Come Insegnare ai Cuccioli a Fare i Bisogni Fuori Casa

3 Parti:Offrire al Cucciolo un Ambiente AdeguatoSviluppare una RoutineIntegrare del Tempo senza Sorveglianza

I nuovi cuccioli non sono in grado di conoscere il luogo adatto dove espletare i propri bisogni fisiologici finché i loro proprietari non li educano in tal senso. Un addestramento per imparare le giuste abitudini è un aspetto importante della cura di un cucciolo. Con alcune conoscenze di base su come addestrarlo, potrà imparare in men che non si dica.

Parte 1
Offrire al Cucciolo un Ambiente Adeguato

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    Tieni in considerazione la sua visione dell’ambiente circostante. I cuccioli non hanno coscienza di cosa è giusto o sbagliato come gli essere umani. Possono però imparare a comportarsi in diversi modi. Un cucciolo non capisce che urinare sul tappeto è un comportamento "cattivo". Per lui, il tappeto è semplicemente una superficie accettabile, proprio come l'erba del giardino. Sta a te insegnargli la scelta migliore.
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    Rafforza le “casualità positive”. L’addestramento iniziale a fare i suoi bisogni all’aperto è più che altro frutto della casualità. Portandolo spesso a passeggio, il cane inizierà a defecare e urinare all’aperto più per coincidenza che altro. Inizierà a capire il comportamento che desideri che assuma quando lo loderai per questi “incidenti positivi”, anche se ci vorrà ancora parecchio tempo e molte ripetizioni.
    • Se riesci a cogliere in flagrante il cucciolo mentre evacua in casa, interrompi subito l’azione. Usa un comando di interruzione, come "Fuori!". Non urlare e non sgridarlo, però, mentre gli dai il comando. È sufficiente pronunciarlo in modo fermo e calmo per interrompere l'animale nella sua azione e impedirgli di continuare.
    • Prendi il cucciolo e portalo nel luogo all’aperto designato per i suoi bisogni. Se termina di espletarli nel punto corretto, lodalo e/o premialo nel modo adeguato. Assicurati di portarlo ogni volta nello stesso posto. Se lo tieni al guinzaglio è il modo migliore per indirizzarlo nel settore specifico.
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    Non punire il cucciolo quando si verificano degli incidenti. Non può capire il motivo per cui lo punisci. Se lo sgridi e lo rimproveri fisicamente riesci solo a instillargli paura. Questo potrebbe spingerlo a cercare di evacuare in zone nascoste intorno alla casa lontano dalla tua presenza. Se non applichi un metodo di addestramento impostato sulla positività potresti creargli gravi problemi di comportamento, al di là della questione dei bisogni fisiologici.
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    Impara a conoscere i limiti fisici del tuo cucciolo. L'età del cane ha un’importanza fondamentale sulle sue capacità di imparare dove fare i bisogni e quanto tempo è in grado di trattenerli. Non prendere gli incidenti come dei fallimenti. Immagina il tuo cucciolo come un bambino che sta ancora imparando a controllare la vescica. Eventualmente fai una ricerca in internet per conoscere meglio le tempistiche.
    • Il periodo compreso tra le 8 e le 16 settimane di età è considerato quello di socializzazione primaria per i cuccioli. In questa fase l’animale può controllare la vescica per circa 2 ore. È anche il momento migliore per iniziare ad addestrarlo.
    • A 16 settimane il cucciolo di solito può controllare la vescica per un massimo di quattro ore. Prima di questa età la vescica può resistere circa 2 ore, prima di dover essere svuotata.
    • A 4-6 mesi i cuccioli vengono considerati addestrati "a metà", in quanto si distraggono ancora molto facilmente. Sono ancora nella fase in cui vogliono esplorare il mondo, e potrebbero inseguire una falena dimenticandosi di liberare la vescica, finché è troppo tardi. Quando il cucciolo ha quattro mesi può resistere circa 4-5 ore prima di dover fare pipì, mentre a sei mesi può trattenerla anche fino a 6-7 ore.
    • Quando raggiunge i 6-12 mesi, la maturità sessuale può portare i maschi ad alzare la zampa e fare pipì sui mobili, mentre le femmine possono entrare in calore. Possono trattenere la vescica fino a 7-8 ore prima di doverla svuotare.
    • A 12-24 mesi il cucciolo potrebbe non essere ancora completamente maturo, in base alla razza. Probabilmente, quando raggiunge questa età, l’hai già addestrato a fare i bisogni fuori casa ma, in caso contrario, sei ancora in tempo, anche se il cane ormai è adulto. Anche se non è impossibile, educare in modo adeguato i cani adulti che hanno sviluppato delle cattive abitudini richiede molta più energia e costanza rispetto al lavoro che sarebbe stato necessario quando erano ancora cuccioli.
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    Tieni presente la razza del cane. In genere è più facile addestrare i cani di taglia più grande rispetto a quelli piccoli. Questi ultimi hanno bisogno di liberare la vescica più spesso (in quanto hanno un apparato digestivo più piccolo). Possono anche accedere in ambienti in cui non si fanno notare per fare i loro bisogni e in questo modo possono sviluppare una cattiva abitudine. Proprio per questo motivo, è bene limitare l'accesso del cane ad alcuni spazi della casa.
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    Procurati una gabbia o "tana". Proprio come le persone, anche i cuccioli non gradiscono evacuare vicino alle zone in cui mangiano e dormono. Addestrarlo alla gabbia è un ottimo modo per aiutarlo a controllare la vescica. Inoltre il trasportino dà anche una certa sicurezza. Quando sei nei paraggi, lascia la porta della gabbia aperta per permettergli di entrare e uscire liberamente. Lascia all’interno dei giocattoli, dei dolcetti e del tessuto che funga da cuccia per rendere l’ambiente confortevole. Il trasportino dovrebbe essere un luogo in cui il cucciolo si sente a suo agio, non un posto dove soffrire.
    • Alcuni cani si abituano subito alla gabbia, mentre per altri è necessaria un’introduzione più graduale.
    • Tutti i cani, prima o poi, devono abituarsi all’idea di entrare in un trasportino. Quando lo porti dal veterinario, quando fate un viaggio o lo porti a un centro di toelettatura devi sempre usare la gabbia. È meglio abituarlo fin da subito, quando è ancora giovane.
    • I cuccioli di età inferiore ai 6 mesi non devono mai essere lasciati nel trasportino per più di 3-4 ore, a prescindere dalla loro capacità di controllare la vescica. Hanno bisogno di una maggiore interazione. Se devi lavorare durante il giorno, trova qualcuno che possa portarlo a passeggio in modo appropriato.
    • Quando torni a casa, dopo che il cucciolo è rimasto nel trasportino portalo subito fuori e non dargli la possibilità di fare pipì in casa.
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    Prendi una gabbia dalle misure adeguate. Assicurati che sia adatta alla taglia del cane, in modo che il cucciolo sia in grado di sollevarsi, girarsi e sdraiarsi. Non deve però neppure essere troppo grande da permettere all'animale di evacuare in un angolo e dormire nell’altro. Lo scopo del trasportino è quello di fare presa sull'istinto naturale dell’animale, per evitare che dorma nei suoi stessi escrementi e aiutarlo così a imparare a liberare la vescica all’esterno. Se hai un cucciolo di taglia grande, sappi che esistono delle gabbie predisposte per "crescere" con il cucciolo, così non sprechi denaro acquistando trasportini di dimensioni sempre maggiori man mano che il cane cresce. Se non riesci a procurarti una gabbia, puoi usare una parte del bagno trovando il modo di recintarla.
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    Scegli una zona specifica dove il cucciolo possa "andare" per i suoi bisogni prima di portarlo a casa. Potrebbe essere qualche punto del cortile di casa, accanto a una struttura che offre riparo dal vento, o qualche altro luogo adatto in giardino. Ovunque sia, mantieni l’impegno che sia sempre quello ancora prima di portare a casa il cane. Non devi mandargli dei messaggi incoerenti spostando il suo “gabinetto” in aree diverse, mentre decidi il luogo adatto.

Parte 2
Sviluppare una Routine

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    Stabilisci un programma di alimentazione. Pianificando la sua alimentazione puoi ottenere più successo nei tuoi sforzi di addestramento. Se permetti al cucciolo di mangiare quando vuole diventa più difficile insegnargli a fare i bisogni fuori casa. Inoltre, organizzare un programma stabilito rende più facile la tua gestione e cura dell’animale. Porta sempre puntualmente fuori il cucciolo entro 15-20 minuti dopo i pasti.
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    Sviluppa un programma per fargli fare i bisogni. La cosa più importante in assoluto, quando vuoi addestrare un cucciolo (o un cane adulto) in questo senso, è la coerenza. Se hai un comportamento coerente, fai sempre la stessa cosa e ti aspetti ogni volta la stessa reazione, il cucciolo impara molto velocemente. Se, al contrario, cambi i tuoi comportamenti e le tue aspettative, il cucciolo si confonde e molto probabilmente sbaglia. Crea una routine prevedibile e costante. Porta il cucciolo fuori:
    • Quando si sveglia al mattino, o prima, se riesci ad alzarti prima di lui.
    • Dopo ogni pasto. I cuccioli di solito devono liberare la vescica entro 20 minuti dopo aver mangiato.
    • Dopo ogni pisolino.
    • Dopo ogni momento di gioco.
    • Prima di andare a dormire la sera. Se il cucciolo ha tra le 8 e 14 settimane di età, probabilmente ha ancora bisogno di fare pipì durante la notte. La soluzione migliore è quella di tenerlo nel trasportino nella tua camera da letto in modo da poterlo sentire se si lamenta e poterlo quindi portare fuori. Tieni il guinzaglio, le pantofole e la vestaglia a portata di mano.
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    Inizia ad addestrarlo immediatamente a fare i suoi bisogni fuori. Una volta introdotto nel suo nuovo ambiente, dagli un sorso d'acqua e portalo subito fuori nel luogo che hai destinato per questo scopo.
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    Presta attenzione ai suoi segnali. Il cucciolo può iniziare a capire che dovrebbe uscire per i suoi bisogni prima di sapere come fartelo capire. È importante che presti attenzione ai segni che rivelino se ha la vescica piena. Controlla se abbaia o graffia la porta di casa, se assume una posizione accovacciata, se è irrequieto e annusa intorno o in cerchio. Se noti uno di questi comportamenti, soprattutto se è già da un po’ che non lo porti fuori, probabilmente è il momento di uscire.
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    Associa un comando all’evacuazione. Oltre a portare il cucciolo sempre nel medesimo luogo designato, è una buona idea trovare un comando specifico che il cucciolo possa associare al suo momento della toilette, come ad esempio "Andiamo in bagno" o "Muoviti" o qualunque altra parola tu decida.
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    Usa sempre e solo questo comando in modo coerente. Assicurati di dire il comando stabilito solo per questa specifica circostanza. Usalo ogni volta che porti fuori il cucciolo per questo scopo. Così facendo il cane associa l’atto con il comando esatto. Ciò sarà di aiuto anche in futuro quando farete un viaggio, lo porterai da amici o parenti, ecc.
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    Lodalo appena finisce. Per associare la lode con l'azione che ha svolto, premialo subito dopo che ha fatto i suoi bisogni prima di tornare in casa.
    • Lodalo solo quando ha finito e non interromperlo durante il "flusso". Alcuni cuccioli sono talmente sensibili che potrebbero fermarsi nel bel mezzo del processo se li lodi troppo presto. Potrebbero pensare che volevi solo che si accovacciassero al fine di ottenere un premio. È importante trovare il momento giusto per lodarlo.
    • Tieni presente che anche la libertà è un premio. Prenditi un po’ di tempo per giocare con il cucciolo una volta terminate le sue funzioni fisiologiche. Non deve pensare che il divertimento si fermi quando fa i suoi bisogni, ma deve ritenere che invece continui anche dopo, in modo che svolga in fretta le sue necessità per tornare a fare cose belle.
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    Aiutalo ad assumere un comportamento corretto senza rimproverarlo o punirlo. Ogni volta che lo porti fuori in un momento adeguato, se il cucciolo riesce a fare i suoi bisogni entro 3-5 minuti, lodalo e mettilo in un recinto grande attorno alla sua gabbia lasciandogli una maggiore libertà. Se invece non fa pipì entro questo tempo, mettilo nel trasportino e chiudi la porta. Lascialo lì per 15-20 minuti rimanendo nelle vicinanze. Dopo una breve attesa, riportalo nuovamente fuori e, se farà i suoi bisogni, a quel punto offrigli più libertà in un’area più ampia. Se anche questa volta non produce nulla, rimettilo ancora una volta nella gabbia.
    • Presta attenzione se il cucciolo si lamenta e non vuole entrare nella gabbia, in quanto puoi contribuire a forzare un comportamento corretto, che ti permetterà alla fine di premiare il cucciolo e offrirgli maggiore libertà proprio grazie al suo comportamento appropriato.
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    Coinvolgi tutti i soggetti presenti. Se vivi da solo con il tuo cucciolo, questo passaggio è facile. Se invece in famiglia ci sono più persone, assicurati che tutti i componenti prendano le misure adeguate per rendere l’addestramento del cucciolo semplice e veloce. Più tutti i familiari si attengono al processo di addestramento, più rapidi saranno i progressi dell’animale.
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    Portagli via l’acqua presto la sera. Circa 2 ore e mezzo prima di andare a dormire, togligli la ciotola dell’acqua. In questo modo il cucciolo sentirà il bisogno di fare pipì per l’ultima volta la sera appena prima di coricarsi, e dovrebbe riuscire a resistere per tutta la notte. La maggior parte dei cuccioli può dormire circa sette ore senza bisogno di liberare la vescica, quindi se lo privi dell’acqua abbastanza presto prima di sdraiarsi, il cucciolo dovrebbe avere meno incidenti durante la notte.
    • Se si sveglia durante la notte perché ha bisogno di andare in bagno, assicurati che si tratti di un’uscita rapida e sempre nello stesso luogo. Se accendi troppe luci o inizi a giocare con lui, il cucciolo potrebbe pensare che è il momento di divertirsi e potrebbe essere indotto a pensare che va bene svegliarti per questo anziché per i suoi bisogni fisiologici. Per questo motivo è importante limitarti a portarlo fuori e rimetterlo subito a dormire.
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    Pulisci velocemente e accuratamente se sporca nei posti sbagliati. I pavimenti in legno e in piastrelle devono essere puliti e lavati con un disinfettante. Se ha sporcato su un tappeto, questo deve essere lavato con un prodotto specifico. Si tratta, probabilmente, della cosa più importante, perché i cani hanno un senso dell'olfatto molto acuto. Se sentono ancora l'odore di urina o feci, continueranno a usare la stessa area per quello scopo. Questo è anche il motivo per cui il cane deve rimanere al guinzaglio all'interno della casa per molti mesi prima di permettergli di accedere a tutte le stanze.
    • Molte persone si procurano nei supermercati dei detergenti contenenti ammoniaca. Questa sostanza però odora come l’urina del cane. Quindi, se il tuo animale fa pipì sul tappeto e lo pulisci con un prodotto a base di ammoniaca, l’animale continuerà a ripetere il comportamento pensando che uno strano cane l’ha già fatta sul tappeto, e cercherà di coprirne l’odore con la propria urina.
    • Alcuni prodotti presenti in commercio indicati per pulire le deiezioni dei cani contengono enzimi speciali in grado di eliminare completamente l'odore di urina che induce il cucciolo a sporcare ancora nello stesso punto. Puoi acquistare questi prodotti presso i negozi di animali, online, dal veterinario e nei grandi supermercati. Sono il mezzo più efficace per rimuovere l’odore e non solo coprirlo.
    • Alcune persone sostengono che anche l'aceto bianco distillato diluito in acqua è efficace quando è seguito da un trattamento con bicarbonato di sodio.

Parte 3
Integrare del Tempo senza Sorveglianza

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    I primi tempi tieni il cucciolo in poche zone limitate. Fai del tuo meglio per addestrarlo con successo e ridurre al minimo le possibilità di "incidenti" con l’uso di trasportini, recinti, aree recintate e guinzagli, così da controllare le zone a cui ha accesso.
    • L'area che circonda la gabbia non deve essere molto più grande di 1,5-2 metri quando il cucciolo è ancora piccolo. Questa dovrà aumentare gradualmente man mano che il cane sarà più addestrato e crescerà fisicamente. Maggiore è il controllo delle funzioni corporali che il cane dimostra, maggiore è la "libertà" che si guadagna.
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    Lascia il cucciolo gironzolare liberamente per casa mentre trascina un guinzaglio corto sotto la tua supervisione. Concedigli dei periodi più lunghi solo quando sei sicuro che ti farà capire quando è il momento di uscire per fare i suoi bisogni. Questa strategia non dovrebbe richiedere più di due settimane per essere appresa.
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    Non sorprenderti se ha delle "ricadute". A volte potrebbe tornare a sporcare in casa anche quando pensi di averlo addestrato perfettamente. Questo può accadere per una serie di motivi, come quando raggiunge la maturità sessuale, se avviene un cambiamento nella routine, una curiosità travolgente più forte del bisogno di uscire alla solita ora e così via. Quando ciò accade riprendi la costante routine per insegnargli a uscire. Vedrai che tornerà rapidamente a obbedire ancora alle abitudini apprese.
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    Installa un passaggio a ribalta per il tuo cucciolo. Una gattaiola è un’ottima soluzione se hai un recinto adeguato (che il cucciolo non possa scavalcare o da cui non possa passare sotto) e un cancello. Anche se hai un recinto adatto, sappi che se vivi in una zona con presenza di animali selvatici, come volpi, lupi o cani randagi, questi potrebbero azzannare il tuo cucciolo.
    • Non lasciare il cane incustodito all’esterno per lunghi periodi di tempo.
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    Stendi dei giornali su cui il cucciolo possa fare i propri bisogni. Se non hai un cortile, una porta a ribalta o qualcuno a cui puoi lasciare il cucciolo mentre sei fuori casa, puoi comunque addestrarlo a evacuare su della carta in un determinato luogo stabilito. Questa è solo una precauzione in più nel caso in cui il cucciolo abbia bisogno di liberare la vescica ma non può aspettare il tuo ritorno. Metti dei giornali o una piccola scatola in un luogo accessibile per il cucciolo. Dato che vorrà fare i suoi bisogni in un punto in cui sente l'odore di urina o di feci, puoi tenere in quell’area o nella scatola degli stracci che hai usato per pulire dove aveva sporcato in precedenza.
    • Alcune persone sostengono che se stendi dei giornali in casa, comunichi al cane che è accettabile il fatto che sporchi all’interno. Quindi ritengono che sia opportuno evitare la carta di giornale e affrontare eventuali incidenti. Ognuno però deve pur iniziare da qualche parte. Se questo significa ripulire alcuni pasticci, probabilmente è la cosa migliore per il tuo cane e la famiglia.
    • L’uso dei giornali potrebbe ritardare un po’ il processo di addestramento, ma se riduci gradualmente l'area in cui gli è “concesso” fare i suoi bisogni sui fogli e pulisci accuratamente nelle aree di casa non designate per questo scopo, riuscirai ancora nel tuo intento. Dovresti limitargli gli spazi a cui accedere per evitare che possa sporcare in tutta l’abitazione.
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    Trova qualcuno che possa accudire il tuo cucciolo. Se devi fare un viaggio, è importante trovare qualcuno che si prenda cura dell’animale. Se vivi con dei familiari o degli amici, saranno loro a occuparsene. Se vivi da solo chiedi a qualcuno che conosce i cuccioli che venga ad accudire il tuo. Informalo della programmazione che hai stabilito per l’animale, dove dorme, cosa dargli da mangiare e cosa invece non dargli. Eventualmente puoi rivolgerti a un canile o a un asilo per cani, un luogo dove possano occuparsi del tuo amico peloso mentre sei via.
    • Tieni presente che se il cucciolo è "costretto" a evacuare nel canile seguendo la programmazione stabilita dal centro, avrai fatto un grande passo indietro nel processo di addestramento. Entrambe le alternative presentano vantaggi e svantaggi che devi tenere in considerazione nella situazione specifica.

Consigli

  • Controlla il tuo cucciolo come un falco in ogni momento, soprattutto nelle prime fasi di addestramento. Tienilo al guinzaglio o legalo a un mobile pesante e tienilo vicino per evitare di perderne le tracce. Se non puoi tenerlo d'occhio per qualche motivo, mettilo in un luogo sicuro (ad esempio una gabbia o qualche altra piccola stanza che abbia un pavimento facile da pulire, come il linoleum, chiusa con un cancelletto in modo da poterlo controllare a seconda delle esigenze).
  • Quando gli insegni a uscire per i suoi bisogni, assicurati di portarlo solo in un determinato punto. Questo sarà considerato il suo "bagno" e il processo di addestramento sarà molto più veloce.
  • Premia sempre il suo buon comportamento con parole dolci e carezze. Ignora i cattivi comportamenti nel miglior modo possibile, così imparerà presto che un buon comportamento gli offre più tempo per stare con te e cercherà di ripeterlo il più possibile.
  • Inizialmente, i premi e le lodi lo aiutano a sentirsi sicuro e a imparare il comportamento corretto. Via via che questo si stabilizza sempre più, puoi abituarlo a ridurre i premi, pur continuando a lodarlo. In questo modo il cane non si limiterà a comportarsi bene solo per ottenere dei dolcetti.
  • Se mantieni un comportamento coerente fin dall’inizio dell’addestramento, soprattutto quando è scomodo per te (a tarda notte, mentre stai guardando il tuo programma televisivo preferito, ecc.), aiuterai veramente il cucciolo a imparare ad avvisarti quando ha bisogno di uscire.
  • La maggior parte dei cani impara ad associare una porta specifica con l'andare fuori. Man mano che cresce, di solito inizia ad andare alla porta spontaneamente per far capire che deve uscire. Ogni cane sviluppa col tempo una sua abitudine per ottenere ciò che desidera. Per qualcuno può essere abbaiare, per altri correre alla porta e poi tornare da te, per altri ancora può essere graffiare la porta (comportamento questo che dovrebbe essere scoraggiato se non vuoi dover sostituire presto la porta).
  • Se i primi tempi piange molto, cerca di non incoraggiarlo ulteriormente prestandogli troppa attenzione. Eventualmente puoi spostare la gabbia accanto al letto e usare una radio che emetta una musica soft per aiutarlo a sentire del rumore di sottofondo. Puoi anche riuscire a distrarlo mettendogli i suoi giocattoli preferiti nel trasportino.
  • Sappi che le prime notti sono un periodo di adattamento per entrambi. Per te è come avere un nuovo bambino in casa, quindi preparati perché inizialmente non dormirai mai la notte intera.
  • Lasciargli la ciotola di cibo disponibile tutto il giorno e riempita fino all'orlo non è il modo migliore di addestrarlo (o di tenerlo in forma). Le sue esigenze alimentari corrette dipendono molto dalla razza. Consulta il veterinario per conoscere la giusta quantità di cibo che deve mangiare e limitagli i pasti a queste dosi specifiche e solo negli orari raccomandati.
  • Qualcuno propone di legare con una corda una piccola campana da appendere alla maniglia della porta. Ogni ora circa, avvicina il cucciolo alla porta e fagli suonare con la zampa il campanello, dicendo "bagno" ogni volta, poi porta l’animale nel punto designato per fare i suoi bisogni. In poco tempo imparerà a suonare la campana per uscire.
  • Non arrabbiarti con il cucciolo. Ricordati di portarlo regolarmente a passeggio, di essere gentile con il tuo nuovo piccolo amico e vedrai che ti ritroverai un cucciolo addestrato in pochissimo tempo!
  • Accompagna il cucciolo sempre alla stessa porta.

Avvertenze

  • Ricordati che si abituerà alla tua routine. Quindi, anche se è il tuo giorno libero, dovrai ugualmente alzarti e portarlo fuori sempre allo stesso orario, come al solito. I cani sono per natura animali abitudinari.
  • Se scegli di addestrarlo al trasportino, assicurati di farlo in un modo non crudele. Puoi trovare maggiori informazioni su questo tema leggendo questo articolo.

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Categorie: Cani

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