Come Meditare

3 Parti:Prepararsi a MeditarePratiche di MeditazioneLa Meditazione nella Vita Quotidiana

L'obiettivo della meditazione è quello di concentrare e rilassare la tua mente, per raggiungere gradualmente un livello superiore di consapevolezza e di calma interiore. Potrebbe sorprenderti sapere che l'arte della meditazione può essere applicata in ogni momento e in ogni luogo, tramite l'accesso a un senso di pace e di tranquillità che ognuno di noi può imparare a concedersi indipendentemente da ciò che ti circonda. Questo articolo ti introdurrà alle basi della meditazione, consentendoti di compiere il tuo primo passo lungo il sentiero che porta all'illuminazione.

Parte 1
Prepararsi a Meditare

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    Scegli un luogo tranquillo. La meditazione andrebbe praticata in un posto calmo e rilassato per permetterti di concentrarti esclusivamente sull'esercizio in essere, al riparo da qualsiasi stimolo che possa influenzare la tua mente. Cerca un luogo in cui non potrai essere interrotto per l'intera durata della meditazione (da 5 a 30 minuti). Non deve essere necessariamente uno spazio ampio, persino una cabina armadio o un piccolo ufficio possono essere usati per meditare, a patto di non avere alcuna distrazione.
    • Per i principianti, è fondamentale evitare qualsiasi tipo di distrazione. Spegni la TV, il telefono e qualsiasi altro dispositivo rumoroso. Se vuoi della musica in sottofondo scegli un ritmo rilassante e ripetitivo per non interrompere la tua concentrazione. In alternativa, lascia scorrere il leggero getto d'acqua di una piccola fontana; il suono dell'acqua che scorre può essere estremamente rilassante.
    • Comprendi che lo spazio per la meditazione non deve essere per forza completamente silenzioso, quindi puoi fare a meno dei tappi per le orecchie. Il suono di un tagliaerba in funzione o di un cane che abbaia non dovrebbe pregiudicare la buona riuscita della meditazione. Essere consapevoli dei rumori che ci circondano senza permettere che i nostri pensieri ne vengano dominati è infatti una componente importante per una meditazione di successo.
    • Molti ritengono efficace meditare in luoghi all'aperto. A meno che tu non sieda vicino a una strada trafficata, o a una diversa fonte di rumore, riuscirai a trovare pace sotto un albero o seduto sull'erba nel tuo giardino preferito.
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    Indossa degli indumenti comodi. Uno dei principali obiettivi della meditazione è quello di rilassare la mente bloccando gli elementi esterni. Indossando abiti troppo stretti o costrittivi non sarà semplice raggiungere l'obiettivo che ti sei prefissato. Durante la pratica meditativa preferisci degli indumenti morbidi e togliti le scarpe.
    • Se svolgi la tua meditazione in un luogo fresco, indossa un morbido pullover o un cardigan. Altrimenti la sensazione di freddo impegnerà i tuoi pensieri invogliandoti a terminare la sessione prematuramente.
    • Se ti trovi in ufficio, o in un luogo in cui non hai a disposizione degli abiti comodi, fai del tuo meglio per sentirti a tuo agio. Togliti le scarpe e la giacca, allarga il collo della camicia e rimuovi la cintura dei pantaloni.
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    Decidi quanto a lungo desideri meditare. Prima di iniziare, dovresti determinare quanto deve durare la tua sessione. Sebbene molti praticanti esperti raccomandino due sessioni quotidiane da venti minuti, è possibile iniziare con una seduta da cinque minuti, una volta al giorno.
    • Dovresti inoltre provare a meditare ogni giorno alla stessa ora, ad esempio nei primi 15 minuti della giornata o nei 5 minuti liberi durante la tua pausa pranzo. Qualunque sia il momento del giorno prescelto, cerca di trasformare la meditazione in un punto saldo della tua routine quotidiana.
    • Una volta deciso il momento e la durata, impegnati a rispettarli. Non lasciarti scoraggiare se hai la sensazione che non sia efficace, ci vorrà del tempo e molta pratica per raggiungere una meditazione di successo — per ora la cosa più importante è non smettere di provarci.
    • Anche se desideri tenere traccia della durata della tua meditazione, un controllo costante dell'orologio non è una pratica benefica. Imposta un allarme dal tono soave che ti avverta che il tempo a tua disposizione è terminato, oppure abbina la fine della pratica meditativa a un determinato evento, ad esempio al momento in cui il tuo partner si alza dal letto, o il sole raggiunge un certo punto sul muro.
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    Distendi il corpo. La meditazione comporta il restare seduti per un certo periodo di tempo; per questo, prima di iniziare è importante minimizzare ogni tipo di tensione o di resistenza muscolare. Fai un po' di stretching leggero per qualche minuto, ti aiuterà a sciogliere l'eventuale stress e a preparare il corpo e la mente alla meditazione. Inoltre, ti permetterà di evitare che la tua attenzione si concentri sull'eventuale dolore piuttosto che sul rilassare la mente.
    • Non dimenticare di allungare i muscoli di spalle e collo soprattutto se sei stato seduto per molto tempo davanti al computer. Non tralasciare la zona lombare. Distendere i muscoli delle gambe, in particolar modo quelli dell'interno coscia, ti aiuterà a meditare nella posizione del loto.
    • Per maggiori informazioni in merito alle tecniche di stretching leggi questo articolo.
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    Siediti e assumi una posizione confortevole. Come è stato già detto prima, durante la meditazione è importante sentirsi a proprio agio; per questo motivo è essenziale trovare la migliore posizione possibile. La meditazione viene eseguita tradizionalmente sedendosi a terra su un cuscino, nella posizione del loto o del mezzo loto. A meno che tu non abbia gambe, fianchi e zona lombare molto flessibili, le posizioni del loto tendono a curvare la zona lombare impedendoti di trovare il giusto equilibrio tra il busto e la spina dorsale. Scegli una postura che ti permetta di sedere con la schiena dritta ed eretta.
    • Puoi tuttavia stare seduto senza incrociare le gambe, su un cuscino, una sedia o una piccola panca da meditazione. Il bacino deve essere sufficientemente inclinato in avanti, perché la spina dorsale sia centrata sulle ossa delle natiche, dove viene sostenuto il peso del tuo corpo. Per inclinare il bacino e assumere la posizione corretta, siediti all'estremità anteriore di uno spesso cuscino, o posiziona uno spessore (7 – 10 cm) sotto le gambe posteriori di una sedia. Normalmente le panche da meditazione dispongono di una seduta inclinata. Se così non fosse, sollevane la parte posteriore con uno spessore per piegarla in avanti di circa 1 o 2 cm.
    • La cosa più importante è che tu sia comodo, rilassato e che il tuo busto sia in equilibrio mentre la tua spina dorsale sostiene l'intero peso dalla vita in su.
    • Inclina il bacino in avanti. Poi, iniziando dalla zona lombare, impila le vertebre della spina dorsale, bilanciandole l'una sull'altra, per supportare la totalità del peso del busto, del collo e della testa. Trovare la posizione corretta richiede pratica, solo così riuscirai a rilassare quasi completamente il busto, applicando solo un leggerissimo sforzo per mantenere l'equilibrio. Ogni qualvolta avverti della tensione, rilassa l'area in questione. Se non riesci a rilassarla senza muoverti, controlla l'allineamento della tua postura e cerca di riequilibrare il busto per raggiungere il grado di rilassamento desiderato.
    • Generalmente le mani riposano in grembo in posizione rilassata, con i palmi rivolti verso l'alto e la mano destra posta sopra a quella sinistra. Tuttavia, puoi anche appoggiarle semplicemente sulle ginocchia, o lasciarle rilassate ai lati del corpo; sei libero di scegliere.
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    Chiudi gli occhi. La meditazione può essere eseguita anche con gli occhi aperti, ma per un principiante tenerli chiusi può essere di aiuto. Eventuali stimolazioni visive esterne verranno bloccate, e sarai al riparo dalle distrazioni che potrebbero distogliere la tua concentrazione dalla ricerca del rilassamento della mente.
    • Una volta abituato alla pratica meditativa, potrai provare a tenere gli occhi aperti. Potrebbe essere utile per evitare di addormentarti, per eliminare immagini mentali che ti distraggono (situazione che accade a un numero limitato di persone) o per allentare il livello di concentrazione.[1]
    • Quando tieni gli occhi aperti non devi concentrare lo sguardo su nessun punto in particolare, assumendo una morbida visione nel vuoto. Allo stesso tempo però, non vuoi entrare in uno stato di trance; l'obiettivo è essere rilassati seppure all'erta.[2]

Parte 2
Pratiche di Meditazione

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    Segui il tuo respiro. Nella meditazione, la tecnica di base più diffusa è basata sulla respirazione, ed è un ottimo punto di partenza da cui iniziare la tua pratica. Scegli un punto sopra all'ombelico e focalizza la mente sul punto prescelto. Divieni consapevole di come il respiro, entrando e uscendo, solleva e abbassa il tuo addome. Non fare alcuno sforzo cosciente per modificare la tua respirazione, respira semplicemente come d'abitudine.
    • Prova a concentrarti solo ed esclusivamente sul tuo respiro. Ascolta e segui il tuo respiro "senza pensarci" (ad esempio ho il respiro "rauco" forse mi sto prendendo un raffreddore). L'obiettivo è quello di far svanire poco per volta il pensiero liberando la mente.[1]
    • Alcune immagini mentali potrebbero favorire la pratica, ad esempio: immagina una moneta posta sul punto prescelto, sopra all'ombelico, e osservala mentre si alza e si abbassa al ritmo del tuo respiro; immagina una boa che galleggia nell'oceano, mentre si immerge ed emerge dall'acqua cullata dall'oscillazione provocata dal tuo respiro; oppure immagina di avere un fiore di loto appoggiato sull'addome, pronto a spiegare i suoi petali ogni volta che inspiri.
    • Non preoccuparti se la tua mente inizia a fantasticare, sei un principiante, e come per ogni altra cosa, riuscire a meditare con successo richiede pratica. Limitati a fare il piccolo sforzo di riportare la tua concentrazione sul respiro, e cerca di non pensare ad altro. Lascia andare le tensioni e cerca di svuotare la mente.
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    Ripeti un mantra. La meditazione utilizza i mantra come un normale strumento di pratica, attraverso la ripetizione continua e costante di un suono, una parola o una frase, fino a raggiungere il silenzio della mente e a subentrare in un profondo stato meditativo. Il mantra può essere un qualsiasi elemento a tua scelta, — deve solo essere semplice da ricordare.
    • Alcuni buoni mantra da cui partire includono parole come: uno, pace, calma, tranquillità e silenzio. Se preferisci ricorrere a quelli più tradizionali, puoi usare la parola "Hum" che significa "Io sono" in Sanscrito, o la frase "Sat, Chit, Ananda" che significa "Esistenza, Coscienza, Beatitudine".
    • In Sanscrito, la parola mantra significa "strumento della mente". Il mantra è uno strumento che crea vibrazioni nella mente, consentendoti di disconnetterti dai tuoi pensieri per entrare in uno stato di coscienza più profondo.[3]
    • In modo silenzioso, ripeti il mantra più e più volte durante la meditazione, lasciando che la parola o la frase ti sussurrino nella mente. Non temere che la tua mente possa distrarsi, limitati a concentrare nuovamente la tua attenzione e a ricominciare la ripetizione delle parole.[4]
    • Entrando in un livello di coscienza e di consapevolezza più profondo, la ripetizione del mantra potrebbe non essere più necessaria.
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    Concentrati su un semplice oggetto visivo. Similmente all'uso del mantra, puoi usare un semplice oggetto visivo per impegnare la mente, allo scopo di riuscire a raggiungere un livello di coscienza più profondo. Questa forma di meditazione a occhi aperti, è apprezzata da tutti coloro che trovano più facile concentrarsi fissando lo sguardo su un oggetto.
    • L'oggetto scelto può essere uno qualsiasi, sebbene siano in molti a sostenere che osservare la fiamma di una piccola candela sia particolarmente piacevole. Altri possibili oggetti includono cristalli, fiori o immagini e statue sacre di divinità, come quella del Buddha.
    • Posiziona l'oggetto all'altezza degli occhi, per non avere la necessità di sforzare la testa o il collo per vederlo. Fissa l'oggetto, e nient'altro, fino a quando la tua visione periferica inizia ad affievolirsi mentre l'oggetto occupa interamente la tua visuale.
    • Quando sarai completamente concentrato sull'oggetto, e il tuo cervello non verrà raggiunto da nessun altro stimolo, avvertirai un senso di profonda serenità.[5]
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    Pratica la visualizzazione. La visualizzazione è un'altra pratica meditativa diffusa, che coinvolge la creazione e l'esplorazione di un luogo di calma nella tua mente, allo scopo di raggiungere uno stato di totale tranquillità. Scegli di visualizzare il luogo che più ti piace, ma ricorda che non dovrebbe essere totalmente reale, quindi personalizzalo e rendilo unico.
    • Il luogo della tua visualizzazione dovrebbe essere accogliente, come una lunga spiaggia assolata, un prato fiorito o una foresta tranquilla, oppure una comoda poltrona posta accanto a un camino acceso. Qualunque sia il posto prescelto, lascia che diventi il tuo santuario.
    • Quando avrai avuto accesso al tuo santuario, permettiti di esplorarlo. Non avrai la necessità di creare i dintorni, scoprirai che sono già lì ad aspettarti. Permetti alla tua mente di accorgersene.
    • Includi la vista, i suoni e i profumi dell'ambiente circostante, senti il vento fresco che ti accarezza il viso, o il calore delle fiamme che scaldano il tuo corpo. Goditi il tuo santuario per il tempo desiderato, e permettigli di espandersi e divenire più tangibile. Quando sei pronto per lasciarlo, esegui un paio di respiri profondi, poi apri gli occhi dolcemente.
    • Durante la successiva visualizzazione meditativa potrai ritornare al tuo santuario, o decidere di creare e visitare un nuovo spazio. Ogni luogo creato da te sarà un riflesso unico della tua individualità.[6]
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    Esegui una scansione del tuo corpo. Esaminare il tuo corpo significa concentrarti progressivamente su ogni singola area, allo scopo di rilassarla coscientemente. Questa semplice tecnica meditativa consente un efficace rilassamento della mente attraverso il rilassamento del corpo.
    • Chiudi gli occhi e scegli un'area del tuo corpo come punto di partenza, ad esempio le dita dei piedi. Concentrati sulle molte sensazioni che puoi provare in quella parte del corpo, e compi uno sforzo cosciente per rilassare eventuali muscoli contratti. Rilascia ogni tipo di tensione o di rigidità. Quando le dita dei piedi saranno completamente rilassate, sposta la tua attenzione sui piedi e ripeti il processo di rilassamento.
    • Prosegui con ogni parte del corpo, salendo verso i polpacci, le ginocchia, le cosce, i glutei, i fianchi, l'addome, il petto, la schiena, le spalle, le braccia, le mani, le dita, il collo, il viso, le orecchie e la parte superiore della testa. Dedica a ogni parte del corpo il tempo desiderato.
    • Dopo aver concluso il rilassamento individuale di ogni area del corpo, concentrati sulla totalità del tuo essere e goditi la sensazione di calma mentale e fisica raggiunta. Concentrati sul tuo respiro per qualche minuto, dopodiché interrompi gradualmente la tua meditazione.[7]
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    Prova la meditazione del chakra del cuore. Quello del cuore è uno dei sette chakra del nostro corpo, o centri di energia. Il chakra del cuore è situato tra la gola e il cuore ed è associato ai sentimenti di amore, compassione e accettazione. La meditazione del chakra del cuore richiede di entrare in contatto con questi sentimenti per poi inviarli al mondo esterno.
    • Per iniziare, chiudi gli occhi e strofina uno contro l'altro i palmi delle mani per creare un campo di calore ed energia. Dopodiché, posiziona la mano destra al centro del petto, sovrapponendola al chakra del cuore. Ora appoggia la mano sinistra su quella destra.
    • Fai un respiro profondo e durante l'esalazione, pronuncia la parola "yum", ovvero la vibrazione associata al chakra del cuore. Mentre lo fai, immagina una brillante energia verde che viene irradiata dai tuoi palmi e dal tuo petto.
    • L'energia verde irradiata rappresenta l'amore, la vita e ogni altra emozione positiva provata in quel momento. Quando ti senti pronto, solleva le mani dal petto e lascia che l'energia si diffonda dai palmi delle tue mani, perché il tuo amore raggiunga i tuoi cari e il mondo intero.[8]
    • Senti il tuo corpo dall'interno. Riesci ad avvertire il campo energetico nel tuo corpo, specialmente in braccia e gambe? Se non sei in grado di sentirlo, va bene comunque; tuttavia, pensa: come riusciamo a muovere differenti parti del corpo? È grazie al flusso di energia che scorre attraverso il corpo. Rivolgendo la tua attenzione sul campo energetico non solo ti aiuterà a stare nel presente, ma ti aiuterà anche a entrare in contatto con la linfa vitale del tuo "essere".
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    Prova le meditazione camminata. Si tratta di una forma di meditazione alternativa, che coinvolge l'osservazione dei movimenti dei piedi mentre si diviene consapevoli della connessione tra il nostro corpo e la terra sottostante. Se hai in programma di eseguire lunghe sessioni meditative in posizione seduta, intervallale con alcune meditazioni camminate.
    • Scegli un luogo calmo dove praticare la tua meditazione camminata, con il minor numero di distrazioni possibili. Lo spazio non deve essere molto ampio, ma è necessario che tu possa fare almeno sette passi in linea retta prima di importi la necessità di tornare indietro. Se possibile, togliti le scarpe.
    • Tieni la testa alta, con lo sguardo rivolto davanti a te. Serra le mani davanti al corpo e fai un passo lento e ponderato con il piede destro. Dimentica ogni tipo di sensazione provata nel piede e prova a concentrarti esclusivamente sul movimento in sé. Dopo aver compiuto il primo passo, fermati per un istante prima di fare il secondo. Concentrati sul muovere un solo piede per volta.
    • Quando raggiungi la fine del tuo percorso, fermati completamente, con i piedi uniti. Poi ruota sul piede destro e voltati all'indietro. Riprendi a camminare nella direzione opposta, usando lo stesso tipo di movimento, lento e ponderato.
    • Quando pratichi la meditazione camminata, prova a concentrarti esclusivamente sul movimento dei piedi, proprio come ti concentri sul movimento ritmico del tuo addome nella meditazione del respiro. Prova a svuotare la mente e a divenire consapevole della connessione presente tra i tuoi piedi e la terra sottostante.[1]

Parte 3
La Meditazione nella Vita Quotidiana

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    Pratica la consapevolezza nella tua vita quotidiana. La meditazione non deve essere limitata al tempo di durata delle sessioni programmate, il tuo essere riflessivo può essere esteso anche durante il normale svolgimento della giornata.
    • Per esempio, nei momenti di tensione, prova a concentrarti esclusivamente sul tuo respiro per qualche secondo e svuota le mente da qualsiasi pensiero o emozione negativi.
    • Puoi fare pratica meditativa anche mentre mangi, diventando consapevole del cibo e delle sensazioni di cui stai facendo esperienza.
    • Non importa quali azioni compi nella tua routine quotidiana; che tu stia seduto al computer o stai pulendo il pavimento, prova a diventare più consapevole dei movimenti del tuo corpo e delle sensazioni del momento presente. Questo significa vivere consapevolmente.[9]
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    Segui uno stile di vita sano. Uno stile di vita salutare può contribuire a una meditazione più efficace e benefica; fai quindi uno sforzo e scegli un'alimentazione sana, e del piacevole esercizio fisico. Inoltre, non dimenticare di dormire a sufficienza. Dovresti anche evitare di guardare troppa televisione, o di bere o fumare prima di meditare, poiché ognuna di queste attività può intorpidire la mente impedendoti di raggiungere il livello di concentrazione necessario a una meditazione di successo.[10]
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    Leggi dei libri spirituali. Sebbene non sia ideale per tutti, alcune persone ritengono che la lettura dei libri spirituali e delle sacre scritture possa favorire un'ulteriore comprensione della meditazione e stimolare la ricerca della pace interiore e della comprensione spirituale.
    • Tra i libri adatti a iniziare il tuo percorso possiamo menzionare A Profound Mind: Cultivating Wisdom in Everyday Life del Dalai Lama, La vostra realtà quotidiana di Jane Roberts, e One-Minute Mindfulness di Donald Altman.
    • Se lo desideri, puoi prendere da questi testi una qualsiasi perla di saggezza che senti risuonare dentro di te e rifletterci su durante la tua prossima sessione meditativa.
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    Partecipa a una meditazione guidata. Se hai dei dubbi relativi agli inizi della pratica meditativa, potrebbe essere importante partecipare a una meditazione guidata tenuta da un insegnante esperto.
    • Le meditazioni guidate esistono per ogni tipo di meditazione. Se desideri avere una panoramica completa delle opzioni, per poter scegliere quella più adatta alla tua personalità, iscriviti a un ritiro meditativo in cui poter sperimentare diversi metodi.
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    Prova a meditare alla stessa ora ogni giorno. È importante fare uno sforzo per praticare la meditazione quotidianamente e alla stessa ora. In questo modo la meditazione diventerà rapidamente parte della tua routine quotidiana, e potrai avvertirne i benefici in modo più profondo.
    • Le prime ore del mattino sono un buon momento per meditare, prima che la tua mente venga coinvolta, e consumata, dalle tensioni e dalle preoccupazioni di ogni giorno.
    • Meditare dopo i pasti non è una buona scelta, perché eventuali fastidi digestivi potrebbero interferire negativamente con la tua concentrazione.
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    Comprendi che la meditazione è un viaggio. Lo scopo della meditazione è quello di calmare la mente, raggiungere la pace interiore e, infine, arrivare a una dimensione spirituale superiore, uno stato spesso definito semplicemente essere.
    • È importante comprendere che potrebbero essere necessari anni di pratica per raggiungere un tale livello di consapevolezza o uno stato di coscienza superiore, di cui fanno esperienza gli yogi e i monaci. Tuttavia, questo non pregiudica la tua pratica meditativa.
    • La meditazione è un viaggio paragonabile alla scalata di una montagna, dove ogni passo sul sentiero che porta all'illuminazione ti porta più vicino alla vetta.
    • Agli inizi, non dovresti preoccuparti troppo della qualità della meditazione stessa. Fintanto che riesci a sentirti più calmo, più felice e più in pace al termine di ogni tua sessione, saprai che la meditazione ha avuto successo.[11]

Consigli

  • Non aspettarti risultati immediati, lo scopo non è quello di trasformarti in un maestro zen in una notte. La meditazione funziona meglio se fine a se stessa e non correlata a risultati.
  • È stato dimostrato che praticare la meditazione per un periodo di tempo prolungato apporta molteplici risultati benefici e vale la pena di essere continuata. I benefici includono: aumento della presenza mentale e della consapevolezza, riduzione dello stress, maggiore calma, umore più rilassato, concentrazione e memoria migliorate ed un aumento della materia grigia (cellule cerebrali) in differenti parti del cervello.
  • Una buona postura faciliterà la respirazione e i polmoni lavoreranno meglio. Tutti i muscoli aiuteranno la respirazione, da quelli alla base del bacino a quelli del collo, concentrandosi sul principale muscolo responsabile del respiro, il diaframma. Il loro lavoro consiste nell'assistere il diaframma. Se riesci a percepirlo, significa che hai assunto una postura corretta. La postura giusta dev'essere comoda e facile da eseguire. Ti sentirai come se galleggiassi.
  • Sforzati di essere consapevole del tuo stato d'animo e dei pensieri quando non mediti. Noterai sensazioni di tranquillità, felicità e pensieri più nitidi nei giorni in cui mediti. Noterai la diminuzione di queste qualità quando invece non lo fai.
  • Se hai difficoltà a meditare per la durata del tempo che ti sei prefissato, prova tempi più brevi. Chiunque può meditare per un paio di minuti senza pensieri estranei. Poi, quando l'oceano della mente si placa, potrai allungare le sessioni di meditazione gradualmente, fino al raggiungimento del tempo desiderato.
  • Durante la meditazione è facile perdere la cognizione del tempo. La preoccupazione del tempo che passa potrebbe distrarti; alcuni trovano utile l'utilizzo di un timer in modo da non doversi preoccupare. Abbi solo l'accortezza di sceglierne uno che non abbia una suoneria troppo fastidiosa.
  • Cerca il tuo metodo personale. Quello che funziona per altre persone non è detto che possa funzionare anche per te. Non cadere vittima della frustrazione. Ricorda di rilassarti!
  • Non permettere che la tua voce interiore si insinui attraverso la porta posteriore della tua mente. Osservala senza associarti ad essa.
  • Decidi tu cosa fare con una mente silenziosa. Alcune persone ritengono che il momento sia propizio per introdurre una nuova intenzione o un nuovo obiettivo alla mente subconscia. Altre preferiscono riposare nel prezioso momento di silenzio che la meditazione ci offre. Per le persone religiose, la meditazione è spesso un momento in cui riuscire a connettersi al proprio Dio e ricevere delle visioni.
  • Alcuni benefici della meditazione sono meno evidenti di altri; ad esempio, facilità nell'addormentarsi e nel combattere le dipendenze, stati mentali alterati (particolarmente evidenti in coloro che hanno trascorso oltre 1000 ore meditando, come i monaci buddisti).

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Categorie: Respirazione & Meditazione

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