Come Prevenire l'Orticaria

3 Metodi:Imparare a Prevenire l'OrticariaTrattare l'OrticariaConoscere l'Orticaria

L'orticaria è un tipo di sfogo cutaneo causato da una reazione allergica che può durare da qualche minuto fino a qualche giorno e si sviluppa per un'ampia varietà di allergeni. Se sei predisposto per questo disturbo, cerca di evitarlo imparando a prevenirlo.

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Imparare a Prevenire l'Orticaria

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    Evita gli allergeni noti. Si tratta del primo e più semplice approccio per prevenire l'orticaria; questo significa stare alla larga dalle situazioni in cui potresti esporti ai fattori che provocano allergie o imparare ad adattarti a quelle inevitabili.[1][2]
    • Per esempio, se sei allergico a qualche alimento che ti provoca l'orticaria, devi evitare di mangiarlo; quando vai al ristorante o a casa di qualcuno, comunica che soffri di qualche allergia alimentare e chiedi quali piatti non contengono quello specifico ingrediente.
    • Se sei soggetto all'orticaria solare, devi essere cauto quando esci all'aperto; indossa un cappello e camicie a maniche lunghe, oltre ad applicare la crema protettiva. Evita di restare troppo tempo esposto ai raggi diretti del sole e cerca di rimanere all'ombra.
    • Se soffri di un'orticaria da pressione, non indossare indumenti troppo aderenti.
    • Per prevenire quella da freddo, non nuotare nell'acqua fredda e se dovessi farlo, assicurati di non essere solo. Metti una sciarpa attorno al naso e alla testa quando cammini all'aperto in inverno; vestiti con indumenti caldi e a strati quando il clima è ostile.
    • Quando ti trovi in una situazione in cui non è possibile evitare gli sfoghi cutanei, puoi imparare a gestirli.
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    Sottoponiti ai test allergologici. È possibile individuare alcuni allergeni responsabili del disturbo attraverso una serie di esami cutanei. Esistono fondamentalmente due tipi principali di test: alcune sostanze vengono applicate sulla pelle appena graffiata oppure iniettate in dosi minime sotto l'epidermide; non sono procedure molto dolorose, ma possono creare un po' di disagio, soprattutto se reagisci alla sostanza.[3]
    • La maggior parte delle reazioni positive si sviluppa in poco tempo, generalmente entro 20 o 30 minuti; eventuali risposte tardive possono avvenire nell'arco di 24-48 ore.
    • Per i bambini piccoli e i neonati si esegue in genere un prelievo ematico per sottoporre il campione a delle analisi.
    • Si procede con il prelievo anche per le persone che corrono il rischio di anafilassi, che stanno assumendo determinati farmaci o che soffrono di qualche grave disturbo cutaneo, come l'eczema o la psoriasi, al fine di evitare gravi reazioni della pelle.
    • I test cutanei possono essere ripetuti per un'ampia varietà di sostanze, ma tieni presente che uno specifico allergene che provoca una reazione potrebbe non rientrare nel pannello di screening; è quindi possibile che anche dopo aver eseguito il test tu non sappia ancora quale sia l'elemento che devi evitare.
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    Tieni un diario degli sfoghi cutanei. Se dai test non si rilevano le sostanze a cui sei allergico, puoi tenere un diario in modo da restringere il campo delle possibilità. Prendi nota di tutte le piccole cose che possono provocare l'orticaria, anche se non sai con certezza se ne sono davvero responsabili. In particolare, presta attenzione se le reazioni si verificano in circostanze simili o se le noti solo quando ti esponi a situazioni ben specifiche.[4]
    • Annota quello che mangi, le medicine che prendi e gli allergeni ambientali a cui sei esposto; tra questi considera il pelo di animali, la polvere e le piante.
    • Tieni traccia di qualsiasi improvviso cambiamento di temperatura o di lesioni fisiche, come qualche graffio o abrasione che potrebbe causare l'orticaria.
    • Anche le vibrazioni possono provocare questo disturbo, prendi quindi nota degli oggetti vibranti che tocchi, come degli altoparlanti con i bassi molto intensi, la falciatrice o il martello pneumatico.

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Trattare l'Orticaria

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    Tieni in ammollo le zone sofferenti. Quando l'orticaria è lieve, il modo più comune ed efficace di trattarla è mettere in ammollo la pelle in acqua tiepida o applicare un impacco fresco; in ogni caso, devi sempre evitare di strofinare o grattare gli sfoghi, perché potresti aggravare la situazione.[5]
    • Immergi un panno in acqua tiepida e appoggialo sulle zone interessate. Se l'orticaria ha colpito tutto il corpo, mettiti nella vasca da bagno piena di acqua tiepida e resta in ammollo per 10-20 minuti.
    • Bagna un panno in acqua fredda o mettine uno bagnato in frigorifero prima di applicarlo sulle zone pruriginose e sofferenti.
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    Prendi gli antistaminici. Vengono spesso consigliati in caso di orticaria moderata, dato che sono specifici per bloccare le istamine responsabili dello sfogo cutaneo.[6] Sono disponibili in farmacia in libera vendita oppure su prescrizione medica; tra i principali farmaci adatti a tale scopo ci sono:[7]
    • Antistaminici sedativi come la bromfeniramina, la clorfenamina (Trimeton) e la difenidramina (Benadryl);
    • Antistaminici non sedativi, come la cetirizina (Zirtec), la clemastina (Tavegil), la fexofenadina (Telfast) e la loratadina (Clarityn);
    • Corticosteroidi da banco in spray nasale, come il triamcinolone acetonide (Kenacort) e quelli su prescrizione come il prednisone, il prednisolone, l'idrocortisone e il metilprednisolone;
    • Stabilizzatori dei mastociti, come il sodio cromoglicato;
    • Inibitori dei leucotrieni, come il montelukast (Singulair);
    • Sostanze immunomodulanti per uso topico, come il tacrolimus (Protopic) e il pimecrolimus (Elidel).
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    Prova delle piante e degli integratori dalle proprietà antinfiammatorie. Esistono diverse erbe e supplementi alimentari che presentano queste caratteristiche antiflogistiche e che puoi assumere ogni giorno per prevenire gli sfoghi di orticaria; assicurati di seguire le indicazioni riportate sulla confezione per quanto riguarda la posologia e non dare questi rimedi ai bambini che hanno meno di cinque anni, senza il parere favorevole del pediatra.
    • La rutina è un bioflavonoide naturale presente negli agrumi e nel grano saraceno, può contribuire a ridurre l'infiammazione e il gonfiore limitando la fuoriuscita di liquidi dai vasi sanguigni;[8][9] attieniti sempre alle istruzioni del produttore per quanto riguarda la posologia.
    • Anche la quercetina, che viene prodotta nel corpo a partire dalla rutina, è in grado di ridurre attivamente l'infiammazione e il gonfiore; si è inoltre riscontrato che è molto più efficace del sodio cromoglicato nel bloccare il rilascio di istamina.[10] Anche in questo caso, attieniti alle indicazioni riportate sulla confezione per assumerne la quantità corretta.
    • La bromelina è un enzima presente nell'ananas e aiuta a ridurre il gonfiore dovuto all'orticaria;[11] puoi assumerla come integratore seguendo le istruzioni del produttore per le modalità d'uso.
    • Il coleus forskohlii è un'antica pianta usata nella medicina ayurvedica, si è dimostrata capace di ridurre le istamine e i leucotrieni dei mastociti;[12] ricorda di rispettare le modalità d'uso riportate sulla confezione.
    • L'ortica viene tradizionalmente usata per curare l'orticaria;[13] il suo nome scientifico è "Urtica dioica" e il termine orticaria deriva proprio da questa pianta. Puoi preparare una tisana mettendo in infusione un cucchiaino di questa erba essiccata in 250 ml di acqua bollente e facendola raffreddare; puoi berne tutte le tazze che desideri, solitamente tre o quattro al giorno.
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    Prendi l'epinefrina se hai uno shock anafilattico causato da una forma grave di orticaria. Si tratta di una reazione allergica pericolosa, a volte anche mortale, che può svilupparsi in concomitanza con l'orticaria; in casi rari, lo sfogo cutaneo può anche provocare gonfiore alla gola e scatenare una situazione d'emergenza che richiede l'assunzione di questo principio attivo. L'epinefrina può essere somministrata attraverso l'EpiPen agli individui che hanno una grave allergia a una particolare sostanza e che necessitano di tale farmaco per evitare lo shock anafilattico.[14]
    • Tra i sintomi dell'anafilassi puoi notare:
      • Sfoghi cutanei che includono anche l'orticaria e che possono provocare prurito e pelle arrossata o pallida;
      • Un senso di calore;
      • Sensazione di un nodo in gola;
      • Dispnea o altre difficoltà di respirazione;
      • Gonfiore a lingua o gola;
      • Tachicardia e polso accelerato;
      • Nausea, vomito o diarrea;
      • Vertigini o svenimento.
    • Se tu o qualcuno che conosci state manifestando alcuni di questi sintomi, devi cercare immediatamente cure mediche.
    • Se a tuo figlio o a un'altra persona cara è stato prescritto l'EpiPen, assicurati di sapere dove si trova e come usarlo; chiedi al medico o al farmacista di insegnarti come e quando utilizzarlo.
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    Parla con il medico per quanto riguarda l'orticaria cronica. Se diventa un problema duraturo o cronico, devi chiedere al dottore di famiglia di inviarti presso uno specialista. Un allergologo può eseguire dei test per definire, se possibile, le cause delle tue reazioni allergiche.[15]
    • I test allergologici riguardano i cibi, le piante, i prodotti chimici, gli insetti e le loro punture.

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Conoscere l'Orticaria

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    Identifica il disturbo. Consiste nello sviluppo di bozzi gonfi, arrossati e pruriginosi sulla pelle che diventano bianchi alla pressione. Nella maggior parte dei casi si tratta di ponfi tondeggianti, sebbene le diverse lesioni sembrino a volte fondersi tra loro e formarne una grande dai bordi irregolari.[16]
    • L'orticaria può svilupparsi su qualsiasi area del corpo, anche se si manifesta spesso sopra o attorno alla zona che è stata esposta all'allergene.
    • Può durare alcuni minuti o anche giorni e, seppure in circostanze molto rare, anche diversi mesi e anni.
    • Chiunque può esserne colpito; circa il 20% della popolazione ne soffre in qualche momento della vita; possono averla indistintamente ragazzi, anziani, uomini e donne.
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    Riconosci i fattori scatenanti. L'orticaria è una reazione a un allergene. La risposta allergica avviene quando le difese immunitarie si attivano in maniera eccessiva e incontrollata contro qualsiasi elemento che viene identificato come "estraneo" all'organismo.[17]
    • Gli allergeni si trovano ovunque nell'ambiente circostante; quelli che scatenano l'orticaria possono essere cibi, farmaci da banco o su prescrizione, punture e morsi di insetti, sostanze chimiche, polimeri come il lattice, un'infezione, pelo o forfora degli animali, polline, alcune piante e anche degli stimoli fisici, come una pressione, un graffio, la temperatura e persino l'esposizione al sole.[18]
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    Riconosci l'orticaria. Solitamente, è piuttosto facile da diagnosticare, perché ha un aspetto ben definito e caratteristico che si può individuare con una semplice osservazione; identificarne invece la causa ed evitare future recidive può essere più complesso.
    • A meno che tu non lo sappia per esperienza, non abbia visto l'insetto o il ragno che ti ha morso o non conosca esattamente quale cibo o farmaco provoca l'orticaria, potrebbe essere necessario eseguire dei test allergologici per osservare le reazioni cutanee a diverse sostanze.
    • A volte, viene richiesto un esame del sangue e in alcune situazioni anche una biopsia cutanea per esaminare la pelle al microscopio.[19]

Fonti e Citazioni

  1. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/hives-and-angioedema/basics/prevention/con-20014815
  2. http://acaai.org/allergies/types/skin-allergies/hives-urticaria
  3. http://acaai.org/allergies/types/skin-allergies/hives-urticaria
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