Come Seguire la Dieta dei Carboidrati Specifici

3 Parti:Iniziare la DietaPortare a Termine la Dieta IntroduttivaAggiungere nuovi Alimenti

La "dieta dei carboidrati specifici" (Specific Carbohydrate Diet™ - SCD) è un regime alimentare presentato per la prima volta nel 1924 dal pediatra americano Sidney Valentine Haas con lo scopo di trattare la celiachia; è stato poi portato "alla ribalta" nel 1987 da Elaine Gottschall, la madre di uno dei pazienti del medico. [1] Si tratta di una dieta a eliminazione molto restrittiva che toglie la maggior parte dei carboidrati dall'alimentazione per favorire la guarigione dell'apparato digestivo. Se ha successo, permette di ridurre o perfino eliminare i disagi e i dolori addominali, oltre a dare sollievo dai disturbi digestivi diagnosticati, come il morbo di Crohn e la sindrome dell'intestino irritabile. Anche se non soffri di tali patologie, seguendo questa dieta puoi ottenere un po' di sollievo da sintomi come costipazione, gas e gonfiore. Questo programma deve essere seguito alla lettera iniziando con una dieta introduttiva e inserendo gradualmente nuovi cibi.[2]

Parte 1
Iniziare la Dieta

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    Parlane con il medico. Se ti sei documentato su questo tipo di alimentazione e credi che possa darti sollievo dai sintomi, chiedi consiglio al dottore per sapere se è una buona soluzione. La SCD si pone per prima cosa l'obiettivo di far morire di fame i batteri presenti nell'intestino; se questi non sono l'origine del tuo problema, la dieta non funziona e potrebbe potenzialmente nuocere alla salute.[3]
    • Sebbene molte persone perdano peso grazie a questo regime dietetico, la SCD non è pensata per dimagrire e non viene consigliata a questo scopo; si tratta invece di un mezzo curativo studiato per risolvere i disturbi digestivi e migliorare la funzionalità dell'apparato.
    • Se soffri di malattie croniche del sistema digestivo o di altre patologie che stai curando con i farmaci, è indispensabile chiedere consiglio al medico, in quanto l'alimentazione può interferire con i principi attivi o con altre terapie in atto.
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    Leggi il libro. Dato che la dieta dei carboidrati specifici è un marchio registrato, è indispensabile acquistare il libro Intestino Sano con La Dieta dei Carboidrati Specifici (SCD) di Elaine Gottschall e leggerlo completamente almeno una volta prima di iniziare ad apportare cambiamenti all'alimentazione.[4]
    • Puoi comprarlo online o in libreria; forse puoi trovarne una copia perfino in biblioteca.
    • Il sito ufficiale del libro - www.breakingtheviciouscycle.info (in inglese) - riporta anche un elenco dei posti in cui puoi comprare il testo.
    • Vale la pena leggerlo tutto almeno una volta per avere un'idea generale della dieta e di cosa comporta; se poi decidi che vale la pena provarla, leggi nuovamente tutta l'opera e prendi degli appunti.
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    Ripulisci la cucina. La SCD è un piano dietetico molto restrittivo che deve essere rispettato alla lettera per ottenere dei risultati; una volta letto il libro, apri il frigorifero, la dispensa e sbarazzati di tutto il cibo che non è concesso, in modo da evitare tentazioni.[5]
    • Puoi trovare la lista dei prodotti concessi e "illegali" sul sito internet; è opportuno stamparla e utilizzarla come riferimento mentre ispezioni la cucina.
    • Ricorda che oltre agli alimenti ci sono alcune spezie e condimenti che devi evitare, soprattutto durante la prima settimana di dieta.
    • Se vivi con altre persone che non seguono la SCD, devi separare i tuoi prodotti dai loro e mantenere questi ultimi fuori dalla vista per non essere tentato di mangiarli, dato che il regime alimentare è molto restrittivo, soprattutto nei primi sette giorni.
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    Trova delle risorse online. Oltre al sito web ufficiale che è associato al libro, ci sono molte pagine online e blog che forniscono valide informazioni, incluse delle ricette e le esperienze di altre persone.[6]
    • Sul sito ufficiale puoi trovare un elenco, assieme ad alcune testimonianze. La pagina www.scdiet.org (in inglese) rappresenta un'altra fonte di informazioni, include dei link per gruppi di supporto e dettagli in merito alle teorie fondamentali della dieta, nel caso volessi approfondire la questione prima di impegnarti.
    • Mentre decidi se iniziare o meno la dieta, è indispensabile leggere anche le esperienze negative e non solo quelle positive.
    • Esistono molti libri di ricette che rispettano i principi della SCD, uno di questi è Recipes for the Specific Carbohydrate Diet™ di Raman Prasad (in inglese), ma puoi trovare molti altri suggerimenti online.
    • Consulta anche le pagine web di organizzazioni senza scopo di lucro e gruppi di medici che si occupano di pazienti con diversi disturbi dell'apparato digestivo.

Parte 2
Portare a Termine la Dieta Introduttiva

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    Fai la spesa per una settimana. La SCD prevede di preparare da zero molte delle pietanze che mangi a casa. In genere, è più comodo acquistare gli ingredienti necessari e preparare i piatti di base in grandi quantità; puoi congelarli successivamente per averli a disposizione per tutta la settimana.[7]
    • Rileggi la dieta introduttiva e le ricette incluse per stilare l'elenco della spesa. Concentrati sui prodotti grezzi, perché dovrai cucinare soprattutto questi; per esempio, dovresti comprare le carote intere, pelarle e tagliarle tu stesso invece di acquistare quelle già sminuzzate in bastoncini o preparate in altri modi.
    • Ti servono diverse bottiglie di aceto di mele ottenuto per spremitura o di succo d'uva, dato che sono le uniche bevande concesse durante questa fase, a parte l'acqua.
    • Cerca le confezioni di cosce di pollo in "formato famiglia" perché ne hai bisogno per cucinare la zuppa.
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    Prepara lo yogurt fatto in casa. Si tratta di uno degli alimenti di base della SCD. L'obiettivo di questa alimentazione è far morire di fame i batteri presenti nell'intestino e lo yogurt permette di integrare la flora batterica benefica che prende il posto di quella nociva.[8]
    • Puoi realizzare lo yogurt casalingo nel forno senza bisogno di attrezzi speciali, tranne una pentola capiente e un termometro. Versa uno o due litri di latte nel tegame e scaldali a 80 °C circa; il latte deve raggiungere questa temperatura per sterilizzarlo. Puoi usare indifferentemente quello vaccino o di capra.
    • Una volta scaldato fino alla temperatura corretta, spegni la fiamma e lascia che il liquido si raffreddi fino a 21 °C; mescolalo di tanto in tanto e coprilo con un panno quando non lo rimesti. Se vuoi uno yogurt più liscio, versa il latte raffreddato attraverso un colino per sbarazzarti della pellicina che si forma in superficie.
    • In una ciotola a parte mescola un po' del latte raffreddato con 200 g di yogurt commerciale al naturale; una volta ben miscelati i due ingredienti (puoi usare una frusta o un frullino elettrico), versa il composto nella pentola.
    • Copri il tegame e mettilo nel forno spento, ma con la luce accesa (verifica che sia una lampadina da 60 watt). Hai bisogno del termometro per verificare che la temperatura del forno sia sempre compresa tra 37,7 e 43,3 °C; se l'ambiente diventa troppo caldo, socchiudi leggermente lo sportello.
    • Lascia che il latte fermenti in questo modo per 24 ore e alla fine ottieni lo yogurt casalingo; mescolalo per renderlo liscio e riponilo in frigorifero.
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    Prepara la zuppa di pollo in dosi sufficienti per diversi giorni. Quando segui la dieta introduttiva, devi mangiare quotidianamente questa pietanza. All'inizio può sembrarti piuttosto insapore, ma in seguito puoi aggiungere verdure e spezie, man mano che procedi con il regime alimentare.[9]
    • Metti una quantità sufficiente di cosce di pollo in un pentolone da brodo, in modo da riempirlo per circa la metà della capienza; puoi usare anche altri tagli di pollo, ma le cosce rendono il brodo più saporito.
    • Pela circa 10 carote e aggiungile nel tegame prima di riempire quest'ultimo con acqua; puoi aggiungere del sale in base ai tuoi gusti.
    • Fai sobbollire la zuppa per circa 4 ore, filtrala attraverso un colino o un setaccio ed elimina lo strato di grasso che si forma sulla superficie del brodo.
    • Riduci le carote in purea prima di rimetterle nel liquido.
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    Rispetta il menu alla lettera. La SCD è una dieta con scopi terapeutici, studiata per eliminare i batteri nocivi presenti nell'intestino e rimpiazzarli con quelli "buoni"; nei primi giorni potresti avere forti crampi addominali e diarrea.[10]
    • In questi primi giorni devi controllare il colore e la consistenza delle feci; grazie all'iniziale scomparsa dei batteri intestinali, cambiano infatti colore diverse volte durante la fase introduttiva.
    • Devi rispettare tale regime alimentare finché gli escrementi non tornano ad assumere un aspetto sano. La durata della dieta introduttiva varia ampiamente da persona a persona; per alcuni individui sono sufficienti un paio di giorni, mentre altri devono rispettarla anche per una settimana.

Parte 3
Aggiungere nuovi Alimenti

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    Studia l'elenco dei cibi permessi e di quelli "fuorilegge". Man mano che inizi a integrare l'alimentazione con altri prodotti, devi prendere molta familiarità con questa lista e comprendere quando puoi inserire una nuova pietanza; alcune possono essere introdotte prima di altre.[11]
    • L'elenco è incluso nel libro; in alternativa, puoi anche trovare diverse banche dati online che riportano gli alimenti concessi e quelli non permessi, per sapere a quale appartiene un cibo che ti interessa senza dover scorrere l'intera lista.
    • Puoi trovare un elenco organizzato in ordine alfabetico e che puoi facilmente consultare sul sito ufficiale.[12]
    • Cerca le tue pietanze preferite, segnale o evidenziale per sapere fin da subito che puoi consumarle e poterti quindi concentrare su di esse quando arriva il momento di integrare l'alimentazione.
    • Puoi anche cercare delle ricette e trovare qualcosa che ti piace; controlla gli ingredienti e inserisci questi cibi quanto prima per rendere i pasti più vari.
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    Prepara i succhi e il burro di frutta secca a casa. Quelli commerciali sono in genere ricchi di conservanti e zuccheri che non sono contemplati dalla SCD. Anche se puoi trovare le versioni biologiche e completamente naturali di tali prodotti nei negozi specializzati, è solitamente più economico prepararli a casa.[13]
    • Così facendo, puoi diluire i succhi in maniera corretta e assicurarti di rimuovere la polpa, entrambi aspetti imposti dalla dieta.
    • Consulta il libro per avere tutte le istruzioni in merito al momento in cui puoi introdurre i succhi e i burri.
    • In linea generale, dovresti aspettare circa tre mesi prima di consumare il latte, le farine e il burro di frutta secca. Il motivo principale risiede nel fatto che in questo modo puoi aggiungere molti tipi differenti di frutta a guscio; all'inizio della dieta puoi consumare solamente alcune tipologie introducendole lentamente.
    • Per quanto riguarda i succhi, puoi iniziare a berli nel momento in cui puoi inserire il relativo frutto; rispetta le indicazioni che trovi nel libro per preparare tali bevande e verifica che non ci siano zuccheri aggiunti.
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    Tieni un diario alimentare. Questo semplice strumento ti consente di monitorare con cura quello che mangi mentre rispetti la SCD ed è molto importante dopo aver completato la fase introduttiva e aver iniziato a inserire nuove pietanze.[14]
    • Potresti avere una reazione negativa che non sei in grado di associare immediatamente al nuovo cibo, dato che i sintomi non si manifestano subito. Il diario alimentare ti aiuta a individuare meglio eventuali relazioni di causa-effetto.
    • Ricorda inoltre che è assolutamente normale soffrire un po' di "astinenza" dopo aver eliminato determinati prodotti; il diario ti permette di distinguere tali sintomi dalle reazioni negative alle nuove pietanze.
    • Certe sostanze presenti negli alimenti, come lo zucchero e la caffeina, possono causare dipendenza; se sei solito consumarle, dovresti ridurne gradualmente la quantità prima di iniziare la SCD.
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    Monitora il sistema digestivo. Anche se il libro fornisce dei suggerimenti per iniziare le varie fasi della dieta, il metodo si basa sui tempi di guarigione specifici di ciascun individuo, in quanto è la salute del tuo apparato digerente che determina quando puoi introdurre nuovi cibi e in quali dosi.[15]
    • Ricorda che i sintomi iniziali innescati dall'eliminazione dei batteri possono durare fino a tre settimane - anche dopo aver abbandonato la dieta introduttiva e aver iniziato a mangiare altri prodotti.
    • Annota le tue osservazioni personali nel diario per sapere quali sono le reazioni dell'organismo agli specifici alimenti e stabilire quando puoi mangiarli in sicurezza.
    • Se manifesti sintomi avversi, come la diarrea, dopo aver consumato una nuova pietanza, toglila dal menu e aspetta che il corpo si normalizzi prima di fare un altro tentativo (graduale), nel caso si tratti di qualcosa che ti piace e che vorresti mangiare.
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    Inserisci le nuove pietanze una alla volta. Se inizi a mangiare tanti cibi diversi tutti insieme e lamenti sintomi negativi, non sei in grado di individuare il responsabile; per questo motivo, dovresti aspettare un paio di giorni fra l'introduzione di un nuovo prodotto e l'altro per monitorare la risposta dell'organismo.[16]
    • La SCD non prevede di consumare sempre nuovi alimenti ogni volta; non dovresti mai inserire quelli a cui sei allergico e sensibile.
    • Ricorda che con un intestino più sano potresti manifestare sensibilità a una sostanza particolare che in precedenza non avevi notato; anche se eri solito consumarla prima della SCD, dovresti inserirla lentamente e in piccole dosi nel piano alimentare.
    • Se manifesti reazioni avverse, interrompi il consumo di quel cibo per capire se la situazione si normalizza; potrai in seguito introdurlo nuovamente e in maniera più graduale, anche se è opportuno aspettare alcune settimane.

Avvertenze

  • Sebbene molti individui abbiano riscontrato un po' di sollievo dai vari disturbi gastrointestinali seguendo alla lettera questo regime alimentare, non c'è alcuna prova che sia in grado di curare completamente le malattie o i problemi dell'intestino, come la malattia infiammatoria. Se ritieni che la dieta con carboidrati specifici sia troppo restrittiva o che non migliori la sintomatologia, dovresti provare altre soluzioni.[17]

Informazioni sull'Articolo

Categorie: Dieta & Stile di Vita

In altre lingue:

English: Follow the Specific Carbohydrate Diet, Português: Seguir a Dieta do Carboidrato Específico, Español: seguir la dieta de los carbohidratos específicos

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