Come Abbassare i Livelli di Ammonio nel Sangue

Scritto in collaborazione con: Sarah Gehrke, RN, MS

L'ammonio è un prodotto azotato derivante dal processo digestivo, solitamente rimosso dal corpo attraverso il fegato. Se i valori sono alti, questa alterazione dipende, in genere, da un problema di funzionalità epatica. Tuttavia esistono alcuni modi per abbassarli e migliorare le funzioni del fegato, tra cui l'assunzione di determinati farmaci, il consumo di integratori e i cambiamenti nell'alimentazione. Combinando questi metodi hai la possibilità di contenere i livelli di ammonio nel sangue.[1]

Metodo 1 di 3:
Far Scendere i Livelli di Ammonio con i Farmaci

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    Consulta il medico. Nella maggior parte dei casi, le persone apprendono dal medico la necessità di abbassare i livelli di ammonio. Dal momento che un simile aumento è associato solitamente a un particolare problema di salute, il riequilibrio di questa sostanza all'interno dell'organismo rientra in un piano terapeutico generale.[2]
    • Quando la concentrazione di ammonio è alta, può indicare una serie di malattie, tra cui cirrosi epatica in fase avanzata, sindrome di Reye e forme gravi di epatite. Se sei affetto da una di queste patologie, dovrai cercare a tutti i costi di ridurli.
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    Sottoponiti ad alcuni esami diagnostici. Prima di assumere farmaci, devi verificare il problema. Tramite test appropriati potrai misurare la quantità di ammonio nel sangue, quindi ti verrà prelevato un campione ematico.[3]
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    Prendi il lattulosio. Il lattulosio è uno zucchero impiegato nel trattamento della stitichezza, usato anche per trattare l'ammoniemia alta. Agisce pulendo il sangue dall'ammonio spostandolo nel colon. Una volta raggiunta questa parte dell'intestino, viene eliminato dal corpo tramite le feci.[7]
    • Segui le istruzioni del medico riguardo ai tempi e alle dosi necessarie per espellere l'ammonio. In genere, bastano 2-3 cucchiai da tavola (30-45 ml) di lattulosio al giorno.[8]
    • Il lattulosio si presenta sotto forma di liquido da assumere generalmente per via orale. Tuttavia, se l'ammoniemia è piuttosto elevata e sei ricoverato in ospedale, potrebbe essere somministrato tramite clistere direttamente nell'apparato digerente.[9]
    • I farmaci a base di lattulosio sono gli unici a venire usati per abbassare l'ammoniemia. Tuttavia vengono prodotti da diverse case farmaceutiche, quindi hanno vari nomi commerciali, tra cui Duphalac, Laevolac, Diacolon, Normase ed Epalfen.[10][11]
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    Gestisci gli effetti collaterali. Anche se il lattulosio abbassa la concentrazione di ammonio nel sangue, provoca anche numerosi effetti collaterali, tra cui diarrea, meteorismo e nausea. I farmaci che lo contengono sono formulati per trattare la costipazione, pertanto richiamano acqua dal corpo alle feci. Per questo motivo favoriscono l'espulsione di materia fecale liquida e altre complicazioni digestive. Consulta il medico per limitare questi effetti collaterali indesiderati.[12]
    • Mantieniti idratato durante l'assunzione del lattulosio. Dal momento che sottrae molta acqua al corpo, dovresti ripristinare i liquidi persi per evitare di disidratarti.
    • Se gli effetti indesiderati sono gravi e invalidanti, informa il medico. Potrebbero indicare la necessità di rivedere la posologia.
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Metodo 2 di 3:
Ridurre i Livelli di Ammonio Tramite l'Alimentazione

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    Consuma i probiotici. Sono batteri buoni che ti aiutano a digerire gli alimenti e proteggerti dalle malattie, permettendo all'intestino di digerire ed eliminare l'ammonio in maniera più efficace. Alcuni cibi ricchi di probiotici da aggiungere nella tua dieta includono i derivati del latte fermentati, come il kefir, e altre pietanze che hanno subito il processo di fermentazione, come i crauti.[13]
    • Per esempio, prova a mangiare un vasetto di yogurt al giorno. È pieno di probiotici e può favorire la digestione e migliorare le condizioni di salute generale.[14]
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    Riduci l'assunzione delle proteine animali. Le proteine provenienti dalla carne rossa tendono ad aumentare maggiormente questo squilibrio rispetto alle altre proteine animali. Se soffri di ammoniemia alta, ti conviene mangiare altri tipi di carne, tra cui il pollo.[15]
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    Considera una dieta vegetariana. Le proteine vegetali, come quelle dei fagioli, vengono digerite più lentamente rispetto a quelle animali, pertanto l'organismo ha più tempo per smaltire l'ammonio che produce durante il processo della digestione. Alla luce di ciò, ti conviene optare per le proteine vegetali se vuoi mantenere bassa la concentrazione di questo prodotto azotato.[16]
    • Inoltre, un'alimentazione vegetariana fornisce più fibre e aminoacidi, che contribuiscono a riequilibrare l'ammoniemia.
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    Limita l'apporto delle proteine, se i sintomi sono gravi. L'ammonio deriva in massima parte dal metabolismo delle proteine alimentari. Pertanto, limitane l'assunzione se riscontri livelli particolarmente elevati di ammoniemia, che in genere puoi individuare tramite un recrudescenza dei sintomi.[17]
    • Per esempio, in caso di disturbi del fegato accompagnati da anomalie dell'attività cerebrale, dovresti moderare l'assunzione delle proteine durante il processo di guarigione.
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Metodo 3 di 3:
Usare gli Integratori per Abbassare l'Ammoniemia

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    Prendi un integratore di zinco. Lo zinco svolge un ruolo importante nell'aumento delle quantità di ammonio che il corpo è in grado di espellere. Chiedi al medico se un integratore a base di zinco può aiutarti a riequilibrare questi valori.[18]
    • I pazienti affetti da malattie epatiche tendono ad avere livelli di zinco più bassi. Poiché questo minerale contribuisce a espellere l'ammonio, un integratore è un valido aiuto nella gestione del problema.[19]
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    Chiedi al medico se puoi assumere un multivitaminico. L'ammoniemia alta indica un cattivo funzionamento dell'organismo. Pertanto potrebbero insorgere vari problemi di salute dovuti alla mancanza di vitamine e minerali essenziali. Per contrastare questo rischio, chiedi al medico se puoi assumere un multivitaminico in grado di fornirti i nutrienti di cui hai bisogno quotidianamente.
    • Grazie alla raccomandazione del medico sul prodotto da scegliere e sulla posologia da osservare, eviterai di prendere qualcosa che potrebbe compromettere ulteriormente la funzionalità epatica e la concentrazione di ammonio nel sangue. Per esempio, la vitamina A in dosi piuttosto elevate può essere tossica per il fegato.[20]
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    Assumi un integratore di glutammina. È stato dimostrato che questa sostanza abbassa l'ammoniemia negli atleti che praticano sport di resistenza. Consulta il medico per sapere se è un valido aiuto nella gestione del tuo problema.[21]
    • La glutammina può comportare rischi nei pazienti affetti da insufficienza epatica. Quindi, prima di prenderla, considera col medico se e quali integratori possono essere utili.[22]
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Avvertenze

  • È importante abbassare i livelli di ammonio se risultano superiori alla norma. Una quantità eccessiva potrebbe causare gravi problemi di salute, come la degenerazione delle funzioni cerebrali.[23]
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Informazioni su questo wikiHow

Infermiera Registrata
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Sarah Gehrke, RN, MS. Sarah Gehrke lavora come Infermiera Registrata in Texas. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche alla University of Phoenix nel 2013.
Categorie: Apparato Digerente
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