Quasi tutti i gatti imparano a usare la lettiera dalla propria madre in età molto giovane, perciò i randagi adottati da poco e gli esemplari selvatici potrebbero non sapere come fare.[1] In alcuni casi, persino un gatto ben addestrato potrebbe "dimenticare" dove deve fare i bisogni e cominciare a sporcare in giro per casa. I motivi di questo passo indietro nell'addestramento alla lettiera possono variare da problemi medici a una semplice preferenza dell'animale.[2] Che tu voglia addestrare un gatto adottato da poco che non ha mai usato prima una lettiera, o che tu stia cercando di riabituare il micio che hai da tempo a fare i propri bisogni dove deve, seguendo questi semplici consigli indirizzerai il tuo animale domestico sulla strada giusta.

Parte 1 di 5:
Scegliere la Lettiera Giusta

  1. 1
    Scegli una lettiera grande. Una delle cause più comuni per cui i gatti fanno i propri bisogni dove non devono è una lettiera troppo piccola.[3] Questo consiglio è particolarmente importante se il tuo animale domestico sta ancora crescendo; una lettiera appena sufficiente oggi, potrebbe divenire troppo piccola fra qualche mese.[4] Quando scegli la dimensione della lettiera del tuo micio, meglio non correre rischi e prendere un modello grande: il tuo gatto avrà più spazio a disposizione e non penserà che la sua toilette si riempia troppo velocemente.
    • Se hai un gatto piccolo o anziano, scegli una lettiera dai bordi bassi, per aiutarlo a entrare e a uscire dalla vaschetta senza difficoltà.[5]
  2. 2
    Decidi se acquistare una lettiera coperta o scoperta. Entrambi i modelli hanno vantaggi e svantaggi. Alcuni gatti hanno delle preferenze, altri no. Prova entrambe le soluzioni e osserva qual è la preferita dal tuo micio.[6]
    • Il vantaggio principale delle lettiere coperte è la privacy, che alcuni gatti apprezzano. Inoltre, se hai un cane, una copertura può impedirgli di mangiare dalla lettiera.[7]
    • I cattivi odori hanno la tendenza a rimanere intrappolati all'interno delle lettiere coperte e questo può renderle ancora meno invitanti per un gatto, quando sono sporche.[8]
    • Se hai un gatto molto grande, potrebbe avere difficoltà a girarsi all'interno della lettiera o a scavare nella ghiaia.[9]
  3. 3
    Procurati più di una lettiera. Se nella tua casa c'è abbastanza spazio, potrebbe valere la pena di acquistare una seconda o persino una terza lettiera. Se hai più di un gatto, si tratta di una necessità, ma può essere utile anche se il tuo micio è giovane e sta ancora imparando a usare la lettiera. Alcuni esperti consigliano di tenere in casa almeno una lettiera per gatto.[10]
  4. 4
    Trova la posizione giusta. I gatti hanno l'istinto naturale di sotterrare i propri escrementi, ma se la lettiera è piazzata in un punto poco accessibile, il tuo micio potrebbe decidere di liberarsi da qualche altra parte.[11] Per trovare il punto migliore per il tuo gatto può servire qualche tentativo, ma in generale ci sono alcune indicazioni che ti aiutano nella scelta.
    • Scegli un luogo comodo e di facile accesso. Il tuo gatto non ha voglia di compiere un tragitto lunghissimo quando deve fare i bisogni, perciò piazza la lettiera in un punto che sia facile da raggiungere da qualunque stanza della casa.[12]
    • Non mettere la lettiera vicina alle ciotole dell'acqua e del cibo del gatto. Questi animali considerano la "zona pranzo" come una casa all'interno della casa e il loro istinto naturale è di urinare e defecare lontano da quello spazio. Piazzando la lettiera vicina alle ciotole del tuo gatto, potresti renderlo ansioso e aumentare le probabilità che decida di fare i bisogni da qualche altra parte.[13]
    • Concedi al tuo amico felino pace e quiete. Quasi tutti i gatti desiderano fare i bisogni in un luogo tranquillo e privo di disturbi. Se metterai la lettiera in una zona rumorosa e molto frequentata (come il bagno o il salotto), probabilmente l'animale non la utilizzerà a causa della sua posizione. Trova uno spazio tranquillo e isolato che sia comunque facile da trovare e da raggiungere.[14]
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Parte 2 di 5:
Mantenere la Lettiera

  1. 1
    Scegli la lettiera giusta. Di solito i gatti preferiscono la sabbia agglomerante, perché è più facile da calpestare e da spostare, per sotterrare gli escrementi. Questo materiale rende anche più semplici le operazioni di pulizia e di rimozione dello sporco.[15]
    • Alcuni gatti preferiscono la sabbia inodore. La Humane Society sconsiglia l'utilizzo di sassolini profumati o con deodorante, che possono irritare il tuo animale domestico o scatenare una reazione allergica.[16]
  2. 2
    Usa la giusta quantità di sabbia. Usando troppi sassolini creerai dello sporco, perché inevitabilmente alcuni di essi finiranno fuori dalla vaschetta quando il tuo gatto sotterrerà i suoi bisogni. Se non ne utilizzerai abbastanza, però, l'animale potrebbe avere l'impressione di non riuscire a sotterrare i propri bisogni e potrebbe decidere di liberarsi da qualche altra parte. Inoltre, una lettiera con poca sabbia può produrre cattivi odori ed essere più difficile da pulire.[17]
    • Alcuni esperti consigliano di riempire la lettiera con circa 5 cm di sabbia.[18] Altri raccomandano di spargere 10 cm di materiale, per concedere al tuo gatto più libertà di scavare e sotterrare.[19]
    • Comincia con 5 cm di sabbia, e se il tuo gatto non ti sembra soddisfatto aumenta la profondità fino a 10 cm.
  3. 3
    Tieni pulita la lettiera. Se stai allevando un cucciolo o un gatto che sta ancora imparando a utilizzare la lettiera, potresti decidere di lasciare una quantità molto piccola di escrementi solidi o liquidi all'interno della vaschetta per le prime settimane, in modo da ricordare all'animale dove dovrebbe fare i bisogni.[20] Quando, però, il tuo micio avrà imparato bene dove deve liberarsi, dovresti sempre pulire la lettiera. In effetti, la sabbia sporca è una delle cause più comuni per cui i gatti decidono di fare i bisogni dove non dovrebbero.[21]
    • Rimuovi gli escrementi solidi e liquidi tutti i giorni. Alcuni esperti consigliano di farlo due volte al giorno, perché la lettiera sia più pulita possibile.[22]
    • Lava completamente la vaschetta una volta a settimana. Usa acqua tiepida e un sapone delicato; non utilizzare mai agenti chimici irritanti o che lasciano odori, perché potresti mettere in pericolo il tuo gatto o spingerlo a non fare i bisogni nella lettiera.[23]
    • Dopo aver lavato la lettiera e averla lasciata asciugare bene, riempila di nuovo con della sabbia pulita, secondo le preferenze del tuo gatto (anche in questo caso, dai 5 ai 10 cm).[24]
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Parte 3 di 5:
Insegnare al Tuo Gatto a Usare la Lettiera

  1. 1
    Impara a conoscere i ritmi del tuo micio. In generale, un gatto ha bisogno di fare i bisogni dopo un sonnellino, dopo aver giocato o corso e dopo aver mangiato.[25] Imparando a conoscere i ritmi del tuo animale domestico, capirai quando ha voglia di liberarsi, in modo da poterlo indirizzare verso la lettiera invece del tappeto.
  2. 2
    Gioca con il tuo gatto vicino alla lettiera. Dato che molti esemplari di questa specie hanno bisogno di andare in bagno dopo aver corso e giocato, puoi facilitare le cose divertendoti insieme a lui vicino alla lettiera. L'attività spingerà il gatto a fare i propri bisogni e a quel punto potrai dirigerlo (o persino metterlo personalmente) nella vaschetta.[26]
    • Se la lettiera del tuo gatto si trova in una stanza con una porta, chiudila e resta nella stanza insieme a lui. Porta con te dei giocattoli e lascia che li insegua o che li attacchi finché non ha bisogno di liberarsi.[27]
  3. 3
    Insegnagli che cosa deve fare. Se il tuo gatto non ha mai imparato da sua madre a usare la lettiera, c'è la possibilità che tu debba insegnargli come deve fare. Naturalmente, non significa che dovrai entrare tu nella vaschetta; piuttosto, dovrai portare l'animale al suo interno quando sta per fare i bisogni e insegnargli a scavare nella sabbia.[28]
    • Usa un dito per spostare la sabbia, finché il tuo gatto non impara a seguire il tuo esempio. Se il tuo micio fa i bisogni nella vaschetta, ma non sa come coprirli, usa il dito per farlo tu al suo posto. Servirà qualche tempo, ma alla fine capirà che cosa deve fare.[29]
    • Quando mostri al tuo gatto come sotterrare i propri escrementi, è importante usare le dita. Se prendessi la sua zampa nel tentativo di "mostrargli" come scavare, potresti spaventarlo e renderlo ansioso, spingendolo addirittura a evitare del tutto la lettiera.[30] Sii paziente e abbi fiducia che il tuo micio capirà da solo come fare.
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Parte 4 di 5:
Come Comportarsi se il Gatto Fa i Bisogni Dove non Deve

  1. 1
    Non sgridare mai il tuo gatto. Devi sempre ricordare che lui non sta cercando di causare problemi. Potrebbe avere disturbi di salute, oppure potrebbe non sentirsi a suo agio nell'usare la lettiera che ha a disposizione. Urlando all'animale non farai altro che spaventarlo e non ti avvicinerai alla soluzione del problema.[31]
  2. 2
    Metti gli escrementi dove dovrebbero stare. Se il tuo gatto evacua fuori dalla lettiera, invece di gettare le sue feci nella spazzatura, può essere utile raccoglierle con un fazzoletto di carta e metterle nella vaschetta. Ciò può servire come promemoria per l'animale, che sentirà l'odore degli escrementi e assocerà il suo bisogno di evacuare con la lettiera.[32]
  3. 3
    Pulisci bene gli escrementi fuori dalla lettiera. Se il tuo micio ha urinato o defecato fuori dalla vaschetta, ad esempio per terra, su un tappeto o su un mobile, è molto importante che tu pulisca bene quei punti, in maniera da prevenire altri incidenti in futuro. Quando un gatto sente l'odore dei propri escrementi in un certo punto, prenderà l'abitudine di liberarsi sempre lì.[33]
    • Usa un detergente a base di enzimi per trattare i tappeti e i mobili sporchi. I detergenti di questo tipo aiutano a rimuovere gli odori di feci e urina, riducendo la probabilità che il tuo gatto in futuro si liberi nello stesso punto.[34]
    • Se il tuo gatto continua a fare i bisogni dove non deve, prova a chiudere la porta di quella stanza per impedirgli di entrare, se possibile. Puoi anche provare a lasciare oggetti dalla consistenza sgradita ai gatti nella zona in questione, come carta stagnola o tappetini rovesciati.[35]
  4. 4
    Sposta il cibo e l'acqua del tuo gatto nella zona dove fa i bisogni. Se il tuo micio continua a liberarsi fuori dalla lettiera e sembra apprezzare particolarmente un punto, prova a spostare lì le sue ciotole. Questi animali hanno un impulso innato a evitare di produrre escrementi intorno al cibo e all'acqua. Ciò può spingere anche il gatto più ostinato a smettere di fare i bisogni fuori dalla lettiera.[36]
  5. 5
    Prova un periodo temporaneo di isolamento. Se il tuo gatto continua a non usare la lettiera, potresti tenerlo confinato da qualche parte per un po' di tempo. Ricorri a questo metodo solo come ultima spiaggia, quando tutte le altre soluzioni non hanno avuto successo.[37]
    • Scegli una stanza della casa dove poter rinchiudere il gatto in sicurezza. Accertati che abbia spazio sufficiente e che la stanza non sia esposta alle temperature estreme. In altre parole, assicurati che l'ambiente scelto sia abbastanza fresco d'estate e abbastanza caldo d'inverno.[38]
    • Metti la lettiera del gatto in un angolo della stanza e la sua cuccia, il cibo e l'acqua in un altro. Assicurati che la stanza sia abbastanza grande, perché ci sia distanza sufficiente tra le ciotole del cibo e la lettiera, altrimenti il tuo micio potrebbe rifiutarsi di fare i bisogni vicino al suo pranzo.[39]
    • Se il tuo gatto continua a fare i bisogni fuori dalla lettiera, prova a spargere della sabbia sul pavimento della stanza dove lo tieni rinchiuso. Per forza di cose, sarà costretto a evacuare sulla ghiaia e con il tempo potrebbe imparare ad associare l'attività con il materiale.[40]
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Parte 5 di 5:
Escludere Problemi Medici

  1. 1
    Controlla se il tuo gatto fa i bisogni da qualche altra parte. Se l'animale non utilizza la lettiera, è importante controllare tutta la casa per assicurarti che riesca comunque a evacuare. Se non trovi escrementi da nessuna parte, potrebbe avere un'ostruzione uretrale parziale o totale. Se ritieni che il tuo micio non faccia i propri bisogni, devi necessariamente portarlo subito da un veterinario.[41]
    • Se il tuo gatto fa i bisogni ma non usa la lettiera, potrebbe avere un problema al tratto urinario. Alcuni esemplari con tali infezioni o ostruzioni dei canali urinari hanno la tendenza a liberarsi su piastrelle, cemento o pavimenti di legno, perché cercano superfici fredde al tatto e lisce.[42]
  2. 2
    Cerca la presenza di sangue nelle urine del gatto. Uno dei primi sintomi della malattia felina del tratto urinario inferiore, oltre che di calcoli ai reni e alla vescica, è la presenza di sangue nelle urine e un'urinazione prolungata o molto frequente.[43] Altri sintomi a cui fare attenzione includono lamenti ad alto volume da parte dell'animale durante l'urinazione e un'eccessiva pulizia dei genitali.[44] Se noti uno qualunque di questi sintomi nel tuo gatto, è importante portarlo il prima possibile dal veterinario. Se queste patologie non sono trattate, possono portare all'ostruzione totale dell'uretra, che può risultare fatale.[45]
    • Oltre a un esame generale, il veterinario del tuo gatto eseguirà l'esame delle urine e potrebbe persino svolgere una coltura delle urine o una lastra a raggi X, per determinare la causa e la posizione del problema del tuo gatto.[46]
    • Per i calcoli renali, il tuo veterinario probabilmente prescriverà al tuo gatto alcuni trattamenti farmacologici. Se il medico dovesse stabilire che il tuo animale domestico ha dei calcoli, potrebbe dover eseguire un intervento chirurgico per rimuoverli o romperli all'interno della vescica, in maniera da favorirne l'espulsione.[47]
    • Se il tuo gatto ha sofferto di problemi al tratto urinario o di calcoli, forse non assume abbastanza acqua. Assicurati sempre che l'animale abbia a disposizione acqua potabile (che dovresti cambiare ogni giorno).[48] Il veterinario potrebbe anche consigliarti di nutrire il gatto con del cibo umido (in scatola), almeno per il 50% della sua dieta.[49]
  3. 3
    Fai attenzione al vomito, alla diarrea e alla perdita di peso. Alcuni gatti soffrono di infiammazioni del tratto gastrointestinale, che provocano la malattia felina dell'intestino irritabile. I sintomi più comuni di questo disturbo includono vomito, diarrea, perdita di peso ed estrema pigrizia. Alcuni esemplari con tale patologia producono anche feci con tracce di sangue. I sintomi possono variare a seconda della parte colpita del tratto gastrointestinale. Se il tuo micio mostra uno qualunque di questi sintomi, dovresti portarlo subito dal veterinario.[50]
    • Il veterinario sottoporrà il tuo gatto a un esame del sangue e delle feci, per determinare se i sintomi sono provocati da una malattia infiammatoria cronica intestinale (MICI). Inoltre, il medico potrebbe predisporre una radiografia o un esame a ultrasuoni per individuare il punto preciso del problema dell'animale.[51]
    • Per curare una MICI, il veterinario potrebbe prescrivere al tuo gatto dei cortiscosteroidi, per ridurre l'infiammazione e la risposta del sistema immunitario dell'animale. A seconda della gravità della patologia, potrebbe arrivare a consigliare anche l'impiego di antibiotici.[52]
    • Il veterinario potrebbe suggerire dei cambiamenti alla dieta del tuo gatto. Le modifiche alimentari più comuni per gli esemplari affetti da MICI includono cibo per gatti ipoallergenico, oltre ad alimenti ricchi di fibre e poveri di grassi.[53]
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Consigli

  • Non punire mai il tuo gatto se fa i bisogni fuori dalla lettiera.
  • Quando traslochi, è una buona idea confinare il tuo gatto in una piccola zona della nuova casa. Questo permetterà all'animale di sentirsi sicuro e di riconoscere subito la posizione della propria lettiera, evitando che sporchi dove non deve.
  • Metti la lettiera in un punto di facile accesso per il gatto. Dovrebbe trovarsi anche in una zona poco frequentata.
  • Dai al tuo gatto un premio in cibo quando usa la lettiera, così che non pensi di essere punito.
  • Se hai un cane, assicurati che non disturbi il gatto quando quest'ultimo fa i propri bisogni.

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Avvertenze

  • Se il tuo gatto prova dolori evidenti quando fa i propri bisogni, o se noti la presenza di sangue nelle feci o nelle urine, portalo subito dal veterinario.
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  3. http://www.catbehaviorassociates.com/litter-box-problems-due-to-location-aversion/
  4. http://www.catbehaviorassociates.com/litter-box-problems-due-to-location-aversion/
  5. http://www.catbehaviorassociates.com/litter-box-problems-due-to-location-aversion/
  6. http://www.humanesociety.org/animals/cats/tips/preventing_litter_box_problems.html
  7. http://www.animalhumanesociety.org/training/litter-box-101-preventing-and-solving-litter-box-problems
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  35. http://www.vet.cornell.edu/fhc/health_information/brochure_urinary.cfm
  36. http://www.vet.cornell.edu/fhc/health_information/BladderandKidneyStones.cfm
  37. http://www.vet.cornell.edu/fhc/health_information/brochure_urinary.cfm
  38. http://www.vet.cornell.edu/fhc/health_information/BladderandKidneyStones.cfm
  39. http://www.vet.cornell.edu/fhc/health_information/brochure_urinary.cfm
  40. http://www.vet.cornell.edu/fhc/health_information/BladderandKidneyStones.cfm
  41. http://www.vet.cornell.edu/fhc/health_information/brochure_urinary.cfm
  42. http://www.vet.cornell.edu/fhc/health_information/brochure_ibd.cfm
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  44. http://www.vet.cornell.edu/fhc/health_information/brochure_ibd.cfm

Informazioni su questo wikiHow

Pippa Elliott, MRCVS
Co-redatto da
Veterinaria
Questo articolo è stato co-redatto da Pippa Elliott, MRCVS. Laureata in Scienze Veterinarie e membro del Royal College of Veterinary Surgeons, la Dottoressa Elliott ha oltre 30 anni di esperienza nel settore della chirurgia veterinaria e nella pratica della medicina per animali di compagnia. Ha conseguito la laurea in medicina e chirurgia veterinaria alla University of Glasgow nel 1987. Lavora da più di 20 anni presso la stessa clinica veterinaria della sua città natale. Questo articolo è stato visualizzato 36 414 volte
Categorie: Gatti
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