Come Accarezzare un Coniglio

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

I conigli sono creature dolci e amichevoli, meravigliose anche come animali domestici. Tuttavia, possono innervosirsi e richiedere molte cure prima di abituarsi alla tua presenza. Per accarezzare la prima volta un coniglio, è necessario riuscire a guadagnarsi la sua fiducia. Una volta che ci sarai riuscito, diventerà molto più facile.

Parte 1 di 2:
Avvicinarsi al Coniglio

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    Fagli capire che stai arrivando. Ricorda che in natura il coniglio è un animale da preda e normalmente tra i più cacciati. Ciò vuol dire che è abituato a essere inseguito, quindi se lo spaventi, lo farai scappare. Di conseguenza, devi sempre avvisarlo quando ti avvicini in modo che non abbia paura.[1]
    • Non coglierlo di sorpresa. Se entri nella stanza in cui si trova ed è rivolto in un'altra direzione, dagli un segnale della tua presenza. Parla a bassa voce o emetti qualche rumore, magari schioccando qualche bacio con le labbra. In questo modo, non avrà l'impressione che stai cercando di coglierlo di sorpresa alle spalle.[2]
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    Accovacciati mentre ti avvicini. Potrebbe spaventarsi se vede una figura di grosse dimensioni che viene nella sua direzione, anche se già sa che ti trovi lì. Soprattutto se ha un temperamento nervoso o non è ancora abituato a essere preso in braccio, avvicinati lentamente cercando di abbassarti. In questo modo eviterai di spaventarlo mentre ti avvicini.[3]
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    Siediti e lascia che sia il coniglio a venire da te. Se lo afferri o lo forzi, c'è il rischio che si spaventi e ti morda. Per scongiurare questo pericolo, quando sei abbastanza vicino, fai in modo che sia lui ad avvicinarsi a te. Permettendogli di muoversi in base ai suoi tempi, avrai la certezza che si senta completamente a suo agio venendo da te. In questo modo sarà più facile accarezzarlo, giocare con lui e prenderlo in mano.[4]
    • Se lo hai adottato da poco, i primi tempi potrebbe avere timore ad avvicinarsi. Perciò, cerca di non costringerlo a venire da te. Ripeti questo approccio per un paio di giorni finché non inizierà a farlo spontaneamente. In questo modo ti assicurerai che si sentirà a suo agio quando inizierai ad accarezzarlo.
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    Mostragli la mano. Muovila con delicatezza nella sua direzione, fermandola all'altezza degli occhi e leggermente di lato. Lasciagliela annusare come meglio crede. A questo punto sarebbe anche opportuno dargli una ricompensa, soprattutto se lo hai appena preso e non è ancora abituato alla tua presenza. Dandogli da mangiare direttamente dalla mano, potrai cominciare a stabilire un legame, dimostrandogli anche che non rappresenti una minaccia e che può avvicinarsi tranquillamente.[5]
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    Cerca di non spaventarlo quando gli mostri la mano. Anche se si tratta di un gesto importante per stabilire un legame, potresti spaventarlo se lo fai impropriamente. Tieni presente quanto segue per assicurarti che non si agiti durante questa fase.[6]
    • Porgigli la mano frontalmente, senza farla sbucare alle sue spalle, altrimenti si spaventerà non appena si renderà conto che la stai avvicinando.
    • I conigli non riescono a vedere direttamente davanti al loro muso o sotto la bocca, per cui mettila leggermente di lato in modo che la veda arrivare.
    • Non metterla sotto il naso. Anche se posizionare la mano sotto il muso è un segno di sottomissione per cani e gatti, per il coniglio questo gesto assume il significato opposto. Infatti, quando un coniglio dominante si avvicina a un altro, pretende di essere pulito da lui abbassando la testa sotto il naso. Se adotti questo approccio con un coniglio dal temperamento nervoso, c'è il rischio che si agiti ancora di più e, se lo fai con uno dall'indole più territoriale o dominante, potresti persino ricevere un morso!
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Parte 2 di 2:
Accarezzare il Coniglio

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    Assicurati che si senta a suo agio prima di iniziare ad accarezzarlo. Ricorda che questi animali possono innervosirsi e non trovare alcun piacere nelle carezze se non sono pronti. Se il tuo coniglio si è avvicinato, vuol dire che è tranquillo e disposto a essere accarezzato. Non toccarlo finché non sarà lui ad avvicinarsi.
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    Accarezzalo nei posti giusti. I conigli possono essere esigenti sui punti del corpo da toccare. Le loro parti preferite sono le guance, la fronte, le spalle e la schiena. Si tratta di zone in cui di solito si puliscono l'uno con l'altro, perciò il tuo amico peloso apprezzerà se ti concentri su questi punti.[7] Limitati a queste parti se vuoi essere sicuro che si senta appagato mentre lo accarezzi.
    • In genere è meglio non provare a massaggiare sotto il mento. A differenza dei cani e dei gatti, i conigli non amano essere toccati in questa zona, perciò se lo fai, è molto facile che riceverai un morso. Evita anche di accarezzare l'addome o le zampe in quanto sono zone piuttosto vulnerabili per loro.
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    Prendilo con cura. È necessario che si abitui gradualmente a essere preso in braccio, magari nell'arco di qualche giorno, se non di più. Per lui si tratta di un'esperienza innaturale alla quale deve abituarsi. Se finora non è mai stato preso in braccio, non essere precipitoso. Leggi l'articolo Come Prendere in Braccio un Coniglio per capire come prenderlo senza correre il rischio di fargli male.
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    Fai attenzione al suo umore. Se sta bene, sarà in grado di comunicartelo. Perciò, fai attenzione ai segnali che ti invia, dato che non è opportuno continuare a fare qualcosa che non apprezza.[8]
    • Se fa le fusa e batte leggermente i denti, vuol dire che sta bene. Anche quando si rotola, ti si arrampica addosso, poggia la testa a terra, si lecca e ti spinge col naso, significa che è contento e desidera la tua attenzione. Continua ad accarezzarlo se si comporta in questo modo: si sta divertendo.
    • Se ringhia, emette grugniti e suoni stridenti, vuol dire che ha paura o sente dolore. Smetti di accarezzarlo e posalo a terra finché non si sarà nuovamente rilassato.
    • Talvolta può capitare che i conigli si sollevino sulle zampe posteriori, facendo sporgere quelle anteriori come se volessero fare a pugni. È una posizione difensiva, perciò dovresti lasciarlo in pace se la assume.
    • Se il tuo piccolo amico ti volta le spalle e cerca di allontanarsi, lascialo andare. Può darsi che sia stanco o impaurito, quindi se lo costringi a giocare, peggiorerai la situazione. Consentigli di rientrare nella sua gabbia e riposarsi prima di provare a giocare di nuovo con lui.
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    Rimettilo delicatamente nella sua gabbia quando hai finito. I conigli, soprattutto i più piccoli, possono essere prepotenti e opporre resistenza quando devono tornare nella gabbia. Dal momento che può essere pericoloso prenderlo bruscamente in mano, in caso di emergenza non ti resta che costringerlo a rientrare. Di solito si recano da soli quando sono stanchi. Se hai fretta, convincilo ad andare mettendo un bocconcino all'interno della gabbia. Creando un ambiente accogliente lo invoglierai a rientrare.[9] Leggi l'articolo Come Allevare in Modo Sano un Coniglietto per sapere nel dettaglio come allestire la gabbia del tuo amico peloso e quali ricompense puoi dargli.
    • Non costringerlo neanche a uscire dalla gabbia. I conigli desiderano avere uno spazio in cui possono rifugiarsi e rilassarsi. Quando vogliono giocare o esplorare, escono spontaneamente. Lascia il tuo tenero amico da solo quando è nella sua gabbia, a meno che non sospetti che sia ferito o malato. In caso contrario, lascialo uscire quando preferisce.
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Consigli

  • Sii sempre gentile e delicato e non fare movimenti veloci e rumori forti.
  • Se usi una spazzola, evita gli occhi e assicurati che sia pulita e morbida.
  • Evita le orecchie e le zampe se non lo conosci ancora bene. La maggior parte dei conigli si spaventa quando vengono toccati in questi punti.
  • Al coniglio piace essere accarezzato quando è rilassato e si sente a suo agio; per esempio, quando è accucciato, avvicinati lentamente e accarezzagli la testa (la sua parte preferita). Usalo come punto di partenza perché da lì si lascerà accarezzare con maggiore facilità. Sii paziente e imparerà a fidarsi di te.
  • Ricorda che, quando è piccolo, è più difficile da addestrare. Di solito raggiunge la pubertà pressappoco nell'arco di 2-4 mesi, quando tende a diventare più iperattivo e prepotente. Affinché sia più disciplinato, fallo sterilizzare o castrare intorno a questa età. In alternativa, per cominciare ad addestrarlo, potresti adottare un coniglio adulto giacché ha un temperamento più docile.[10]
  • Quando sta tranquillo, muoviti lentamente nella sua direzione, accarezzalo con calma e lascia che sia lui a cercarti.
  • Lasciarlo libero e non lasciarlo sempre dentro la gabbia.
  • Evita di tenerlo in braccio

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Avvertenze

  • Tieniti il coniglio in grembo su un asciugamano. Se salta o ti cade dalle braccia rischia di farsi seriamente male, soprattutto alla schiena, perché l'istinto di scalciare può causare un allungamento eccessivo della spina dorsale.
  • Se non è assolutamente necessario, non fargli il bagno. Da questo punto di vista è molto simile al gatto, perché si pulisce da solo, quindi molto raramente ha bisogno di fare un bagnetto. I conigli che vivono in casa non sanno nuotare, quindi se non avviene adeguatamente, il contatto con l'acqua potrebbe causare stress, raffreddore, irritazioni cutanee, ipotermia e un senso generale di tristezza.
  • Quando accarezzi un coniglio, non forzarlo se non vuole essere coccolato!
  • Non tenerlo a testa in giù o supino, a meno che abbiate un rapporto speciale.
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Informazioni su questo wikiHow

Veterinaria del Royal College of Veterinary Surgeons
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali.
Categorie: Animali
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