Come Accettare l'Amore

2 Parti:Accettare Amore da Te StessoAccettare Amore dagli Altri

Ci sono diverse ragioni per le quali accettare l'amore potrebbe metterti a disagio. Forse hai paura che, se accetti l'amore di qualcuno, potresti rimanere ferito, oppure potesti avere qualche problema ad amare te stesso e considerarti indegno dell'amore di un'altra persona. Indipendentemente dal motivo, ci sono alcune cose che puoi fare per renderti disponibile nei confronti delle opportunità che accompagnano l'amare e l'essere amati.

Parte 1
Accettare Amore da Te Stesso

  1. 1
    Comprendi l'autocompassione. L'autocompassione è l'estensione dell'accettazione e dell'empatia nei riguardi di te stesso. È fondamentale per la tua capacità di amare gli altri e accettare il loro amore. Secondo alcuni ricercatori, l'autocompassione si compone di tre elementi:[1]
    • Benevolenza verso se stessi. A volte ci viene insegnato che l'accettazione e la comprensione nei nostri stessi confronti è da egoisti e narcisisti; eppure, pensaci un momento: se un amico commette un errore, continueresti a ricordargli quanto è stato orribile oppure cercheresti di essere comprensivo nei riguardi del suo errore? Estendi a te stesso la stessa benevolenza che applicheresti agli altri.
    • Normale umanità. Può essere facile credere di essere l'unica persona al mondo soggetta a colpe e imperfezioni, ma commettere errori e provare dolore sono parte di ciò che ci rende umani. Comprendere che non sei l'unico che fa degli errori o che si sente ferito può aiutarti a farti sentire più in sintonia con quelli che ti circondano.
    • Attenta consapevolezza. Ha molto in comune con la meditazione: è l'idea di riconoscere e accettare un'esperienza, senza alcun giudizio, nel momento in cui la vivi. Per esempio, se vieni spesso colto dal pensiero "Sono così sgradevole che nessuno mi vorrà mai bene", un approccio consapevole potrebbe invece assomigliare a qualcosa come "Ho la sensazione di essere sgradevole. Non è che una delle tante sensazioni che vivrò oggi". Riconoscere le idee negative ti aiuterà a dirigere i tuoi pensieri in un'altra direzione.[2]
  2. 2
    Devi comprendere alcuni miti che riguardano l'autocompassione. Ci viene spesso insegnato che accettare se stessi è sintomo di autoindulgenza o egocentrismo, oppure, ancora peggio, di pigrizia. Al contrario, ci viene detto che il perfezionismo e l'autocritica sono cose sane e produttive. In realtà, non lo sono: di solito si fondano sulla paura.[3]
    • L'autocommiserazione è diversa dall'autocompassione. L'autocommiserazione è quel sentimento di "povero me" che potresti provare quando le cose non vanno alla tua maniera; per esempio: "Il mio collega ha ricevuto più credito di me per il nostro progetto. Niente mi va mai per il verso giusto". L'autocommiserazione si concentra solo sui problemi e crea spesso un senso di inadeguatezza. Un pensiero autocompassionevole, invece, potrebbe essere: "Io e il mio collega abbiamo lavorato duramente su quel progetto, e penso di aver fatto un buon lavoro. Non sono in grado di controllare le reazioni altrui nei confronti del nostro lavoro".
    • L'autocompassone non corrisponde alla pigrizia. Accettare te stesso non significa che tu non voglia migliorarti, ma solo che, quando commetterai degli errori, non sarai spietato con te stesso. Esercitarti a esprimere amore verso te stesso ti aiuterà anche a farlo nei confronti degli altri.
    • Autoflagellarti non è lo stesso che accettare la responsabilità dei tuoi errori. Una persona autocompassionevole può riconoscere la responsabilità degli errori che ha commesso senza dover pensare di essere una persona orribile. Alcuni studi indicano che le persone autocompassionevoli sono quelle più inclini alla ricerca di un automiglioramento.[4]
  3. 3
    Devi comprendere la differenza tra autocompassione e autostima. Anche se possono sembrare simili, presentano alcune differenze fondamentali. L'autostima corrisponde a ciò che pensi e ai sentimenti che nutri nei tuoi riguardi: essere una persona sana e felice è una cosa importante. Ha la tendenza, però, a essere motivata da una conferma proveniente dall'esterno: per esempio, potresti sentirti attraente perché qualcuno ti rivolge dei complimenti per il tuo aspetto. L'autocompassione consiste invece nell'accettare te stesso, difetti compresi, e nel trattarti con benevolenza e comprensione.[5]
    • Acuni studi psicologici indicano che l'autostima non è un indicatore affidabile del successo né delle proprie capacità. A volte, sono proprio le persone più sicure di sé quelle che conoscono meno una determinata situazione.[6]
  4. 4
    Rifiuta la vergogna. La vergogna è la fonte di una gran quantità di dolore, e siamo molto bravi a svilupparla. È la convinzione profonda e duratura che, in qualche modo, non siamo degni: d'amore, di tempo, di attenzione. In ogni modo, spesso non ha niente a che fare con qualcosa di veramente sbagliato in noi stessi o nelle nostre azioni: è solo un giudizio che proviene dall'interno.[7]
    • Cerca di essere consapevole dei pensieri e delle sensazioni che nutri nei tuoi confronti. A volte la vergogna si manifesta come la sensazione di non meritare amore. Può presentarsi sotto forma di paura del fatto che, se mostrassimo il nostro vero io, l'altra persona ci abbandonerebbe. Queste sensazioni sono comuni, ma anche molto dannose. Cerca di dire a te stesso che meriti amore.
  5. 5
    Pratica l'autoaccettazione. Si tratta di qualcosa che alla maggior parte delle persone non risulta naturale, perché spesso ci viene insegnato che essere critici verso noi stessi è qualcosa di positivo (per esempio, perché spinge qualcuno a lavorare più duramente, a migliorarsi, ecc.). In ogni modo, ci sono alcuni passi che puoi intraprendere per migliorare la tua capacità di accettare te stesso.[8]
    • Porta la tua attenzione sui tuoi punti di forza. Siamo abituati a fare degli elenchi dei nostri fallimenti, e gli esseri umani hanno la tendenza a ricordare gli eventi e le emozioni negative più chiaramente di quelle positive.[9] Dedica un po' di tempo, ogni giorno, a prendere nota di qualcosa di positivo che ti riguarda. All'inizio, non ha molta importanza il fatto che tu ci creda o no. Prendi l'abitudine di pensare a te stesso in termini positivi, e probabilmente incontrerai meno resistenze nel crederci.
    • Spersonalizza i tuoi fallimenti. Se non hai avuto successo in qualcosa, può essere facile pensare: "Sono un fallimento", ma questo genere di pensiero totalizzante ti svilisce e incoraggia una sensazione di vergogna. Prova invece a pensare qualcosa come: "Non ho avuto successo in _____, ma ho fatto del mio meglio".
    • Ricorda a te stesso che sei umano. Il perfezionismo può portare a conseguenze devastanti sul modo in cui vediamo noi stessi. Cerca di osservarti allo specchio e dire a te stesso: "Sono un essere umano. Gli esseri umani, io compreso, non sono perfetti. Non c'è nulla di male".
  6. 6
    Devi comprendere che la vulnerabilità, la debolezza e gli errori fanno parte dell'esperienza umana. A volte, farai qualcosa che non avresti voluto fare. Magari hai raggiunto un cattivo risultato in un esame, hai ferito i sentimenti di un amico, oppure hai perso le staffe con il tuo capo. In ogni caso, rimuginare su questi avvenimenti negativi e rimproverare te stesso ti impedisce di considerarli come esperienze di apprendimento.[10]
    • Al contrario, accetta il fatto che qualunque cosa sia successa ormai è accaduta, chiedi scusa, se ti è possibile, e stabilisci cosa farai di diverso in futuro.
    • Accettare i tuoi errori non significa fingere che non siano accaduti. Non significa nemmeno non sentirsi male per il fatto che si siano verificati. Assumerti la responsabilità delle tue azioni vuol dire riconoscere gli errori, ma concentrarti sugli insegnaenti che puoi trarre e su come puoi evitarli in futuro trasforma il senso di colpa in una crescita personale.

Parte 2
Accettare Amore dagli Altri

  1. 1
    Devi comprendere da dove proviene la tua esitazione ad accettare l'amore. Le persone dispongono di molte ragioni che giustificano il loro disagio nell'accettare l'amore degli altri. Per alcuni, non è che un tratto della loro personalità che vorrebbero cambiare. Per altri, un passato di abusi oppure un trauma potrebbero aver fatto in modo che una persona si chiudesse in se stessa per proteggersi, rendendole quasi impossibile fidarsi di qualcun altro abbastanza da accettare il suo amore. Comprendere perché fai fatica ad accogliere l'amore ti aiuterà a superare questa difficoltà.
    • Per natura, alcune persone sono più riservate di altre. Non confondere il pudore emotivo con l'incapacità di accettare o esprimere amore.
    • Se in passato sei stato coinvolto in relazioni che sono finite male, oppure in un rapporto con qualcuno che non ti ha restituito lo stesso amore e la stessa fiducia che gli hai offerto tu, potrebbe risultare difficile pensare di accettare di nuovo l'amore.
    • Per chi è stato vittima di abusi, è normale sviluppare un'incapacità di fidarsi degli altri. La fiducia è una cosa difficile da imparare di nuovo, quindi prendi il tempo che ti serve. Non sentirti colpevole perché hai difficoltà a fidarti degli altri.
  2. 2
    Sentiti a tuo agio con la vulnerabilità. Per poter raggiungere l'intimità nelle relazioni, che siano di carattere amichevole o romantico, dovrai accettare di essere vulnerabile nei confronti dell'altra persona. Accogliere questa possibilità può mettere paura; alcuni ricercatori, però, evidenziano il fatto che senza vulnerabilità non può svilupparsi alcun legame umano.[11]
    • Per esempio, ciò che conduce alla classica "paura di impegnarsi" è il timore di essere vulnerabili e di venire feriti. Spesso, l'origine di quest'angoscia risiede nelle esperienze passate.[12]
    • Puoi esercitarti ad accettare gradualmente la vulnerabilità. Inizia con piccoli gesti (salutando un collega o un vicino di casa) e accetta la possibilità che potrebbero non esserti restituiti e che, in questo, non c'è nulla di male. Devi solo esercitarti a farti avanti.
  3. 3
    Valuta il livello di vulnerabilità con cui ti senti a tuo agio. Soprattutto nel caso in cui tu non abbia molta esperienza nell'accettare amore dagli altri, oppure se sei stato ferito in passato da qualche persona amata, potresti dover fare particolare attenzione alla scelta di quale amore sei disposto ad accettare e quale livello di vulnerabilità sei in grado di gestire a questo punto della tua vita.
    • Per esempio, accettare l'offerta di andare a bere un caffè con un collega potrebbe rappresentare un livello abbastanza basso di vulnerabilità per alcune persone, ma, per altre, potrebbe essere invece piuttosto alto. Decidere di tentare di ricomporre un'amicizia caduta a pezzi costituisce un livello molto alto di vulnerabilità.
    • All'inizio, dovrai iniziare a piccoli passi. Non c'è niente di male. Potrai cominciare ad accogliere livelli maggiori di vulnerabilità quando ti troverai più a tuo agio nell'accettare l'amore.
  4. 4
    Abbandona il bisogno di esercitare il controllo. Essere coinvolto in una relazione con un'altra persona, che sia un collega o un amico, oppure che si tratti di un rapporto amoroso, significa che stai entrando in sintonia con un individuo unico, con pensieri e sentimenti esclusivamente suoi. Non puoi, e non dovresti, controllare le azioni e le emozioni altrui: cercare di farlo potrebbe provocare dolore a tutti quelli coinvolti nella relazione. Accogliere il fatto che non puoi controllare l'altra persona significa accettare la possibilità che potrebbe farti del male, ma anche che potresti scoprire quanto sinceramente affettuosa può essere se le viene permesso di esprimere se stessa.[13]
  5. 5
    Trova delle persone che ti accettino come sei. Accettare te stesso può risultare difficile se le persone di cui ti circondi ti criticano sempre o ti chiedono di cambiare. Sarà molto più facile accogliere l'amore di amici e innamorati che ti accettano per ciò che sei, che non continuano a criticarti o rimproverarti e non pongono condizioni all'amore che hanno per te.[14]
  6. 6
    Accogli il tuo diritto a dire no. Anche se molte ricerche indicano che le persone disponibili alla vulnerabilità e disposte ad accettare l'amore degli altri hanno la tendenza a essere più sane e felici, non devi necessariamente accogliere l'amore di chiunque. Ricorda sempre che puoi e dovresti chiedere agli altri di rispettare i tuoi limiti.
    • L'altra persona dovrebbe rispettare i confini che hai stabilito. Chi ignora o rifiuta regolarmente le tue richieste potrebbe non nutrire un genuino interesse nei tuoi sentimenti.
  7. 7
    Impara a riconoscere quando l'"amore" è in realtà un abuso emotivo. A volte, le persone cercano di controllare gli altri manipolando i loro sentimenti d'amore. L'abuso emotivo può assumere molte forme, ma imparare a riconoscere questi segnali d'allarme ti aiuterà a stabilire quando l'offerta d'amore è qualcosa che arricchirà la tua vita e quando invece rappresenta un tentativo di manipolarti.[15]
    • Una forma di abuso molto diffusa consiste nel concedere un amore condizionato da qualcosa che dovresti fare. Può manifestarsi attraverso manipolazioni come: "Se mi amassi veramente faresti...", oppure: "Ti amo, ma...".
    • Un'altra tattica consiste nel minacciare di smettere di amare per ottenere un determinato comportamento; per esempio: "Se non farai ____, non ti amerò più".
    • Le persone che abusano potrebbero anche fare leva sulle tue insicurezze per convincerti a obbedire loro, dicendoti cose come: "Nessuno ti amerà mai quanto me", oppure: "Se ti lascio, non ti vorrà nessun altro".
    • Se nelle tue relazioni vivi qualcuna di queste esperienze, valuta la possibilità di cercare una terapia psicologica o un altro genere di assistenza. L'abuso emotivo non è una cosa normale, e non lo meriti.

Consigli

  • Come nel caso di qualunque altra capacità, imparare ad accettare l'amore richiede tempo e pratica. Potresti non sentirtela di aprire immediatamente il tuo cuore al mondo intero, e in questo non c'è niente di male.
  • Più fai pratica nell'amare te stesso, più bravo diventerai nell'accettare amore dagli altri.

Avvertenze

  • Le persone che tentano di manipolarti o controllarti usando l'"amore" come arma o minaccia stanno esercitando un abuso emotivo. Non lo meriti. Nel caso in cui tu ne sia vittima, esistono diversi centri di sostegno e aiuto contro gli abusi psicologici a cui puoi rivolgerti.

Informazioni sull'Articolo

Categorie: Amore

In altre lingue:

English: Accept Love, Deutsch: Liebe akzeptieren, Português: Aceitar o Amor, Español: aceptar el amor, Français: accepter l'amour, Русский: принять любовь, Bahasa Indonesia: Menerima Cinta

Questa pagina è stata letta 4 493 volte.

Hai trovato utile questo articolo?