Come Addestrare il Pesce Betta

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

In questo Articolo:PreparativiAddestramento22 Riferimenti

Il pesce siamese, conosciuto anche come pesce combattente o Betta, lotta con gli altri pesci in natura. Sebbene preferisca vivere solo, gioca volentieri con te, se lo addestri.[1] Per iniziare, puoi insegnargli a seguire il tuo dito; una volta appresa questa abilità, puoi addestrarlo a eseguire molti altri trucchi e giochi, come saltare o farsi più grosso. Imparando alcuni esercizi, il tuo pesce non si annoia e fa attività fisica.

Parte 1
Preparativi

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    Prendi confidenza con il tuo pesce. Potresti restare sorpreso nel sapere che questo animale è in grado di riconoscerti e può anche legarsi a te. Se trascorri del tempo vicino a lui, è più probabile che impari a distinguerti, aspetto importante in vista dell'addestramento.[2]
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    Controlla il suo stato di salute. Verifica che i suoi colori siano brillanti e nitidi; le pinne non devono avere strappi o fori, le scaglie devono essere lisce e l'animale non deve muoversi con difficoltà, bensì in maniera fluida e rapida. La presenza di bolle sulla superficie dell'acqua è un buon segno e indica che il pesce è sano;[3] se vuoi addestrarlo, è importante che sia in ottime condizioni fisiche.
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    Procurati dei bocconcini. Acquista alcuni snack, come i chironomi liofilizzati; sono ottime prelibatezze da offrirgli durante la formazione, dato che sono piccoli e si possono frantumare; tuttavia, questo pesce mangia anche i vermi tubifex, le larve di zanzara e la daphnia (piccolo crostaceo).[4] Sebbene i bocconcini e il cibo siano perfetti per l'addestramento, è però pericoloso nutrire eccessivamente il pesce; un esemplare maschio adulto già completamente sviluppato dovrebbe mangiare al massimo 2-3 pellet o 3-4 chironomi a pasto, non più di due volte al giorno.[5]
    • Se appare gonfio, riducigli il cibo, dato che potrebbe essere costipato. Puoi capire che soffre di stitichezza osservandogli lateralmente l'area addominale; se ti sembra gonfia, probabilmente il pesce è affetto da costipazione. Puoi anche accorgerti che non defeca affatto; in questo caso, non devi dargli da mangiare per due giorni, dopodiché dagli un pezzetto di polpa di pisello (non la buccia) grande quanto il suo occhio.[6]
    • Assicurati di scongelare il cibo prima di darglielo.[7]
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    Lavati le mani. Devi lavarle prima di iniziare gli addestramenti o di avvicinarti all'acquario. Usa acqua calda ma non il sapone, perché può essere tossico per il pesce. Al termine di una sessione di esercizio, lava ancora le mani, ma questa volta usa anche il sapone.
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    Attira la sua attenzione. Picchietta delicatamente sul vetro della vasca e controlla che l'animale guardi la tua mano; in caso contrario, dagli mezzo vermetto o un bocconcino affinché si accorga della tua presenza. Una volta che si è focalizzato sulla tua mano e le sue branchie si muovono rapidamente, puoi procedere con l'addestramento.
    • Evita di picchiettare troppo forte o ripetutamente sul vetro dell'acquario, altrimenti potresti provocargli uno shock.

Parte 2
Addestramento

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    Insegnagli a seguire il tuo dito. Trascinalo lungo la parete anteriore dell'acquario o della boccia. Se il pesce lo segue, premialo subito con un bocconcino; se invece non ti nota, scuoti il dito finché non se ne accorge.[8] Muovi le dita in più direzioni; inizialmente, muovile in orizzontale, da un lato all'altro della vasca e successivamente in verticale, verso il basso e verso l'alto, ricordandoti di premiare il pesce ogni volta che segue i tuoi movimenti.[9]
    • Esegui una sessione di 3-5 minuti ogni volta, più volte al giorno. Quando impara a seguire le dita in modo regolare e costante, puoi proseguire con altri trucchetti.[10]
    • Una volta appreso questo esercizio, diventa più facile insegnargli altri giochi.[11]
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    Insegnagli a diventare grande a comando. Quando un esemplare maschio vede un altro maschio in natura, si allarga.[12] Sostanzialmente, allunga le pinne e apre le branchie quanto più possibile e può anche apparire due volte più grande della sua dimensione normale.[13] Puoi insegnare questo simpatico trucco indipendentemente dal fatto che il tuo piccolo amico sia maschio o femmina e rappresenta una maniera per fargli svolgere esercizio fisico, non farlo annoiare e stimolarlo a formare il nido di bolle - un ammasso di piccole bolle sulla superficie dell'acqua che vengono soffiate metodicamente dal maschio.[14] Esegui questo esercizio solo per tre-cinque minuti al giorno, altrimenti rischi di stancarlo troppo.[15] Rispetta questi passaggi:
    • Procurati uno specchietto e una penna con il tappo rosso o nero, assicurandoti di usare sempre lo stesso colore ogni volta che lo addestri, così il pesce lo riconosce;
    • Metti lo specchio di fronte all'acquario;
    • Quando il pesce si gonfia, metti la penna vicino allo specchio;
    • Ripeti la sequenza altre due o tre volte;
    • Non appena inizia a ingrossarsi, togli lo specchio e lascia solo la penna;
    • Dagli un dolcetto o del normale cibo ogni volta che si gonfia;
    • Continua finché il pesce non impara a farlo ogni volta che gli mostri la penna.[16]
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    Insegnagli a saltare. Si tratta di un'abitudine naturale per il pesce combattente. Per addestrare il tuo esemplare, usa un bastoncino su cui hai messo mezzo verme chironomo, assicurandoti che il pesce sia in grado di raggiungerlo; inizialmente, tieni il bastoncino sotto il livello dell'acqua, in modo che il pesce si avvicini facilmente. Successivamente, spostalo più vicino alla superficie, il Betta dovrebbe nuotare verso di te, dopodiché dovrebbe seguirlo anche quando il bastoncino si trova a pelo d'acqua; quando capisce che vi è appeso del cibo che può mangiare, tenta un salto anche se il bastoncino è fuori dall'acqua. Quando avrà imparato il trucco, potrai usare le dita al posto del bastoncino.[17]
    • Dimezzando i vermi, eviti di somministrargli troppi alimenti; ricorda di non dargli più di 3-4 chironomi a ogni sessione di addestramento.[18]
    • Puoi insegnare al pesce a riconoscere il bastoncino con il cibo - una specie di sottile spiedino con l'estremità piegata su cui va attaccato il bocconcino - quando gli dai da mangiare normalmente.[19]
    • Il pesce siamese salta spontaneamente quando è eccitato o spaventato. Acquista un coperchio da mettere sull'acquario per evitare che salti fuori;[20] fai però attenzione, perché potrebbe saltare anche quando togli il coperchio per dargli da mangiare.
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    Addestralo a saltare attraverso un cerchio. Procurati uno scovolino per pipa, piegalo realizzando un cerchio di circa 5 cm di diametro e appendilo in un angolo dell'acquario; fai in modo che sia perpendicolare a una parete dell'acquario e che ne entri in contatto. Muovi un dito lungo la parete, esternamente alla vasca, indicando un percorso che attraversa il cerchio; ogni volta che il pesce nuota nel cerchio, dagli un bocconcino. Ripeti il processo finché non esegue regolarmente questo esercizio, ma riduci gradualmente il diametro del cerchio fino a 3 cm circa. Quando il pesce prende confidenza, sposta il cerchio sempre più lontano dalle pareti e continua a proporgli l'esercizio fino a quando non riesci a metterlo al centro dell'acquario.[21]
    • Questo è uno dei trucchi più difficili da insegnargli, non devi quindi scoraggiarti se ci vorrà un po' di tempo affinché lo apprenda.
    • Assicurati che lo scovolino per pipa sia nuovo e che non contenga sostanze tossiche che potrebbero nuocere al pesce.
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    Continua a provare! Alla fine il pesce capisce che può ottenere un premio eseguendo quello che gli chiedi; procedi con una sola sessione di addestramento al giorno e sii costante.[22] Non devi però esagerare; fai in modo che abbia del tempo sufficiente per riposare e rilassarsi.

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali.

Categorie: Pesci

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