Come Addestrare l'Alano Tedesco

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

L'alano tedesco è un cane enorme ma docile. Un esemplare adulto può arrivare a un'altezza di circa 80 cm al garrese e pesare fino a 100 kg.[1] È un ottimo cane da guardia perché la sua mole è in genere sufficiente per intimidire qualsiasi malintenzionato. Data la sua dimensione, dovrebbe essere addestrato bene fin da quando è cucciolo; se si comporta male da adulto, probabilmente non sarai in grado di spostarlo fisicamente o di trattenerlo durante le sessioni di addestramento. Se hai un po' di pazienza e del tempo, puoi imparare ad addestrarlo senza difficoltà.

Metodo 1 di 3:
Affrontare l'Addestramento di Base

  1. 1
    Inizia presto. L'alano ha un innato istinto di voler compiacere il proprio padrone, puoi quindi addestrarlo facilmente quando è cucciolo.[2] Dato che appartiene a una razza di taglia gigante, è di estrema importanza iniziare quanto prima possibile per insegnargli a comportarsi bene, in modo che ti ascolti e obbedisca ai tuoi comandi da grande. Questo diventa più semplice per te perché sarà indubbiamente più difficile convincerlo a fare qualcosa una volta che diventerà adulto e imponente.
    • Puoi iniziare ad addestrarlo il prima possibile, quando ha circa 10 settimane di vita.[3]
  2. 2
    Non picchiarlo mai. Punirlo o colpirlo quando non si comporta come vorresti è inaccettabile; non riesci ad addestrarlo attraverso la punizione e otterresti solo il risultato di spaventarlo e indurlo ad avere timore di te o addirittura odiarti. Se si comporta come desideri solo per paura o per non subire punizioni, il cane finirà col sentirsi frustrato o ansioso; potrebbe quindi iniziare ad accumulare rabbia che potrebbe col tempo renderlo aggressivo.
    • Viste le sue dimensioni, potrebbe diventare pericoloso se dovesse iniziare a comportarsi in maniera aggressiva con te, diventa pertanto una questione fondamentale addestrarlo bene.[4]
  3. 3
    Premialo quando si comporta come ti aspetti. L'addestramento attraverso le ricompense è il metodo migliore. Si tratta della tecnica più costruttiva perché il cane associa le "lezioni" con una cosa piacevole; quando gli dai un comando specifico, premialo con un bocconcino gustoso o un altro rinforzo positivo.
    • In questo modo, l'alano associa il proprio comportamento con una sensazione piacevole.
    • Inizia con i comandi più semplici, come "Fermo" o "Seduto".[5]
  4. 4
    Esprimi l'insoddisfazione in maniera ferma e calma. Se l'animale si comporta male o fa qualcosa che non vuoi, devi pronunciare comandi brevi e decisi, ma con una voce calma; puoi dire "No" oppure "Oh, oh" rivolgendoti al cane in modo imperativo.
    • Quando corregge il proprio comportamento puoi premiarlo per aver agito bene.
    • Anche se non risponde immediatamente, non devi sgridarlo, arrabbiarti o colpirlo, altrimenti arriverebbe ad avere paura di te.[6]
  5. 5
    Sii paziente. Nessuna fase di addestramento porta a dei risultati da un giorno all'altro; devi solo essere costante con ogni tipo di comando e alla fine il cane imparerà a obbedire, purché tu sia costante.
    • Se un determinato premio non porta a risultati soddisfacenti, prova a mescolarne diversi. Se il metodo d'addestramento non funziona subito, prova a cambiare approccio per cercare di farti capire dall'alano e avere maggiori probabilità di riuscire nel tuo intento.[7]
  6. 6
    Fallo socializzare fin da cucciolo. Il cane ha bisogno di conoscere i propri simili e le persone già da quando è in tenera età, in modo da imparare a interagire correttamente con gli altri esseri viventi. Per procedere, portalo al parco canino, invita altre persone a casa o iscrivilo a un corso di socializzazione organizzato da professionisti.
    • Questo è un aspetto particolarmente importante per l'alano, perché se dovesse aggredire altri cani o persone, potrebbe provocare danni notevoli viste le sue dimensioni.[8]
    • Assicurati che si sia sottoposto a tutti i vaccini necessari prima di portarlo in luoghi pubblici vicino ad altri cani.
    Pubblicità

Metodo 2 di 3:
Strutturare le Sessioni di Addestramento

  1. 1
    Mantieni le sessioni brevi. Durante l'addestramento del cucciolo devi procedere con lezioni di breve durata; all'inizio non devono essere più lunghe di cinque minuti. Quando è piccolo, l'alano non riesce infatti a concentrarsi per molto tempo, devi quindi assicurarti di poter avere la sua attenzione durante brevi periodi.
    • Man mano che cresce puoi aumentare la durata delle lezioni.[9]
  2. 2
    Concludi la sessione con una nota positiva. Devi fare in modo che, terminata la lezione, il cane abbia una sensazione piacevole; quando ti accorgi che inizia a distrarsi, fai dell'altro e interrompi la sessione. Finisci l'addestramento con un comando semplice che il cane è in grado di eseguire; in questo modo, puoi lodarlo e concludere quindi in maniera positiva.
    • Con questa tecnica il cucciolo è soddisfatto di se stesso e si sente ancora più felice.[10]
  3. 3
    Rendi i dolcetti meno prevedibili. Il cane tende ad abituarsi al bocconcino gustoso e alla routine dei premi che hai sviluppato all'inizio dell'addestramento. Quando ti accorgi che la ricompensa viene vissuta come un automatismo, devi iniziare a rompere tale schema. Invece di offrirgliela ogni volta che si comporta bene, salta qualche occasione e lascialo "sulle spine".
    • In questo modo, si chiederà perché non ha ricevuto il premio e sarà invogliato a impegnarsi di più in futuro per ottenerlo al prossimo tentativo.
    • Con il tempo, ignora due o tre ricompense finché non arrivi a offrirgli qualche delizioso bocconcino solo dopo quattro o cinque buoni comportamenti; con questa tecnica, i premi sono abbastanza radi per indurlo a impegnarsi per ottenerli, ma comunque sufficientemente frequenti per incoraggiarlo a comportarsi bene.[11]
  4. 4
    Cambia le ricompense. Quando vuoi lodarlo, prova ad alternare i vari tipi di premi; non devono essere sempre associati al cibo e puoi anche modificarli in base al tuo o al suo umore. Prova a dargli bocconcini di cibo, dolcetti specifici per cani, semplici lodi o dedica del tempo per intrattenerlo con il suo gioco preferito.
    • L'animale ti fa capire quali sono le attività che preferisce, che possono essere strattonare il suo giocattolo masticabile preferito o mangiare un pezzetto del dolcetto che ama di più.
    • Dovresti inoltre utilizzare premi diversi in giorni differenti.[12]
    Pubblicità

Metodo 3 di 3:
Addestrarlo a Eseguire Compiti Specifici

  1. 1
    Addestralo all'uso del bagno. Devi insegnargli a fare i propri bisogni in maniera corretta fin da quando lo porti a casa. Prima di tutto, definisci un'area specifica del giardino adibita appositamente al suo "bagno"; inizialmente porta il cane all'aperto ogni 20 o 30 minuti e man mano che cresce puoi ridurre la frequenza a una volta all'ora. Quando usa correttamente la toilette, lodalo e mostragli molte attenzioni e affetto; questo tuo atteggiamento lo aiuta ad associare il fatto che lo premi quando sente il bisogno di andare in bagno e sarà invogliato a ripetere questo suo buon comportamento.
    • Assicurati di lodarlo ogni volta che defeca o urina nel luogo giusto.
    • Per addestrarlo a soddisfare correttamente i propri bisogni all'aperto, devi tenerlo costantemente d'occhio quando è in casa; questo significa doverlo seguire in ogni stanza in cui si reca, metterlo nella gabbia quando sei fuori casa o tenerlo legato al guinzaglio.
    • Se sporca accidentalmente casa, pulisci molto bene per rimuovere completamente l'odore; in questo modo, eviti che torni nello stesso luogo per "marcarlo" nuovamente.[13]
  2. 2
    Usa il clicker. Si tratta di una tecnica perfetta per ottenere il comportamento che desideri da parte del cane e che gli insegna inoltre a capire cosa deve fare per ottenere una ricompensa. Questo metodo funziona perché associa il suono del clicker a un comportamento che verrà poi premiato.[14]
    • Quando l'alano svolge un'azione che desideri, usa il clicker per rinforzarla.
    • Per esempio, quando gli insegni a sedersi, aziona lo strumento non appena il cane appoggia i quarti posteriori a terra. [15]
  3. 3
    Addestralo all'uso della gabbia. Questa soluzione gli offre un piccolo spazio tutto per sé. Inizia usandone una abbastanza capiente per permettere al cucciolo di muoversi liberamente all'interno; inserisci una cuccia confortevole, oltre alla ciotola dell'acqua e alcuni giocattoli. Tieni il cagnolino all'interno quando devi uscire, per evitare che possa sporcare in giro per casa o rosicchiare oggetti che non dovrebbe.
    • Per facilitare questo tipo di addestramento, chiudi lo sportello quando l'animale è all'interno; lascialo lì per brevi periodi, che prolunghi gradualmente man mano che cresce, finché non riesce a rimanervi per diverse ore senza piagnucolare. Quando lo vedi tranquillo e ben sistemato all'interno del recinto, lodalo molto.
    • Per aiutarlo ad associare la gabbia a sensazioni felici, offrigli dei bocconcini o dei giochi per intrattenerlo.
    • Quando l'alano cresce, la gabbia deve essere più grande. Se non vuoi acquistarne un'altra, devi prenderne una dalle dimensioni adeguate fin da quando è cucciolo; assicurati che sia sufficientemente capiente da non fargli battere la testa sul soffitto e da permettergli di sdraiarsi per tutta la sua lunghezza.[16]
  4. 4
    Insegnagli i comandi semplici. Se vuoi che impari a comportarsi bene, deve apprendere i comandi principali, come "Seduto", "Fermo" e "Vieni"; se il cane obbedisce a questi ordini non appena li impartisci, puoi tenerlo sotto controllo praticamente in ogni situazione.[17] Per aiutarlo nell'addestramento puoi offrirgli cibo, piccoli bocconcini o altri alimenti.
    • Per esempio, tieni un dolcetto in mano e fai in modo che l'alano se ne accorga; usa la mano con il bocconcino per fargli portare la testa verso l'alto finché non appoggia il sedere a terra. Non appena si è seduto, pronuncia in maniera ferma e calma "Seduto"; puoi anche azionare il clicker non appena si siede sul pavimento, dopodiché offrigli un dolcetto.[18]
    • Lo stesso metodo funziona con gli altri comandi di base.
    Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

Veterinaria
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. Laureata in Scienze Veterinarie e membro del Royal College of Veterinary Surgeons, la Dottoressa Elliott ha oltre 30 anni di esperienza nel settore della chirurgia veterinaria e nella pratica della medicina per animali di compagnia. Ha conseguito la laurea in medicina e chirurgia veterinaria alla University of Glasgow nel 1987. Lavora da più di 20 anni presso la stessa clinica veterinaria della sua città natale.
Categorie: Cani
Questa pagina è stata letta 1 655 volte.

Hai trovato utile questo articolo?

Pubblicità