Come Addomesticare un Gatto Selvatico

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

In questo Articolo:Portare un Gatto Selvatico a CasaGestire un Gatto SelvaticoCapire se Puoi Addomesticare un Gatto Selvatico71 Riferimenti

I gatti selvatici hanno avuto poche opportunità – se non quasi nulle – di interagire con l'uomo. Molti di loro sono nati in questo stato, mentre altri sono stati abbandonati dal padrone o si sono smarriti.[1] Indipendentemente dalla loro provenienza, i gatti selvatici in genere hanno paura di avvicinarsi alle persone, pertanto possono graffiare o mordere invece di raggomitolarsi in grembo (almeno all'inizio).[2] A causa di questa diffidenza, può essere difficile addomesticarli.[3] Tuttavia, se ti sta molto a cuore farlo, avrai bisogno di tempo e pazienza.

Parte 1
Portare un Gatto Selvatico a Casa

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    Prepara un posto per il gatto selvatico. Dovrà rimanere in una zona chiusa fino a quando non si sentirà più a proprio agio in tua presenza all'interno del nuovo ambiente. Allestisci una stanza piccola e tranquilla, come il bagno, lontana da persone e altri animali domestici.[4][5] Muniscila di una lettiera, una ciotola per il cibo, una per l'acqua e qualche giocattolo.[6][7]
    • Assicurati che all'interno della stanza le finestre e le porte siano chiuse, per impedire che il gatto scappi. Inoltre, controlla che non siano presenti eventuali buchi o crepe da cui possa passare.[8]
    • Se ci sono scaffali, rimuovi tutti gli oggetti che potrebbero cadere.[9]
    • Crea qualche nascondiglio (ad esempio, utilizzando scatole di cartone capovolte in cui avrai praticato preventivamente dei fori).[10]
    • Almeno per i primi giorni, usa del terriccio organico come lettiera: i gatti selvatici hanno molta più dimestichezza con questo materiale rispetto alla lettiera normale.[11]
    • Illumina la stanza con un lume invece di adoperare il lampadario centrale. L'oscurità permetterà all'animale di sentirsi più protetto nel suo nuovo ambiente.[12]
    • Affinché si abitui agli odori umani, spargi alcuni capi di abbigliamento che non usi più (come calzini e felpe).[13]
    • Il gatto selvatico avrà bisogno di almeno un paio d'ore per riuscire ad ambientarsi.[14]
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    Posiziona un trasportino con una trappola. Dovrai portare il gatto dal veterinario affinché riceva le cure necessarie (come vaccinazioni, trattamento vermifugo, analisi per la leucemia e l'immunodeficienza felina).[15] Probabilmente sarà più facile usare il trasportino anziché la trappola.[16]
    • Lascia aperta la porta del trasportino e inserisci all'interno qualche coperta e bocconcino per renderla più invitante.
    • Metti un asciugamano sulla trappola e sul trasportino in modo da creare un altro nascondiglio che ispiri sicurezza.[17]
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    Cattura il gatto selvatico. Non stupirti se l'animale scappa quando cerchi di avvicinarti.[18] L'unico modo sicuro per prenderlo e portarlo a casa consiste nell'usare una trappola appositamente studiata per catturare animali vivi. Si tratta di dispositivi concepiti affinché l'accesso si chiuda alle spalle del gatto quando arriva a calpestare un pannello posto sul fondo della gabbia.[19]
    • Per invogliarlo a entrare, posiziona alcuni bocconi prelibati in fondo alla trappola.
    • Quando cammina sul pannello, potrebbe spaventarsi al rumore della porta che si chiude. Tuttavia, non subirà alcuna ferita.[20]
    • Le trappole per catturare vivi gli animali sono in vendita su Internet. Tuttavia, considera la possibilità di contattare un rifugio per animali o un'associazione animalista presente nella tua città per sapere se puoi prendere in prestito uno di questi dispositivi.[21]
    • Prepara nella trappola un giaciglio comodo (fatto di asciugamani o coperte).
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    Dagli da mangiare all'aperto. L'addomesticamento dovrebbe avvenire in casa. Tuttavia, la diffidenza tipica dei gatti selvatici a interagire con l'uomo rappresenta un problema quando vengono condotti in un'abitazione.[22] Di conseguenza, nutrendolo all'aperto gli permetterai di cominciare a fidarsi di te,[23] o almeno a confidare nel fatto che gli darai da mangiare.
    • Fai in modo che mangi ogni giorno alla stessa ora.

Parte 2
Gestire un Gatto Selvatico

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    Passa un po' di tempo con lui senza toccarlo. Una volta che il gatto avrà avuto il tempo di ambientarsi, inizia a interagire con lui affinché cominci ad abituarsi alla tua presenza. Quando entri nella sua stanza, per evitare graffi e morsi, indossa una maglia a maniche lunghe, pantaloni, guanti e scarpe.[24] Inoltre, è preferibile munirsi di un pezzo di cartone da usare in caso si scagli contro di te.[25]
    • Organizzati per trascorrere un po' di tempo con lui pressappoco alla stessa ora ogni giorno. Stabilendo questa abitudine, gli consentirai di prendere dimestichezza con l'ambiente domestico.[26]
    • Bussa prima di aprire la porta, dopodiché entra lentamente.[27][28]
    • Parlagli dolcemente mentre sei intento a soddisfare le sue esigenze (ad esempio, mentre pulisci la lettiera, cambi l'acqua e metti il cibo nella ciotola).[29]
    • Non fissarlo e non guardarlo dritto negli occhi: potrebbe percepire questo atteggiamento come aggressivo. Piuttosto, distogli lo sguardo e abbassa la testa.[30]
    • Man mano che si sente più a suo agio con te, siediti vicino a lui per un'oretta, la mattina e la sera. Invece di parlargli, prova a leggere un libro o a lavorare tranquillamente col tuo portatile.[31][32]
    • Non cercare di toccarlo, all'inizio.[33] Se tenti di farlo, potrebbe morderti, graffiarti e soffiare.
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    Gioca con lui. Giocando insieme lo aiuterai ad abituarsi alla tua presenza prima di poterlo toccare. Acquista qualche giocattolo per gatti presso un negozio per animali e lascialo giocare mentre sei nella stanza con lui.[34] Puoi anche realizzarne uno con le tue mani, attaccando un piccolo pezzo di stoffa a una stringa e legando quest'ultima a un'asticella.[35]
    • Non lasciarlo da solo con il suo gioco. C'è il rischio che, ingoiando la stringa, subisca un'occlusione intestinale che comporterebbe l'intervento del veterinario.[36]
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    Osserva se il linguaggio del corpo indica disponibilità. Occuparsi di un gatto selvatico potrebbe comportare qualche pericolo: c'è il rischio che si metta subito sulla difensiva e che attacchi in preda alla paura. Osservando il suo linguaggio del corpo, potrai capire se non ha problemi ad approfondire la vostra interazione. Tra gli atteggiamenti che ti indicano se non è ancora pronto, nota se scatta, ringhia e posiziona all'indietro le orecchie facendole aderire alla testa.[37]
    • Se non desidera essere toccato, potrebbe anche soffiare.
    • Se sembra piuttosto calmo quando gli stai vicino, è un buon indizio del fatto che potrebbe essere pronto a farsi toccare.
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    Abitualo alla tua mano. Dal momento che si tratta di un animale diffidente nei confronti dell'uomo, il gatto selvatico ha bisogno di tempo per abituarsi al contatto con la mano. Per cominciare, metti la mano sul pavimento, con il palmo rivolto a terra.[38] Lascia che venga verso di te e permettigli di strusciarsi su gambe, braccia o mani.[39]
    • Resisti alla tentazione di accarezzarlo. Il gatto comincerà a esplorarti per metterti alla prova e constatare se costituisci una minaccia.[40]
    • Inizialmente tieni la mano lontano da lui, ma a breve distanza. Via via che si sentirà più a suo agio, spostala e avvicinati col corpo.[41]
    • Devi lasciare al gatto la decisione di stabilire il primo contatto. Potrebbe attaccarti se sei tu a prendere l'iniziativa.
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    Accarezzalo. Il momento in cui accarezzi un gatto selvatico può essere un'occasione per fare chiarezza sul vostro rapporto: è un gesto gradito o ti attacca? Metti un giocattolo vicino alla tua mano, mentre la tieni sul pavimento. Se si avvicina, l'annusa e si struscia, considera questo atteggiamento come un incoraggiamento ad alzarla lentamente e portarla all'altezza dei suoi occhi.[42]
    • Lascia la mano qualche secondo all'altezza dei suoi occhi, poi comincia ad accarezzarlo.[43]
    • Presta attenzione al linguaggio del corpo: muscoli tesi, coda agitata, pupille dilatate e orecchie appiattite sono tutti segnali che indicano che dovresti smettere di accarezzarlo e lasciarlo in pace.[44]
    • Le prime volte accarezzalo brevemente.[45] È meglio smettere di coccolarlo prima che ti faccia capire che si è stancato.[46]
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    Sollevalo. Se si tratta di un cucciolo, puoi provare a prenderlo in braccio e tenerlo in grembo quando si sentirà più a suo agio mentre lo accarezzi. Tenendo sempre presente che comunque hai a che fare con un animale selvatico, avvolgilo lentamente e delicatamente in un asciugamano (lasciando un'apertura per la testa) per evitare che ti graffi o morda.[47]
    • Giralo in modo che la testa non sia rivolta nella tua direzione. Solleva con fermezza la collottola, afferrando la pelle alla base del collo.[48] Prendila il più vicino possibile alle orecchie, facendo attenzione a non stringere troppo.[49]
    • Sollevalo delicatamente in aria e portalo delicatamente in grembo. Se te lo permette, accarezzalo e parlagli con voce rassicurante.[50]
    • Anche se i cuccioli vengo presi in questo modo dalla madre, non stupirti se un gattino selvatico non gradisce un gesto simile da parte tua. Quindi, interpreta i segnali che trasmette con il corpo per capire se gli piace o se invece non desidera essere sollevato per la collottola.
    • Non afferrare mai un gatto o un gattino selvatico standogli di fronte.[51]
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    Spazzolalo. In questo modo non solo gli permetterai di sentirsi più a proprio agio a interagire con te e a farsi toccare, ma lo aiuterai anche a mantenere la pelle e il pelo in salute. Pertanto, usa una spazzola con setole morbide per animali domestici.[52] Puoi anche spazzolarlo con un pettine antipulci, in modo da rimuovere questi parassiti.[53]
    • Puoi comprare il pettine e la spazzola presso un negozio per animali.
    • Nei gattini selvatici un'infestazione da pulci può essere molto pericolosa, perché c'è il rischio che provochi un'anemia con esito potenzialmente mortale.[54] Oltre a usare un pettine antipulci, dovrai rivolgerti al veterinario affinché somministri al tuo gatto un trattamento preventivo contro questi parassiti.

Parte 3
Capire se Puoi Addomesticare un Gatto Selvatico

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    Valuta quanto è selvatico. Questi animali possono essere completamente selvatici (non hanno avuto alcun contatto umano o uno solo ma negativo), semi-selvatici (hanno avuto qualche contatto umano positivo) o indotti allo stato selvatico (gatti abbandonati che diventano semi-selvatici).[55] È più difficile addomesticare e far socializzare quelli completamente selvatici, a differenza di quelli appartenenti all'ultima categoria.[56]
    • I gatti semi-selvatici cercano le persone per mangiare, ma non desiderano stabilire altre interazioni con loro. Grazie a questo contatto ridotto al minimo imparano quali sono le basi sociali essenziali per avere a che fare col mondo umano.[57]
    • A volte i gatti semi-selvatici formano colonie chiamate "comunità feline".[58]
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    Individua approssimativamente la sua età. Avendo una stima approssimativa di quanti anni ha, potrai farti un'idea delle difficoltà a cui andrai incontro per addomesticarlo. I gattini selvatici, in particolare quelli di età inferiore alle 10-12 settimane, di solito sono più facili da addomesticare.[59][60] Quelli più grandi, che hanno vissuto allo stato selvatico per un lungo periodo di tempo, se non sono per niente addomesticabili comportano maggiori problemi rispetto a quelli più piccoli.[61]
    • Non bisogna allontanare i gattini selvatici dalla madre fino allo svezzamento (quando hanno circa quattro settimane di età).[62]
    • Se vedi un gattino selvatico con la madre, catturali entrambi. Tienili insieme in casa finché il cucciolo non si sarà completamente svezzato. Contatta un'associazione animalista che opera nella tua città per far sterilizzare la madre e riportarla nella sua colonia.[63]
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    Valuta la tua capacità di addomesticare un gatto selvatico. Si tratta di un compito difficile e non esiste alcuna garanzia di successo. Oltre a essere una sfida, può occupare molto tempo: i cuccioli selvatici possono essere addomesticati in 2-6 settimane appena,[64] mentre gli adulti potrebbero impiegare un anno, se non di più.[65]
    • Probabilmente dovrai destinare diverse ore della tua giornata affinché un gatto selvatico si ambienti in casa e impari a socializzare, forse anche per mesi.[66] Sii onesto con te stesso e chiediti se puoi prenderti questo genere di responsabilità.
    • Quasi certamente sarà costoso curare un gatto selvatico. Cerca di capire se hai i mezzi per pagare le spese veterinarie.

Consigli

  • Dovresti cercare di addomesticare un gatto selvatico solo se pensi di tenerlo.[67]
  • Non scoraggiarti se non sei riuscito ad addomesticarlo. Non tutti i gatti selvatici possono abituarsi a convivere con la gente.[68]
  • È probabile che un gatto completamente selvatico, sebbene addomesticato, preferisca starsene per conto suo. Dagli tutto lo spazio che desidera.[69]
  • Di solito i gatti selvatici non sono ottimi candidati per un'adozione, in quanto tendono ad affezionarsi solo alla persona che li ha addomesticati.[70]
  • Se ti senti sicuro e a tuo agio, accarezzalo in maniera dolce e delicata.

Avvertenze

  • I gatti selvatici sono, appunto, animali selvatici. Rischi di farti graffiare o mordere, se non sei prudente quando interagisci con loro. Consulta il veterinario oppure rivolgiti a un'associazione animalista della tua città, se non hai dimestichezza a catturare e gestire un gatto selvatico.
  • I gatti selvatici sono soggetti a molte patologie dovute all'esposizione agli agenti atmosferici (come vento e pioggia), e a infezioni e attacchi da parte di altri animali. Il tasso di mortalità relativo ai gattini che vivono allo stato selvatico raggiunge quasi il 50%.[71]

Riferimenti

  1. http://www.feralcat.com/taming.html
  2. http://www.vetstreet.com/our-pet-experts/can-feral-cats-ever-truly-be-tamed
  3. http://www.vetstreet.com/our-pet-experts/can-feral-cats-ever-truly-be-tamed
  4. http://www.feralcat.com/taming.html
  5. http://www.straypetadvocacy.org/socializing_a_feral_cat.html
  6. http://www.aboutcatsonline.com/articles/tamingcats.html
  7. http://www.straypetadvocacy.org/socializing_a_feral_cat.html
  8. http://www.straypetadvocacy.org/socializing_a_feral_cat.html
  9. http://www.straypetadvocacy.org/socializing_a_feral_cat.html
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Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali.

Categorie: Gatti

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