Come Affrontare gli Allagamenti Domestici

In questo Articolo:Come Sistemare Casa Dopo un AllagamentoEliminare la Muffa e i FunghiPrevenire Problemi FuturiRichiedere il Rimborso7 Riferimenti

L'acqua è un elemento fondamentale per la vita e le attività umane, ma può essere molto dannosa per le abitazioni. I danni causati dall'acqua possono provocare ogni tipo di grattacapi per i proprietari, sia nell'immediato che a distanza di tempo dall'allagamento. Che si tratti di inondazione o perdite dai tubi, i danni causati dall'acqua sono spesso gravi, e possono avere conseguenze a lungo termine sulla salute e la sicurezza domestica. Segui questa guida per fermare, riparare, e prevenire i danni da allagamento in casa.

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Come Sistemare Casa Dopo un Allagamento

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    Ferma l'afflusso di acqua. Se l'inondazione è causata da una rottura nelle tubature dell'acqua o del riscaldamento, chiudi il rubinetto principale di ingresso dall'acquedotto.
    • Chiama subito in aiuto un esperto se non riesci a capire da dove proviene l'acqua né a fermarla.
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    Togli la corrente elettrica agendo sul quadro principale. Se la casa è allagata, è meglio chiudere l'elettricità e il gas, anche se questo non è necessario per le piccole fuoriuscite di acqua, in caso di allagamento è sempre preferibile per evitare rischi. [1]
    • Non maneggiare attrezzi o elettrodomestici in tensione se non sei adeguatamente isolato/a.
    • Se per raggiungere il quadro elettrico principale devi camminare nell'acqua, chiedi prima il consulto di un elettricista.
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    Valuta i danni. Prima di iniziare a ripulire, cerca di capire se vale la pena procedere con il recupero dell'immobile, e documenta più possibile lo stato delle cose per eventuali richieste di risarcimento con l'assicurazione.
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    Recupera i tuoi oggetti di valore. Se riesci a farlo, trova e porta altrove ogni cosa di valore, ovvero gioielli, contante e altre cose di piccole dimensioni e alto valore. Non perdere tempo a cercare oggetti singoli o a pulire ciascuno, agisci in fretta per passare al punto successivo ed evitare danni più gravi alla struttura.
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    Rimuovi l'acqua presente in casa. Più tempo lasci che l'acqua agisca e maggiore sarà il danno arrecato. Appena è sicuro, pompa o aspira all'esterno l'acqua presente in casa. Se si tratta di un'inondazione dovuta alle precipitazioni o esondazione di corsi d'acqua, attendi che il livello scenda per iniziare a pompare fuori l'acqua con successo.[2]
    • Indossa abiti protettivi adeguati. Se lavori in una zona allagata, assicurati di avere stivali in gomma, guanti, ed eventualmente altra attrezzatura più specifica.
    • Tieni bambini e animali fuori dall'acqua, che spesso è sporca o contaminata.
    • Sistema la pompa nel punto più basso della casa. Se l'acqua è alta, come nel caso di scantinati immersi del tutto, forse dovrai calare la pompa con una corda.
    • Se devi affrontare poca acqua, forse ti puoi affidare ad un aspiratore adatto ai liquidi, magari svuotandolo per alcune volte.[3]
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    Pulisci i detriti. Fai attenzione ad eventuali oggetti pericolosi e taglienti lasciati dall'acqua.
    • Il fango che si deposita dopo un'alluvione è spesso carico di tossine. Rimuovi con cura quanto più possibile il fango, e spruzza acqua pulita sui muri per pulire fino a dove ci sono tracce di sporco. Controlla se il fango si è infiltrato nei condotti di aerazione, perché seccandosi può comunque rilasciare sostanze tossiche e dannose.
    • Dopo un allagamento, è possibile che serpenti e roditori cerchino riparo in casa.
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    Fai asciugare gli elettrodomestici all'aria. Non usare nessun apparecchio prima che sia completamente asciutto, e verifica sui manuali di istruzioni come agire in caso di allagamento.

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Eliminare la Muffa e i Funghi

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    Cerca la muffa. La muffa può essere visibile ad occhio nudo, ma spesso può anche annidarsi nei condotti e in zone nascoste. Spesso, se non è visibile, si percepisce un odore di terra bagnata, indicatore delle presenza di muffa.
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    Agisci in fretta quando trovi danni causati dall'acqua. La muffa e i funghi iniziano a formarsi dopo uno o due giorni dall'esposizione all'acqua, e continuano a riprodursi fino a che trovano condizioni di umidità e non vengono debellati con prodotti appositi.[4]
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    Togli la tensione all'impianto elettrico. Se ci sono cavi coperti di muffa, togli tensione prima di pulire, e fai verificare l'impianto ad un elettricista prima di ripristinare la corrente.
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    Asciuga la zona. Asciuga con cura tutta l'area interessata, per evitare che la muffa si diffonda oltre. Più tempo passa prima che sia tutto asciutto, e maggiore sarà la facilità e rapidità di diffusione della muffa.
    • Lascia aperte le finestre se il clima lo consente, ovvero se fuori è meno umido che all'interno.
    • Usa dei ventilatori solo nel caso la muffa non si sia ancora formata. L'aria può contribuire a diffondere le spore della muffa ad altre zone magari non toccate dall'allagamento.
    • Togli gli oggetti bagnati, compresi mobili, tappeti, giocattoli e altro.
    • Elimina in discarica i tappeti con muffa. La muffa è quasi impossibile da rimuovere dalle fibre dei tappeti, mentre gli altri oggetti possono essere sterilizzati in seguito.
    • Elimina anche ogni articolo alimentare contaminato, ovvero ogni cosa toccata dall'acqua che non sia contenuta in involucri a tenuta ermetica.
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    Togli l'umidità da muri e soffitti. Se l'acqua ha raggiunto i muri, devi rimuovere eventuale carta da parati, rivestimenti in legno o altri materiali porosi.
    • Il cartongesso è molto assorbente e deve essere rimosso immediatamente in caso di contatto con l'acqua.
    • Pulisci i muri almeno 50 cm sopra al livello raggiunto dall'acqua.
    • Presta attenzione alla formazione di muffa sui muri, e procurati un deumidificatore per estrarre l'umidità da intonaco e mattoni.
    • tieni sotto controllo la possibile formazione di muffa nei giorni e settimane successivi all'allagamento.
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    Verifica quanta muffa devi affrontare. Se le zone interessate sono troppo estese, rivolgiti ad un'impresa specializzata. Il contatto con la muffa, anche durante la pulizia, è pericoloso per la possibilità concreta di inalare spore nocive.
    • Assicurati che ci sia un adeguato ricambio d'aria nella zona dove pulisci.
    • Indossa sempre guanti, una mascherina e protezioni per gli occhi.
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    Pulisci le superfici rigide. I materiali come il metallo, il legno, la plastica e il vetro vanno puliti con acqua calda e detergente senza ammoniaca. La candeggina elimina la muffa in modo efficace. Sulle superfici ruvide come il cemento, usa una spazzola a setole rigide.
    • Usa un aspiratore per liquidi per aspirare eventuale acqua ancora presente sul pavimento.
    • Lascia agire una soluzione di candeggina al 10% per almeno dieci minuti prima di risciacquare o asciugare.
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    Pulisci le superfici ruvide. I mobili, i vestiti, i tappeti, i libri, e molto altro hanno superfici porose. Se non riesci a decidere se un oggetto va tenuto o gettato, propendi per la cautela ed eliminalo, o almeno mettilo in quarantena per determinare se la muffa si formerà e dovrai eliminarlo in seguito.
    • Pulisci l'oggetto e quindi disinfettalo con un solvente come l'acquaragia. Lascia che asciughi completamente, e tieni l'oggetto in osservazione per alcuni giorni in modo da verificare se si forma la muffa. Nel caso compaia muffa, dovrai eliminare l'oggetto.
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    Interrompi subito la pulizia se presenti sintomi di esposizione alla muffa. Appena senti dei sintomi, fermati e rivolgi prima al tuo medico di famiglia o pronto soccorso, e quindi contatta un servizio di bonifica professionale. I sintomi di esposizione comprendono:
    • Difficoltà respiratorie, compreso un fischio durante la respirazione;
    • Congestione tipo sinusite;
    • Tosse senza catarro;
    • Irritazione agli occhi;
    • Sangue di naso;
    • Irritazioni o lesioni alla pelle;
    • Mal di testa o perdita di memoria.[5]

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Prevenire Problemi Futuri

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    Ripara la tua abitazione con materiali a prova di acqua. specialmente in zone a rischio allagamento, rimpiazza i materiali danneggiati con altri che siano resistenti all'acqua, come pietra, piastrelle, cemento, eventualmente cartongesso a prova d'acqua.
    • Usa chiodi in acciaio inox.
    • Installa tessuti per esterno nei seminterrati.
    • Usa colle a prova di acqua.
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    Verifica se ci sono perdite o fessure. Verifica la tenuta stagna di porte e finestre. Cerca di identificare zone umide nelle superfici imbiancate, e zone sottoposte a pressioni per espansione nelle superfici in legno.[6]
    • Rimpiazza le tegole rotte o non fissate adeguatamente, facendo attenzione in particolare alle zone vicino al camino e alle prese d'aria del tetto.
    • Chiudi eventuali crepe nelle fondamenta. Le infiltrazioni di acqua nelle fondamenta possono danneggiare seriamente la casa e comprometterne l'integrità strutturale.
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    Ripara eventuali tubature rotte. Tubi che perdono, scarichi intasati e malfunzionanti dovrebbero essere riparati o sostituiti al più presto.
    • Verifica che gli scarichi della lavatrice e della lavastoviglie siano efficienti e non presentino crepe.
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    Previeni le infiltrazioni. Assicurati che grondaie e scarichi siano correttamente installati per portare l'acqua verso l'esterno, e che ogni giunzione sia ermetica.
    • Se le grondaie si intasano dopo pochi minuti di pioggia forte, devi verificare l'impianto di scarico ed eventualmente intervenire per risolvere il problema.
    • Assicurati inoltre che il terreno circostante all'abitazione sia in pendenza verso l'esterno, in modo che l'acqua non entri in casa e nelle fondamenta.
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    Solleva gli elettrodomestici. Se lo scantinato si allaga spesso, installa gli elettrodomestici su apposite basi per sollevarli sopra al livello dell'acqua.
    • Solleva ogni cosa che si potrebbe danneggiare: lavatrice, asciugatrice, caldaia, cavi elettrici, oltre agli oggetti personali.

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Richiedere il Rimborso

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    Contatta il tuo assicuratore. Prima ti metti in contatto, e prima la richiesta di risarcimento sarà presa in considerazione. La tua richiesta dipende dal tipo di copertura che hai sottoscritto, e il tuo assicuratore sarà in grado di assisterti con la procedura.
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    Prepara una lista. Includi tutti gli articoli danneggiati e fotografati prima di iniziare a pulire. Inserisci ogni possibile prova, comprese foto e riprese.[7]
    • Notifica l'assicurazione per gli oggetti che devi eliminare, che sono comunque rimborsabili ma vanno comunicati alla compagnia assicurativa.
    • Informati se devi conservare oggetti o parti degli stessi fino alla fine della richiesta di rimborso.
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    Conserva tutte le ricevute. Durante il lavoro di pulizia, conserva ogni ricevuta per prodotti o servizi specifici, compresi eventuali conti di alberghi dove ti sei dovuto riparare durante l'allagamento.

Informazioni sull'Articolo

wikiHow è una "wiki"; questo significa che molti dei nostri articoli sono il risultato della collaborazione di più autori. Per creare questo articolo, 10 persone, alcune in forma anonima, hanno collaborato apportando nel tempo delle modifiche per migliorarlo.

Categorie: Manutenzione Domestica

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