Come Affrontare gli Allagamenti Domestici

4 Metodi:Come Sistemare Casa Dopo un AllagamentoEliminare la Muffa e i FunghiPrevenire Problemi FuturiRichiedere il Rimborso

L'acqua è un elemento fondamentale per la vita e le attività umane, ma può essere molto dannosa per le abitazioni. I danni causati dall'acqua possono provocare ogni tipo di grattacapi per i proprietari, sia nell'immediato che a distanza di tempo dall'allagamento. Che si tratti di inondazione o perdite dai tubi, i danni causati dall'acqua sono spesso gravi, e possono avere conseguenze a lungo termine sulla salute e la sicurezza domestica. Segui questa guida per fermare, riparare, e prevenire i danni da allagamento in casa.

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Come Sistemare Casa Dopo un Allagamento

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    Ferma l'afflusso di acqua. Se l'inondazione è causata da una rottura nelle tubature dell'acqua o del riscaldamento, chiudi il rubinetto principale di ingresso dall'acquedotto.
    • Chiama subito in aiuto un esperto se non riesci a capire da dove proviene l'acqua né a fermarla.
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    Togli la corrente elettrica agendo sul quadro principale. Se la casa è allagata, è meglio chiudere l'elettricità e il gas, anche se questo non è necessario per le piccole fuoriuscite di acqua, in caso di allagamento è sempre preferibile per evitare rischi. [1]
    • Non maneggiare attrezzi o elettrodomestici in tensione se non sei adeguatamente isolato/a.
    • Se per raggiungere il quadro elettrico principale devi camminare nell'acqua, chiedi prima il consulto di un elettricista.
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    Valuta i danni. Prima di iniziare a ripulire, cerca di capire se vale la pena procedere con il recupero dell'immobile, e documenta più possibile lo stato delle cose per eventuali richieste di risarcimento con l'assicurazione.
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    Recupera i tuoi oggetti di valore. Se riesci a farlo, trova e porta altrove ogni cosa di valore, ovvero gioielli, contante e altre cose di piccole dimensioni e alto valore. Non perdere tempo a cercare oggetti singoli o a pulire ciascuno, agisci in fretta per passare al punto successivo ed evitare danni più gravi alla struttura.
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    Rimuovi l'acqua presente in casa. Più tempo lasci che l'acqua agisca e maggiore sarà il danno arrecato. Appena è sicuro, pompa o aspira all'esterno l'acqua presente in casa. Se si tratta di un'inondazione dovuta alle precipitazioni o esondazione di corsi d'acqua, attendi che il livello scenda per iniziare a pompare fuori l'acqua con successo.[2]
    • Indossa abiti protettivi adeguati. Se lavori in una zona allagata, assicurati di avere stivali in gomma, guanti, ed eventualmente altra attrezzatura più specifica.
    • Tieni bambini e animali fuori dall'acqua, che spesso è sporca o contaminata.
    • Sistema la pompa nel punto più basso della casa. Se l'acqua è alta, come nel caso di scantinati immersi del tutto, forse dovrai calare la pompa con una corda.
    • Se devi affrontare poca acqua, forse ti puoi affidare ad un aspiratore adatto ai liquidi, magari svuotandolo per alcune volte.[3]
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    Pulisci i detriti. Fai attenzione ad eventuali oggetti pericolosi e taglienti lasciati dall'acqua.
    • Il fango che si deposita dopo un'alluvione è spesso carico di tossine. Rimuovi con cura quanto più possibile il fango, e spruzza acqua pulita sui muri per pulire fino a dove ci sono tracce di sporco. Controlla se il fango si è infiltrato nei condotti di aerazione, perché seccandosi può comunque rilasciare sostanze tossiche e dannose.
    • Dopo un allagamento, è possibile che serpenti e roditori cerchino riparo in casa.
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    Fai asciugare gli elettrodomestici all'aria. Non usare nessun apparecchio prima che sia completamente asciutto, e verifica sui manuali di istruzioni come agire in caso di allagamento.

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Eliminare la Muffa e i Funghi

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    Cerca la muffa. La muffa può essere visibile ad occhio nudo, ma spesso può anche annidarsi nei condotti e in zone nascoste. Spesso, se non è visibile, si percepisce un odore di terra bagnata, indicatore delle presenza di muffa.
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    Agisci in fretta quando trovi danni causati dall'acqua. La muffa e i funghi iniziano a formarsi dopo uno o due giorni dall'esposizione all'acqua, e continuano a riprodursi fino a che trovano condizioni di umidità e non vengono debellati con prodotti appositi.[4]
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    Togli la tensione all'impianto elettrico. Se ci sono cavi coperti di muffa, togli tensione prima di pulire, e fai verificare l'impianto ad un elettricista prima di ripristinare la corrente.
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    Asciuga la zona. Asciuga con cura tutta l'area interessata, per evitare che la muffa si diffonda oltre. Più tempo passa prima che sia tutto asciutto, e maggiore sarà la facilità e rapidità di diffusione della muffa.
    • Lascia aperte le finestre se il clima lo consente, ovvero se fuori è meno umido che all'interno.
    • Usa dei ventilatori solo nel caso la muffa non si sia ancora formata. L'aria può contribuire a diffondere le spore della muffa ad altre zone magari non toccate dall'allagamento.
    • Togli gli oggetti bagnati, compresi mobili, tappeti, giocattoli e altro.
    • Elimina in discarica i tappeti con muffa. La muffa è quasi impossibile da rimuovere dalle fibre dei tappeti, mentre gli altri oggetti possono essere sterilizzati in seguito.
    • Elimina anche ogni articolo alimentare contaminato, ovvero ogni cosa toccata dall'acqua che non sia contenuta in involucri a tenuta ermetica.
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    Togli l'umidità da muri e soffitti. Se l'acqua ha raggiunto i muri, devi rimuovere eventuale carta da parati, rivestimenti in legno o altri materiali porosi.
    • Il cartongesso è molto assorbente e deve essere rimosso immediatamente in caso di contatto con l'acqua.
    • Pulisci i muri almeno 50 cm sopra al livello raggiunto dall'acqua.
    • Presta attenzione alla formazione di muffa sui muri, e procurati un deumidificatore per estrarre l'umidità da intonaco e mattoni.
    • tieni sotto controllo la possibile formazione di muffa nei giorni e settimane successivi all'allagamento.
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    Verifica quanta muffa devi affrontare. Se le zone interessate sono troppo estese, rivolgiti ad un'impresa specializzata. Il contatto con la muffa, anche durante la pulizia, è pericoloso per la possibilità concreta di inalare spore nocive.
    • Assicurati che ci sia un adeguato ricambio d'aria nella zona dove pulisci.
    • Indossa sempre guanti, una mascherina e protezioni per gli occhi.
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    Pulisci le superfici rigide. I materiali come il metallo, il legno, la plastica e il vetro vanno puliti con acqua calda e detergente senza ammoniaca. La candeggina elimina la muffa in modo efficace. Sulle superfici ruvide come il cemento, usa una spazzola a setole rigide.
    • Usa un aspiratore per liquidi per aspirare eventuale acqua ancora presente sul pavimento.
    • Lascia agire una soluzione di candeggina al 10% per almeno dieci minuti prima di risciacquare o asciugare.
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    Pulisci le superfici ruvide. I mobili, i vestiti, i tappeti, i libri, e molto altro hanno superfici porose. Se non riesci a decidere se un oggetto va tenuto o gettato, propendi per la cautela ed eliminalo, o almeno mettilo in quarantena per determinare se la muffa si formerà e dovrai eliminarlo in seguito.
    • Pulisci l'oggetto e quindi disinfettalo con un solvente come l'acquaragia. Lascia che asciughi completamente, e tieni l'oggetto in osservazione per alcuni giorni in modo da verificare se si forma la muffa. Nel caso compaia muffa, dovrai eliminare l'oggetto.
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    Interrompi subito la pulizia se presenti sintomi di esposizione alla muffa. Appena senti dei sintomi, fermati e rivolgi prima al tuo medico di famiglia o pronto soccorso, e quindi contatta un servizio di bonifica professionale. I sintomi di esposizione comprendono:
    • Difficoltà respiratorie, compreso un fischio durante la respirazione;
    • Congestione tipo sinusite;
    • Tosse senza catarro;
    • Irritazione agli occhi;
    • Sangue di naso;
    • Irritazioni o lesioni alla pelle;
    • Mal di testa o perdita di memoria.[5]

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Prevenire Problemi Futuri

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    Ripara la tua abitazione con materiali a prova di acqua. specialmente in zone a rischio allagamento, rimpiazza i materiali danneggiati con altri che siano resistenti all'acqua, come pietra, piastrelle, cemento, eventualmente cartongesso a prova d'acqua.
    • Usa chiodi in acciaio inox.
    • Installa tessuti per esterno nei seminterrati.
    • Usa colle a prova di acqua.
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    Verifica se ci sono perdite o fessure. Verifica la tenuta stagna di porte e finestre. Cerca di identificare zone umide nelle superfici imbiancate, e zone sottoposte a pressioni per espansione nelle superfici in legno.[6]
    • Rimpiazza le tegole rotte o non fissate adeguatamente, facendo attenzione in particolare alle zone vicino al camino e alle prese d'aria del tetto.
    • Chiudi eventuali crepe nelle fondamenta. Le infiltrazioni di acqua nelle fondamenta possono danneggiare seriamente la casa e comprometterne l'integrità strutturale.
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    Ripara eventuali tubature rotte. Tubi che perdono, scarichi intasati e malfunzionanti dovrebbero essere riparati o sostituiti al più presto.
    • Verifica che gli scarichi della lavatrice e della lavastoviglie siano efficienti e non presentino crepe.
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    Previeni le infiltrazioni. Assicurati che grondaie e scarichi siano correttamente installati per portare l'acqua verso l'esterno, e che ogni giunzione sia ermetica.
    • Se le grondaie si intasano dopo pochi minuti di pioggia forte, devi verificare l'impianto di scarico ed eventualmente intervenire per risolvere il problema.
    • Assicurati inoltre che il terreno circostante all'abitazione sia in pendenza verso l'esterno, in modo che l'acqua non entri in casa e nelle fondamenta.
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    Solleva gli elettrodomestici. Se lo scantinato si allaga spesso, installa gli elettrodomestici su apposite basi per sollevarli sopra al livello dell'acqua.
    • Solleva ogni cosa che si potrebbe danneggiare: lavatrice, asciugatrice, caldaia, cavi elettrici, oltre agli oggetti personali.

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Richiedere il Rimborso

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    Contatta il tuo assicuratore. Prima ti metti in contatto, e prima la richiesta di risarcimento sarà presa in considerazione. La tua richiesta dipende dal tipo di copertura che hai sottoscritto, e il tuo assicuratore sarà in grado di assisterti con la procedura.
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    Prepara una lista. Includi tutti gli articoli danneggiati e fotografati prima di iniziare a pulire. Inserisci ogni possibile prova, comprese foto e riprese.[7]
    • Notifica l'assicurazione per gli oggetti che devi eliminare, che sono comunque rimborsabili ma vanno comunicati alla compagnia assicurativa.
    • Informati se devi conservare oggetti o parti degli stessi fino alla fine della richiesta di rimborso.
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    Conserva tutte le ricevute. Durante il lavoro di pulizia, conserva ogni ricevuta per prodotti o servizi specifici, compresi eventuali conti di alberghi dove ti sei dovuto riparare durante l'allagamento.

Informazioni sull'Articolo

Categorie: Manutenzione Domestica

In altre lingue:

English: Deal with Residential Water Damage, Español: lidiar con daños causados por agua en el hogar, Português: Lidar com o Dano Residencial por Água, Русский: бороться с домашними неприятностями, связанными с наводнением, Deutsch: Mit einem Wasserschaden im Haus fertig werden, Bahasa Indonesia: Mengatasi Kerusakan di Rumah yang Diakibatkan Oleh Air, Français: gérer un dégât des eaux domestique, Nederlands: Omgaan met waterschade in je huis, 한국어: 집이 침수 피해를 당했을 때 대처하는 방법, 中文: 处理住宅水淹损害, Tiếng Việt: Xử lý khi nhà bị hư hỏng do nước, العربية: علاج تلفيات المنزل الناتجة عن أعطال أو تسرب المياه, 日本語: 自宅の浸水被害に対処する

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