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L'aggressività impulsiva, nota anche come disturbo esplosivo intermittente o IED (dall'inglese intermittent explosive disorder), è una malattia emotiva associata con scoppi d'ira improvvisi ed estremi. Questi sfoghi possono essere scioccanti e spaventosi, perché chi li manifesta può ricorrere alla violenza fisica ed emotiva. Le vittime stesse perdono il controllo durante gli episodi e possono compiere gesti distruttivi dei quali si pentono in seguito. Comprendere l'IED ed essere pronti a individuare e controllare le conseguenze degli scoppi d'ira è fondamentale per tutte le persone coinvolte.[1]

Metodo 1 di 3:
Affrontare l'Aggressività Impulsiva negli Altri

  1. 1
    Capisci di essere in pericolo. Anche se è normale che le persone si arrabbino di tanto in tanto e magari alzino la voce, degli scoppi frequenti e improvvisi di rabbia esplosiva non sono sani, specie se quella emozione si manifesta con comportamenti violenti o abusi. È importante che tu capisca che l'altra persona non è in grado di controllare la propria collera e la violenza che ne deriva.[2] Gli episodi esplosivi, se paragonati alle normali espressioni di rabbia, hanno le caratteristiche seguenti:
    • Sono improvvisi e apparentemente ingiustificati;
    • Hanno intensità molto più alta di quella che normalmente sarebbe provocata dall'evento o dalla situazione che li scatena;
    • Sono violenti e aggressivi, fisicamente (es: urli, invasione dello spazio personale, colpi contro oggetti, se stessi o altre persone) o emotivamente (es: insulti, minacce o frasi che feriscono e offensive);
    • Sono irrazionali ed è impossibile placarli con le parole;
    • Ricorda: i problemi con la rabbia della persona che ami non sono colpa tua. La violenza e gli abusi non sono mai accettabili e hai tutto il diritto di fare il possibile per restare al sicuro.
  2. 2
    Incoraggia la persona cara a cercare aiuto. Anche se puoi senza dubbio aiutarla a gestire l'aggressione impulsiva con il tuo sostegno e imparando a conoscere il suo problema, è molto importante che si faccia aiutare anche da un professionista della salute mentale. Invitala a chiedere un consulto con un esperto e ricordale che nessuno dovrebbe essere costretto ad affrontare una malattia grave come l'IED senza l'aiuto di un medico.[3]
  3. 3
    Racconta la tua situazione a una persona di cui ti fidi. L'aiuto di un vicino, di un amico o di un parente che conosce i problemi con la rabbia del tuo partner e il pericolo che rappresentano per te può essere utilissimo se dovessi avere bisogno di una mano. Spiega alla persona che farai affidamento su di lei, poi assicurati che conosca il tuo piano d'azione e quello che dovrà fare in caso di episodi violenti.[4]
    • Sii sincero con la persona con cui decidi di confidarti e resisti alla tentazione di edulcorare la descrizione degli episodi esplosivi per salvare la reputazione del tuo partner. Un confidente degno di fiducia non ti giudica e capirà che l'IED e i suoi effetti sono complessi.
    • Se devi badare a dei bambini, formula un piano per loro insieme ad amici fidati e parenti, in modo da evitare problemi se dovessi portarli al sicuro mentre affronti un episodio esplosivo.
    • Se sei vittima di violenza domestica, chiama subito una linea di supporto, contatta un rifugio per donne in difficoltà o il pronto intervento.
  4. 4
    Prendi delle precauzioni e formula un piano d'azione per le emergenze. Decidi dove andrai se dovessi scappare in seguito a un episodio esplosivo. Ricorda che gli scoppi d'ira possono presentarsi in qualunque momento, anche a tarda notte, quindi scegli un luogo a cui puoi accedere sempre. Se vivi con dei bambini o altre persone, comunica il piano anche a loro e prendi in considerazione l'idea di fare delle esercitazioni di fuga in sicurezza, in modo che siate tutti preparati in caso di emergenza.[5]
    • Prepara una valigia con tutti gli oggetti che ti servono in caso di fuga. Metti all'interno i documenti importanti che desideri portare con te, oltre a un cambio d'abito, le chiavi di casa e dell'auto, contanti e farmaci.
  5. 5
    Allontanati in caso di episodio esplosivo. Le vittime di questi episodi non sono in grado di reagire con razionalità alla situazione in cui si trovano e si comportano in modo imprevedibile, persino violento. La scelta migliore per garantire la tua sicurezza è scappare il prima possibile. Dovresti aver già preparato un piano e deciso dove andare. Non preoccuparti di dare spiegazioni al tuo partner: avrai il tempo di farlo quando si sarà calmato.[6]
    • Allontanarti non ti protegge solo dal pericolo immediato, ma elimina anche la possibilità che tu possa litigare o reagire a tua volta con violenza. Anche se si tratta di reazioni naturali, possono spesso far degenerare ulteriormente la situazione, aumentando i rischi per tutte le persone coinvolte.
  6. 6
    Contatta il pronto intervento per ricevere aiuto. Se tu o un'altra persona siete in pericolo o non avete la possibilità di scappare a un episodio violento, chiama subito la polizia. Se qualcuno è ferito, portalo al pronto soccorso e spiega la situazione: i medici e le infermiere cureranno le ferite e ti aiuteranno a restare lontano dal pericolo. Se hai paura che il tuo partner possa farti del male e hai bisogno di un posto in cui recarti, contatta una linea di emergenza per la violenza domestica oppure un rifugio per donne in difficoltà.[7]
    • Se vivi in Italia, puoi chiamare il Telefono Rosa al numero 1522. Il servizio può metterti in contatto con psicologi, rifugi e gruppi di supporto.
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Metodo 2 di 3:
Affrontare la Tua Aggressività Impulsiva

  1. 1
    Parla con un professionista della salute mentale per gestire la tua rabbia. Gli episodi di aggressività impulsiva ti portano a perdere il controllo, a non riuscire a pensare o agire in modo calmo e razionale. Mettono a dura prova le relazioni personali e in pericolo te e tutte le persone che ti stanno vicine. Meriti l'aiuto di un professionista, che ti sarà utilissimo, mentre affronti questo problema difficile. Il tuo psicologo ti aiuterà a comprendere le cause alla radice della tua rabbia, a imparare a riconoscere e a controllare questa emozione.
    • Se non sai come trovare uno psicologo, chiedi una referenza al tuo medico o all'ASL locale.
    • A chi soffre di IED non vengono prescritti farmaci specifici, ma il tuo medico potrebbe consigliarti delle medicine in grado di alleviare alcuni dei sintomi psicologici della malattia, come la depressione.
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    Impara a riconoscere i segnali della rabbia. All'inizio di un episodio esplosivo, potresti avvertire una sensazione crescente di tensione fisica. Anche se questa tensione può metterti molto a disagio, è importante riconoscerla, in modo da avere il preavviso di un episodio imminente. Una volta appreso come notare i precursori della rabbia, puoi iniziare a fare il possibile per controllarla.[8] Symptoms at the onset of an explosive episode can include:
    • Respirazione rapida e superficiale;
    • Pugni chiusi e mascella serrata involontariamente;
    • Tachicardia;
    • Instabilità, difficoltà a controllare i pensieri, spesso di natura aggressiva o violenta;
    • Sensazione di costrizione al petto.
  3. 3
    Impara a riconoscere le situazioni e gli eventi che provocano la tua rabbia. Anche se in alcuni casi gli episodi sono imprevedibili, in altri sono associati con specifiche fonti di stress a casa, a scuola o al lavoro. Evita quelle situazioni e inizierai ad avere il controllo degli episodi esplosivi.[9] Tutte le fonti di stress e frustrazione possono scatenare la rabbia. Pensa a quando hai la tendenza a lasciarti dominare dall'ira. Ecco alcuni esempi comuni di eventi scatenanti:
    • Litigi di poco conto con il partner, i genitori o il coniuge;
    • Sensazione di essere incompresi o di non essere in grado di comunicare in modo efficace i propri sentimenti;
    • Sensazione di avere troppe responsabilità al lavoro, a scuola o con parenti e amici;
    • Stress o dolore dovuti a un'altra malattia fisica o mentale;
    • Abuso di alcolici o altre sostanze psicotrope.
  4. 4
    Formula un piano d'azione per i momenti in cui senti salire la rabbia. Fallo con l'aiuto del tuo psicologo, che ha l'esperienza sufficiente per consigliarti quali azioni intraprendere all'arrivo di un episodio esplosivo. Il metodo più semplice è allontanarti dalla situazione che ha provocato l'episodio. Vai in un luogo in cui ti senti al sicuro, poi concentrati sulla respirazione profonda e sul ritrovare la calma.[10]
    • Per alcune persone è utile contare lentamente fino a dieci, ripetendo una parola o una frase rilassanti. Questo aiuta la vittima dell'episodio a distogliere la mente dalla situazione che provoca la rabbia e le dà il tempo di calmarsi.
    • Ricorda che gli episodi esplosivi sono imprevedibili e possono manifestarsi in qualunque momento. Pensa a come gestire la rabbia in pubblico, al lavoro o a scuola, non prepararti solo a quello che può accadere in casa.
  5. 5
    Garantisci la sicurezza delle persone care parlando con loro della tua malattia. La rabbia è una sensazione che può dominarti e può portarti ad azioni violente nei confronti di chi ti sta più vicino. Per la loro sicurezza e per la tua, è fondamentale spiegare la tua patologia. Sii sincero con loro e avvertili che, nonostante li ami, a causa della tua aggressività impulsiva puoi arrivare a ferirli. In questo modo saranno meglio preparati ad affrontare gli episodi esplosivi in futuro. Conoscere il tuo stato di salute li aiuterà anche a sostenerti in modo più efficace nella gestione della rabbia.
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    Evita le droghe ricreative, compreso l'alcool. Le sostanze psicotrope possono avere effetti imprevedibili sull'umore di chi soffre di aggressività impulsiva, aumentando i rischi degli episodi esplosivi. Se non riesci a smettere di fare uso di droghe, dovresti chiedere aiuto al tuo psicologo o a un altro medico.[11]
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Metodo 3 di 3:
Riconoscere i Segnali di Avvertimento del Disturbo Esplosivo Intermittente

  1. 1
    Identifica i fattori di rischio dell'IED. Le persone che hanno subito abusi fisici o emotivi, specie da bambini, hanno più probabilità di soffrire di IED, così come quelle che hanno disturbi di personalità o altre malattie mentali gravi. L'IED è spesso collegato anche a esperienze traumatiche ripetute di violenza o stress, come quelle vissute dai militari in servizio attivo.[12]
    • Anche i disturbi di personalità possono essere collegati all'IED, come il disturbo antisociale, il disturbo borderline e quelli associati a comportamenti distruttivi, come il disturbo da deficit dell'attenzione e iperattività.
    • Solo perché un individuo rientra in una o più delle categorie a rischio, non significa che soffre di IED. Tuttavia, la presenza di questi fattori congiunta ai sintomi caratteristici della malattia è un motivo di preoccupazione.
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    Impara a distinguere la rabbia incontrollata da quella normale. Tutti proviamo e manifestiamo rabbia di tanto in tanto e si tratta di un comportamento del tutto sano. La furia cieca invece è un'emozione distruttiva che ci porta a intraprendere azioni che di solito non faremmo mai. Anche se la rabbia può influenzare il nostro modo di fare quando la avvertiamo, la furia incontrollata domina tutti i nostri comportamenti e pensieri, non lasciando spazio a nient'altro.[13]
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    Riconosci gli episodi di rabbia improvvisa e inattesa. Gli episodi esplosivi sembrano arrivare dal nulla. Chi soffre di IED può essere di umore neutro o persino buono e occuparsi delle normali faccende quotidiane, poi senza preavviso cadere in preda a una rabbia incontrollata, che porta a comportamenti violenti.[14]
    • Anche se gli episodi esplosivi si manifestano più frequentemente in privato, spesso quando fuori è buio, la loro natura imprevedibile implica che possano presentarsi in luoghi in cui le espressioni di rabbia rumorose o molto evidenti sono inappropriate, come al lavoro o nei luoghi pubblici.
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    Giudica l'intensità e la violenza dei comportamenti dovuti alla rabbia. Chi soffre di IED spesso diventa estremamente violento e arriva persino agli abusi durante gli episodi esplosivi. Dei litigi o delle frustrazioni all'apparenza insignificanti possono portare in un attimo a manifestazioni smisurate e insolite di crudeltà fisica ed emotiva. Questi comportamenti sono spesso improvvisi, quindi imprevedibili e pericolosi per tutte le persone coinvolte.[15] Ecco alcuni esempi comuni di comportamenti violenti legati all'IED:
    • Urlare e gridare, anche se l'interlocutore non sta alzando la voce;
    • Invadere lo spazio personale, spesso avvicinandosi e parlando molto vicino alle persone presenti;
    • Lanciare, colpire o rompere oggetti;
    • Spingere, afferrare o colpire il prossimo;
    • Autolesionismo, ad esempio colpirsi con pugni o schiaffi, sbattere la testa contro il muro, eccetera;
    • Insulti e uso di un linguaggio volto a ferire o offendere gli altri;
    • Minacce di violenza.
    • Anche se i comportamenti specifici manifestati da una persona che soffre di IED possono variare, sono sempre esagerati ed eccessivi se paragonati alle circostanze o agli eventi che hanno scatenato l'episodio.
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    Determina la durata e le conseguenze degli episodi di rabbia. Un vero episodio esplosivo può durare per alcune ore prima di terminare naturalmente. In seguito a questo periodo di rabbia incontrollata, spesso la vittima si sente esausta e sollevata di aver riacquistato il controllo. Più tardi, può provare forte rimorso, vergogna e disagio ripensando alle cose che ha detto o fatto. Queste sensazioni possono portarla a sentirsi depressa, irritabile e a isolarsi.[16]
    • Chi soffre di IED manifesta spesso anche episodi molto più brevi, durante i quali "scatta" momentaneamente contro qualcuno nel corso di una conversazione, diventando improvvisamente ostile, a gesti o a parole, prima di tornare alla normalità.
    • Gli episodi non si presentano a scadenza regolare e possono passare giorni, settimane o persino mesi tra l'uno e l'altro.
  6. 6
    Cerca l'aiuto di un professionista della salute mentale. Solo un medico esperto può diagnosticare l'IED o qualsiasi altra malattia mentale. Se sospetti che tu o una persona che conosci soffriate di questa patologia, consulta uno psichiatra, uno psicologo o un medico, spiegando i sintomi e i fattori di rischio che alimentano la tua teoria. Una volta che i problemi con la rabbia sono stati diagnosticati, tu e il medico potrete iniziare a esplorare i possibili trattamenti.
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Consigli

  • Se in casa sono presenti armi da fuoco o altre armi, devi nasconderle o tenerle sotto chiave, in modo che la persona con i problemi di aggressività impulsiva non possa utilizzarle.
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Informazioni su questo wikiHow

Tasha Rube, LMSW
Co-redatto da:
Laurea Magistrale in Assistente Sociale Registrata
Questo articolo è stato co-redatto da Tasha Rube, LMSW. Tasha Rube è un'Assistente Sociale Registrata nel Missouri. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Assistenza Sociale presso l'Università del Missouri nel 2014. Questo articolo è stato visualizzato 1 991 volte
Categorie: Salute
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