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A volte la consapevolezza della propria esistenza può causare apprensione, ansia o angoscia. Si chiama paura esistenziale.[1] Potresti sentirti avvilito di fronte al peso delle tue responsabilità personali o dalle forze che ti circondano e su cui non hai alcun controllo. Malgrado le paure esistenziali sembrino insormontabili, puoi imparare ad affrontarle e trovare un senso nella vita.

Parte 1 di 3:
Gestire la Paura in Maniera Equilibrata

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    Interrogati. Prova a trarre un senso nella vita a partire dalle tue paure esistenziali. Per farlo, potresti porti delle domande. Tra le cose più comuni su cui riflettere considera: "Chi sono? Perché sono qui? Qual è il mio scopo?". Anche se questi interrogativi possono spaventarti o renderti ansioso, ti permetteranno di dare un senso alla tua vita.[2]
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    Considera la paura come un'informazione. Invece di reagire impulsivamente di fronte alle tue paure, fai un passo indietro e analizza le tue reazioni. Prendi in considerazione di cambiare il tuo rapporto con la paura, chiedendoti: "Da dove scaturisce e come è nata?".[3] Affrontala con un atteggiamento di curiosità.
    • Ad esempio, se hai paura della morte, indaga ulteriormente. Non farti distrarre dalle sensazioni negative o dai pensieri tristi. Piuttosto, prendine atto e rifletti. Che cosa puoi imparare analizzando questa paura?
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    Considera in che misura le paure esistenziali possono condizionare la tua vita. A volte, sono connesse ad altre preoccupazioni o eventi che accadono nella vita.[4] Analizzandole, sarai in grado di vivere con maggiore determinazione e decidere se è il caso di adottare un cambiamento importante per rispettare questo obiettivo.[5]
    • Per esempio, la paura di morire o non esserci più potrebbe essere collegata alla mancanza di controllo nella propria vita. Forse hai l'impressione di non riuscire a controllarla perché hai una relazione poco gratificante o un lavoro noioso.
    • Individuando quale aspetto della tua esistenza ti fa credere di non poterla controllare, potresti apportare delle modifiche per prendere in mano le redini della situazione, magari andando la terapia di coppia o cercando un lavoro diverso.
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    Assumiti le tue responsabilità. La paura può farti sentire impotente o "bloccato", mentre la libertà assoluta può generare un senso di sopraffazione. D'altro canto, anche una libertà limitata rischia di farti sentire in trappola e senza speranza. Pertanto, riconosci che sei libero nella misura in cui hai autonomia nelle scelte. Dopodiché accetta il fatto che la libertà comporta inevitabilmente delle responsabilità, il che significa che quando prendi una decisione, sei responsabile delle conseguenze che ne derivano.[6]
    • Potresti sentirti "bloccato" in un lavoro, una città, un matrimonio o una particolare situazione di vita. Ricordati che hai la possibilità di assaporare il piacere della libertà in qualsiasi circostanza. L'importante è considerare le conseguenze che scaturiscono dalle tue scelte e reagire in maniera responsabile.
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    Sii ottimista. Potresti sentirti demoralizzato o giungere alla conclusione che niente sia effettivamente importante. Esistono vari modi per affrontare le paure esistenziali. Puoi farti sopraffare dalle tue preoccupazioni o scegliere di vederle da una prospettiva diversa. Ad esempio, riconosci che, se da un lato sei in grado di provare ansia e paura, dall'altro hai anche la capacità di provare sensazioni opposte, come la calma e la sicurezza. Quindi, non perdere la speranza quando affronti le tue paure.[7]
    • Individua i tuoi punti di forza e tieni conto che, se in certe situazioni ti senti disperato, hai le energie e i mezzi necessari per riprenderti. Stila un elenco dei tuoi punti di forza e riconosci quali ti permettono di combattere la tua disperazione.[8]
    • Per maggiori informazioni, leggi l'articolo Come Coltivare la Speranza.
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Parte 2 di 3:
Dare Significato alla Tua Vita

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    Costruisci relazioni importanti. Non è sufficiente avere amici e familiari per trovare un senso nella vita. Anche se la presenza delle persone care contribuisce alla propria felicità, sono le relazioni più profonde che permettono di crescere, migliorare la propria autostima e percepire un senso di unione con la gente.[9]
    • Sii aperto e disposto a mostrare le tue fragilità alle persone che ami. Dedica il tuo tempo alle persone speciali che fanno parte della tua vita e approfondisci le tue relazioni. Condividi i tuoi pensieri, le tue emozioni, le tue paure, le tue difficoltà, le tue realizzazioni e i tuoi obiettivi.
    • Isolandoti, rischi di crearti un vuoto intorno, mentre relazionandoti con gli altri, puoi arricchire la tua vita grazie alla loro presenza e accrescere il tuo benessere.
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    Vivi nel presente. A volte penserai che, se in passato avessi preso decisioni differenti, oggi saresti stato molto più felice o soddisfatto. Al contrario, se continui a valutare le tue scelte e chiederti: "Che cosa succederebbe?", potresti avere l'impressione di essere proiettato esclusivamente nel futuro. Per affrontare le paure esistenziali, devi imparare a vivere nel presente. Lascia perdere il passato e non pensare al futuro. Piuttosto, concentrati su quello che succede in questo momento.[10]
    • Se ti accorgi di pensare: "Avrei dovuto agire in questo modo" o "Mi pento di non averlo fatto", ritorna nel presente e chiediti: "Che cosa posso fare adesso?".
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    Comprendi il senso del passato, del presente e del futuro. Anche se vivere nel presente può aiutarti a rimanere concentrato su te stesso e non avere rimpianti, è necessario coniugare insieme alcuni aspetti del passato, del presente e del futuro per trovare un senso nella vita.[11] Chiediti quali esperienze del tuo passato hanno contribuito a darti forza, coraggio ed equilibrio. Dopodiché rifletti sul modo in cui puoi sfruttare queste qualità per costruire il tuo futuro.
    • Cerca di integrare passato, presente e futuro in maniera concreta. Ad esempio, se sei un atleta, puoi prefiggerti di partecipare a una competizione sportiva. Il duro allenamento, le lesioni subite, gli errori commessi e la frustrazione patita ti aiuteranno a maturare le competenze che ti serviranno per gareggiare. Per prepararti ad affrontare il tuo domani, rifletti sul modo in cui hai superato i problemi del passato e analizza le soluzioni che credi di adottare in futuro.
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    Impara a gestire le tue sfide. Non ci si può sottrarre ai momenti difficili e alle emozioni spiacevoli: prima o poi tutti vanno incontro a questo destino. Nessuna vita è senza difficoltà, dolore o sofferenza. Quando ti trovi di fronte a una situazione difficile, non scappare e non ignorarla. Piuttosto, accetta le difficoltà e impara a gestirti emotivamente. Trai un senso da tutta questa esperienza.[12]
    • Puoi trovarlo riconoscendo i benefici che hai ricevuto. Chiediti: "Questa esperienza come ha influenzato la mia vita e che lezione ho imparato?".
    • Tendenzialmente siamo attratti dai racconti delle persone hanno superato degli ostacoli e sono diventate più forti dopo aver affrontato le loro paure. È un tema presente nella storia, come nel caso di Giovanna d'Arco, nella letteratura e nelle leggende, ad esempio nel romanzo de "Il mago di Oz" o nella storia di Mulan, oppure nelle biografie di persone famose, come Helen Keller, Marie Curie e Malala Yousafzai.
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    Valorizzati. Valorizzarsi vuol dire esprimersi pienamente e impegnarsi in uno scopo.[13] Riconosci che il contributo che offri al mondo è prezioso. Trova qualcosa che ti faccia sentire soddisfatto e mettiti all'opera.
    • Potresti dare il meglio di te facendo volontariato con i bambini o arrampicandoti sulle rocce. Tieni presente che le passioni sono importanti per la costruzione della nostra identità, portano un raggio di sole nella vita e aiutano a comprendere chi siamo.
    • Valorizzarsi significa esprimersi con tutto il proprio entusiasmo. Adopera la tua creatività attraverso la musica, la danza, la pittura, il disegno, la dialettica, la scrittura o qualunque cosa ti aiuti a comunicare la tua personalità.[14]
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Parte 3 di 3:
Superare le Paure Esistenziali

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    Segui la terapia esistenziale. Questa forma di psicoterapia si basa sul principio della responsabilità e della libertà personale,[15] quindi esclude l'atteggiamento di accusa verso gli altri per fatti o sensazioni spiacevoli e, al tempo stesso, riconosce al paziente il controllo di alcuni aspetti della vita e la possibilità di esercitarlo. Il suo scopo principale è insegnare ad acquisire autoconsapevolezza e prendere decisioni. La capacità di orientarsi responsabilmente è uno dei capisaldi di questa psicoterapia, perciò il terapeuta può aiutarti ad allontanare l'ansia e accettare con consapevolezza tutte le tue scelte e le conseguenze che ne derivano.
    • Il terapeuta potrebbe risvegliare la tua creatività, la capacità di amare, la tua spontaneità e il libero arbitrio in modo da cambiare e affrontare le difficoltà dando un senso alla tua vita.
    • Trova nella tua città un professionista specializzato in psicologia esistenziale.
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    Informati sui farmaci. Secondo uno studio, gli antidolorifici possono alleviare i sintomi delle paure esistenziali. Partendo dal presupposto che il dolore va oltre il disagio fisico, i ricercatori hanno esaminato gli effetti del paracetamolo. Sembra sia capace di eliminare alcuni sintomi dell'angoscia esistenziale o del senso di incertezza.[16]
    • Il paracetamolo è un farmaco da banco, ma prima di prenderlo per gestire le tue paure esistenziali parla con il medico, in quanto questo uso non è previsto nelle indicazioni. Inoltre, in alcuni soggetti può provocare allergie e altre reazioni.
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    Considera la possibilità di avere figli. Alcune persone si sentono meno ansiose di fronte al pensiero della morte se hanno bambini o progettano di averne. Uno dei benefici dell'essere genitori è quello di poter trasmettere le proprie conoscenze ai figli e, in questo modo, pensare di sopravvivere anche dopo la propria scomparsa.[17]
    • Ad esempio, un genitore può trasmettere al figlio l'amore per gli animali oppure un pattinatore artistico può essere fiero se il suo bambino inizia a pattinare sul ghiaccio.
    • Tuttavia, dovresti riflettere attentamente sulla possibilità di diventare genitore. Non considerare la nascita di un figlio solo come un modo per alleviare le tue paure esistenziali.
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    Riconosci quando puoi interrogarti e quando devi lasciar perdere. Non arrovellarti sulle domande. Trova un equilibrio tra la tua curiosità e il fatto di saper dire categoricamente: "Non lo so e non è un problema".[18] Riconosci quando è il momento di lasciar perdere.
    • Continua a essere curioso e porti domande. Tuttavia, se hai l'impressione che questo atteggiamento cominci a essere opprimente, fai un passo indietro e ammetti che non è possibile conoscere tutte le risposte. D'altra parte, è normale continuare a interrogarsi, anche se non è possibile trovare risposte certe e definitive.
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Informazioni su questo wikiHow

Trudi Griffin, LPC, MS
Co-redatto da:
Counselor Professionale Registrata
Questo articolo è stato co-redatto da Trudi Griffin, LPC, MS. Trudi Griffin lavora come Counselor Professionale Registrata nel Wisconsin. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Counseling Psicologico Clinico alla Marquette University nel 2011. Questo articolo è stato visualizzato 3 338 volte
Categorie: Salute
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