Come Affrontare un Pap Test Anormale

I ginecologi eseguono regolarmente il Pap test durante l'esame pelvico di routine, per accertarsi che non ci siano alterazioni cellulari alla cervice. Se non vengono trattate, queste mutazioni possono, a volte, causare il cancro. Quando l'esito dell'esame viene definito "negativo" o "normale" significa che non ci sono cellule anomale e che non sono necessari ulteriori accertamenti fino al prossimo controllo di routine. Se l'esito è "positivo" o "anomalo", significa che potrebbero potenzialmente esserci dei problemi.

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Comprendere i Risultati

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    Mantieni la calma. Molte donne diventano piuttosto ansiose quando scoprono che l'esito del proprio Pap test è "anomalo"; tuttavia, in questa fase non c'è alcun motivo per farsi prendere dal panico. In molti casi, il termine "anomalo" non è sinonimo di "cancro". Dovrai sottoporti a degli accertamenti e altri esami per capire perché il test ha mostrato anomalie cervicali.
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    Informati in merito all'HPV. Nella maggioranza dei casi, le alterazioni cellulari sono frutto di un'infezione da virus del papilloma umano. Questo è un agente patogeno che si diffonde per contatto sessuale ed è talmente presente che la maggior parte delle persone sessualmente attive prima o poi lo contrae.[1]
    • Ci sono molti ceppi di HPV, alcuni noti perché inducono potenzialmente il cancro cervicale. Molte persone che sono infette, però, sono del tutto asintomatiche e guariscono senza alcun trattamento. Avere l'HPV non significa automaticamente soffrire di tumore o svilupparlo in futuro.
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    Considera le altre cause che possono aver portato a un Pap test anormale. Questo test, infatti, non è immune dai risultati falsi-positivi, soprattutto quando la donna assume la pillola anticoncezionale.[2] Alcune donne, inoltre, mostrano dei cambiamenti delle cellule cervicali che non sono innescati dall'HPV. Gli squilibri ormonali, le infezioni da lieviti, così come i rapporti sessuali e l'uso di assorbenti interni, lavande o creme vaginali nelle 48 ore antecedenti l'esame possono produrre esiti positivi.[3]
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    Interpreta i risultati dell'esame. Ci sono una serie di esiti "positivi" o "anomali" e alcuni sono più preoccupanti di altri. La fase successiva del processo di accertamento dipende proprio dai risultati specifici del Pap test.[4]
    • Le cellule squamose atipiche di significato incerto, dette anche ASCUS, hanno un aspetto leggermente anormale, ma non sono necessariamente cancerose o precancerose.
    • Le lesioni delle cellule intraepiteliali squamose si riferiscono a cellule cervicali che potrebbero essere precancerose. In genere, queste vengono divise in lesioni di "basso grado" e lesioni di "alto grado", che fanno riferimento alla rapidità con cui queste cellule possono diventare veramente precancerose.
    • Le cellule ghiandolari atipiche (quelle che producono il muco cervicale e uterino) sono leggermente anomale, ma non per questo certamente cancerose o precancerose.
    • Il carcinoma delle cellule squamose indica che il tumore è già presente nella vagina o nella cervice. Questo, insieme all'adenocarcinoma, è uno degli esiti più gravi che il Pap test possa rilevare.
    • L'adenocarcinoma indica che il cancro ha già colpito le cellule ghiandolari e, come già affermato in precedenza, è uno degli esiti più pericolosi.
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    Fissa un appuntamento di controllo dal ginecologo. Non appena ottieni i risultati, è opportuno incontrarsi con il medico. Non rimandare questo appuntamento, è meglio capire e trovare la causa degli esiti anomali il prima possibile.
    • Alcune donne sono così ansiose e sconvolte per quanto scritto sul referto che evitano di sottoporsi ad esami di controllo oppure non si presentano agli appuntamenti fissati con il ginecologo. Quando il Pap test segnala delle anomalie, è comprensibile essere spaventate, ma è importante non cedere alla tentazione di ignorarlo per non pensarci. Ricorda che con ogni probabilità non hai il cancro e, anche se fosse, un trattamento precoce è di vitale importanza.
    • Se il Pap test è stato eseguito in un consultorio femminile all'interno di un programma di prevenzione regionale, è opportuno fissare una visita di controllo con il tuo ginecologo di fiducia.
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    Discuti i risultati con il medico. Quando ti rechi alla visita successiva, chiedi al ginecologo di chiarirti la terminologia e spiegarti i dettagli degli esiti. Informati in merito agli accertamenti a cui dovrai sottoporti e a come il dottore vorrà procedere.
    • Valuta di farti accompagnare all'appuntamento dal coniuge, dal partner o da un'amica fidata. Quando sei spaventata o preoccupata, è difficile ascoltare con attenzione e ricordare tutto quello che il medico ti dice. La presenza di un'altra persona ha due scopi: per prima cosa è un supporto emotivo che ti aiuta a tranquillizzarti in modo da ascoltare il ginecologo con più attenzione; in secondo luogo, il tuo accompagnatore può assistere alle spiegazioni del medico e ricordare tutti i dettagli che tu potresti dimenticare.
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    Sottoponiti a un test per il virus del papilloma umano. Se ancora non l'hai fatto, il medico potrebbe richiederlo, per comprendere meglio le cause che hanno portato a un esito anomalo del Pap test o per decidere come procedere nei trattamenti.
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    Considera un approccio attendista. In certi casi, soprattutto quando il Pap test rivela delle cellule atipiche squamose di significato incerto oppure alcune lesioni delle cellule intraepiteliali squamose di basso grado, il medico potrebbe consigliare di aspettare e ripetere l'esame dopo pochi mesi.
    • Le cellule anomale spesso spariscono da sole, il che significa che non hai bisogno di alcuna cura. Se l'esito positivo è stato causato dall'infezione da HPV, il tuo organismo potrebbe essere capace di difendersi da solo.[5]
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    Parla con il ginecologo in merito a possibili cause ormonali. Se il medico ritiene che ci possa essere un'eziologia ormonale, allora potrebbe prescriverti dei farmaci per ristabilire l'equilibrio endocrino.[6]
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    Chiedi maggiori dettagli sulla colposcopia. Il ginecologo potrebbe anche suggerirti questo esame, durante il quale viene usato uno strumento ingrandente (colposcopio) per controllare la cervice in maniera più accurata. Se verranno identificati potenziali problemi cervicali, si procederà con una biopsia per ulteriori accertamenti.
    • Se ci sono delle possibilità che tu sia incinta, informa il medico prima della colposcopia. Il rischio di aborto a seguito della procedura è piuttosto limitato, ma potresti sanguinare.
    • Non inserire nulla nella vagina (assorbenti interni, lavande, farmaci e astieniti dai rapporti sessuali) per almeno 24 ore prima di sottoporti alla colposcopia.
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Parte 3 di 3:
Sottoporsi alle Cure

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    Trova il trattamento adatto, se necessario. In molti casi, il ginecologo si limita a consigliare di sottoporsi regolarmente ai Pap test di routine per monitorare la situazione.
    • Tieni a mente che il Pap test è solo un esame di controllo, quindi il medico non è in grado di fare una diagnosi avvalendosi solo di quello. Colposcopia e biopsia sono gli esami diagnostici a cui dovrai sottoporti per risalire all'origine del problema.
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    Scegli le cure giuste per te. Se il medico ti consiglia di rimuovere le cellule precancerose, sappi che ci sono diverse soluzioni a tua disposizione. Le procedure possono essere dolorose e spaventarti parecchio, ma ricorda che ti verranno somministrati degli anestetici locali o generali per garantirti il massimo comfort.[7]
    • Elettroescissione con ansa diatermica (LEEP): è una procedura che prevede l'asportazione del tessuto anomalo con un filo elettrificato. Viene eseguita in regime ambulatoriale dopo avere somministrato un anestetico locale e richiede solo pochi minuti. Questo è il trattamento più comune.
    • Crioterapia: anche in questo caso, l'intervento viene svolto in ambulatorio dallo stesso ginecologo usando una sonda fredda che congela le cellule anormali. È una procedura molto rapida che non richiede anestesia.
    • Conizzazione con bisturi a lama fredda: il chirurgo rimuove le cellule grazie a un bisturi. Si rende necessaria l'anestesia e quindi l'ospedalizzazione.
    • Terapia laser: durante questa procedura il ginecologo asporta le cellule mutate con il laser. Proprio come accade con la conizzazione con bisturi a lama fredda, anche in questo caso devi andare in ospedale e sottoporti all'anestesia generale.
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    Chiedi un secondo parere. Se per qualunque ragione credi che il tuo ginecologo non stia prestando attenzione alle tue preoccupazioni, non ti stia curando in maniera efficace oppure hai delle domande in sospeso in merito al significato degli esiti, valuta di andare da un altro medico. Non preoccuparti di offendere il primo: un valido professionista dovrebbe comprendere e rispettare la volontà della paziente di avere una seconda opinione.
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    Trova uno specialista. Se il ginecologo ritiene che tu abbia il cancro, ti inviterà a rivolgerti a un oncologo. Questo professionista ti aiuterà a districarti fra i vari trattamenti disponibili e a scegliere il migliore per il tuo caso.
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    Continua a sottoporti regolarmente al Pap test. A prescindere dal fatto che tu abbia seguito o meno delle cure a seguito del primo esame anomalo, dovresti eseguire l'esame puntualmente con la frequenza consigliata dal ginecologo. Quando ottieni diversi esiti negativi consecutivi, il medico potrebbe decidere di ridurre la frequenza dell'esame.
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Consigli

  • Sottoponiti a regolari visite ginecologiche che prevedono un esame pelvico e il Pap test. La procedura è leggermente fastidiosa e, nel caso i risultati fossero anomali, anche stressante; tuttavia, si tratta della migliore prevenzione contro il cancro alla cervice.
  • La causa principale di cancro alla cervice è il virus del papilloma umano (HPV). Si tratta di un virus molto diffuso che spesso non genera alcun sintomo; per tale ragione, non dare per scontato di non esserne affetta o di essere al sicuro dal cancro alla cervice per il semplice fatto di stare bene. È fondamentale sottoporti a screening regolari.
  • Se fumi, smetti quanto prima. Oltre all'HPV, il fumo è il maggior fattore di rischio per il carcinoma alla cervice.
  • Se hai meno di 27 anni, valuta di vaccinarti contro l'HPV. Si tratta di una soluzione che non cura l'infezione dal virus né permette di controllare le conseguenze di un Pap test anomalo, però ti può proteggere da infezioni future e dal possibile cancro cervicale che ne può derivare. L'efficacia del vaccino è ancora oggetto di dibattito, quindi fai le dovute ricerche, discutine con il ginecologo e prendi una decisione consapevole.
  • È del tutto normale sentirsi triste, nervosa, ansiosa o frustrata quando i risultati del Pap test sono fuori dalla norma. Parlane con il partner, un'amica o un familiare. Esprimi i tuoi sentimenti e le tue preoccupazioni; se lasci uscire queste emozioni, riuscirai a gestirle meglio.

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Categorie: Salute Donna
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