Come Affrontare una Persona che Punisce col Silenzio

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In questo Articolo:Gestire la Violenza PsicologicaComunicare in Modo ApertoVoltare PaginaPrendersi Cura di se Stessi

Il trattamento del silenzio – caratterizzato dal rifiuto di comunicare verbalmente con qualcuno per puro dispetto, dall'intenzione di ferire o dal semplice distacco per evitare di affrontare un problema – può suscitare un senso di impotenza nella vittima o farle perdere il controllo. Affronta questo atteggiamento infantile e manipolatorio comprendendo e affrontando la situazione. Prendi l'iniziativa e comincia a costruire con calma un dialogo. Invita l'altra persona a parlare e ascoltala attentamente. Infine, non permettere che la tua emotività prenda il sopravvento. Prenditi cura di te stesso facendo tutto quello che ti piace, rilassandoti o chiudendo il rapporto se non è per niente sano.

Parte 1
Gestire la Violenza Psicologica

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    Affronta la violenza insita in questo atteggiamento. Riconosci che si tratta di una forma di violenza psicologica soprattutto se l'altra persona mantiene spesso il silenzio verbale. La natura violenta di questo comportamento è meno evidente rispetto al maltrattamento fisico, ma è altrettanto dannosa e può ledere l'autostima, la percezione di sé e la dignità personale. Se ti senti isolato o umiliato perché ne sei vittima, sappi che può essere usato come forma di violenza psicologica.[1]
    • Affronta il mutismo con fermezza, dicendo: "È crudele e non lo tollero".
    • Ricorda che non puoi cambiare nessuno. Se l'altra persona ti ha promesso di cambiare ma non ha fatto nessun progresso, prendi delle misure per affrontare a modo tuo l'abuso emotivo che si sta compiendo a tuo danno. Cerca il sostegno degli altri oppure metti fine a questa relazione.
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    Stabilisci dei limiti. È probabile che l'altra persona non abbia definito i propri spazi in modo sano, quindi spetta a te creare dei confini tra i suoi e i tuoi. Inizia individuando i limiti fisici, emotivi, mentali e spirituali. Chiediti che cosa ti turba, ti stressa e ritieni intollerabile nei vostro rapporto. Quindi, comunicale fin dove può spingersi quando si relaziona con te.[2]
    • Ribadisci i tuoi limiti in maniera assertiva: "Mi rifiuto di farmi coinvolgere nel tuo mutismo. O usi un approccio diverso o non mi piegherò al tuo comportamento".
    • Puoi anche dire: "Puoi anche ricorrere al trattamento del silenzio, ma non lo accetto. Dobbiamo discuterne".
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    Chiudi la relazione. In fin dei conti non puoi cambiare l'altra persona, a prescindere da quanto ti impegni a migliorare la situazione. Se il vostro rapporto è conflittuale e ti fa soffrire, considera la possibilità di allontanarti. Dille che devi andare avanti. Il tuo benessere è più importante della presenza al tuo fianco di qualcuno che non si fa scrupoli a prevaricarti psicologicamente.[3]
    • Non accettare abusi emotivi nella tua vita. Ti meriti una relazione con qualcuno che sia capace di comunicare in modo sano e maturo.
    • Chi è avvezzo a questo genere di comportamento non è probabilmente propenso a "correggerlo" per salvare un'amicizia o una relazione. Tutto sommato sarai più felice e avrai più tempo e spazio nella tua vita per le persone pronte a ricevere il tuo affetto o il tuo amore.
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    Considera che cosa ha scatenato il trattamento del silenzio. Il trattamento del silenzio è una forma di influenza, potere e controllo su un'altra persona ed è un approccio passivo-aggressivo nella comunicazione.[4] Un soggetto potrebbe utilizzarlo per evitare di affrontare eventuali divergenze o fuggire dalle proprie responsabilità, ma anche per punire qualcun altro.[5] Sostanzialmente, non riesce a comunicare in modo appropriato i suoi sentimenti.
    • Ad esempio, potrebbe servirsene per scaricare la colpa sull'altro senza assumersi la responsabilità dei suoi sbagli o per enfatizzare gli errori altrui evitando di riconoscere i propri. Qualunque sia il motivo, il trattamento del silenzio porta la vittima a sentirsi in difetto.

Parte 2
Comunicare in Modo Aperto

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    Mantieni la calma. La prima reazione potrebbe essere dettata da frustrazione, rabbia o turbamento. Anche se è comprensibile provare questi sentimenti, reagendo in maniera aggressiva non farai altro che peggiorare la situazione. Soprattutto, non piombare anche tu nel mutismo. Non risolverete nulla se vi ignorate a vicenda![6]
    • Mantenere la calma vuol dire mantenere il controllo.
    • Se sei nervoso o arrabbiato, concentrati sulla respirazione. Fai respiri lunghi e profondi finché non avverti che il corpo e la mente si tranquillizzano.[7]
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    Comincia a parlare. Prendi l'iniziativa e inizia a discutere di quello che sta succedendo con la maturità di una persona che non si sottrae al confronto davanti a un problema. Scegli un momento in cui siete entrambi disponibili e non c'è niente che vi porti fretta, quindi invita l'altra persona a parlare, dicendole: "Hai un po' di tempo? Vorrei parlare con te per capire alcune cose".
    • Può darsi che non sia ancora pronta a una discussione. Se hai questa impressione, dille: "Vedo che non sei pronto a parlarne. Riprendiamo il discorso tra qualche giorno".
    • Preparati al confronto stabilendo il momento opportuno. Ad esempio, potresti dire: "Vorrei parlare con te di alcune questioni. Sei disponibile martedì?".[8]
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    Chiedi che cosa sta succedendo. Non devi leggere nel pensiero o indovinare qual è il problema con l'altra persona. Spetta a lei esprimere quello che pensa e sta provando. Se non sai come stanno le cose, chiediglielo: "Ho notato che ti sei allontanato. Cosa sta succedendo?".
    • Ad esempio, potresti dire: "Sono curioso di sapere perché sei così silenzioso. Puoi spiegarmi che cosa sta succedendo?". Se si rifiuta, continua: "Non possiamo risolvere la situazione se non sei disposto a parlare. Devo sapere che cosa sta succedendo e ho bisogno della tua collaborazione".
    • Se resta fermo sulla sua posizione, dille che ne riparlerete in un secondo momento.
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    Invita l'altra persona ad aprirsi. Dalle lo spazio che le serve per confidarti i suoi pensieri e il suo stato d'animo. A volte parlerà, altre no, ma offrile la possibilità di spiegare che cosa sta succedendo e ascoltala attentamente. Non pensare di sapere tutto. Piuttosto, rivolgile domande a risposta aperta per cercare di capire chiaramente il problema.[9]
    • Prova a dirle: "Vorrei sapere che cosa ti turba. Sono disposto ad ascoltarti se sei pronto a parlare".
    • Incentiva il dialogo in modo sano e comportati correttamente facendo domande e dando la parola senza interrompere.
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    Spiega che cosa provi quando ti ignora. Chiarisci in che modo il suo silenzio ti condiziona. Dille che il suo comportamento non vi permette di risolvere i problemi e potrebbe danneggiare il vostro rapporto. Tuttavia, non attaccarla (dicendo, per esempio: "Non fai altro che scaricare tutto su di me" o, "Ti aspetti che risolva i problemi al posto tuo"), ma esprimiti in prima persona (come: "Ho l'impressione che tu voglia far gravare su di me la responsabilità di quello che stai provando").[10]
    • Attieniti ai fatti quando spieghi che la mancanza di comunicazione tra voi due dipende dal fatto che non riuscite a risolvere i problemi.

Parte 3
Voltare Pagina

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    Accetta un'eventuale rottura. Spesso il trattamento del silenzio porta a un allontanamento temporaneo. Invece di risentirti o agitarti per il suo comportamento, accetta questo distacco e sfrutta il tempo che hai a disposizione per entrare in contatto con te stesso. Concentrati sulla tua vita, lasciando perdere l'altra persona, e chiediti: "Come mi sento?".[11]
    • Individua le tue esigenze e mettile al primo posto.
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    Dimostra che hai a cuore la sua situazione. Anche se il trattamento del silenzio è insopportabile, cerca di vedere le cose dal punto di vista dell'altra persona. Forse non riesce a esprimere i suoi sentimenti e questo atteggiamento può costituire un modo, per quanto inefficace, di affrontare i problemi. Pertanto, falle capire che ti rendi conto di quanto sia confusa e che hai a cuore il suo stato d'animo.[12]
    • Ad esempio, dille: "Vedo che sei nervoso, anche se non riesci a parlarne".
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    Scusati per i tuoi errori. Se sai di aver detto o fatto qualcosa che l'ha ferita, ammettilo. Il trattamento del silenzio può servire a esprimere il proprio dolore senza usare le parole. Quindi, se sai di aver sbagliato, dillo. In questo modo, avrai la possibilità di entrare in contatto con quello che sta provando e comunicarle che sei consapevole del dolore che le hai causato.[13] Il semplice fatto di sentirsi ascoltata può convincerla ad ammorbidire la sua posizione.
    • Ad esempio, se hai pronunciato parole molto dure, dille: "Mi dispiace. Non ho capito quanto ti facevo male mentre lo dicevo".
    • Tuttavia, non chiedere scusa prendendo sulle tue spalle tutto il peso della situazione o assumendoti la responsabilità di qualcosa solo per chiudere la questione o abbattere il muro di silenzio. Riconosci le scorrettezze che eventualmente hai commesso, ma non scusarti per mettere fine al suo mutismo ostinato.
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    Vai in terapia. Potrebbe essere utile seguire insieme una psicoterapia soprattutto se l'altra persona è un familiare o il tuo partner. Il trattamento del silenzio è una forma di ostruzionismo che mina l'intimità, la fiducia o la felicità di una relazione. Consulta un terapeuta che vi permetta di migliorare il vostro modo di comunicare ed esprimervi.[14]
    • Rivolgiti a un terapeuta familiare o di coppia. Trovalo chiedendo consiglio al tuo medico curante, un amico o un familiare.

Parte 4
Prendersi Cura di se Stessi

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    Chiedi il sostegno degli altri. Confida la tua esperienza a un amico o un familiare in grado di sostenerti. Se sei confuso o non sai cosa fare, può essere utile parlare e sentire il punto di vista di qualcun altro. Anche se non risolverai il problema, riuscirai a chiarirti le idee e organizzare i tuoi pensieri.[15]
    • Scegli un amico di cui ti puoi fidare e che sia capace di ascoltare attentamente.
    • Puoi anche parlare con un terapeuta se vuoi ricevere un aiuto professionale e apprendere qualche strategia comportamentale.
  2. 2
    Fai tutto quello che ti fa stare bene. Non tormentarti pensando continuamente al dolore causato dal silenzio dell'altra persona, ma concentrati sulle cose che ti mettono di buonumore. Trova il tempo per dedicarti a qualcosa di piacevole o che ritieni importante. È un ottimo modo per prenderti cura di te stesso e non lasciare che il comportamento di un altro ti condizioni negativamente.[16]
    • Ad esempio, vai in bicicletta, ascolta musica, dipingi o gioca col tuo cane. Dedicati a tutto quello che ti che ti rende felice.
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    Rilassati. Può essere stressante gestire una persona che punisce col silenzio, quindi non lasciare che la tensione prenda il sopravvento. Trova il tempo per rilassarti. Ogni giorno dedicati a qualcosa che ti permetta di distendere i nervi per almeno mezz'ora.[17]
    • Ascolta un po' di musica, pratica lo yoga o medita.

Consigli

  • Non cedere al gioco di chi ti manipola. Cerca solo di confonderti e controllarti. Non permetterglielo. Ti basta dire: "Quando sei pronto a parlare, fammi sapere!", e lascialo solo finché non sarà pronto.
  • Fai sapere all'altra persona che sei a sua disposizione se ha bisogno di te, soprattutto se sta attraversando una crisi personale.

Avvertenze

  • Tieni conto che, spiegando come ti senti, rischi di incoraggiare chi ti manipola. Perciò, è molto importante essere assertivi invece di battere sul tasto dell'emotività. Esponi i fatti e spiega il modo in cui ti hanno condizionato, ma evita di piangere o umiliarti. Se ti maltratta psicologicamente, continuerà a farlo.
  • Se sei nella fase iniziale di una relazione e vedi che l'altra persona tende a punirti col silenzio, ti conviene prendere la situazione di petto o chiudere la storia. Deve sapere che non sopporterai a lungo.

Riferimenti

  1. https://www.healthyplace.com/abuse/emotional-psychological-abuse/emotional-abuse-definitions-signs-symptoms-examples/
  2. https://psychcentral.com/lib/10-way-to-build-and-preserve-better-boundaries/
  3. http://www.goodtherapy.org/blog/silent-treatment-a-narcissistic-persons-preferred-weapon-0602145
  4. https://www.mentalhelp.net/articles/relationships-and-the-silent-treatment/
  5. http://www.goodtherapy.org/blog/silent-treatment-a-narcissistic-persons-preferred-weapon-0602145
  6. https://www.healthyplace.com/abuse/emotional-psychological-abuse/the-silent-treatment-are-you-getting-the-cold-shoulder/
  7. https://www.psychologytoday.com/articles/200304/how-remain-calm-during-uneasy-times
  8. https://www.psychologytoday.com/blog/some-assembly-required/201703/how-have-difficult-conversations
  9. https://www.healthyplace.com/abuse/emotional-psychological-abuse/the-silent-treatment-are-you-getting-the-cold-shoulder/
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Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.

Categorie: Disturbi Emozionali

In altre lingue:

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