Come Aiutare Qualcuno con una Bassa Autostima

Scritto in collaborazione con: Trudi Griffin, LPC

In questo Articolo:Offrire SostegnoDare il Buon EsempioComprendere la Bassa AutostimaAvere Cura di Te Stesso16 Riferimenti

L'autostima, ossia il modo in cui ci percepiamo, è solo una parte della nostra complessa struttura emotiva. Se hai un'alta considerazione di te stesso, forse può risultarti difficile vedere un amico o una persona cara che soffre di scarsa autostima. Anche se probabilmente non riuscirai a colmare la sua insoddisfazione, puoi offrirgli sostegno e incoraggiamento, aiutandolo a trovare un esempio grazie al quale costruire un'immagine migliore di se stesso.

Parte 1
Offrire Sostegno

  1. 1
    Cerca di essere un buon amico. Un vero amico può essere di enorme aiuto se è in grado di ascoltare e parlare dal profondo del cuore.[1] Anche se coltivare un'amicizia con una persona emotivamente insicura può essere piuttosto impegnativo, ricordati che (magari) si tratta solo di uno stato temporaneo – sicuramente sta già cercando di migliorare.
    • Sforzati di stare in sua compagnia. Spesso le persone che hanno poca autostima non riescono a prendere l'iniziativa per organizzarsi con gli altri, quindi è molto probabile che dovrai invitarlo a uscire se vuoi continuare a vederlo. Non prendere sul personale la sua difficoltà nel creare e mantenere i contatti: dipende dall'ansia, dalla paura o dalla depressione che tiene sotto scacco chi è dotato di poca autostima.
    • Può essere un'ottima idea quella di avere un "appuntamento" fisso perché non vi obbliga a organizzare continuamente gli incontri e, al tempo stesso, vi impedisce di passare settimane intere senza vedervi. Che si tratti di un caffè la domenica pomeriggio, una serata di burraco il mercoledì sera o una nuotata in piscina tutte le mattine, questi momenti saranno fondamentali per far crescere la vostra amicizia.
    • Ascoltalo e mantieni il contatto visivo durante le vostre conversazioni. Parlate dei suoi problemi, chiedigli che cosa c'è che non va, offrigli sostegno e consigli (solo se richiesti). Le tue premure possono essere un enorme conforto per lui. Se gli fai capire che tieni alla sua amicizia, avrà l'appoggio che gli occorre per migliorare la sua autostima.[2]
  2. 2
    Evita di dirgli che cosa deve pensare. Rischi di allontanarlo se pensi di aiutarlo dicendogli esplicitamente come dovrebbe agire o pensare.[3] Piuttosto, accettalo per com'è e incoraggialo ad andare avanti affinché trovi un modo più sano di gestire le sue emozioni e prendersi cura di se stesso.
    • Se obietti quando esprime un pensiero negativo, probabilmente non reagirà bene. Non si tratta di un problema che può risolvere razionalmente.
      • Ad esempio, se dice: "Mi sento così stupido", non è affatto utile rispondere: "Non è vero! Sei molto intelligente". Probabilmente ti sciorinerà tutte le situazioni in cui si è sentito inadeguato.
      • Piuttosto, prova a rispondere dicendo: "Mi dispiace che la pensi in questo modo. Che cosa te lo fa credere? È successo qualcosa?". Con questo approccio aprirai la strada a una conversazione più costruttiva.[4]
    • Sostieni il suo stato d'animo. Il semplice fatto di sentirsi ascoltato può aiutarlo ad acquisire una maggiore sicurezza. Probabilmente vorresti dirgli che tutti i suoi pensieri negativi non hanno alcun fondamento, ma ti conviene evitare.
      • Risposta indicata: "Sembri molto dispiaciuta per il fatto di non avere un accompagnatore per il ballo di fine anno. Posso immaginare quanto sia difficile. Anche a me è successo".
      • Risposta inopportuna: "Non stare male se non hai un accompagnatore per il ballo di fine anno. Non casca mica il mondo! Lascia perdere. Anche a me è successo e non ne ho fatto una tragedia".
  3. 3
    Incoraggialo a risolvere i problemi, quando è possibile. Se una persona soffre di scarsa autostima, probabilmente tende a prendere sul personale le difficoltà che incontra. Il problema è che, così facendo, rende le situazioni più difficili di quello che sono. Aiutala a vederle da una prospettiva diversa. Ricordati che, per trovare una soluzione, è necessario lasciare esprimere le emozioni negative.
      • Seguendo l'esempio precedente, potresti dire: "Molte persone vanno in coppia al ballo di fine anno, ma conosco tante altre che vanno da sole. Sicuramente non sarai l'unica".
      • In alternativa: "Molti di noi si stanno organizzando per andare insieme in macchina. Se vuoi venire, mi piacerebbe che ti unissi a noi. In realtà, se vuoi che ti presenti l'amico del mio coinquilino, penso che andrete d'accordo".
  4. 4
    Fate volontariato insieme. È possibile migliorare l'autostima offrendo agli altri il proprio aiuto. Potresti incoraggiare un amico ad accrescere la sua considerazione di sé appoggiando il suo impegno nel mondo del volontariato.[5]
    • In alternativa, prova a farti aiutare. Chi ha poca autostima accetta più volentieri di dare una mano a un amico che a se stesso. Avendo l'opportunità di sostenerti, riuscirà a rafforzare la fiducia in se stesso.
    • Ad esempio, parlagli dei tuoi problemi di coppia e chiedigli un consiglio oppure vedi se può aiutarti a risolvere un problema col computer.
  5. 5
    Offrigli una spalla su cui piangere. Se vuole sfogarsi o capire da dove ha origine la sua scarsa considerazione di sé, la cosa più utile da fare è quella di prestargli ascolto mentre espone i suoi problemi. Se riesce a risalire alla radice dei suoi problemi di autostima, potrebbe rendersi conto che fonti esterne hanno influito sul modo in cui percepisce il suo valore personale.[6]
  6. 6
    Invitalo a cambiare approccio con se stesso. Chiedigli che cosa gli dice la sua voce interiore. Probabilmente ti risponderà che è sempre negativa.[7] Insegnagli a essere più gentile con se stesso affinché smetta di nutrire pensieri negativi e li sostituisca con altri più positivi.
    • Ad esempio, se la sua voce interiore gli dice: "Non riesco mai a portare avanti una relazione", quasi sicuramente si sentirà condannato a essere single sulla base di un unico "insuccesso sentimentale". Inoltre, un simile atteggiamento suggerisce che non è predisposto a imparare o migliorare in seguito a una sconfitta. In qualità di amico, prova a riformulare questo genere di considerazioni nel modo seguente:
      • "Questa relazione è naufragata, ma è meglio che sia successo adesso. Fortunatamente, me ne sono reso conto prima di sposarmi e, magari, avere tre figli!".
      • "Probabilmente dovrò baciare qualche altra rana prima che si trasformi in un principe. Succede a molti".
      • "Ho capito che devo migliorare il mio modo di comunicare. Ci riuscirò".
  7. 7
    Suggeriscigli delicatamente di andare in terapia. Se ritieni che abbia problemi più profondi e che non puoi aiutarlo, suggeriscigli di consultare uno psicoterapeuta. Sia la terapia cognitivo-comportamentale[8] sia quella psicodinamica[9] possono essere utili in caso di scarsa autostima.
    • Affronta l'argomento con tatto. Non devi metterlo a disagio né fargli credere che lo ritieni una persona poco equilibrata.
    • Se hai seguito un percorso di psicoterapia, spiegagli quanto ti ha aiutato.
    • Non prendertela se rifiuta perentoriamente il tuo suggerimento. Probabilmente hai "piantato un seme" nella sua mente che continuerà a crescere. Deciderà successivamente se rivolgersi a uno specialista.

Parte 2
Dare il Buon Esempio

  1. 1
    Cerca la sua compagnia. A volte, il semplice fatto di frequentare una persona con una forte autostima può aiutare chi ha poca fiducia in se stesso. Se hai la possibilità di esprimergli e fargli capire la percezione che hai di te stesso, puoi diventare un buon esempio di equilibrio emotivo.
  2. 2
    Poniti obiettivi, assumiti i rischi e cerca di essere resiliente. Spesso le persone che hanno una scarsa considerazione di sé esitano ad assumersi rischi e stabilire obiettivi per paura di fallire.[10] Tuttavia, se sei disposto a porti degli obiettivi e correre dei rischi, gli dimostrerai che può vivere pienamente la sua vita. Inoltre, insegnandogli che un insuccesso non equivale necessariamente a un disastro, gli farai capire che può rialzarsi dopo una caduta. Se possibile, spiega a chi è emotivamente fragile il tuo atteggiamento mentale. Gli aspetti da mettere in risalto sono:
    • Gli obiettivi che ti sei prefissato di raggiungere e perché ("Voglio partecipare a una corsa di 5 km per sentirmi più in forma");
    • Che cosa farai quando li avrai raggiunti ("Finita la gara, credo di partecipare a una mezza maratona");
    • Come ti senti se non dovessi raggiungerli. Che cosa succede se ti impegni, fai un tentativo e non ci riesci? ("Sarei dispiaciuto se non finissi la corsa, ma ce ne sarà un'altra. Inoltre, il mio vero obiettivo è quello di mantenermi in forma. Mi sentirei un vincitore se già riuscissi a migliorare la mia salute. Se non sono bravo nella corsa, esistono altri sport da provare");
    • Le conseguenze derivanti dai rischi ("Potrei dimagrire; potrei ferirmi alle ginocchia; potrei sembrare ridicolo in tenuta sportiva; potrei sentirmi meglio; potrebbe piacermi correre");
    • Come ti sentiresti se ottenessi risultati diversi da quelli sperati ("Sarei molto contento di avere raggiunto un obiettivo; mi sentirei più sicuro, anche se le ferite fanno male; non mi piacerebbe sentirmi ridicolo in pubblico").
  3. 3
    Esprimi la tua voce interiore. Tutti abbiamo una voce interiore, ma se non la confrontiamo con quella degli altri, non possiamo sapere se ci offre una visione distorta. Rivelando a chi ha una scarsa autostima il modo in cui ti consideri e ti valuti, puoi aiutarlo a migliorare la sua voce interiore.[11]
    • Fagli presente che, anche quando le cose non vanno come avevi sperato, non ti colpevolizzi e non ti rimproveri.
    • Spiegagli che non dai per scontato che gli altri ti giudichino o pensino male di te.
    • Digli che ti congratuli con te stesso ogni volta che ottieni un successo e che essere orgogliosi di se stessi non è sinonimo di arroganza.
    • Spronalo a parlare con se stesso come farebbe con un caro amico, ossia senza mortificarsi.
  4. 4
    Spiegagli che non sei perfetto. Una persona che ha molta autostima può sembrare perfetta agli occhi di chi, invece, ha una scarsa considerazione di sé. La mancanza di fiducia in se stessi rende le persone estremamente autocritiche e le induce a mettere a confronto i propri difetti con i pregi degli altri. Se fai capire al tuo amico che non sei affatto perfetto – e nemmeno vuoi esserlo – e che ti vuoi bene per quello che sei, lo aiuterai ad accrescere la sua autostima.[12]
  5. 5
    Dimostragli che ti accetti. Fagli capire con le parole e i fatti che ti accetti per come sei. Anche se hai obiettivi e ambizioni, sei comunque soddisfatto di te stesso in questo momento.[13]
    • Prova a esprimerti in modo positivo, come: "Sono in grado di...", "Spero di continuare a migliorare in...", "Ho a cuore il mio..." e "Mi sento bene quando...".
  6. 6
    Illustra i tuoi obiettivi personali. Spiegando a chi ha poca autostima che esistono ambiti personali in cui desideri migliorare e che non necessariamente vanno visti come debolezze, potrai aiutarlo a valutarsi in maniera più equa e onesta.[14]
    • Dato che può pensare: "Sono un fallito perché non ho un lavoro", suggeriscigli di vedere la situazione sotto una luce migliore, come: "Sono un grande lavoratore e mi sto impegnando per trovare un impiego che è nelle mie corde".
    • Non permettergli di esternare pensieri negativi, come "Sono irrimediabilmente disorganizzato", ma incoraggialo a dire: "Riesco a impegnarmi maggiormente sulla visione globale di un progetto anziché sui dettagli, ma ce la sto mettendo tutta per organizzarmi ed essere più attento ai particolari".

Parte 3
Comprendere la Bassa Autostima

  1. 1
    Tieni conto il rischio di non riuscire ad aiutare una persona che ha poca stima di sé. In definitiva, l'autostima è un problema personale e chi ne soffre deve impegnarsi a uscire da questa situazione. Puoi offrire incoraggiamento e sostegno, ma non puoi colmare questa carenza.
  2. 2
    Riconosci i sintomi della scarsa autostima. Se sei in grado di individuarli, potrai offrire il giusto sostegno a chi ne ha bisogno. Alcuni sintomi da tenere d'occhio sono:[15]
    • Parlare sempre in modo negativo di se stessi;
    • Affermare che qualunque lacuna o imperfezione nella propria vita è inaccettabile;
    • Essere ansiosi o andare nel panico quando ci si trova di fronte a persone sconosciute;
    • Rinunciare prima ancora di provare per il timore di sbagliare;
    • Mettersi sulla difensiva alla minima provocazione;
    • Dare per scontato che gli altri stiano col dito puntato contro.
  3. 3
    Chiedi al tuo amico di riferirti i suoi pensieri più profondi. Una caratteristica delle persone con poca autostima è la presenza di una voce interiore eccessivamente critica che le scoraggia e le mortifica. Se il tuo amico nutre questi pensieri, molto probabilmente ha davvero una scarsa considerazione di sé. Ad esempio, potrebbe pensare:
    • "Sono grassa! Non c'è niente da stupirsi se non ho un ragazzo".
    • "Detesto il mio lavoro, ma nessuno assumerebbe uno come me".
    • "Sono un vero impiastro".
  4. 4
    Intervieni prima che la situazione peggiori. Tieni presente che col tempo il problema potrebbe degenerare e non migliorare, se non si corre ai ripari. Se pensi che qualcuno abbia bisogno di aiuto, non esitare a parlargli. Quando la mancanza di autostima allarga i suoi confini, un soggetto è più propenso a:[16]
    • Tollerare relazioni caratterizzate da comportamenti violenti;
    • Diventare prepotente o essere vittima di bullismo;
    • Abbandonare sogni e obiettivi per paura di sbagliare;
    • Trascurare l'igiene personale;
    • Adottare comportamenti autolesionistici.

Parte 4
Avere Cura di Te Stesso

  1. 1
    Poni dei limiti se necessario. Una persona con scarsa autostima può diventare estremamente bisognosa di attenzioni. Anche se vuoi esserle d'aiuto, potresti essere subissato di telefonate angoscianti alle 3 del mattino, essere costretto a tenere conversazioni interminabili su problemi che ti privano di energie o essere indotto a incontrarla quando hai impegni importanti. In questi casi, dovresti fissare dei paletti per impedire che il rapporto di amicizia diventi tossico. Ad esempio:
    • Il tuo dovere principale è verso i tuoi figli. Questo non vuol dire che gli amici non sono importanti, ma il saggio di danza di tua figlia ha la priorità rispetto alla lettura di poesie di un'amica.
    • Le telefonate dopo le 22:00 devono essere motivate da un'emergenza. Un incidente stradale è una reale emergenza, non la fine di una storia d'amore.
    • Ritagliati un po' di tempo per coltivare altre relazioni. Vuoi bene al tuo amico, ma hai anche bisogno di vedere altre persone, familiari, il fidanzato o la fidanzata, e anche dedicare tempo a te stesso.
    • Devi ascoltarlo mentre ti confida i suoi problemi, ma anche sentirti libero di parlare della tua vita, dei tuoi interessi e così via. L'amicizia è una relazione a doppio senso in cui ciascuno deve dare e avere.
  2. 2
    Ricorda che sei un amico, non un terapeuta. Come il terapeuta non è un amico, così un amico non è un terapeuta. Nel tentativo di aiutare una persona emotivamente fragile rischi di sprecare tempo ed energie per risollevarla dalla sua sofferenza, ma non farlo. Questa dinamica può creare squilibri e infelicità nel rapporto. Al contrario, il terapeuta è un valido aiuto perché utilizza metodi che un amico non conosce.
  3. 3
    Non accettare la prepotenza. Purtroppo le persone con scarsa autostima possono diventare così negative da creare relazioni tossiche. Non sei obbligato ad aiutare chi ti maltratta fisicamente, verbalmente o in qualsiasi altro modo.
    • La scarsa autostima non giustifica assolutamente la crudeltà, indipendentemente dalle difficoltà che si incontrano.
    • Hai tutto il diritto di proteggerti dalle vessazioni. Se devi mettere fine a un'amicizia, non esitare.

Consigli

  • Per aiutare qualcuno ad affrontare i suoi problemi di autostima, potresti anche insegnargli ad amarsi.
  • A volte, chi ha poca autostima non trova facilmente un impiego o non riesce a migliorare la sua posizione lavorativa, quindi prova a incoraggiarlo.

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Trudi Griffin, LPC. Trudi Griffin lavora come Counselor Professionale Registrata nel Wisconsin. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Counseling Psicologico Clinico alla Marquette University nel 2011.

Categorie: Salute Mentale

In altre lingue:

English: Help Someone With Low Self Esteem, Español: ayudar a alguien con baja autoestima, Português: Ajudar Alguém com Baixa Autoestima, Русский: помочь человеку с низкой самооценкой, Deutsch: Jemandem mit geringem Selbstvertrauen helfen, Français: aider une personne qui n'est pas sure d'elle, Nederlands: Iemand helpen met een negatief zelfbeeld, Bahasa Indonesia: Menolong Seseorang dengan Penghargaan Diri Rendah, 中文: 帮助自卑的人, Čeština: Jak pomoci někomu, kdo má nízké sebevědomí, ไทย: ให้กำลังใจคนที่ประเมินค่าตัวเองต่ำไป, العربية: مساعدة شخص قليل الثقة في نفسه, 日本語: 自尊心の低い人を助ける, Tiếng Việt: Giúp đỡ Người có Lòng tự trọng thấp, 한국어: 자존감 낮은 사람을 돕는 법

Questa pagina è stata letta 18 755 volte.
Hai trovato utile questo articolo?