Come Aiutare e Sostenere un Amico nelle Avversità

3 Parti:Fare la Cosa GiustaDire la Cosa GiustaAdottare altri Approcci

Hai un amico che sta attraversando un periodo complicato? Se hai a cuore il suo benessere, devi trovare il modo di aiutarlo. A volte, quando qualcuno a cui vuoi bene si trova in una spiacevole situazione, ti senti in difficoltà e non sai che cosa dirgli. Non preoccuparti. È sufficiente stargli vicino. Esistono vari modi per incoraggiare un amico a riprendersi durante le avversità della vita.

Parte 1
Fare la Cosa Giusta

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    Mantieni i contatti anche se ti tiene alla larga. Non puoi aiutare un amico se ti tiri indietro quando ha dei problemi. Per dimostrargli il tuo affetto, devi essere disposto ad ascoltarlo fino a tarda notte o sostenerlo quando è in lacrime. Per alcune persone è una scocciatura aiutare un amico in difficoltà, ma in questi casi non si tratta di vera amicizia.
    • Anche se preferisce stare da solo, offriti almeno di stargli accanto. Tuttavia, non costringerlo a parlare se non si sente pronto. Concedigli lo spazio che gli serve, dopodiché contattalo di nuovo, più di una volta. Non sparire. A volte, non sappiamo che cosa dire quando un amico attraversa un periodo difficile, perciò non parliamo o ci allontaniamo, ma con questo comportamento rischiamo di ferire ulteriormente chi dovremmo aiutare.
    • In questi casi, l'obiettivo principale dovrebbe essere quello di offrire sostegno. Il semplice fatto di sapere che qualcuno è disposto ad ascoltare o offrire consigli e attenzione può fare la differenza per chi è in difficoltà. Chiamalo, inviagli un SMS o scrivigli, chiedendo semplicemente: "Come stai? C'è qualcosa di cui hai bisogno o che posso fare?".
    • Il tuo scopo è solo quello di renderti disponibile. Tieni il cellulare acceso e parla con lui fino alle 2 di notte se è in crisi. Rispondi ai suoi messaggi di testo. Non dirgli che sei troppo occupato per ascoltarlo. Non dargli l'impressione che ti stai comportando diversamente da come vorresti. Scegli il momento giusto ed evita di incalzarlo se non è ancora pronto a confidarsi.[1]
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    Mantieni la calma perché è già abbastanza sconvolto. Devi essere una roccia a cui può aggrapparsi durante la tempesta e presentarti come un'ancora di salvezza. Se la situazione ti turba, non darglielo a vedere.
    • Non agitarti, altrimenti penserà che il problema è troppo grande o insormontabile e, di conseguenza, sarà ancora più turbato. Tieni presente che alcune persone hanno solo bisogno di manifestare per un po' di tempo il loro dolore. Non c'è nulla di male in questo.
    • Mettiti nei suoi panni, ma fai attenzione perché se trasmetti un eccessivo senso di compassione nei suoi confronti, peggiorerai le cose;
    • Non agire impulsivamente col rischio di aggravare il problema. Dopotutto, non puoi comprendere esattamente quello che sta passando. Pertanto, prima di prendere qualunque iniziativa, chiedigli se puoi aiutarlo a risolvere la situazione. Cerca di capire il suo stato d'animo (a meno che non sia in pericolo o non stia subendo maltrattamenti. In questo caso, "devi" parlare immediatamente con qualcuno).
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    Presta ascolto, ma ogni tanto prendi la parola. Dovresti essere un buon ascoltatore, ma anche un tuo intervento può giovare a un amico in difficoltà. Per offrire la tua attenzione, guardalo negli occhi immedesimandoti nella sua situazione.[2]
    • Racconta le esperienze degli altri e come sono riusciti a cavarsela, ma anche episodi che ti riguardano se pensi di poter migliorare le cose. Tuttavia, fermati ogni tanto e assicurati che stia ascoltando. A volte, le persone hanno solo bisogno di sfogarsi ed esprimere le loro preoccupazioni.
    • Ricorda che il tuo amico è già abbastanza ferito. Mantieni la tua positività. È per questo che si è rivolto a te: per ricevere un aiuto. Lascialo parlare a ruota libera per un po'. Forse ha solo bisogno di togliersi un peso di dosso. Anche un cenno di comprensione con la testa o la frase "Ti aiuterò a superare tutto questo. Sei una persona forte" può fare molto.
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    Individua l'approccio giusto in base alle avversità. Probabilmente il comportamento che assumi con una persona che sta soffrendo per la perdita di una persona cara è molto diverso da quello che riservi a chi è costretto a fare fronte a improvvise difficoltà finanziarie. Quindi, cerca di comprendere a fondo la situazione.
    • In caso di problemi economici, potresti aiutarlo a elaborare un bilancio tra uscite ed entrate, offrirti di analizzare le spese e suggerire l'intervento di un consulente finanziario. Stai molto attento a prestare denaro a parenti o amici. C'è il rischio che i rapporti si incrinino.[3]
    • Se sta soffrendo per la scomparsa di qualcuno o la fine di un rapporto, tieni conto le differenti fasi dell'elaborazione del lutto considerate dagli psicologi: negazione, rabbia, contrattazione, depressione e accettazione.[4]
    • Indicagli alcune risorse esterne affidabili presso cui può ricevere aiuto grazie al sostegno di persone più esperte o specializzate a gestire le sue difficoltà.[5]
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    Rassicuralo con un abbraccio. In alternativa, toccalo delicatamente sulla spalla. Trasmettendo empatia attraverso il contatto fisico, lo incoraggerai o almeno lo farai sentire più protetto.
    • A volte tutto quello che serve è un abbraccio. Non c'è bisogno di dire nulla. Apri le braccia e si farà accogliere spontaneamente. Trattienilo il più a lungo possibile per dimostrare il tuo sostegno. Prova a strappagli una risata.
    • Canta, balla o fai una battuta. Una volta che comincerà a ridere, sarà più invogliato a riprendersi e pensare al da farsi.

Parte 2
Dire la Cosa Giusta

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    Non perdere di vista la sua situazione. Anche se ritieni che parlare delle tue esperienze sia utile o ti permetta di comprendere il suo punto di vista, dovresti rimanere concentrato su di lui ed evitare di monopolizzare l'attenzione. Quindi, resisti alla tentazione di snocciolare storie che raccontano esperienze ben peggiori della sua.
    • Non far apparire i suoi problemi meno importanti dei tuoi. Anche se ci fosse un clown assassino con gli occhiali da sole che ti perseguita tutte le notti. Quello che conta in questo momento è il suo problema con il partner, il lavoro o qualsiasi altra cosa.
    • Questo non vuol dire che non puoi trovare qualche analogia con altre esperienze che hai vissuto e superato. In ogni caso, evita di fargli capire che sai esattamente quello che sta provando, perché ogni situazione è a sé, e non bombardarlo di racconti personali.
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    Fai attenzione ai luoghi comuni più inutili e banali. Tutti li abbiamo sentiti ("Capisco come ti senti", anche se non è vero, o "Poteva andare peggio") quando qualcuno sta male. In alternativa, parla col cuore prendendo in considerazione la sua vicenda.
    • Amicizia significa essere onesti. Quando un amico sta attraversando un periodo difficile, valuta quello che passando ed elabora la tua visione personale. Mettiti al suo posto e cerca di provare le sue stesse emozioni.
    • Digli che sei dispiaciuto e dagli la possibilità di esprimere i suoi sentimenti. Evita i consigli preconfezionati, altrimenti potrebbe pensare che non te ne importa e sentirsi peggio. Sii realista. Non dirgli che non deve preoccuparsi se non è il caso. Piuttosto, offri qualche suggerimento.
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    Rimani sempre positivo e combatti le negatività. Se lo rimproveri dicendo: "Ti avevo detto che avresti dovuto farlo prima" o "Quante volte te l'ho detto?", lo farai soffrire di più. Una volta terminata la conversazione, ti pentirai di non aver detto niente di incoraggiante.
    • Se cade puntualmente negli stessi schemi comportamentali negativi, invece di accusarlo e rimproverarlo portali tranquillamente alla sua attenzione offrendo suggerimenti costruttivi su come potrebbe cambiare. Non giudicarlo. Questo è quello che conta, altrimenti ogni intervento sarà inutile e fuori luogo.
    • Una volta superato il periodo più critico, evita discorsi complessi sugli errori che ha commesso. Deve essere consolato quando le cose vanno male, non sentirsi peggio. Non mostrarti insensibile dicendo: "Te l'avevo detto" o "È colpa tua".
    • Immagina la sua situazione. Se sei il miglior amico di Linda e i suoi genitori stanno per divorziare, dovresti offrirle una spalla su cui piangere, sviscerare i suoi problemi o tirarla su di morale. Tuttavia, è anche probabile che voglia restare un po' da sola. Preparale un pacchetto con alcuni generi di conforto, tra cui un film, dei dolci e qualcosa per farla ridere. Dimostrale di essere un buon amico e aiutala a superare le difficoltà come vorresti che facesse con te.
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    Presenta qualche soluzione affinché possa migliorare i suoi problemi. Prospetta al tuo amico in che modo potrebbe superare le sue difficoltà e incoraggialo emotivamente. Aiutalo a vedere i lati positivi che la vita ancora gli riserva. Ricordagli che non merita quello che gli è successo.
    • Se sei in grado, prova a fare qualcosa che gli permetta di migliorare la situazione in cui si trova. Se non ti viene nulla in mente, sforzati rendendoti utile. Ad esempio, se è troppo agitato per preparare la cena, portagli un piatto già cotto. In alternativa, offriti di accudire i suoi figli.
    • Se da un lato devi offrire soluzioni costruttive, dall'altro sarà lui a dover decidere che cosa fare. Lascia che tragga le conclusioni da solo e prendere le sue decisioni. L'importante è mostrare un sostegno sincero. Parla in modo pratico e non influenzarlo mai se non sei sicuro.[6]
    • L'obiettivo principale dovrebbe essere quello di ascoltarlo e, nel frattempo, offrire soluzioni, consigli o suggerimenti utili e costruttivi. Se sei un amico molto stretto, puoi proporre qualsiasi indicazione che ritieni valida.
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    Accetta il fatto che non ti ascolti. Un buon amico fornisce consigli e suggerimenti, pur sapendo che, nonostante l'affetto, l'altra persona non sarà pronta ad accettarli. Che si trattai di una pessima relazione, preoccupazioni finanziarie, un lutto in famiglia o qualsiasi altra cosa, dovrà elaborare tutta la vicenda in base ai suoi tempi.
    • Comprendi e accetta la possibilità che il tuo intervento non produca i risultati sperati. Non sentirti deluso o scoraggiato perché che la tua presenza serve a dare sostegno.
    • Aiutalo a risalire alle cause dei suoi problemi e individuare i possibili rimedi. Usa la tua esperienza, il tuo intuito e i consigli di altre persone. Digli: "È la tua vita e dovresti fare ciò che credi meglio. Tuttavia, non pensi che ____ porti a ___? Forse puoi ___? Dipende da te", invece di: "È una pessima idea, dovresti ___".

Parte 3
Adottare altri Approcci

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    Segnala qualunque tipo di violenza[7] o difficoltà che possa mettere a repentaglio la sua sicurezza. Non tutti i problemi sono uguali. Non esitare ad agire se il tuo amico si trova in una situazione pericolosa – ad esempio, se è vittima di violenze fisiche o rischia di praticare l'autolesionismo.[8]
    • Incoraggialo a rivolgersi a una figura che gli consigli che cosa fare, come un ufficiale delle forze dell'ordine, uno psicologo, una guida religiosa o un genitore. Se rifiuta e subisce violenze, parla direttamente con una di queste persone.
    • Se è minorenne ed è vittima di abusi o atti di bullismo, devi informare i genitori. Il bullismo[9] comporta violenze psicologiche, quindi non prendere nessuna iniziativa. Evita il confronto con l'autore, altrimenti potresti metterti nei guai. Rivolgiti a un adulto.
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    Permettigli di soffrire per un po' di tempo, ma non per sempre. Non forzarlo a divertirsi e nemmeno ad alimentare la sua rabbia se non riesce a superare questa crisi. Sta male. Ha solo bisogno di dare sfogo alla sua tristezza, ma se questa reazione si prolunga eccessivamente, dovresti provare altri metodi.
    • Arriverà il momento in cui dovrai essere più brutale, altrimenti rischi di incoraggiare il suo comportamento. Quando? Quando passato un bel po' di tempo, la tristezza, il dolore o la depressione cominciano a esercitare effetti negativi in altri ambiti della vita, come il lavoro o la scuola.
    • All'inizio è normale soffrire, ma trascorso qualche periodo, non lo è più (anche se la quantificazione temporale è puramente soggettiva). A un certo punto, spronalo a considerare qualche soluzione.
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    Cerca di capire quando il problema è fuori dalla tua portata. Se a un certo punto hai bisogno di spazio perché non si riprende e ogni conversazione verte mese dopo mese sulla sua sofferenza, dovresti suggerire un intervento più serio.
    • Impara a riconoscere i sintomi della depressione clinica[10] e proponigli di rivolgersi a un professionista della salute mentale, come uno psicoterapeuta o uno psicanalista, in caso ne sia affetto.
    • Ricordagli che non hai le competenze adatte per psicanalizzarlo né puoi accollarti i suoi problemi per sempre. A un certo punto, gli sarà utile un po' di brutale sincerità sotto forma di soluzione costruttiva o una valutazione onesta di quello che vedi.
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    Distrailo facendo qualcosa di divertente. Trova un modo affinché smetta di pensare temporaneamente al problema che lo affligge. Se lo inviti al cinema, avrà l'opportunità di uscire di casa e dimenticare i suoi crucci per qualche ora.
    • Le distrazioni aiutano le persone ad acquisire una nuova prospettiva. Tuttavia, è necessario trovare un equilibrio tra i momenti tristi e quelli in cui svagarsi. Tieni conto, almeno all'inizio, che preferirà stare steso sul divano in pigiama.
    • Confortalo con un gelato, un po' di cioccolata o uno dei suoi piatti preferiti. Vai a trovarlo e fagli compagnia. Ricordagli i suoi successi. Menziona un aforisma incoraggiante.[11]
    • In una certa misura, continuare a vivere la vita quotidiana può essere un sollievo per alcune persone. Quindi, non stravolgere eccessivamente le sue abitudini.
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    Se non corre nessun rischio, non riferire ad altri le difficoltà che sta passando in modo da non peggiorare la situazione. Quando un amico ti confida un problema, vuol dire che si fida di te. Se tradisci la sua fiducia rivelando ad altre persone quello che ti ha detto, non sei un buon amico.
    • L'eccezione – ed è molto importante – riguarda le situazioni caratterizzate da violenze, bullismo o pericoli, anche sul piano emotivo. In questi casi, devi rivolgerti ai genitori, alla polizia o a un terapeuta.
    • In altre situazioni, non cedere ai pettegolezzi. Non fare allusioni ai suoi problemi sui social network né con altri amici, neanche col pretesto di aiutarlo.

Consigli

  • Concedigli lo spazio che gli serve.
  • Impediscigli di ricorrere all'alcool per affogare i suoi dispiaceri. Non farà altro che esacerbare sentimenti già di per sé dolorosi e i sintomi di uno stato depressivo.
  • Non chiedergli troppi dettagli. Forse non vuole raccontarli, quindi non insistere se non te ne parla spontaneamente.
  • Devi dargli spazio e non essere troppo opprimente, altrimenti rischi di irritarlo.
  • Non promettergli che gli starai accanto se sai che non puoi o non vuoi farlo.
  • Qualunque cosa ti confidi, mettiti nei suoi panni e rendigli merito se tiene duro. È sufficiente per incoraggiarlo, fare in modo che si senta compreso e risollevargli il morale.

Avvertenze

  • Se ti parla del suo problema, mantieni il segreto a meno che non mediti il suicidio, non sia vittima di violenze, stupro o qualsiasi altra situazione che potrebbe mettere in pericolo la sua incolumità.

Informazioni sull'Articolo

Categorie: Amicizia

In altre lingue:

English: Help and Support a Friend Through Any Hardship, Français: aider et soutenir un ami qui vit un moment difficile, Español: apoyar a un amigo que pasa por momentos difíciles, Português: Ajudar e Apoiar um Amigo Durante uma Fase Difícil, Русский: помочь другу и поддержать его в период трудностей, Deutsch: Einem Freund durch schwere Zeiten helfen, Tiếng Việt: Giúp đỡ và hỗ trợ một người bạn vượt qua khó khăn, العربية: مساعدة صديقك في أوقات المعاناة, Bahasa Indonesia: Membantu dan Mendukung Teman yang Mengalami Kesulitan, ไทย: ช่วยเหลือและสนับสนุนเพื่อนในยามยาก, Nederlands: Een vriend ondersteunen wanneer die het moeilijk heeft, 한국어: 어려움을 겪는 친구를 돕는 법, 中文: 支持并帮助朋友渡过难关

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