Come Aiutare i Gatti Randagi

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

In questo Articolo:Restare al SicuroPrendersi Cura di un Gatto Randagio12 Riferimenti

I gatti randagi – ossia quelli che non hanno una dimora stabile – sono un problema enorme in tutto il mondo. Si stima per esempio che nei soli Stati Uniti ci siano fino a 70 milioni di esemplari.[1] I gatti senza casa hanno una vita molto dura e breve; sono suscettibili alle malattie e a diffonderle; la fame li porta a uccidere (oltre ad altri piccoli animali) anche gli uccelli canori, oltre al fatto che la popolazione dei randagi continua ad aumentare perché si riproducono facilmente, in quanto la maggior parte di loro non è castrata o sterilizzata. Puoi svolgere un ruolo importante aiutando un gatto randagio a trovare casa ed essere sterilizzato o castrato per evitare il sovrappopolamento. L'impegno non è facile e può richiedere un dispendio di tempo e denaro, ma aiutare anche un singolo esemplare rappresenta un grande contributo per tutto il vicinato e la comunità.

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Restare al Sicuro

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    Stabilisci se è veramente randagio. Prima di decidere di aiutarlo, devi capire se non ha davvero una casa; cerca di scoprire se appartiene a qualche vicino. Chiedi a diverse persone del quartiere per sapere se qualcuno ha smarrito un gatto; a volte, questi animali scappano da casa e possono allontanarsi un po' dal loro cortile.[2]
    • Contatta il veterinario della zona, il rifugio per animali e informati se qualcuno ha perso un gatto simile a quello che pensi possa essere randagio.
    • Scatta una foto con il cellulare e pubblicala online sui forum o social media che si occupano di animali smarriti. Puoi anche decidere di realizzare dei volantini con la foto del micio e appenderli nei negozi della zona.
    • Prenditi cura del gatto mentre aspetti delle risposte.
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    Sii prudente. I gatti randagi possono essere selvatici e avere un comportamento imprevedibile. Avvicinati all'animale ricordando che può diffondere malattie a te e ai gatti che già possiedi; la tua prima responsabilità è la tua incolumità.[3]
    • I morsi dei gatti possono infettarsi e a volte portano a gravi conseguenze.
    • Metti indumenti a maniche lunghe, guanti e pantaloni lunghi quando ti avvicini a un gatto che non conosci; oltre alle infezioni, il suo morso può diffondere la rabbia. Ricorda che ha i denti molto affilati che possono penetrare attraverso i guanti e i vestiti.
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    Sii consapevole dei rischi della rabbia. È insolito che un gatto randagio possa trasmetterla, ma è possibile. Se vivi in una zona in cui sono presenti degli animali selvatici che sai per certo che sono portatori di questa malattia, come i procioni, i pipistrelli, le puzzole e le volpi, devi essere estremamente cauto.[4]
    • Controlla se il micio ha un atteggiamento aggressivo, sembra agitato e letargico; potrebbe essere difficile notare la differenza tra il comportamento "normale" o insolito in un gatto randagio.
    • Presta attenzione se emette più versi. Quando i gatti soffrono per la rabbia, possono miagolare o gemere più spesso del solito.
    • Verifica se appare disorientato, paralizzato o ha delle convulsioni.
    • Non cercare di afferrarlo o catturarlo se agisce in maniera strana; segnala invece la sua presenza all'ufficio veterinario del Comune o all'ASL di competenza il prima possibile.
    • Non esistono dei test per diagnosticare la rabbia nei gatti vivi; è quindi importante agire con molta cautela quando si interagisce con un esemplare che non si conosce.
    • Se dovesse morderti, pulisci bene la ferita con acqua e sapone e rivolgiti immediatamente al pronto soccorso.[5][6]
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    Tieni il gatto randagio lontano dai tuoi esemplari. Per proteggere i tuoi animali domestici da eventuali malattie o parassiti che potrebbero essere diffusi dal gatto randagio, devi evitare che quest'ultimo si avvicini finché non sarà stato esaminato accuratamente da un veterinario. Quelli selvatici possono infatti trasmettere malattie come la leucemia felina, il cimurro, la rabbia e i parassiti come le pulci.[7]
    • Se il gatto appare letargico, manifesta rinorrea, lacrimazione degli occhi, respirazione affannosa o agisce in modo strano, non avvicinarti. Questi sono tutti segnali di malattie; se ti imbatti in un gatto dall'aspetto malato, devi chiamare l'ASL veterinaria, affinché l'animale venga catturato da personale esperto.[8]
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    Guadagna la fiducia del micio. Non sempre è così facile; un buon modo per iniziare consiste nel lasciare un po' di cibo nelle vicinanze. Posiziona del cibo umido e una ciotola di acqua fresca in un luogo protetto, inaccessibile ai cani o ad altri animali selvatici. Mettiti in piedi o accovacciato a una certa distanza, in modo che il gatto si abitui alla tua presenza.[9]
    • Se il gatto è timoroso, continua a lasciargli il cibo all'aperto per tre o più giorni, finché non inizia a sentirsi maggiormente a suo agio quando ti avvicini al luogo in cui mangia.
    • Nel frattempo, cerca eventuali segni di malattie e fai attenzione al suo comportamento. Ringhia o sibila contro di te? Ti osserva quando sei nei paraggi? Si avvicina?
    • Se non sembra manifestare disagio in tua presenza, prova a offrirgli un po' di cibo umido con la punta di un cucchiaio; se lo mangia, significa che può diventarti amico.
    • Inizia a offrirgli più cibo con il cucchiaio e lentamente raggiungi il gatto con la mano; vedi se si lascia accarezzare sotto il mento. Una volta che ti concede di grattargli il mento, puoi iniziare a toccargli altre parti della testa.
    • Non cercare di accarezzare o afferrare un gatto che sembra aggressivo o malato.

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Prendersi Cura di un Gatto Randagio

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    Programma una visita dal veterinario. Quando il gatto inizia a fidarsi di te, devi portarlo dal medico per una visita di controllo; fissa un appuntamento il prima possibile.[10]
    • Per portarlo dal veterinario, mettilo in un trasportino per garantirgli un viaggio sicuro e senza pericoli.
    • Ricorda di informare il veterinario che il gatto è randagio; inoltre, digli se hai notato eventuali lesioni, parassiti o altri problemi di salute.
    • Il medico esaminerà il micio e lo sottoporrà ai trattamenti per i parassiti interni o esterni; eseguirà anche un esame per controllare la presenza della leucemia felina, prelevando un campione di sangue dalla vena. Se il test risulta negativo, gli somministrerà dei vaccini (contro la rabbia e il cimurro) e vorrà fissare un appuntamento per farlo sterilizzare o castrare.
    • Se invece soffre della leucemia felina, hai a disposizione diverse opzioni, tra cui cederlo a qualche associazione animalista che se ne prenda cura e lo adotti, tenerlo tu stesso prendendo le dovute precauzioni per la malattia o eseguire l'eutanasia. Il veterinario ti aiuterà a fare la scelta più adatta.
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    Decidi se vuoi adottarlo oppure impegnati per trovargli una nuova dimora. Aiutare un gatto randagio non vuol dire limitarsi a fornirgli del cibo;[11] ha bisogno anche di una nuova casa, per garantirgli la miglior vita possibile. A volte, questa casa potrebbe essere la tua, altre volte l'aiuto migliore che puoi offrirgli è trovare qualcuno che se ne prenda cura.
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    Valuta di aderire a un'associazione animalista che cattura gli animali per sterilizzarli e rilasciarli. Esistono diverse realtà che si occupano di questo tema, da quelle nazionali (LAV e altre) a quelle locali; solitamente, il personale prende l'animale, lo sterilizza e lo rilascia nei dintorni del luogo in cui è stato trovato. Questi programmi di sterilizzazione aiutano a tenere sotto controllo la popolazione degli animali randagi e sono spesso un'ottima soluzione per i gatti che non vuoi o non puoi tenere come animali domestici perché troppo selvatici o aggressivi.[12]
    • Il veterinario o i volontari delle associazioni animaliste o del gattile sono in grado di dirti se esiste tale organizzazione nella tua zona ed eventualmente come contattarla.

Consigli

  • Se non sei in grado di prenderti cura del gatto, contatta il gattile o il rifugio degli animali, che potranno fornire cure veterinarie, cibo e riparo al micio prima di metterlo a disposizione per l'adozione.
  • Assicurati di avere le risorse economiche per prenderti cura dell'animale; questo significa avere i soldi per il cibo, oltre che per le cure veterinarie. Prima di impegnarti ad aiutare un gatto randagio, devi essere certo di avere il denaro per farlo.

Avvertenze

  • Le cure veterinarie possono essere molto costose, soprattutto se l'animale non è mai stato sottoposto ad alcun trattamento finora. Se non puoi permetterti di pagare le onerose parcelle del medico, contatta il gattile o un'associazione animalista locale e chiedi che intervengano per aiutarti. Molti di questi rifugi hanno i fondi necessari per portare gli animali selvatici dal veterinario.
  • Alcuni gatti selvatici possono essere pericolosi; sii molto prudente quando vuoi aiutarli o lascia che se ne occupino le autorità competenti.

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. Laureata in Scienze Veterinarie e membro del Royal College of Veterinary Surgeons, la Dottoressa Elliott ha oltre 30 anni di esperienza nel settore della chirurgia veterinaria e nella pratica della medicina per animali di compagnia. Ha conseguito la laurea in medicina e chirurgia veterinaria alla University of Glasgow nel 1987. Lavora da più di 20 anni presso la stessa clinica veterinaria della sua città natale.

Categorie: Gatti

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