Come Aiutare il Tuo Gatto a Respirare Meglio

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

In questo Articolo:Individuare i Problemi del Tratto Respiratorio SuperioreIndividuare i Problemi del Tratto Respiratorio InferiorePrendersi Cura di un Gatto che Soffre di Congestione NasaleCapire i Problemi Respiratori Più Comuni nei Gatti19 Riferimenti

I gatti prendono il raffreddore e qualche volta possono anche soffrire di problemi respiratori più gravi. Se il tuo amico peloso presenta questo genere di difficoltà, dovresti fissare un appuntamento dal veterinario per individuare la causa della sua congestione e farlo curare. Inoltre, sarebbe utile riuscire a capire se fa fatica a respirare, imparare a facilitargli la respirazione e informarsi meglio sui problemi respiratori che più comunemente colpiscono i gatti.

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Individuare i Problemi del Tratto Respiratorio Superiore

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    Fai attenzione alle secrezioni nasali. Sono piuttosto comuni nei gatti. Se sono presenti, potrebbero essere di natura mucosa o mucopurulenta, ovvero una combinazione di muco e pus. Spesso sono di colore giallo o verde.[1]
    • Alcuni gatti che soffrono di allergie nasali possono produrre secrezioni chiare e acquose dalle narici, ma possono essere difficili da individuare se il gatto si lecca regolarmente.
    • Se noti una secrezione nasale, osserva più da vicino se esce da una o entrambe le narici. Se è bilaterale (da entrambe le narici), è più probabile che sia causata da un'infezione o un'allergia, mentre se è unilaterale (da una sola narice), potrebbe essere causata da un corpo estraneo o un'infezione presente in un orifizio nasale.
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    Presta attenzione agli starnuti. Quando le persone hanno il naso chiuso, generalmente eliminano il muco utilizzando un fazzoletto. Tuttavia, i gatti non possono farlo e, quindi, l'unico modo che hanno per liberare il naso è starnutire.[2]
    • Se noti che il tuo gatto starnutisce frequentemente, è necessario fissare un appuntamento dal veterinario per individuare la causa. Potrebbe trattarsi di un'allergia o un'infezione, ma sarà il veterinario a esaminare il muco per stabilirlo con certezza.
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    Individua la causa della congestione nasale. Spesso i gatti soffrono di congestione nasale a causa di rinite (infiammazione delle mucose nasali che porta a produrre muco), infezioni (comprese le patologie virali come l'influenza) e corpi estranei introdotti nel naso (come un filo d'erba annusato dall'animale).[3]
    • Le cause più comuni della congestione nasale e sinusale sono le infezioni virali. Questi virus comprendono l'herpesvirus felino (FHR) e il calicivirus felino (FCV). Tra i sintomi vi sono gonfiore, rossore e forte lacrimazione agli occhi insieme con ulcere orali e salivazione.[4] È possibile proteggere il gatto da questi virus vaccinandolo, facendo i richiami regolarmente e tenendolo lontano dai gatti che sembrano malati.
    • Queste patologie procurano difficoltà respiratorie dovute al muco che si accumula nel naso del gatto. Proprio come succede alle persone raffreddate, il muco blocca le cavità nasali e complica la respirazione.

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Individuare i Problemi del Tratto Respiratorio Inferiore

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    Misura la frequenza respiratoria del gatto. Si definisce frequenza respiratoria il numero dei respiri al minuto. Quando è normale, in un gatto oscilla tra 20-30 respiri al minuto. Se ha un problema, è possibile individuarlo sia dalla frequenza (numero di respiri) sia dal modo in cui respira.
    • Vi è un certo margine di errore nella normale frequenza respiratoria. Ad esempio, se un gatto ha 32 respiri al minuto ed è in buona salute, non si considera anomala.
    • Tuttavia, dovresti iniziare a preoccuparti se noti che la frequenza respiratoria si aggira intorno a 35-40 respiri al minuto o se ha l'affanno.
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    Nota se ha un respiro difficoltoso. Se normali, i movimenti respiratori sono lievi e difficili da individuare, quindi potrebbe esservi qualche problema qualora il gatto sembri respirare con fatica. Quando ha l'affanno, muove esageratamente il torace o l'addome inspirando ed espirando.[5]
    • Per capire se respira normalmente, è meglio fissare un punto del suo corpo (magari una spirale di peli sul petto) e guardare quanto lentamente si alza e si abbassa.
    • I muscoli del ventre non dovrebbero muoversi quando il torace si riempie d'aria. Non è normale se la pancia si espande e si contrae durante la respirazione, se il petto "si gonfia" in maniera esagerata e visibile, compiendo ampi movimenti respiratori, o se la pancia si muove mentre respira.
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    Fai attenzione alla posizione tipica della dispnea. Quando un gatto ha difficoltà a respirare, solitamente adotta la posizione di chi va in "fame d'aria": si siede o si accovaccia piegando le zampe e allontanando i gomiti dal corpo, con la testa e il collo protesi in avanti per allungare la trachea.[6]
    • Un gatto in questa posizione può anche aprire la bocca e iniziare ad ansimare.
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    Individua eventuali segnali di sofferenza. Un gatto con difficoltà respiratorie può sentirsi stressato. Per capire se il tuo amico a quattro zampe versa in queste condizioni, osserva le espressioni del volto. Può sembrare ansioso e tenere gli angoli della bocca infossati. Ecco alcuni sintomi che indicano sofferenza:[7]
    • Pupille dilatate;
    • Orecchie appiattite, ferme contro la testa;
    • Baffi tesi all'indietro;
    • Comportamento aggressivo quando qualcuno prova ad avvicinarsi;
    • Coda posizionata vicino al corpo.
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    Fai attenzione se ansima. I gatti possono avere il fiato grosso dopo aver fatto attività fisica per attenuare l'agitazione, ma non è normale se ansimano quando sono a riposo. Se il tuo micio respira con affanno, soprattutto mentre ozia, è meglio consultare un veterinario, perché potrebbe trattarsi di un sintomo che indica problemi respiratori.[8]
    • I gatti possono ansimare anche quando sono ansiosi o spaventati, quindi prendi in considerazione il contesto in cui si trova.

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Prendersi Cura di un Gatto che Soffre di Congestione Nasale

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    Parla con il veterinario per capire se devi sottoporre il gatto a una terapia antibiotica. Se presenta segni di infezione (muco giallo o verde che fuoriesce dal naso), consulta il veterinario per sapere se è necessaria una prescrizione di antibiotici.[9]
    • Se il veterinario sospetta un'infezione virale, allora gli antibiotici non saranno di alcun aiuto. Tuttavia, se li prescrive, forse ci vorranno quattro o cinque giorni prima che cominci a guarire dall'infezione, perciò nel frattempo puoi aiutarlo ad alleviare i suoi problemi respiratori usando altri metodi.
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    Prova con il vapore. Il vapore caldo e umido aiuta a sciogliere il muco, facilitandone l'eliminazione. Ovviamente, non puoi mettere la testa del gatto su un contenitore di acqua bollente, perché se va nel panico e urta contro il recipiente, correrete entrambi il pericolo di una grave ustione. Piuttosto, prepara un ambiente saturo di vapore per aiutarlo a liberarsi dalla congestione. Pertanto:[10]
    • Porta il gatto in bagno e chiudi la porta. Fai scorrere l'acqua calda della doccia e accosta la porta della doccia affinché faccia da barriera tra il gatto e l'acqua.
    • Lascialo nel bagno invaso dal vapore per 10 minuti. Se puoi ripetere questa operazione due o tre volte al giorno, il gatto riuscirà a respirare molto più liberamente.
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    Tieni il naso del gatto pulito. Può sembrare ovvio, ma se è otturato o sporco, non esitare a pulirglielo. Metti un batuffolo di cotone sotto il rubinetto e poi, una volta bagnato, usalo per eliminare le secrezioni dal suo naso. Togli qualunque traccia di muco secco eventualmente incrostata.
    • Se il gatto presenta secrezioni nasali piuttosto abbondanti, pulendogli regolarmente il naso, potrai aiutarlo a sentirsi meglio.
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    Chiedi al veterinario di prescrivere un farmaco mucolitico. A volte, il muco dei gatti è così consistente e appiccicoso che si attacca come una colla all'interno delle cavità nasali, rendendo quasi impossibile respirare attraverso il naso. In questi casi, il veterinario potrebbe prescrivere un "mucolitico".
    • Si tratta di un farmaco simile al Bisolvon che aiuta a sciogliere il muco. Il principio attivo del Bisolvon è la bromexina. Quando il muco diventa più fluido, il gatto riesce a starnutire più facilmente.
    • Il Bisolvon viene venduto in bustine da 8 grammi (g) e può essere mescolato nel cibo una o due volte al giorno. La dose per i gatti equivale a 0,5 g per 5 kg di peso corporeo, ovvero un pizzico "generoso" dalla bustina una o due volte al giorno.[11]

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Capire i Problemi Respiratori Più Comuni nei Gatti

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    Porta il gatto dal veterinario per la diagnosi e le cure. I problemi al petto comprendono infezioni, polmonite, malattie cardiache, malattie polmonari, tumori e liquido nei polmoni (versamento pleurico). Queste patologie devono essere curate dal veterinario.
    • Se pensi che il tuo gatto soffra di una congestione al torace, non usare rimedi casalinghi. Ritardando la visita dal veterinario, non farai altro che peggiorare le sue condizioni fisiche.[12]
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    Sappi che le difficoltà respiratorie possono essere causate da una polmonite. La polmonite è una grave infezione dei polmoni. Le tossine prodotti da batteri e virus infiammano questi organi e possono anche dare origine a secrezioni che vanno ad accumularsi al loro interno. In questi casi, lo scambio di ossigeno all'interno dei polmoni si rallenta e l'animale è costretto a respirare sforzandosi.
    • In genere per curare la polmonite vengono prescritti potenti antibiotici. Se il tuo gatto è gravemente malato, potrebbe avere bisogno di ulteriori cure che prevedono, ad esempio, la somministrazione di liquidi per via endovenosa o l'ossigenoterapia.[13]
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    Tieni conto che il gatto potrebbe soffrire di una malattia cardiaca. Un cuore malato non è in grado di pompare sangue in tutto il corpo. Le alterazioni della pressione sanguigna all'interno dei polmoni portano i vasi sanguigni a versare liquidi nei tessuti polmonari. Proprio come avviene con la polmonite, questo fenomeno riduce la capacità di ossigenare l'organismo da parte dei polmoni, portando il gatto ad ansimare.
    • Se la cardiopatia procura nell'animale difficoltà respiratorie, il veterinario farà le sue indagini per determinarne la tipologia e prescrivere i farmaci adatti. Il più delle volte è necessario sottoporre il gatto a una ossigenoterapia affinché le sue condizioni si stabilizzino, prima di somministrare qualsiasi genere di farmaco o ricorrere ad altri possibili trattamenti.[14]
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    Tieni presente che le malattie polmonari possono causare difficoltà respiratorie. Si tratta di patologie simili all'asma, in cui le vie respiratorie si contraggono e oppongono resistenza all'aria che entra ed esce dai polmoni. Questa malattia è analoga alla bronchite, un'infiammazione che colpisce l'apparato respiratorio, in cui le vie aeree si irrigidiscono, le pareti si ispessiscono e lo scambio di ossigeno si blocca. L'asma può colpire i gatti allergici che, respirando, introducono allergeni nell'organismo.[15]
    • In caso di asma, vengono prescritti corticosteroidi, sia per via endovenosa che sotto forma di compresse da assumere per via orale. Gli steroidi sono potenti farmaci antinfiammatori la cui azione riduce l'infiammazione delle vie aeree. Tuttavia, per i gatti asmatici è prevista anche la somministrazione di salbutamolo per via inalatoria, a patto che l'animale tolleri la mascherina.
    • Anche la bronchite viene curata sia con farmaci steroidi che coi broncodilatatori, i quali stimolano l'apertura delle vie aeree irrigidite.
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    Valuta se i nematodi polmonari (vermi parassiti) possono essere la causa delle difficoltà respiratorie del tuo gatto. Si tratta di parassiti che interferiscono con la respirazione e possono passare inosservati per lunghi periodi di tempo. Nei casi gravi, causano secrezioni nasali, tosse, perdita di peso e polmonite.[16]
    • È possibile curare i nematodi polmonari con farmaci antiparassitari, come l'ivermectina o il fenbendazolo.
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    Renditi conto che i tumori possono portare a difficoltà respiratorie. I tumori polmonari o quelli al petto comprimono i polmoni, impedendo il corretto funzionamento dei tessuti polmonari. Quando si riduce il tessuto polmonare in salute, può mancare il respiro o insorgere l'affanno.
    • I tumori occupano spazio nel petto e comprimono i polmoni o i vasi sanguigni principali. Se sono isolati, è possibile asportarli chirurgicamente, ma nel complesso le speranze per un gatto che soffre di tumore polmonare non sono molto alte. Chiedi al veterinario che tipo di opzioni hai a disposizione.[17]
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    Sappi che il versamento pleurico può causare difficoltà respiratorie. Il versamento pleurico è l'accumulo di liquidi attorno ai polmoni. Può manifestarsi se il gatto presenta una malattia ai reni, un'infezione o un tumore al petto che provoca versamento di liquidi.[18]
    • I liquidi possono comprimere i polmoni, provocandone il collasso. Pertanto, dal momento che questi organi non hanno la possibilità di espandersi pienamente, l'animale va a corto di fiato.
    • Se il gatto ha gravi difficoltà a respirare, il veterinario può asportare i liquidi con un ago speciale per il drenaggio del torace. Rimuovendoli, permetterà ai polmoni di espandersi nuovamente, dando un sollievo temporaneo. Tuttavia, saranno destinati a formarsi di nuovo se il problema di fondo non viene risolto.

Consigli

  • Rivolgiti immediatamente al veterinario se temi che il tuo gatto soffra di disturbi respiratori.

Avvertenze

  • Non applicare mai VapoRub al tuo gatto! La canfora, uno degli ingredienti principali di questo prodotto, è velenosa per questi animali. Gli effetti collaterali possono andare da lievi irritazioni cutanee a vomito, diarrea e convulsioni.[19]

Riferimenti

  1. Schaer, M, (2010), Clinical Medicine in the Dog and Cat, ISBN 978-1-84076-111-5
  2. http://pets.webmd.com/cats/why-cats-sneeze
  3. Snots and snuffles. "Rational approach to chronic feline upper respiratory syndromes." Scherk. J Feline Med. Surgery 12, 548-557, http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1098612X10001592
  4. http://www.merckvetmanual.com/mvm/respiratory_system/respiratory_diseases_of_small_animals/feline_respiratory_disease_complex.html
  5. http://www.petmd.com/cat/conditions/respiratory/c_ct_dyspnea_tachypnea_panting
  6. http://www.vet.cornell.edu/fhc/health_information/felineasthmawhatyouneedtoknow.cfm
  7. \http://icatcare.org/advice/problem-behaviour/stressed-cats
  8. http://pets.webmd.com/cats/abnormal-breathing-cats
  9. Snots and snuffles. "Rational approach to chronic feline upper respiratory syndromes." Scherk. J Feline Med. Surgery 12, 548-557, http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1098612X10001592
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Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali.

Categorie: Gatti

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