Come Aiutare la Tua Cagnolina a Partorire

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

In questo Articolo:PreparazioneDurante il TravaglioDopo il Parto

Quando la tua cagnolina inizia a partorire, il suo istinto naturale prende il sopravvento e tu non dovresti intervenire affatto. Ciononostante, se la tua cagnolina è incinta, è opportuno che tu sappia cosa aspettarti durante il travaglio e come aiutarla in caso di necessità. Alcuni esemplari di razza pura potrebbero avere problemi durante il parto; ad esempio, se possiedi un bulldog o un carlino, è fondamentale che tu sia preparato. In ogni caso, a prescindere dalla razza del tuo cane, ricorda di discuterne con il veterinario e di portargli la neo-mamma per un controllo.

Parte 1
Preparazione

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    Porta la cagnolina dal veterinario. Se la gravidanza è programmata, falla visitare prima dell’accoppiamento. Riportala per un altro check-up quando è incinta da circa 30 giorni. Se non si tratta di una gravidanza programmata, allora rivolgiti al veterinario non appena ti accorgi dello "stato interessante" della tua amica a quattro zampe.
    • Se hai deciso di farla accoppiare, dovresti aspettare che abbia almeno compiuto i 24 mesi di età. A questo punto è abbastanza matura per affrontare ogni problema di carattere veterinario che potrebbe manifestarsi.
    • Alcune razze sono più propense a patologie genetiche come problemi dentali, lussazione della rotula, displasia dell’anca, anomalie della spina dorsale, allergie, cardiopatie e problemi comportamentali. È molto importante conoscere questi rischi prima di fare accoppiare la tua cagnolina.
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    Sii molto cauto nel somministrarle dei vaccini o delle terapie farmacologiche quando è incinta. A meno che non sia stato il veterinario a deciderlo, non dovresti darle alcuna medicina che possa risultare pericolosa in gravidanza. Non dovresti neppure vaccinarla.
    • La tua fedele amica dovrebbe essere stata vaccinata prima della gravidanza, in modo che possa trasmettere gli anticorpi ai cuccioli. Se così non fosse, non provvedere mentre è gravida, dato che alcuni vaccini possono essere pericolosi per lo sviluppo dei feti.
    • Se stai usando un prodotto antipulci, accertati che sia sicuro anche sugli animali gravidi.
    • Verifica che la cagnolina sia sverminata o che sia in trattamento, altrimenti potrebbe passare ai cuccioli parassiti come gli ascaridi, gli anchilostomi o la dirofilaria.
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    Conosci il normale decorso della gravidanza. Il periodo medio di gestazione canina dura dai 58 ai 68 giorni. Cerca di capire esattamente quale possa essere il giorno del concepimento per poterti organizzare in tempo per il parto.
    • Verso il 45esimo giorno di gravidanza, il veterinario potrebbe sottoporre la futura mamma a una radiografia per conoscere il numero dei cuccioli.
    • Potresti notare un comportamento diverso dal solito nella cagnolina: inizia a ritirarsi, a nascondersi e a cercare dei luoghi riparati. Questo è del tutto normale e devi aspettarti che accada.
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    Stabilisci un adeguato regime alimentare in collaborazione con il veterinario. La maggior parte delle cagne incinte che non sono in sovrappeso dovrebbe consumare del cibo per cuccioli durante la seconda metà o l’ultimo terzo della gestazione.
    • Il cibo per cuccioli solitamente è più calorico rispetto a quello normale per individui adulti, e la neo-mamma ne ha bisogno per trasmettere sostanze nutritive ai feti.
    • Non integrare la sua alimentazione con calcio in più, a meno che non sia stato diversamente indicato dal veterinario. La febbre da latte, o eclampsia, è piuttosto comune nei cani di piccola taglia e si manifesta poche settimane dopo il parto. Questa malattia ha molte più probabilità di insorgere se all’animale è stato somministrato troppo calcio durante la gravidanza.
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    Consenti al veterinario di sottoporre il cane ai raggi X per controllare i cuccioli. Il medico sarà in grado di contare il numero dei feti dal 45esimo giorni di gravidanza.
    • Se la tua fedele amica è di grossa taglia, come un pastore tedesco o un labrador, potrebbe avere anche 10 cuccioli; è del tutto normale.
    • Se invece si tratta di un esemplare di razza piccola, come un chihuahua o un shih tzu, allora 3-4 cuccioli sono già molti.
    • Se il veterinario può vedere solo uno o due cuccioli, sappi che potrebbero esserci problemi al momento del parto. La presenza di pochi feti significa neonati più grossi, fino al punto da non riuscire a passare attraverso il canale vaginale in modo naturale. In tal caso vale la pena pianificare un parto cesareo.
    • Sebbene un intervento programmato di parto cesareo sia piuttosto costoso, è comunque economicamente meno impegnativo rispetto a una chirurgia d’urgenza. Quindi muoviti di conseguenza.
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    Prepara il “nido”, ovvero la zona dove la tua cagnolina darà alla luce i cuccioli. Circa una settimana prima della data prevista per il parto, metti una scatola in un luogo tranquillo e privato, dove possano nascere i cuccioli.
    • Fai in modo che l’animale si senta a proprio agio mettendo una scatola confortevole in una zona lontana dagli altri animali domestici che vivono in casa.
    • Una scatola o una piscinetta per bambini riempita con coperte o asciugamani vecchi va più che bene.
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    Trova una casa che accolga i cuccioli. Non appena scopri che la cagnolina è incinta, a prescindere dal fatto che la gravidanza sia pianificata o meno, devi trovare una nuova casa per i neonati.
    • Se non trovi nessuno che voglia prendere i cuccioli, sappi che dovrai tenerli con te, fino a quando qualcuno li vorrà adottare. Migliaia di cani finiscono per affollare i rifugi a causa di padroni irresponsabili che li hanno fatti accoppiare senza prima trovare una casa ai nascituri. Non diventare anche tu parte del problema.
    • Preparati a vivere con i neonati per almeno 8 settimane prima di consegnarli ai nuovi padroni. In alcuni Stati, come la California, è illegale adottare un cagnolino più giovane di 8 settimane d’età.
    • Per essere certo che gli animali trovino una buona casa, organizza un processo di selezione e poni molte domande alle famiglie candidate. Inoltre, vale la pena chiedere un piccolo compenso per ogni cane: in questo modo sei sicuro che il nuovo padrone sia davvero interessato ad adottare un cucciolo.
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    Compra del latte artificiale per cuccioli con un certo anticipo. I neonati devono mangiare ogni 2-4 ore. Avere tale prodotto a portata di mano ti consente di intervenire immediatamente nel caso ci siano problemi con l’allattamento.
    • Puoi acquistare il latte artificiale nella maggior parte dei negozi di animali.
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    Nelle tre settimane antecedenti il parto, isola la neo-mamma. Per proteggere lei e i cuccioli da malattie canine come l’herpes, fai in modo che non entri in contatto con altri cani nelle tre settimane precedenti alla data presunta del parto.
    • Inoltre, è caldamente raccomandato evitare che la cagnolina abbia contatti con altri cani nelle tre settimane successive al parto.

Parte 2
Durante il Travaglio

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    Verifica con attenzione i segnali del travaglio. Ci saranno molti sintomi che ti aiuteranno a capire che il parto è imminente; monitorali con grande cura per essere preparato al momento fatidico.
    • Noterai che i capezzoli della tua amica pelosa saranno più grandi a causa della montata lattea. Questo potrebbe accadere entro pochi giorni o quando il travaglio è già iniziato, quindi sii molto attento.
    • Anche la vulva sarà molto più rilassata nei giorni precedenti.
    • Nelle 24 ore antecedenti il parto, la temperatura del cane scenderà di circa un grado. Controllale la temperatura ogni mattino per almeno una settimana o due durante la gravidanza per avere un’idea di quali siano i valori normali. Per misurarle la febbre, lubrifica un termometro rettale e inseriscilo per circa 1,5 cm. Lascialo in posizione per circa 3 minuti per avere un valore preciso. La temperatura normale di una femmina di cane dovrebbe essere di circa 38-39 °C. Se noti che si è abbassata di un grado o più, sappi che entrerà in travaglio nel giro di 24 ore.
    • Nelle prime fasi del parto, l'animale potrebbe ansimare, guaire, nascondersi o muoversi senza sosta. Probabilmente non vorrà mangiare, ma mettile a disposizione dell’acqua anche se non vorrà bere.
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    Verifica le contrazioni. Quando se ne manifesta una, sarà semplice notarla perché sembrerà un’onda che attraversa la pancia dell’animale.
    • Se noti delle contrazioni e sospetti che il travaglio sia iniziato, fai in modo che la cagnolina possa accedere al suo “nido” per il parto e controllala da lontano. Molti animali partoriscono di notte per avere ancora più privacy. Non devi gironzolarle attorno, ma inizia a controllare i tempi delle contrazioni e a prestare attenzione alle fasi della nascita.
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    Monitora il parto. Ricorda di osservare da una rispettosa distanza di sicurezza e non intervenire se non è necessario.
    • Ti accorgerai che le contrazioni si faranno più frequenti e forti man mano che il parto si avvicina. La cagnolina potrebbe alzarsi in piedi, il che è normale: non forzarla a sdraiarsi.
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    Stai attento a ogni nascita. Quando il parto inizia e i cuccioli escono, controlla che non ci siano segni di problemi o complicazioni.
    • I cuccioli possono nascere sia podalici che cefalici, entrambi i modi sono normali.
    • La mamma potrebbe guaire o lamentarsi quando un cucciolo esce, devi aspettartelo. Tuttavia, se la tua amica a quattro zampe mostra un dolore eccessivo o anomalo, chiama subito il veterinario.
    • Solitamente nasce un cucciolo ogni 30 minuti circa, dopo 10-30 minuti di sforzi (anche se potrebbero essere necessarie 4 ore). Chiama il veterinario se, dopo 30-60 minuti di contrazioni forti, non è nato ancora nessun cucciolo. Inoltre rivolgiti al medico se dall’ultimo cucciolo nato sono trascorse 4 ore e sai che dovrebbero essercene altri.
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    Controlla ogni neonato dopo il parto. Verifica che non ci siano problemi, anche se, probabilmente, non ci sarà bisogno di un tuo intervento.
    • Ogni neonato sarà nel suo sacco amniotico; la mamma dovrebbe romperlo, mordere il cordone ombelicale e leccare il cucciolo. La cosa migliore da fare è lasciare che la natura faccia il suo corso senza alcun intervento umano, perché questo processo è parte della formazione del legame madre-figlio.
    • Se la mamma non rompe il sacco entro 2-4 minuti, dovresti pensarci tu. Intervieni con le mani pulite. Elimina tutti i fluidi trasparenti dal naso e dalla bocca del cucciolo e poi strofinalo con vigore ma delicatamente per stimolare la respirazione.
    • Accertati che i cuccioli stiano al caldo ma, anche in questo caso, non intervenire se non noti un problema. La morte neonatale (cuccioli nati morti o che sopravvivono solo poche ore dopo il parto) è un evento relativamente comune nei mammiferi che hanno gravidanze plurigemellari, quindi sii preparato a questa possibilità. Se noti che un cucciolo non respira, cerca di pulirgli la bocca e di stimolarlo strofinandogli il corpo per tentare di rianimarlo.

Parte 3
Dopo il Parto

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    Continua ad alimentare la neo-mamma con cibo ipercalorico. Falle seguire una dieta ricca di calorie (con alimenti per cuccioli, ad esempio), in modo che sia ben nutrita mentre allatta.
    • È fondamentale sia per la mamma sia per i neonati ricevere un'alimentazione adeguata. In questa maniera la cagnolina si riprende in fretta e i cuccioli crescono correttamente.
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    Controlla la mamma nelle settimane successive al parto. I cani sono suscettibili ad alcune malattie e complicazioni dopo avere dato alla luce i cuccioli.
    • Osserva se noti dei sintomi di endometrite (infiammazione dell’utero) che includono febbre, perdite maleodoranti, mancanza di appetito, diminuzione della produzione di latte e disinteresse verso i cuccioli.
    • Presta attenzione ai segni di eclampsia: nervosismo, irritabilità, disinteresse verso i cuccioli, zampe rigide e dolenti. Se non viene curata, l’eclampsia si evolve con spasmi muscolari, incapacità a reggersi sulle zampe, febbre e convulsioni.
    • Presta attenzione alla sintomatologia correlata alla mastite (infiammazione delle mammelle), che prevede delle ghiandole mammarie arrossate, indurite e dolenti. La madre potrebbe impedire ai cuccioli di mangiare, ma tu dovresti costringerli a farlo. L’allattamento aiuta a far defluire l’infezione senza arrecare danno ai neonati.
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    Aspettati che tutto proceda regolarmente, ma sii preparato alle complicazioni. Controlla che la mamma non smetta di accudire i cuccioli e che non mostri segni di malattia dopo il parto.
    • Se dovesse accadere, chiama il veterinario e portagli la cagnolina.

Cose che ti Serviranno

  • Guanti in lattice (disponibili al supermercato)
  • Asciugamani puliti o vecchie coperte
  • Una scatola resistente
  • Il numero di telefono del veterinario (anche quello di emergenza) memorizzato su un tasto di chiamata rapida
  • Latte artificiale per cuccioli (se non possono essere allattati dalla madre)

Avvertenze

  • Dopo il calore, una cagnolina non sterilizzata, potenzialmente, potrebbe contrarre un’infezione uterina chiamata piometra: si tratta di una patologia seria, a volte fatale, che richiede cure veterinarie immediate. Controlla il cane dopo ogni ciclo di calore per verificare la presenza di sintomi di malattia quali vomito, perdita di appetito o sete eccessiva.

Consigli

  • Annota il numero di telefono del veterinario e quello di emergenza della clinica per averli sempre a portata di mano nei giorni che precedono il parto.
  • La maggior parte dei parti canini procede senza alcuna complicazione: la cosa migliore da fare è monitorare il processo a distanza e intervenire solo se necessario.

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. Laureata in Scienze Veterinarie e membro del Royal College of Veterinary Surgeons, la Dottoressa Elliott ha oltre 30 anni di esperienza nel settore della chirurgia veterinaria e nella pratica della medicina per animali di compagnia. Ha conseguito la laurea in medicina e chirurgia veterinaria alla University of Glasgow nel 1987. Lavora da più di 20 anni presso la stessa clinica veterinaria della sua città natale.

Categorie: Cani

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