Come Aiutare un Cane Affetto da Epilessia

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

In questo Articolo:Aiutare il Cane Durante una Crisi EpiletticaCurare il Cane Dopo la CrisiDocumentarsi sull'Epilessia Canina

L'epilessia canina è una patologia davvero dolorosa per il cane tanto quanto lo è per te vederlo soffrire. Si tratta di un disturbo che colpisce l'animale provocandogli ripetuti attacchi convulsivi. Una convulsione è dovuta a un "cortocircuito" elettrico nel cervello. Alcuni cani soffrono di uno sporadico episodio di epilessia e non ne manifestano altri, mentre ci possono essere esemplari che soffrono di ripetuti attacchi. Se il tuo animale soffre di questa patologia, è fondamentale portarlo dal veterinario, perché la situazione potrebbe aggravarsi senza un intervento medico. Per aiutare il tuo amico peloso ad affrontare questo disturbo, ci sono diverse cose che puoi fare, tra cui supportarlo durante un attacco, aiutarlo nelle sue necessità dopo un episodio e prendere delle misure preventive per evitare future crisi epilettiche.

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Aiutare il Cane Durante una Crisi Epilettica

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    Metti a suo agio il cane. Se è spaventato o confuso durante un attacco, è fondamentale fare tutto il possibile per aiutarlo a sentirsi meno impaurito. Se il cane soffre di frequenti convulsioni, devi anche imparare come riconoscere i segnali premonitori, in modo da essere preparato. Alcune semplici cose che puoi fare per offrire il massimo comfort al cane durante una crisi includono:
    • Mettere un cuscino sotto la sua testa, in questo modo la proteggi durante una convulsione.
    • Parlare a bassa voce e in modo delicato. Puoi dirgli delle frasi come: "Va tutto bene, sei un bravo cane; stai tranquillo, sono qui con te".
    • Accarezzarlo in modo delicato per calmarlo. Puoi anche decidere di tenerlo in grembo o in braccio, se è di taglia piccola.
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    Tieni lontane le tue mani dalla sua bocca. Non è vero che durante una crisi il cane rischia di ingoiare la propria lingua e in nessun caso dovresti inserirgli la mano o le dita in bocca durante un attacco epilettico perché potrebbe morderti. Non cercare neppure di mettergli qualche oggetto all'interno della cavità orale, perché potrebbe spezzarsi qualche dente o anche soffocare.
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    Rassicura il cane dopo l'episodio. È importante calmarlo prima di prendere qualunque altra iniziativa. A volte le crisi possono lasciarlo molto nervoso e il tuo amico peloso potrebbe cercare di rialzarsi anche prima di essersi ripreso completamente. Continua a rassicurarlo e restagli vicino per un po' una volta passata la crisi.
    • Per aiutarlo a rilassarsi, portalo in una stanza tranquilla. Spegni il televisore e non permettere a più di una o due persone di entrare nella stanza. Lascia fuori anche gli altri animali.
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    Presta attenzione alla durata delle crisi. Cerca di tenerne traccia. Se hai a portata di mano il cellulare, riprendi l'animale durante un episodio, in modo da mostrare il video al veterinario e aiutarlo a diagnosticare meglio il problema.
    • Se le convulsioni continuano per più di cinque minuti, devi portare l'animale presso un centro veterinario di emergenza il prima possibile. Le crisi epilettiche di lunga durata possono stremare i muscoli respiratori e interferire con il normale respiro del cane.

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Curare il Cane Dopo la Crisi

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    Porta l'animale dal veterinario. Una volta terminato l'attacco, è importante sottoporlo a un controllo medico. La visita prevederà diversi esami per escludere altre possibili cause delle convulsioni e per aiutare il veterinario a stabilire la cura migliore per il tuo amico a quattro zampe. Se tutti i test rilevano dati negativi, il cane potrebbe soffrire di un'epilessia primaria e il medico discuterà con te in merito ai farmaci che l'animale dovrà assumere.
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    Chiedi maggiori dettagli sulla terapia farmacologica. Esistono diversi medicinali disponibili per ridurre il numero e la gravità delle convulsioni canine. La maggior parte di questi deve essere somministrata ogni giorno e in via continuativa per tutto il resto della vita dell'animale. Tra le opzioni più diffuse ci sono:
    • Fenobarbital. Si tratta del farmaco più comune usato sui cani epilettici; la sua azione consiste nel sopprimere l'attività cerebrale che porta alle convulsioni.
    • Bromuro di potassio. Questo medicinale viene somministrato quando il fenobarbital provoca problemi di salute. A volte viene anche sostituito dal bromuro di sodio, in quanto entrambi hanno la capacità di ridurre l'attività convulsiva nel cervello.
    • Gabapentin. Questo farmaco antiepilettico in genere viene somministrato in combinazione con un altro medicinale che aiuta a tenere sotto controllo le convulsioni in generale.
    • Diazepam. Solitamente viene prescritto come sedativo anziché come farmaco per gestire le convulsioni, ma viene consigliato quando il cane soffre di crisi frequenti o di lunga durata.
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    Preparati agli effetti sedativi. La maggior parte dei farmaci antiepilettici provoca un effetto sedativo nel periodo iniziale, ma con il tempo molti cani si adattano. Se il tuo amico peloso reagisce al farmaco in maniera eccessiva e non riesce a superare la letargia, si può valutare una combinazione di medicinali.
    • Sii consapevole del fatto che i farmaci possono agire sul fegato e sui reni, quindi devi soppesare i pro e i contro dei trattamenti oppure decidere se correre il rischio di alcune occasionali crisi epilettiche.
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    Parla con il veterinario per valutare l'opportunità di dare dei sedativi al cane durante le situazioni particolarmente stressanti. Se il tuo amico a quattro zampe è sempre molto ansioso, devi dargli un farmaco sedativo per prevenire possibili attacchi convulsivi durante i momenti particolarmente stressanti. Si tratta però di un'opzione che devi valutare con il veterinario.
    • Potresti decidere di dargli un sedativo in determinate occasioni di feste, come a Capodanno o quando vengono sparati i fuochi d'artificio.
    • Puoi anche somministrargliene un po' quando la casa è piena di ospiti e il cane è a disagio in presenza di troppi sconosciuti.
    • Puoi considerare di tranquillizzarlo anche durante un temporale, quando ci sono i tuoni, dei rumori spaventosi o i lampi di luce.
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    Monitora lo stato di salute del cane. Sebbene per la maggior parte dei cani l'epilessia sia curabile, è un problema che si aggrava con il tempo. Nonostante la terapia farmacologica, molti esemplari possono continuare a soffrire di crisi di tanto in tanto. Se gli episodi iniziano a farsi più frequenti o più gravi, devi rivolgerti subito al veterinario.
    • Tieni presente che man mano che il cane invecchia, le convulsioni e le crisi si verificano con maggiore frequenza e gravità.

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Documentarsi sull'Epilessia Canina

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    Studia i diversi tipi di epilessia. I cani possono soffrire di due tipologie di epilessia: primaria e secondaria. Quella primaria colpisce soprattutto gli esemplari giovani (sotto i due anni di età), è un disturbo di origine genetica, sebbene possa manifestarsi anche quando il cane raggiunge i sei anni. Questa patologia viene chiamata anche epilessia idiopatica. Quella secondaria può presentarsi a qualunque età. In questo caso, la fonte originale del disturbo è da ricercare in un'altra patologia che intacca il sistema neurologico dell'animale, come un'infezione, una malattia, una lesione cerebrale, un ictus o un tumore al cervello.
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    Impara a riconoscere un attacco epilettico. Durante una crisi, il cane si accascia su un lato e inizia a irrigidirsi e a battere le zampe. Può anche iniziare a guaire, perdere saliva dalla bocca, mordere, urinare e/o defecare durante l'attacco, che in genere dura da 30 secondi fino a 2 minuti. Tieni presente che non tutti i cani manifestano questi sintomi estremi; alcuni possono avere delle crisi epilettiche meno gravi o evidenti.
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    Riconosci delle convulsioni generalizzate. In alcuni casi le crisi possono presentarsi in modo insolito, il cane potrebbe muoversi in modo strano o compiere delle azioni ripetitive come leccare o camminare in cerchio. Presta attenzione a qualunque atteggiamento insolito del cane. Quando non sai con certezza se il comportamento è un vero attacco epilettico, parlane con il veterinario.
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    Osserva i segni premonitori. Prima di una crisi, il cane potrebbe avere la sensazione che qualcosa non va e potrebbe reagire con determinati comportamenti, ad esempio:
    • Diventa particolarmente "appiccicoso" e ti segue ovunque;
    • Continua a camminare senza pace;
    • Guaisce;
    • Vomita;
    • Sembra disorientato o confuso.

Consigli

  • Cerca delle cause esterne che possono scatenare le crisi convulsive nei cani, come gli insetticidi o i detergenti per la casa.
  • La cosa più importante da fare durante una crisi è quella di restare vicino al tuo amico peloso. Le convulsioni sono terribilmente spaventose per l'animale, quindi devi confortarlo e calmarlo per ridurre il panico.
  • Dovresti tenere un vecchio asciugamano a portata di mano durante le crisi epilettiche. In genere i cani mandano dei segnali prima di defecare o urinare. Se inizia a sbavare o a dare altri segnali, il panno ti permette di pulire in fretta.

Avvertenze

  • Una crisi epilettica che dura più di cinque minuti può diventare pericolosa per la vita. Porta immediatamente l'animale dal veterinario.
  • Non interrompere mai una terapia su prescrizione senza prima averne parlato con il veterinario.

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali.

Categorie: Cani

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