Come Aiutare un Cane che ha Ingerito Cioccolata

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

Il cioccolato è tossico per i cani, in quanto contiene un alcaloide chiamato teobromina che può accelerare il battito cardiaco, aumentare la pressione sanguigna e persino causare convulsioni. Se il tuo amico a quattro zampe ha mangiato del cioccolato, devi affrontare subito la questione, perché maggiore è la quantità di cioccolato e più a lungo rimane nel suo apparato digestivo, più diventa pericoloso.

Metodo 1 di 2:
Cercare un Aiuto Medico

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    Valuta il tipo di cioccolato e quanto ne ha ingerito. Cerca di avere il maggior numero possibile di informazioni sul cioccolato e sulla quantità consumata quando contatti al telefono il veterinario. Le notizie che gli fornisci lo aiuteranno a trovare il trattamento più adatto.
    • Le barrette al cioccolato sono le più tossiche per i cani, mentre quello al latte è meno pericoloso; il cioccolato semi-dolce e fondente ha una tossicità media. La quantità di teobromina che si può ritenere tossica per il cane varia da 9 a 18 mg per kg. In media, le barrette ne contengono 390 mg per 30 g di prodotto, quello semi-dolce ne contiene 150 mg per 30 g, mentre quello al latte 44 mg ogni 30 g.
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    Chiama immediatamente il veterinario per farti dare delle indicazioni su come procedere. Ti consiglierà di mettere in atto i seguenti passaggi, mentre ti organizzi per portare il tuo amico peloso presso il suo ambulatorio, oppure di seguire determinate procedure per curare il cane a casa.
    • Piccole quantità di cioccolato possono provocare solo un po’ di diarrea e mal di stomaco. Tuttavia, è meglio contattare il medico, a prescindere da quanto ne ha ingerito, perché ogni animale reagisce in maniera differente.
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    Porta il cane presso l’ambulatorio medico, se il veterinario te lo consiglia. Egli ha la conoscenza, il personale, i farmaci e le attrezzature adatti per gestire una situazione di overdose di cioccolato.
    • Probabilmente ti fornirà dei farmaci per indurre il vomito al cane, se l'ingestione è avvenuta più o meno nell'ultima ora.
    • In alcuni casi, sarà invece necessario ricoverare l’animale in una clinica veterinaria per la notte; quindi portarlo presso i servizi di emergenza aperti 24 ore è sicuramente la scelta migliore.
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    Rivolgiti a un veterinario di emergenza, se quello di fiducia non è raggiungibile. Gli incidenti non accadono sempre in orario di ambulatorio, pertanto, se hai bisogno di consigli durante le ore notturne o nei giorni festivi, cerca un altro veterinario che possa darti le informazioni e indicarti le cure adatte per il tuo cane.
    • In alcune città ci sono anche cliniche veterinarie specializzate in emergenze e spesso sono aperte 24 ore su 24, perciò sono un luogo ideale dove portare un animale in difficoltà.
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Metodo 2 di 2:
Indurre il Vomito

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    Cerca di indurre il vomito al cane, se ti è stato consigliato dal veterinario. Questo dovrebbe essere fatto solo se il cioccolato è stato ingerito nell'ultima ora e non si sono ancora manifestati sintomi neurologici (tremori). Ricordati che ci possono essere delle complicazioni potenzialmente letali se cerchi di provocare il vomito al tuo amico peloso in condizioni non idonee.
    • Fagli ingerire un cucchiaino di acqua ossigenata (perossido di idrogeno al 3%). Uniscilo all’acqua in un rapporto 1:1. Rischi di rovesciarne un sacco, se cerchi di darglielo con un cucchiaio, quindi assicurati di tenere sempre a disposizione una siringa dosatrice nel kit di emergenza per il tuo animale.
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    Tieni monitorato il cane per circa 15 minuti. Portalo all’aperto e osservalo da vicino; anche solo questo dovrebbe essere sufficiente per stimolargli il vomito, inoltre si trova anche in un posto migliore per espellere il cibo.
    • Se con l’acqua ossigenata non riscontri i risultati sperati entro 15 minuti, somministragliene un’altra dose e aspetta.
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    Non dargliene altro. Se il cane non ha ancora vomitato dopo trenta minuti, non dargli un'altra dose, perché un’eccessiva ingestione di perossido di idrogeno può nuocergli.
    • Ci possono essere degli effetti collaterali anche con una sola ingestione di acqua ossigenata. Questi includono irritazione e infiammazione lieve o grave di stomaco ed esofago, possibile aspirazione (se la sostanza entra nei polmoni potrebbe provocare la morte) e si possono formare anche delle bolle nel sangue (potenzialmente persino letali).
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    Prova a dargli del carbone attivo come ultimo disperato tentativo. Questa sostanza può aiutare a prevenire l'assorbimento degli elementi tossici del cioccolato dall'intestino. La dose consigliata è di 1 g di carbone in polvere miscelato con 5 ml (un cucchiaino) di acqua per ogni chilo di peso corporeo del cane.
    • Questo è da considerare come ultimo disperato tentativo per aiutare l’animale in mancanza di una cura medica professionale, e dovrebbe essere fatto solo se consigliato dal veterinario.
    • Non devi dargli carbone attivo se sta vomitando, ha dei tremori o crisi epilettiche. Se un po’ di carbone dovesse entrare nei polmoni, potrebbe essere fatale per il cane.
    • È molto difficile somministragli una grande quantità di carbone senza una sonda gastrica, e dovrai ripetere il processo ogni 4-6 ore per 2-3 giorni. Tieni presente che in questa fase le sue feci saranno di colore bianco e probabilmente soffrirà anche di stitichezza.
    • Inoltre, un grave effetto collaterale dell’ingestione di carbone attivo è l’elevato livello di sodio nel sangue, che può causare tremori e sintomi epilettici. Questi segni sono simili ai problemi neurologici associati alla tossicità del cioccolato.
    • Devi essere molto attento quando maneggi questo prodotto, perché macchia di nero i tessuti, la moquette, la vernice e alcune plastiche spesso in modo permanente.
    • Se il cane non mangia il carbone da solo, prova a mescolarlo con un po' di cibo in scatola, anche se potrebbe essere necessario inserirglielo in bocca con una siringa. Purtroppo, questo aumenta notevolmente il grado di pericolo per il fatto che del carbone potrebbe finire nei polmoni, quindi non è molto consigliato.
    • Evita di somministrargli ripetutamente il carbone con il sorbitolo, perché può aumentare le probabilità di diarrea, disidratazione e creare gravi complicazioni per il cane.
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Consigli

  • Dovresti pensare di investire in un’assicurazione sanitaria per il tuo cane, prima di trovarti in una situazione di emergenza. Ci sono molte compagnie che forniscono questo servizio per animali domestici, quindi fai qualche ricerca e trova un piano sanitario ideale per le tue necessità. Alcune società di assicurazioni coprono solo le emergenze, mentre altre forniscono una polizza più completa per i problemi di salute "di ordinaria amministrazione". In entrambi i casi, potresti risparmiare un sacco di soldi e garantire al tuo amico fedele tutte le cure di cui ha bisogno, quando si verifica una situazione di emergenza.
  • Organizza e mantieni aggiornato un kit di emergenza per animali. Molti strumenti di base includono (anche se non si limitano a ciò) siringhe per somministrazione orale di farmaci, di altri prodotti o per irrigare le ferite, garze per pulire le ferite o tenere sotto controllo le emorragie, una soluzione di iodio per disinfettare i tagli, pinzette, forbici, un guinzaglio, museruola, nastro chirurgico bianco, batuffoli di cotone e perossido di idrogeno.

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Avvertenze

  • Non lasciare che il cane mangi ancora cioccolato, anche se non manifesta reazioni fisiche. I diversi tipi di cioccolato provocano reazioni differenti nei cani e non vale la pena rischiare. Conserva tutto il cioccolato chiuso in un luogo sicuro fuori dalla portata dei tuoi animali.
  • A volte l’acqua ossigenata può creare più danni che benefici all’animale. Assicurati di non dargli mai più di due dosi. Meglio ancora, somministragliela solo se raccomandato dal veterinario.
  • Potresti anche non essere in grado di curare il cane da solo. Chiama immediatamente il veterinario appena noti segnali di pericolo.
  • Il grasso contenuto nel cioccolato può provocare vomito e diarrea nei cani, anche se non assumono delle quantità sufficientemente tossiche di teobromina. Inoltre, l’ingestione di cioccolato potrebbe provocargli una pancreatite (attivata dal contenuto di grassi), che può risolversi da sola mettendo il cane a una dieta leggera (ricotta magra e riso bianco) per un paio di giorni, ma potrebbe anche essere piuttosto grave da richiedere l'ospedalizzazione.
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Informazioni su questo wikiHow

Veterinaria del Royal College of Veterinary Surgeons
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali.
Categorie: Cani
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