L'energia solare sta diventando sempre più diffusa, quindi, se stai pensando di adottarla anche tu, ti consigliamo di leggere le informazioni qui sotto per scoprire che cosa comporta e quello che ti serve per iniziare.

Metodo 1 di 2:
Collegamento alla Rete

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    Chiama un professionista. Gli impianti collegati alla rete sono probabilmente la scelta migliore, soprattutto se vivi in una zona con una potenza affidabile. Se hai un impianto collegato alla rete, hai diritto a crediti d'imposta; inoltre potrai vendere la tua energia in eccesso alla società elettrica. Tuttavia, per potere trarne vantaggio, dovrai fare installare l’impianto da un professionista abilitato. Anche se vorresti farlo da solo, è davvero meglio affidarti a degli esperti, dato che l'alta tensione associata agli impianti può provocare lesioni gravi.
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    Fai ricerche in merito agli incentivi. Assicurati di studiare tutte le possibilità di agevolazioni di cui puoi usufruire, prima di procedere. Verifica se il tuo Stato o la tua Regione prevedono finanziamenti e/o agevolazioni. Forse qualche Ente potrebbe richiedere l’installazione di particolari tipi o marche di pannelli solari oppure determinate apparecchiature che compongono l’impianto. Ci sono degli incentivi statali e regionali, quindi dovresti valutare tutte le opzioni a tua disposizione con la società elettrica. Alcune aziende prevedono anche di riacquistare la tua potenza prodotta in eccesso.
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    Installa i pannelli solari. Una volta svolte tutte le pratiche preliminari, installa i pannelli solari. Scegli il miglior tipo di pannelli per te e che ti permetta di produrre la quantità di potenza necessaria. Questo è un altro aspetto in cui un professionista può essere davvero utile, poiché sono necessari una miriade di calcoli matematici per capire il numero necessario di pannelli.
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    Collega i pannelli ad un inverter. Se vivi in una zona dove si utilizza l'alimentazione a corrente alternata, è necessario collegare i pannelli solari ad un inverter, che converte la corrente continua, creata dai pannelli, in corrente alternata utilizzabile. Puoi scegliere un unico grande inverter, dove si collegano tutti i pannelli, oppure puoi optare per dei micro-inverter, che si collegano ognuno ad un singolo pannello. Questo secondo metodo di solito è migliore, se hai più di due o tre pannelli, perché in questo caso diventa più facile individuare problemi di collegamento o pannelli danneggiati.
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    Installa un sistema di disconnessione. Molto spesso lo Stato richiede che gli impianti collegati alla rete debbano potersi collegare alla corrente continua o scollegare da quella alternata; quindi devono essere provvisti di un sistema di disconnessione, come un interruttore, che permetta di separare i pannelli solari dal resto dell’impianto. Questo rende più sicuro fare le riparazioni future. Il professionista incaricato sa se questo sistema è necessario per il tuo impianto, e quale tipologia è migliore per le tue esigenze.
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    Installa dei contatori aggiuntivi. Chiedi alla società elettrica di farlo per poter calcolare la potenza extra. Probabilmente sarà un passaggio obbligato, dato che la società elettrica vorrà misurare il tuo ingresso in rete, l’uscita e l'uso di energia fuori impianto. Contatta la società elettrica per avere maggiori informazioni in merito.
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    Collega l’impianto solare alla rete. Collega il tuo inverter al sistema di disconnessione e poi quest’ultimo al contatore principale. Questo ti permette di immettere nella rete l’energia elettrica prodotta dai pannelli. Se produci abbastanza energia potrai guadagnare un assegno mensile o annuale dalla società elettrica.
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    Valuta di aggiungere delle batterie di supporto. Se sei preoccupato che l’alimentazione della rete principale possa interrompersi, se per esempio vivi una zona rurale o in una zona colpita da frequenti tempeste, ti consigliamo di aggiungere al tuo impianto un kit di batterie a ciclo continuo. Queste potrebbero collegarsi separatamente alla tua casa e ai pannelli solari, e fornire energia in caso di emergenza.
    • Installa un regolatore di carica, se fai questa operazione, per impedire alle batterie di sovraccaricarsi.
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Metodo 2 di 2:
Creazione di un Impianto Indipendente

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    Installa i pannelli solari. Una volta svolte tutte le pratiche preliminari, installa i pannelli solari. Scegli il miglior tipo di pannelli per te e che ti permetta di produrre la quantità di potenza necessaria. Questo è un altro aspetto in cui un professionista (o almeno un esperto) può essere davvero utile, in quanto sono necessari una miriade di calcoli matematici per capire il numero necessario di pannelli.
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    Procurati un regolatore di carica. Dovrai collegarci i pannelli. Questo apparecchio aiuterà a regolare la quantità di energia nell’impianto, evitando che le batterie vengano danneggiate.
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    Collega il regolatore di carica alle batterie. Se hai le batterie a corrente continua, puoi collegare il regolatore di carica direttamente alle batterie. Se hai le batterie a corrente alternata, devi prima collegare l'inverter (vedi il punto successivo).
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    Collega l’inverter alle batterie. Se vivi in una zona dove si utilizza l'alimentazione a corrente alternata, devi collegare le batterie ad un inverter, che permette di trasformare la corrente continua creata dai pannelli solari in corrente alternata utilizzabile. Puoi quindi collegare il tuo inverter alla rete elettrica principale, oppure collegare i tuoi strumenti direttamente alle batterie, a seconda di quali possiedi.
    • Se usi batterie a corrente alternata, collega l'inverter da una parte direttamente ai pannelli e dall’altra al regolatore di carica.
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    Collega i pannelli solari al resto dell’impianto. Una volta che tutto è collegato in modo sicuro, puoi introdurre l'alimentazione nell’impianto collegando i pannelli solari al regolatore di carica. Alla fine, i pannelli dovrebbero connettersi al convertitore di carica, che collega le batterie, che collegano l'inverter, che si collega al sistema principale.
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Consigli

  • Inizia con un impianto piccolo, ma tieni d'occhio la tensione della batteria. Se scende sotto 10,5 V circa, probabilmente non riuscirà a tornare nuovamente a pieno regime. Prima che questo accada, valuta di procurarti alcune batterie di scorta a ciclo continuo.
  • Le vecchie batterie da 6V delle auto da golf possono essere associate a coppie per fare delle batterie a ciclo continuo da 12V.

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Avvertenze

  • Un tipico pannello solare da 12V può emettere dei picchi da 18 o 22 volt. Tieni presente questo aspetto, se cerchi di collegare dei dispositivi direttamente al pannello fotovoltaico senza una batteria e/o un regolatore di carica nel circuito per stabilizzare la tensione.
  • Puoi rovinare i dispositivi sei li colleghi direttamente ai pannelli da 12V senza prima controllare il circuito. Se questi dispositivi hanno un microprocessore, ci sono buone possibilità che non possano supportare una tensione maggiore di 5V. Inoltre i loro condensatori elettrolitici probabilmente si rovinerebbero.
  • Il pericolo di incendio e/o esplosione è minimo, ma non è un valido motivo per non prestare la massima attenzione.
  • E' opportuno osservare i regolamenti per le costruzioni e installazioni elettriche, non solo per la tua sicurezza, ma anche per evitare multe e/o sfratti.
  • Non sognarti nemmeno di collegare un computer, a meno che non hai almeno 200W di energia solare. I computer portatili, in particolare i "netbook", sono molto più efficienti e stanno scendendo di prezzo ogni anno.
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Cose che ti Serviranno

  • Pannelli solari
  • Batterie, se vuoi collegare qualcosa dopo il tramonto. Una batteria d’auto funziona in un primo momento, per una bassa potenza o per breve tempo, ma la prima cosa che dovresti fare dovrebbe essere quella di procurarti degli accumulatori a ciclo continuo.
  • Regolatore di carica solare, soprattutto se la produzione totale dei pannelli è 20W o più.
  • Cablaggio, il calibro minimo consigliato per le piccole installazioni è di 10.
  • Inverter di potenza, per collegare gli apparecchi a corrente alternata.

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Categorie: Casa & Giardino
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