Come Allevare Criceti

3 Parti:Acquistare i Criceti per l'AllevamentoFar Accoppiare i CricetiLa Nascita dei Criceti

I criceti sono teneri e affettuosi, cosa che li rende degli animali da compagnia meravigliosi. Tuttavia, allevarli non è sempre un compito facile; acquistare due esemplari qualsiasi e farli accoppiare potrebbe essere pericoloso, sia per la madre sia per i cuccioli. Anche se è un compito impegnativo, allevare questi piccoli roditori è divertente e un modo gratificante di offrire qualche animale da compagnia ad amici e familiari. Una volta preparato il nido per i nascituri, ecco quello che devi fare.

Parte 1
Acquistare i Criceti per l'Allevamento

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    Stabilisci quale tipo di criceti desideri. Quelli siriani (o dorati) sono perfetti come animali domestici, ma sono anche piuttosto difficili da allevare, in parte perché tendenzialmente solitari. Se il maschio o la femmina vengono avvicinati nel momento sbagliato, potrebbero anche lottare tra loro. I criceti nani sono più restii verso gli esseri umani, ma sono più socievoli tra loro e questa caratteristica li rende più adatti all'allevamento e alla riproduzione.
    • Ci sono anche i criceti russi, siberiani bianchi e altre varietà. Se li acquisti con lo scopo di creare un allevamento, informati in merito alle diverse razze e cerca di capire quali sono più socievoli, in modo da avere un'idea del processo di allevamento.
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    Procurati un maschio e una femmina. È meglio iniziare il proprio allevamento rivolgendosi a un altro allevatore, in maniera da poter scegliere tra una vasta gamma di colori e razze. In questo modo, hai anche la possibilità di conoscere la genealogia degli animaletti.
    • Nei negozi di animali potresti trovare dei criceti fratelli o meticci e non sono indicati per avviare un allevamento. Inoltre, spesso i commessi non sono in grado di riconoscere il maschio dalla femmina.
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    Verifica che i piccoli roditori siano in buona salute. Controlla che abbiano gli occhi limpidi e luminosi, il pelo morbido e lucido; assicurati inoltre che appaiano attivi e interessati all'ambiente circostante.
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    Acquista due grandi gabbie. Un contenitore in plastica o un acquario offrono un vantaggio enorme quando si vuole avviare un allevamento. Metti un criceto in ogni gabbia e riempine il fondo con dei trucioli di legno, pellet assorbenti o lettiera. Evita la segatura perché potrebbe entrare negli occhi dei piccoli roditori o provocare problemi respiratori.
    • Non prendere delle gabbie metalliche. I criceti, soprattutto appena nati, potrebbero restare schiacciati nelle maglie.
    • Procurati una "casetta per criceti" in cui mettere i tuoi nuovi amici — in plastica o, meglio ancora, di legno. Riempila con i trucioli simili a quelli che hai messo nella gabbia.
    • La ruota è un dettaglio in più che permette ai criceti di sentirsi maggiormente a proprio agio. Se li hai scelti di razza nana, va bene una ruota di qualunque dimensione, purché i roditori siano in grado di usarla; ma se hai scelto la varietà siriana, la ruota dovrebbe avere un diametro maggiore di 20 cm e preferibilmente essere di plastica, non di rete metallica, perché gli spazi tra le maglie potrebbero ferire gravemente i piccoli animaletti. Inoltre, assicurati che quando il criceto la usa non inarchi la schiena, neppure un po', perché potrebbe soffrire di gravi problemi di salute.
    • Forniscigli anche un contenitore per l'acqua, una ciotola per il cibo, cibo per criceti, dolcetti e qualunque altra cosa ti venga in mente che sia adatta per lui.
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    Quando porti a casa i tuoi piccoli roditori, lasciali soli almeno un giorno. Non maneggiarli e non toglierli dalla loro gabbia, ma metti all'interno tutto quello di cui hanno bisogno, in modo che si abituino gradualmente al loro nuovo habitat. È consigliato iniziare a prenderli in mano il giorno dopo averli portati a casa. Se i tuoi nuovi amici non sono stati maneggiati molto, preparati a doverli addomesticare.

Parte 2
Far Accoppiare i Criceti

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    Aspetta finché la femmina non abbia l'estro. Quando compie 28 giorni di vita, raggiunge la maturità sessuale. La femmina ha l'estro (entra in calore) circa ogni quattro giorni. In questa fase si comporta in maniera simile a una gatta nelle stesse condizioni, accovacciandosi a terra e sollevando la coda. Inoltre, dovrebbe emettere un odore più intenso del solito dovuto alla secrezione di feromoni.
    • Se la femmina non è in calore, un tentativo di accoppiamento si rivela molto pericoloso e controproducente. Le femmine spesso attaccano e uccidono il maschio.
    • Quando decidi di allevare questi roditori, metti le due gabbie vicine per alcuni giorni, in modo che gli esemplari possano vedersi e abituarsi alla reciproca presenza. Lascia che i feromoni svolgano il proprio lavoro.
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    Metti la femmina nella gabbia del maschio. I criceti sono animali notturni, quindi è meglio iniziare la procedura nel tardo pomeriggio. Falli incontrare in un territorio neutrale oppure nella gabbia del maschio. Se hai una gabbia di scorta, questa è una valida soluzione — la femmina potrebbe attaccare il maschio, se lo sposti nella sua gabbia. Se iniziano a combattere, togli un esemplare dalla gabbia e ritenta un altro giorno.
    • Continua a fare questi tentativi finché non si accoppiano. Se non riesci a sfruttare il periodo del calore, aspetta qualche giorno finché la femmina non tornerà a essere ricettiva.
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    Isola la femmina una volta terminato l'accoppiamento. Sebbene alcuni "papà" si prendano cura della cucciolata, altri invece attaccano e mangiano i neonati. È meglio essere prudenti e, anche se hai un esemplare maschio paterno e premuroso, allontanalo dalla femmina per tutto il tempo della gestazione e del parto — due settimane circa.
    • Se stai facendo accoppiare due criceti nani, il tempo necessario affinché raggiungano la maturità sessuale è leggermente più lungo, proprio come la gravidanza. Un roditore di questa razza impiega da quattro a cinque settimane per diventare sessualmente maturo e la gestazione dura circa tre settimane. Comunque, nessun criceto con meno di 5 mesi (se è femmina) o 6 mesi (se è maschio) dovrebbe essere fatto accoppiare, perché la giovane età aumenta il rischio di problemi durante la gravidanza.

Parte 3
La Nascita dei Criceti

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    Aspetta. In questa fase devi essere paziente e osservare i progressi. Se l'esemplare femmina è gravida, inizierà a manifestare i sintomi nel giro di pochi giorni e per il giorno del parto avrà sviluppato delle grosse protuberanze addominali sui fianchi. Non devi fare nulla di speciale, solo evitare di manipolarla in maniera rude e concederle molta tranquillità.
    • Saprai che il parto è imminente quando la futura mamma si mostrerà particolarmente nervosa. Inizierà a girovagare per la gabbia, raccogliendo cibo e materiale per costruire il nido. Quando inizia il travaglio, i suoi fianchi cominciano a sollevarsi e vengono alla luce dei piccoli corpicini rosa. I neonati vengono partoriti uno alla volta, mentre la madre si sposta nella gabbia. In seguito, li prenderà uno a uno nella sua bocca e con grande cura li sposterà nel nido.
    • Durante il parto non intervenire e non cercare di aiutare la madre in nessun modo. Il parto, soprattutto il primo, è spesso complicato, ma in questo momento non c'è nulla che tu possa fare. Non interferire nel processo e lascia che la natura faccia il suo corso.
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    Osserva i neonati. Nei giorni successivi devi essere particolarmente cauto a non disturbare la neomamma. Se lascia dei cuccioli qua e là nella gabbia, non devi toccarli. Se devi farlo per qualche motivo, strofina un cucchiaio nel substrato e poi utilizzalo per raccogliere il neonato e rimetterlo nel nido.
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    Lascia che la mamma allatti i cuccioli per tre settimane senza disturbarla, neppure per pulire la gabbia. Lasciala dove si trova e soprattutto non toccare i neonati. Limitati a provvedere discretamente ai rifornimenti di acqua e cibo. Questo è particolarmente importante per la prima gravidanza, perché è risaputo che le neomamme sotto stress spesso uccidono e perfino mangiano i propri cuccioli.
    • Non dare per scontato che li stia mangiando, se la femmina li prende in bocca. Questo accade se viene colta di sorpresa e teme che la cucciolata sia in pericolo.
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    Aspetta tre settimane e mezzo. A questo punto, puoi separare i cuccioli senza rischi e dividerli in base al sesso. Questi roditori raggiungono la maturità sessuale intorno alla quinta o sesta settimana di vita e l'ultima cosa che vorresti è un accoppiamento tra consanguinei, che porterebbe solo a malattie genetiche. Tieni le femmine in una gabbia e i maschi in un'altra per due o tre settimane prima di darli in adozione.

Consigli

  • Non infastidire la madre durante i primi giorni, perché potrebbe mordere o mangiare i suoi stessi cuccioli.
  • Puoi capire che la femmina è in calore accarezzandola lungo la schiena per tutta la lunghezza del corpo. Se si sdraia o incurva leggermente la schiena verso il basso, allora è pronta ad accoppiarsi.
  • La musica ad alto volume innervosisce i criceti.
  • Accertati che i tuoi animaletti siano pronti prima di farli accoppiare.
  • Non allarmarti se mamma criceto uccide o mangia diversi cuccioli nelle prime settimane. È un comportamento normale per eliminare i più deboli che non sopravviverebbero in natura.
  • Non scattare fotografie usando il flash mentre la madre sta partorendo, perché ha bisogno di tranquillità; inoltre, le luci intense danneggiano gli occhi dei cuccioli.
  • Considera i motivi per cui vuoi allevare dei criceti. Non si tratta di un'operazione redditizia, perché prendersi cura di questi roditori è abbastanza costoso.
  • Fissa una tariffa di 15-35 euro per prendere in adozione uno dei tuoi criceti. In questo modo, terrai alla larga coloro che non intendono prendersene cura in maniera adeguata. Non chiedere un importo inferiore rispetto a quello praticato nei negozi di animali.
  • Non dovresti cercare di far accoppiare i criceti né alcun animale, se non hai esperienza, se hai meno di 16 anni o non sai nulla di allevamenti. Potresti creare dei problemi a te e ai piccoli roditori. Inoltre, sii consapevole delle conseguenze delle tue azioni, potresti ritrovarti costretto a prenderti cura di 20 roditori!
  • Non aprire la gabbia durante il parto; la madre potrebbe sentirsi minacciata.
  • Ricorda di preparare una quantità maggiore di substrato e materiale per il nido prima che inizi il travaglio, per permettere alla madre di allestire la tana per i cuccioli.
  • Non disturbare i tuoi amici pelosi mentre stanno mangiando, soprattutto le madri e gli esemplari femmine in generale, oltre ai cuccioli maschi.
  • Togli il maschio dominante dal nido mentre la femmina partorisce, perché potrebbe uccidere i neonati.

Avvertenze

  • Ricorda che alcune informazioni reperibili online non sono vere. Rivolgiti a un allevatore esperto e rispettato per ottenere conferme.
  • Chiedi consigli e fatti guidare da un allevatore capace. Se commetti anche un solo errore, potresti renderti responsabile della morte di un'intera cucciolata.
  • Non far accoppiare i criceti siberiani con quelli nani, altrimenti otterresti gli stessi meticci che vengono venduti nei negozi di animali con il nome di "criceti russi". Inoltre, causeresti la morte della madre tra atroci sofferenze a causa delle dimensioni differenti, oltre a problemi di salute dei neonati.
  • Accertati di poterti permettere di mantenere 20 e più criceti, nel caso non riuscissi a trovare loro una famiglia.
  • Non cercare di far accoppiare una femmina che non è in calore.
  • Non vendere e non cedere i criceti ai negozi di animali. Ci sono molte probabilità che passeranno il resto della loro vita in una gabbia.
  • Non sottoporre la madre a stress, altrimenti aumenti le probabilità che possa uccidere alcuni cuccioli.

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Categorie: Animali

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