L'epilessia è un disturbo neurologico che provoca convulsioni in maniera frequente o sporadica. Le crisi epilettiche creano molto spavento, quindi è comprensibile che tu sia disposto a provare di tutto pur di evitarle. Il web pullula di consigli che pubblicizzano l'uso di rimedi naturali per combattere questa malattia, ma in genere sono inefficaci se utilizzati isolatamente. Abbinati a una terapia farmacologia, tuttavia, permettono di migliorare notevolmente i sintomi. Alcune abitudini, come dormire a sufficienza, seguire una sana alimentazione, allenarsi, ridurre lo stress e mantenersi idratati, possono facilitare la gestione dell'epilessia. Si tratta di cambiamenti da apportare nello stile di vita che, però, non vanno intesi come sostituti dei farmaci antiepilettici.[1] In ogni caso, possono essere usati per integrare il trattamento, diminuire gli episodi convulsivi e, se il medico approva, favorire la sospensione dei farmaci.

Parte 1 di 3:
Individuare ed Evitare i Fattori Scatenanti Più Comuni

Anche se stai seguendo una terapia farmacologica, devi identificare ed evitare i fattori scatenanti per gestire l'epilessia. Differiscono da persona a persona, quindi dovrai monitorare le crisi per determinarne le cause. Di seguito sono riportati i fattori che più comunemente provocano episodi convulsivi, quindi alcuni di loro potrebbero peggiorare il disturbo. Cerca di regolare la tua vita in base agli stimoli che determinano l'insorgenza delle crisi e verificare se i sintomi migliorano. Se hai problemi a individuarli o evitarli, consulta il medico in modo da ricevere un ulteriore aiuto.

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    Prendi nota delle crisi epilettiche per definire che cosa le innesca. Poiché i fattori scatenanti sono variano da persona a persona, devi imparare a riconoscere la causa delle tue convulsioni. Registra tutto in un quaderno e prova a indicare che cosa stavi facendo poco prima che si verificassero le crisi, in modo da isolare il fattore scatenante.[2]
    • Porta il quaderno dal medico, il quale potrebbe aiutarti a individuare uno schema ricorrente se non sei in grado di farlo da solo.
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    Proteggiti dalle fonti luminose intermittenti o tremolanti. Sebbene questo tipo di stimolo non sia così diffuso come alcuni pensano, le luci lampeggianti possono causare episodi convulsivi in alcuni pazienti epilettici. Quindi, evita i videogiochi, i programmi televisivi, i posti dotati di luci intermittenti o stroboscopiche.[3]
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    Dormi 7-8 ore ogni notte. La spossatezza è un fattore scatenante piuttosto comune, quindi cerca di dormire tutta la notte. Vai a letto abbastanza presto in modo da riposare 7-8 ore.[4]
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    Adotta abitudini sane che ti aiutino a ridurre lo stress. Chi soffre di epilessia è più soggetto alle convulsioni quando si sente stressato, quindi impara qualche tecnica di rilassamento. Prova a meditare, fare yoga o praticare esercizi di respirazione profonda per calmarti quando pensi di non avere vie d'uscita.[5]
    • Anche un'attività piacevole e divertente ti permette di combattere lo stress. Ritagliati un po' di tempo per fare quello che ti piace tutti i giorni.
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    Evita l'alcol, il tabacco e le sostanze stupefacenti. L'epilessia è un disturbo che aumenta lo stress, quindi potresti essere tentato di gestire l'ansia con varie sostanze. Tuttavia, si tratta di un'abitudine nociva perché tutte queste sostanze possono scatenare convulsioni. Dovresti smettere di fumare, fare uso di sostanze illegali e ridurre al minimo il consumo di alcolici.[6]
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Parte 2 di 3:
Apportare Cambiamenti nello Stile di Vita in Grado di Aiutarti

Oltre a evitare i fattori scatenanti più comuni, prendi in considerazione alcune abitudini che ti permettono di migliorare i sintomi dell'epilessia. Alcune, come l'esercizio fisico, fanno molto bene alla salute e offrono benefici indipendentemente dalla tua malattia. Altre, come la dieta chetogenica o Atkins, probabilmente non sono adatte alle tue esigenze e, pertanto, dovresti adottarle solo sotto la supervisione del medico. Dal momento che si tratta di cambiamenti nello stile di vita che mostrano risultati contrastanti, non vanno intesi come sostituti dei farmaci. Tuttavia, tieni conto che, se desideri provarli, potrebbero migliorare i sintomi.

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    Allenati regolarmente per mantenerti in salute. L'attività aerobica praticata per almeno 30 minuti al giorno contribuisce ad alleviare i sintomi. Inoltre, potresti notare che le condizioni di salute generale tenderanno a migliorare e, se continui, è possibile che lo stress e l'ansia associati all'epilessia diventino più gestibili.[7]
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    Segui una dieta equilibrata. L'efficacia dell'alimentazione sull'epilessia è una questione piuttosto dibattuta. Tuttavia, mangiare molta frutta e verdura fresca, cereali integrali, fonti proteiche magre e ridurre il consumo di alimenti trasformati è sempre un'ottima scelta per la salute.[8]
    • Mangia a orari regolari. Spesso chi soffre di epilessia nota che può scatenarsi una crisi se salta i pasti.
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    Bevi 8-10 bicchieri d'acqua al giorno. La disidratazione è un potenziale fattore scatenante di episodi convulsivi perché impedisce agli elettroliti di arrivare al cervello. Mantieniti idratato bevendo almeno 8-10 bicchieri d'acqua al giorno.[9]
    • Questa quantità di acqua è solo indicativa. Aumenta il consumo se ti alleni o vivi in un posto dal clima caldo.
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    Prova la dieta chetogenica. Secondo alcuni studi, questo regime alimentare, in cui sono quasi del tutto assenti i carboidrati, è un efficace trattamento antiepilettico nei bambini. Tuttavia, è una dieta molto restrittiva e difficile, quindi iniziala solo dopo aver consultato il medico.[10]
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    Segui la dieta Atkins se preferisci qualcosa di meno restrittivo. La dieta Atkins è simile alla dieta chetogenica, ma è più facile da seguire. Consiste in un regime ad alto contenuto di grassi e basso contenuto di carboidrati che potrebbe alleviare i sintomi dell'epilessia.[11]
    • Un'alimentazione ricca di grassi può causare problemi cardiovascolari e aumentare il peso corporeo, quindi non seguirla a meno che il medico non indichi diversamente.
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Parte 3 di 3:
Considerare Trattamenti Fitoterapici Non Comprovati

Su Internet circolano numerose informazioni su alcune piante in grado di curare l'epilessia. Sebbene esistano prove secondo cui i trattamenti fitoterapici sembrano avere una certa efficacia sull'epilessia, la maggior parte di queste dichiarazioni non è verificata scientificamente. Alcune potrebbero essere persino pericolose, come l'erba di San Giovanni, o l'iperico, in quanto interagisce con i farmaci antiepilettici.[12] I seguenti trattamenti sperimentati durante studi clinici sembrano promettenti, ma sono necessarie ulteriori ricerche per stabilirne l'efficacia. Se intendi provare un trattamento fitoterapico, consulta sempre il medico per assicurarti che non vi siano controindicazioni e segui tutte le avvertenze relative alla posologia.

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    Prendi un integratore di passiflora. La passiflora viene usata comunemente per trattare la depressione e altri disturbi dell'umore. Potrebbe offrire qualche beneficio anche in caso di epilessia.[13]
    • Se da un lato non agisce direttamente sui sintomi di questa malattia, dall'altro potrebbe comunque migliorare l'umore e ridurre lo stress, effetti innegabilmente benefici per la salute.
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    Usa l'estratto di ginseng per capire se ti aiuta. Gli studi condotti sugli animali dimostrano che l'estratto di ginseng favorisce la riduzione delle crisi epilettiche, ma i test sull'uomo sono limitati.[14]
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    Prova i prodotti a base di CBD. Il cannabidiolo, o CBD, è un cannabinoide estratto dalla marijuana e dalla canapa. È usato in alcuni farmaci antiepilettici. Tuttavia, fai attenzione alla concentrazione perché alcuni prodotti a base di CBD possono essere illegali.[15]
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    Prendi un integratore di vitamine se hai una carenza di nutrienti. Le carenze di vitamine e minerali possono inibire la funzionalità cerebrale e scatenare convulsioni. Se l'assunzione di nutrienti tramite l'alimentazione non è adeguata, un integratore vitaminico potrebbe migliorare i sintomi.[16]
    • In genere, le persone ricevono una quantità sufficiente di nutrienti attraverso una dieta normale, quindi non noterai molti benefici assumendo questi integratori a meno che il medico non scopra qualche carenza.
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Chiarimenti Finali

Sebbene non esistano alternative ai farmaci e alle cure mediche contro l'epilessia, vari trattamenti naturali possono influire significativamente su questo disturbo. Adottare uno stile di vita sano, evitare i fattori scatenanti, dormire a sufficienza e gestire lo stress sono tutte ottime strategie da affiancare alle terapie farmacologiche. Insieme, questi cambiamenti nello stile di vita possono migliorare i sintomi. Alcuni trattamenti sono meno efficaci, come seguire diete particolari o usare rimedi erboristici. Non provarli senza aver prima consultato il medico. Nel complesso, i rimedi naturali dovrebbero accompagnare le cure antiepilettiche prescritte dal medico, non sostituirle.

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Informazioni su questo wikiHow

Zora Degrandpre, ND
Co-redatto da:
Medico Naturopata
Questo articolo è stato co-redatto da Zora Degrandpre, ND. La Dottoressa Degrandpre lavora come Medico Naturopata Registrato a Washington. Ha conseguito la Laurea in Naturopatia presso il National College of Natural Medicine nel 2007. Questo articolo è stato visualizzato 50 908 volte

Esonero di Responsabilità per le Informazioni di natura Medica

Il contenuto di questo articolo non è inteso come sostitutivo di un parere medico professionale, esame, diagnosi o trattamento. Dovresti sempre consultare un dottore o altri professionisti qualificati del settore dell'assistenza sanitaria prima di cominciare, cambiare o interrompere qualsiasi tipo di terapia medica.

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