Come Alleviare il Singhiozzo dei Neonati

Scritto in collaborazione con: Laura Marusinec, MD

Il singhiozzo è una contrazione ripetuta e involontaria del muscolo diaframma che si verifica normalmente nei neonati e nei bambini piccoli. In genere non è un problema che richiede cure mediche.[1] La maggior parte degli episodi di singhiozzo nei neonati è causata da troppa alimentazione o da un'ingestione eccessiva di aria. In genere il bambino non è particolarmente infastidito dal singhiozzo, ma se temi che possa essere a disagio, puoi donargli un po' di sollievo correggendo il modo di nutrirlo e prestando attenzione alle possibili cause.

Parte 1 di 4:
Fare delle Pause Durante l'Allattamento

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    Interrompi l'allattamento se il bimbo continua ad avere il singhiozzo che interferisce con l'alimentazione, a prescindere che questa sia al seno o al biberon. Riprendi a nutrirlo quando il singhiozzo si ferma o, se continua ininterrottamente per 10 minuti, prova comunque ad allattarlo ancora.
    • Se è agitato, prova a calmarlo strofinandogli o picchiettandogli la schiena. I bambini affamati e irrequieti ingeriscono aria più facilmente, scatenando di conseguenza il singhiozzo.
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    Controlla la posizione del bimbo, prima di continuare. Cerca di tenerlo in posizione semi-eretta durante l'allattamento e per altri 30 minuti una volta finito.[2] In questo modo, la pressione sul diaframma si riduce.
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    Fallo digerire mentre aspetti che il singhiozzo si plachi. Grazie al "ruttino" si riduce la quantità di gas presente nello stomaco e che è responsabile del singhiozzo. Tieni il bimbo in posizione eretta appoggiandolo al tuo petto, in modo che la sua testa sia leggermente oltre la spalla.
    • Picchiettagli o strofinagli delicatamente la schiena per cercare di smuovere le bolle di gas presenti nel suo tratto digestivo.
    • Dopo il ruttino puoi tornare ad allattarlo oppure aspetta ancora qualche minuto, se non digerisce.
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Parte 2 di 4:
Ridurre l'Ingestione di Aria

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    Ascolta il bimbo durante l'allattamento. Se ti accorgi che emette dei rumori quando deglutisce, potrebbe significare che sta mangiando troppo velocemente e quindi ingerisce aria. Un'eccessiva quantità di aria nello stomaco ne provoca la dilazione e di conseguenza il singhiozzo. Fai diverse pause per rallentare il ritmo delle poppate.[3]
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    Controlla che il bambino sia attaccato al seno correttamente (se lo stai allattando). Le sue labbra devono coprire tutta l'areola e non solo il capezzolo. Se la sua bocca non aderisce bene, potrebbe ingerire aria.
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    Piega il biberon a 45°, se lo stai allattando artificialmente. Questa posizione permette all'aria contenuta nella bottiglia di risalire verso il fondo e allontanarsi così dalla tettarella. Puoi anche valutare di prendere un dispositivo specifico anticolica da attaccare al biberon per ridurre l'ingestione di aria.
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    Controlla il foro della tettarella del biberon. Se è troppo grande, il latte scorre troppo velocemente, mentre se è troppo piccolo il bambino si spazientisce e ingerisce aria. Quando la misura è corretta, possono uscire alcune gocce di latte quando inclini il biberon.[4]
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Parte 3 di 4:
Cambiare la Programmazione delle Poppate

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    Imposta una nuova programmazione dei pasti. I medici consigliano di nutrire i neonati con maggiore frequenza, ma per sessioni più brevi o con minore quantità di latte. Quando il bambino mangia troppo in un'unica occasione, lo stomaco si dilata troppo velocemente, provocando degli spasmi del diaframma. [5]
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    Fermati spesso e fai fare il ruttino al bimbo durante le poppate. Deve fare un ruttino prima di cambiare seno, se lo allatti naturalmente, oppure dopo 60 o 90 ml di latte, se lo nutri con il biberon. Fermati per un ruttino o per una pausa, se il bimbo smette di succhiare o ruota la testa di lato.
    • Deve fare il ruttino più spesso, se è appena nato. I neonati devono mangiare meno a ogni poppata, solitamente sono previste 8 o 12 sessioni ogni giorno.[6]
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    Impara a capire quando il bambino è affamato. Allattalo non appena vedi che manifesta segni di fame. Quando è calmo il bimbo mangia più lentamente, rispetto a quando è molto affamato o agitato; inoltre durante una crisi di pianto tende a ingerire molta più aria.
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    Presta attenzione a sintomi di disagio durante il singhiozzo. Prendi nota del tempo e della durata di ogni episodio. Monitorare il disturbo può aiutarti a capire se c'è uno schema comune o delle circostanze particolari che lo provocano, in modo da concentrare i tuoi sforzi verso una soluzione. Osserva se si scatena durante o subito dopo le poppate. Esamina le tue osservazioni e accertati che non ci siano fattori che innescano il singhiozzo.[8]
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Parte 4 di 4:
Ottenere Consigli Medici

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    Sii paziente. La maggior parte dei singhiozzi sparisce da sola. Spesso crea meno disagio al bambino stesso rispetto agli adulti che lo osservano. Se tuo figlio sembra particolarmente infastidito dal singhiozzo, non mangia in maniera normale o non cresce come dovrebbe, rivolgiti al pediatra.[9]
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    Parla con il pediatra se il singhiozzo è anomalo. Se il bimbo ha il singhiozzo ininterrottamente per più di 20 minuti, potrebbe soffrire della malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE).[10]
    • Oltre al singhiozzo, il bimbo affetto da MRGE potrebbe sputare e agitarsi.
    • Il medico potrà prescrivere dei farmaci o darti dei consigli per aiutare il bambino ad affrontare la malattia.
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    Rivolgiti al pediatra se il singhiozzo sembra condizionare la normale respirazione del bimbo. Se senti dei sibili o il suo respiro ti sembra in qualche modo bloccato, portalo immediatamente al pronto soccorso.
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Consigli

  • Il singhiozzo è molto comune nei bambini e neonati. La maggior parte di loro supera questo periodo di episodi frequenti una volta che il sistema digestivo si è sviluppato correttamente.
  • Quando fai fare il ruttino al bimbo, assicurati di non premergli lo stomaco. Per evitare ciò, fai in modo che il suo mento sia sulla tua spalla, sostieni il bimbo tra le gambe e picchiettagli la schiena con l'altra mano.

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Informazioni su questo wikiHow

Dottoressa in Medicina
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Laura Marusinec, MD. La Dottoressa Marusinec è una Pediatra Iscritta all’Albo dei Medici Specialisti nel Wisconsin. Ha conseguito la Laurea in Medicina al Medical College of Wisconsin School of Medicine nel 1995.
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