Una prolungata eccitazione sessuale che non sfocia nell'eiaculazione può causare una congestione delle vie seminali, che a sua volta può provocare un forte fastidio o dolore ai testicoli. Il disturbo è a volte chiamato popolarmente "sindrome da palle blu", dall'espressione inglese "blue balls". Per quanto possa essere piuttosto antipatico, non è nulla di grave o preoccupante: succede a molti uomini e ragazzi almeno una volta nella vita. Purtroppo non esistono molti studi su come risolvere il problema, ma alcune tecniche si sono comunque rivelate efficaci; l'ideale sarebbe raggiungere l'orgasmo, ma ci sono anche altre opzioni. Ad ogni modo, si tratta di un fastidio che di solito si risolve spontaneamente senza alcuna conseguenza, quindi non è qualcosa di cui preoccuparsi troppo.

Metodo 1 di 2:
Soluzioni Rapide

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    Raggiungi l'orgasmo. Questo è il modo più facile e veloce (nonché il più piacevole, probabilmente) di risolvere il problema. Una volta raggiunto l'orgasmo, il sangue defluirà dai genitali e la congestione svanirà. Prima ti togli il pensiero, meglio è, quindi datti da fare! Puoi risolvere la cosa in autonomia con la masturbazione oppure fare sesso con un partner (basta arrivare all'eiaculazione; il modo non ha importanza).[1]
    • Mai usare il dolore ai testicoli come scusa per convincere qualcuno a fare sesso con te quando non vuole: puoi benissimo pensarci da solo.
    • Anche le donne possono avvertire sintomi simili se l'eccitazione sessuale dura a lungo senza sfociare nell'orgasmo; la soluzione è la stessa anche per loro.
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    Applica un impacco freddo sui testicoli se non vuoi avere un orgasmo. Magari non è proprio il momento adatto per venire o semplicemente non ne hai voglia. Per fortuna esistono altre soluzioni: prova a tenere un impacco freddo sullo scroto;[2] potrebbe risultare un po' fastidioso all'inizio, ma il freddo allevierà il dolore e ridurrà l'afflusso di sangue alla zona. Può aiutarti ad attenuare i sintomi finché l'eccitazione e il fastidio non passano da soli.
    • Fai una doccia fredda – può sembrare un cliché, ma funziona davvero! Cerca di indirizzare il getto d'acqua sui testicoli.
    • Se vuoi usare il ghiaccio, ricorda di avvolgerlo in un panno per evitare che entri direttamente a contatto con la zona.[3]
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    Fai attività fisica per far affluire il sangue ad altre parti del corpo. L'efficacia di questo metodo non è stata dimostrata, ma alcuni uomini riferiscono che si è rivelato utile.[4] Prova a fare un po' di esercizio fisico per far defluire il sangue dai genitali verso altre zone del corpo; dovrebbe perlomeno distrarti dal dolore finché la situazione non si risolve da sé.
    • Muoversi potrebbe essere un po' fastidioso, almeno finché il sangue non defluisce dall'area genitale.
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    Distraiti con altre attività per non pensare al dolore. Il problema si risolverà da sé comunque, anche se non fai nulla al riguardo; nel frattempo, però, puoi cercare di distrarti dal fastidio:[5] trova qualcosa di piacevole da fare per un po' finché il sangue non defluisce spontaneamente dai genitali.
    • Una buona opzione è dedicarsi a qualcosa che richiede concentrazione mentale, come un puzzle o un videogame impegnativo.
    • Se pensi che possa distrarti di più, anche un'attività sportiva andrà bene.
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    Cerca di non pensare al sesso per non peggiorare il problema. A meno che tu non stia cercando di raggiungere l'orgasmo, avere pensieri erotici non ti aiuterà di sicuro – non faresti che protrarre l'eccitazione, impedendo al sangue di defluire. Libera la mente da qualunque cosa ti faccia pensare al sesso e concentrati su altro per distrarti.[6]

Metodo 2 di 2:
Identificare il Disturbo

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    Nota se avverti dolore o la sensazione di non riuscire a "svuotarti" quando sei eccitato. Solitamente questo tipo di fastidi emerge a seguito di un'erezione prolungata; se sei eccitato da un po' senza aver raggiunto l'orgasmo e i testicoli cominciano a farti male, è probabile che si tratti della "sindrome da palle blu".[7] In tal caso devi solo cercare di alleviare il dolore con il metodo che preferisci.
    • Non tutti gli uomini avvertono gli stessi sintomi: alcuni riferiscono una fastidiosa sensazione di "pienezza" o "pesantezza", più che dolore vero e proprio; altri avvertono un dolore sordo o acuto nella zona genitale.
    • Tieni a mente che questo disturbo non è pericoloso, quindi non è necessario correre dal medico a meno che il dolore non persista a lungo.
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    Non credere che i testicoli debbano diventare blu. Nonostante il nome che viene usato occasionalmente, è improbabile che lo scroto acquisti veramente quel colore.[8] Al massimo, potrebbe diventare leggermente bluastro in corrispondenza delle vene, ma di solito non è molto evidente. Non pensare che sia necessario avere letteralmente dei testicoli blu per diagnosticare questo problema.
    • È più probabile che lo scroto risulti arrossato, per via dell'accumulo di sangue.
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    Consulta un medico se i testicoli continuano a farti male per diversi giorni. Nella stragrande maggioranza dei casi, i fastidi derivanti dall'eccitazione prolungata svaniscono spontaneamente nell'arco di poche ore senza alcuna conseguenza. Tuttavia, se il dolore persiste a lungo, anche dopo aver eiaculato, c'è il rischio che la cosa sia più grave del previsto. Aspetta qualche giorno e, se il dolore non scompare, prendi appuntamento dal medico per indagare le possibili cause scatenanti.[9]
    • Se invece il fastidio è solo temporaneo, non è necessario sottoporsi a una visita; si tratta di un piccolo disturbo normalissimo che non causa alcun danno.
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    Vai dal dottore se i testicoli ti fanno male senza ricevere alcuna stimolazione sessuale. Il dolore ai testicoli, o orchialgia, può avere molte altre cause; se non sei eccitato e i testicoli cominciano a farti male senza apparente motivo, probabilmente si tratta di tutt'altro. Non è un sintomo da sottovalutare, quindi è opportuno farsi visitare dal medico.[10]
    • Per fortuna, la maggior parte delle cause di orchialgia non è pericolosa: può essere un'infezione, un accumulo di fluidi, un'infiammazione o un trauma – tutte patologie curabili.[11]

Consigli

  • Anche alle donne può capitare di avvertire un gonfiore fastidioso o dolore nelle parti intime a seguito di un'eccitazione prolungata; generalmente il problema è risolvibile nello stesso modo.[12]

Avvertenze

  • Mai usare il fastidio ai testicoli per spingere un'altra persona ad avere un rapporto sessuale.

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Categorie: Salute Uomo
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