Come Alleviare la Stitichezza in Modo Rapido e Naturale

Scritto in collaborazione con: Zora Degrandpre, ND

La stitichezza è un problema che dà disagio e dolore, ma puoi trovare sollievo ricorrendo ad alcuni rimedi casalinghi rapidi e naturali. Molto spesso si soffre di stitichezza perché non si assume una quantità sufficiente di fibre, si è disidratati o non si pratica abbastanza esercizio fisico. Anche alcuni farmaci possono esserne la causa. Per alleviarla in modo rapido e naturale, è necessario apportare modifiche all'alimentazione e allo stile di vita in modo da favorire il transito intestinale. Tuttavia, si raccomanda di consultare il medico in caso di dolore e sanguinamento o se il problema persiste.

Metodo 1 di 3:
Agire nell'Immediato

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    Bevi più acqua. Le feci dure e secche sono una delle cause più comuni di stitichezza, quindi più acqua ingerisci, più facile sarà il transito intestinale e maggiore il sollievo. È importante aumentare l'apporto idrico soprattutto se incrementi l'assunzione di fibre, altrimenti le feci, formando una massa abbondante, rischiano di muoversi con difficoltà all'interno dell'intestino.[1]
    • Gli uomini dovrebbero bere almeno 13 bicchieri (3 l) di liquidi al giorno, mentre le donne almeno 9 bicchieri (2,2 l) al giorno.[2]
    • Evita la caffeina e l'alcol nei periodi di stitichezza. Le bevande contenenti queste sostanze, come il caffè, le bibite gassate e gli alcolici, sono diuretiche, ovvero favoriscono la minzione, peggiorando il problema.[3]
    • I succhi di frutta, il brodo chiaro e le tisane sono ottime fonti di liquidi, anche se è meglio evitare gli infusi contenenti teina. Dai preferenza ai succhi di pera e mela perché sono blandi lassativi naturali.[4]
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    Aumenta gradualmente l'assunzione di fibre. Le fibre contribuiscono a formare la massa fecale consentendole di assorbire più acqua e, quindi, di muoversi meglio nell'intestino. Le donne dovrebbero assumerne circa 21-25 g al giorno, mentre gli uomini circa 30-38 g. Puoi assimilarle attraverso gli alimenti che ne sono ricchi o prendendo un apposito integratore. Tuttavia, un brusco cambiamento può causare gas intestinali e gonfiore, quindi è preferibile aggiungerle un po' alla volta.[5] Ad esempio, potresti mangiare a ogni pasto un alimento ricco di fibre, tra cui:[6]
    • Frutti di bosco e altre qualità di frutta, in particolare quelle con la buccia commestibile, come mele e uva;
    • Verdure a foglia verde scura, come il cavolo, la senape e la barbabietola e le bietole;
    • Altre verdure, come broccoli, spinaci, carote, cavolfiore, cavoletti di Bruxelles, carciofi e fagiolini;
    • Fagioli e altri legumi, come fagioli rossi, fagioli tondini, ceci, borlotti, fagioli di Lima, fagioli cannellini, lenticchie e fagioli con l'occhio;
    • Cereali integrali non trasformati, come riso integrale, mais, fiocchi d'avena non macinati, orzo, pane integrale e cereali ricchi di fibre;
    • Semi e frutta secca, come semi di zucca, sesamo, girasole e lino, nonché mandorle, noci e noci pecan.

    Avvertenza: gli integratori di fibre possono inibire l'assorbimento dei medicinali da parte del corpo. Quindi, prendi i farmaci prescritti dal medico almeno un'ora prima di assumere fibre, o due ore dopo.[7]

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    Mangia una porzione di prugne secche e aspetta qualche ora. Le prugne secche sono una delizia ricca di fibre. Inoltre, contengono sorbitolo, uno zucchero che aiuta ad alleviare naturalmente la stitichezza. Il sorbitolo è un leggero stimolante del colon che favorisce il transito intestinale, riducendo così il rischio di difficoltà nell'espulsione delle feci.[8]
    • Una porzione equivale a 3 prugne, ovvero circa 30 g.
    • Se non ti piace la consistenza grinzosa o il sapore delle prugne, prova con il succo. Tuttavia, contiene meno fibre del frutto.
    • Dopo aver mangiato una porzione di prugne secche, aspetta di digerirle prima di consumarne altre. Se esageri, rischi di avere la diarrea. Tuttavia, se non hai sollievo nel giro di poche ore, mangiane un'altra porzione.
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    Evita formaggi e latticini. Poiché contengono lattosio, in alcune persone possono provocare flatulenza, gonfiore e stitichezza. Se hai problemi di stipsi, elimina il formaggio, il latte e la maggior parte dei suoi derivati dalla tua alimentazione finché non ti senti meglio. Se normalmente li tolleri, puoi ricominciare ad aggiungerli appena l'attività intestinale si regolarizza.[9]
    • Fa eccezione lo yogurt, in particolare quello contenente probiotici. È stato dimostrato che il bifidobacterium longum e il bifidobacterium animalis favoriscono il transito intestinale alleviando il dolore.[10]
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    Consuma agenti volumizzanti per aiutare il corpo a eliminare le feci. Esistono varie erbe ad azione delicata che hanno un effetto lassativo e ammorbidiscono le feci. Puoi prenderle sotto forma di capsule, compresse e polvere, reperibili in erboristeria e farmacia. Talvolta sono anche disponibili sotto forma di infusi. Assumile con molta acqua e consulta sempre il medico prima di aggiungere un nuovo integratore nel tuo regime alimentare, specialmente se stai seguendo una terapia farmacologica, sei incinta o stai allattando.[11]
    • Lo psillio si assume sotto diverse forme, tra cui in polvere e compresse. Inoltre, è un ingrediente attivo di alcuni prepararti per la supplementazione alimentare, come Metamucil. La posologia dipende dal prodotto che usi, quindi leggi attentamente le istruzioni.
    • Se ti basta aggiungere un po' di fibre e omega-3 nella tua alimentazione, prova a mescolare 1 cucchiaio (7 g) di semi di lino macinati nei cereali per la colazione. Puoi anche aggiungerli nei dolci che prepari in casa o usarli per condire lo yogurt.
    • Il fieno greco è una pianta ricca di fibre e viene venduto sotto forma di capsule. Una capsula al giorno è in grado di stimolare l'attività intestinale e aiutarti a espellere le feci. Tuttavia, non è appurato che non abbia controindicazioni in gravidanza, durante l'allattamento o nei bambini piccoli, quindi consulta il medico prima di usarlo.[12]
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    Prendi l'olio di ricino per un rapido sollievo. Magari non ha un buon sapore, ma questo antico rimedio contro la stitichezza ha superato la prova del tempo. L'olio di ricino è un lassativo stimolante, il che significa che induce il corpo a espellere le feci mediante la contrazione dei muscoli intestinali. Inoltre, ha un'azione lubrificante che permette alle feci di transitare più facilmente.[13]
    • La dose per una persona adulta equivale a 15-60 ml.[14] Tuttavia, se sei non abituato a prenderlo, dovresti iniziare con una quantità più bassa. Dovrebbe fare effetto nel giro di 2-3 ore, ma è preferibile prenderne solo una dose al giorno anche se impiega più tempo.
    • In linea di massima, non dovrebbe avere controindicazioni. Tuttavia, dovresti assumerlo seguendo la posologia raccomandata. In caso di appendicite o blocco intestinale, consulta il medico. Non usarlo se sei incinta.[15]
    • Se preso in dosi eccessive, l'olio di ricino può provocare una serie di effetti collaterali rari, ma poco piacevoli. Quindi, segui le istruzioni relative alla posologia. Gli effetti indesiderati includono crampi addominali, capogiri, svenimento, nausea, diarrea, eruzioni cutanee, dispnea, dolore toracico e senso di costrizione alla gola. Se hai esagerato, chiama i servizi di emergenza o recati al pronto soccorso.

    Avvertenza: ricorda che l'olio di pesce può causare stitichezza. A meno che non sia raccomandato dal medico, non assumerlo sotto forma di integratori per combattere la stipsi.[16]

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    Prendi un integratore di magnesio o un lassativo a base di magnesio. Il magnesio attira acqua nell'intestino e ammorbidisce le feci, in modo da facilitarne il transito. Tuttavia, prima di prendere integratori a base di questo minerale, consulta il medico perché possono interagire con alcuni farmaci, come gli antibiotici, i miorilassanti e gli antipertensivi. Oltre alle fonti alimentari, come broccoli e legumi, esistono altri modi per assumere il magnesio. Ad esempio:[17]
    • Puoi prenderlo versando un cucchiaino (o 10-30 g) di sali di Epsom (solfato di magnesio) in 200-250 ml di acqua. Questa soluzione può avere un sapore sgradevole, ma è in grado di alleviare la stitichezza nel giro di mezz'ora.[18]
    • Il magnesio citrato è reperibile sotto forma di compresse o sospensione orale. Assumilo in base alla dose indicata nel foglietto illustrativo o seguendo le istruzioni del medico o del farmacista. Bevi un bicchiere pieno d'acqua per ogni dose.
    • Anche l'idrossido di magnesio, chiamato più comunemente "latte di magnesia", è efficace contro la stitichezza.
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    Prendi l'olio minerale. L'olio minerale liquido ricopre le feci con una pellicola oleosa e idrorepellente. In questo modo, riescono a trattenere l'umidità e muoversi scorrevolmente attraverso il colon, dandoti sollievo nel giro di poche ore. Puoi comprare questo prodotto in farmacia ed erboristeria. Unisci la dose raccomandata in 240 ml di acqua o succo di frutta freddo e bevi la soluzione, eventualmente seguita da un altro bicchiere d'acqua o succo.[19]
    • In caso di una delle seguenti condizioni, non prendere l'olio minerale senza prima aver consultato il medico: reazioni allergiche ad alimenti o farmaci, gravidanza, insufficienza cardiaca, appendicite, difficoltà a deglutire, mal di stomaco, nausea o vomito, sanguinamento rettale o problemi renali.[20]
    • Non somministrare l'olio minerale ai bambini di età inferiore ai 6 anni e non assumerlo regolarmente. Un consumo costante può causare dipendenza e assuefazione all'effetto lassativo. Può anche inibire l'assorbimento delle vitamine A, D, E e K.[21]
    • Non superare le dosi raccomandate. Un sovradosaggio può causare gravi effetti collaterali, tra cui dolore addominale, diarrea, nausea e vomito. Se hai esagerato, rivolgiti subito al medico.[22]
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    Non prendere diversi lassativi in un solo giorno. È importante dare al prodotto il tempo di fare effetto. La sua azione potrebbe richiedere diverse ore e, in alcuni casi, anche di più. Per questo motivo, bisogna evitare di mischiare diversi principi attivi, composti fitoterapici o integratori con effetto lassativo. Se scatenano una forte azione, potresti soffrire di una forma grave di diarrea, correndo il rischio di disidratarti.[23]
    • Tuttavia, puoi prendere un lassativo e, nel contempo, apportare alcuni cambiamenti alimentari, come evitare i latticini o assumere più fibre.
    • Assicurati di bere molta acqua quando prendi un lassativo, perché potresti disidratarti.
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Metodo 2 di 3:
Apportare Cambiamenti Duraturi nello Stile di Vita

  1. 1
    Consuma yogurt o alimenti fermentati. Prova a introdurre un vasetto di yogurt nella tua alimentazione quotidiana per vedere se ti aiuta a regolarizzare l'attività intestinale. Lo yogurt contiene colture vive di batteri lattici, chiamate probiotici, che creano l'ambiente giusto per mantenere in salute l'apparato digerente.[24]
    • Si pensa che i batteri dello yogurt modifichino la microflora intestinale riducendo la quantità di tempo necessario perché il cibo venga digerito ed espulso.
    • Leggi quanto riportato sulla confezione per assicurarti che contenga colture vive di batteri, altrimenti non avrà lo stesso effetto.
    • Anche altri cibi fermentati, come il kombucha, il kimchi, il kefir e i crauti, contengono batteri buoni in grado di favorire la digestione e alleviare la stitichezza.[25]
  2. 2
    Evita gli alimenti trasformati. I prodotti alimentari sottoposti a lavorazione industriale e quelli precotti possono favorire la stitichezza cronica, quindi non comprarli se soffri di questo problema. Poiché contengono molti grassi e poche fibre, non sono neanche particolarmente nutrienti. Ecco alcune pietanze da evitare:[26]
    • Cereali raffinati o fortificati. Il pane bianco, i dolci, alcuni tipi di pasta e i cereali per la colazione sono composti perlopiù con farine che sono state private di gran parte delle fibre e dei nutrienti. Opta, invece, per i cereali integrali.
    • I salumi, la carne rossa e quella in scatola hanno spesso un alto contenuto di grassi e sale. Dai preferenza alle carni magre, come pesce, pollo e tacchino.
    • Le patatine fritte, le patatine in busta e alimenti simili non sono molto nutrienti e hanno pochissime fibre. Scegli, invece, le patate dolci arrostite o cotte al forno oppure i popcorn cotti ad aria calda.
  3. 3
    Aumenta l'attività fisica. Lo stile di vita sedentario può favorire l'intestino pigro, ostacolando il transito delle feci. Anche 10-15 minuti di allenamento al giorno possono aiutare il corpo a mantenere una buona regolarità intestinale.[27]
    • Camminare, nuotare, fare jogging e praticare yoga sono tutte ottime opzioni per tenerti in movimento anche se non sei abituato a fare molto esercizio fisico.
  4. 4
    Non rimandare quando devi andare di corpo. Anche se sei fuori casa, non trattenerti quando senti lo stimolo di andare in bagno. Se ti distrai e ignori questo bisogno, potresti avere più difficoltà a soddisfarlo in un secondo momento.[28]
    • La normale frequenza di defecazione varia ampiamente tra le persone sane. In media, si producono 1-2 evacuazioni al giorno, ma in alcuni casi anche solo 3 alla settimana. Se il corpo sta bene, non c'è bisogno di preoccuparsi della frequenza.[29]
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    Non usare lassativi stimolanti più di 2-3 volte alla settimana. Un uso eccessivo di questi prodotti, soprattutto degli stimolanti, può creare dipendenza fisica, il che significa che può inibire lo stimolo naturale. Non prenderli tutti i giorni. In caso di stitichezza cronica, consulta il medico per un trattamento alternativo.[30]
    • Inoltre, l'uso prolungato dei lassativi può favorire uno squilibrio elettrolitico.
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Metodo 3 di 3:
Sapere Quando Consultare il Medico

  1. 1
    Consulta immediatamente il medico in caso di forte dolore o tracce di sangue nelle feci. Se hai fitte addominali o crampi oppure se le feci sono nerastre o catramose, rivolgiti quanto prima al medico. Questi sintomi possono indicare una condizione più grave, come una perforazione intestinale. Una volta emessa la diagnosi, il medico ti prescriverà la cura più opportuna. Se manifesti uno dei questi sintomi, recati al suo studio il giorno stesso o vai al pronto soccorso:[31]
    • Emorragia rettale;
    • Tracce di sangue nelle feci;
    • Dolore persistente all'addome;
    • Gonfiore;
    • Difficoltà a espellere i gas intestinali;
    • Vomito;
    • Dolore lombare;
    • Febbre.
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    Consulta il medico se non vai di corpo per più di 3 giorni. Magari hai bisogno di un lassativo più forte su ricetta medica. Inoltre, il medico è in grado di escludere potenziali patologie all'origine della stitichezza.[32]
    • Il medico può indicarti un farmaco vendibile su prescrizione.
    • In genere, i lassativi cominciano a fare effetto nel giro di un paio di giorni. Inoltre, non vanno presi per più di una settimana.
  3. 3
    Fatti visitare dal medico se la stitichezza cronica non migliora con l'automedicazione. Questo problema viene considerato cronico se si manifesta più volte alla settimana, per almeno tre settimane. Il medico può aiutarti a determinare la ragione per cui è così frequente. Inoltre, può prescriverti ulteriori opzioni terapeutiche, ad esempio un lassativo in grado di favorire il transito intestinale.[33]
    • Inoltre, informalo in merito ai cambiamenti apportati al tuo regime alimentare e al tuo stile di vita. Probabilmente ti consiglierà di provare qualche alternativa per alleviare la stitichezza.

    Consiglio: in alcuni casi, la stitichezza cronica può dipendere da alcuni farmaci, come gli antidepressivi, gli oppioidi, gli antipertensivi e gli antiallergici. Se hai questo sospetto, prova a consultare il medico per sapere se può sostituirli con altri.[34]

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    Consulta il medico se in famiglia si sono verificati precedenti casi di tumori al colon o al retto. La stitichezza è un disturbo piuttosto diffuso che si può risolvere modificando l'alimentazione o lo stile di vita. Sebbene non sia un grave problema di salute, è preferibile mettere al corrente il medico dei casi precedenti verificatisi in famiglia. È in grado di riconoscere i sintomi di una patologia eventualmente seria in modo da poterla curare tempestivamente.[35]
    • Molto probabilmente ti consiglierà di continuare il tuo regime di automedicazione per alleviare la stitichezza. Tuttavia, è sempre meglio essere prudenti quando c'è di mezzo la salute.
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Consigli

  • Se ti siedi sul WC tenendo le gambe sollevate su uno sgabello, puoi facilitare l'evacuazione delle feci.[36]
  • Non puoi sapere quando un lassativo fa effetto né se è efficace. Quando lo prendi, assicurati di avere il tempo e la possibilità di andare in bagno al momento del bisogno.

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Avvertenze

  • Non assumere diversi lassativi in una volta sola.[37]
  • Qualsiasi prodotto tu scelga, prendi solo la dose raccomandata.
  • Consulta il medico o il farmacista prima di ricorrere a un rimedio naturale, soprattutto se hai altri problemi di salute. Alcuni composti fitoterapici e alimenti possono interagire con vari farmaci e disturbi fisici.
  • Se sei incinta o stai allattando o se devi occuparti di un neonato o un bambino stitico, rivolgiti al medico prima di provare uno dei metodi indicati in questo articolo.[38]
  • Evita i lassativi in caso di forti dolori di stomaco, vomito o nausea.[39]
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  1. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3198021/
  2. https://www.rch.org.au/kidsinfo/fact_sheets/Constipation/
  3. https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1658077X15301065
  4. http://pennstatehershey.adam.com/content.aspx?productid=112&pid=33&gid=000041
  5. https://reference.medscape.com/drug/fleet-castor-oil-castor-oil-342010
  6. http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/002768.htm
  7. http://www.mayoclinic.org/drugs-supplements/omega-3-fatty-acids-fish-oil-alpha-linolenic-acid/safety/hrb-20059372
  8. http://pennstatehershey.adam.com/content.aspx?productid=112&pid=33&gid=000041
  9. https://dailymed.nlm.nih.gov/dailymed/fda/fdaDrugXsl.cfm?setid=8d0b341f-81b4-49a0-a712-1e0c79f778fc&type=display
  10. http://www.mayoclinic.org/drugs-supplements/laxative-oral-route/description/drg-20070683
  11. https://www.mayoclinic.org/drugs-supplements/laxative-oral-route/precautions/drg-20070683
  12. http://familydoctor.org/familydoctor/en/diseases-conditions/constipation/treatment.html
  13. http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/002684.htm
  14. https://www.health.harvard.edu/diseases-and-conditions/dont-bomb-the-bowel-with-laxatives
  15. http://www.health.harvard.edu/blog/probiotics-may-ease-constipation-201408217377
  16. https://www.health.harvard.edu/blog/fermented-foods-for-better-gut-health-2018051613841
  17. http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/patientinstructions/000120.htm
  18. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/constipation/basics/treatment/con-20032773
  19. https://www.hopkinsmedicine.org/health/conditions-and-diseases/constipation-causes-and-prevention-tips
  20. https://my.clevelandclinic.org/health/diseases/17791-frequent-bowel-movements?view=print
  21. https://www.health.harvard.edu/diseases-and-conditions/by_the_way_doctor_is_it_okay_to_take_a_stool_softener_long-term
  22. https://www.niddk.nih.gov/health-information/digestive-diseases/gastrointestinal-bleeding/symptoms-causes
  23. http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/patientinstructions/000120.htm
  24. https://www.niddk.nih.gov/health-information/digestive-diseases/constipation/symptoms-causes
  25. https://www.health.harvard.edu/staying-healthy/what-to-do-when-medication-makes-you-constipated
  26. https://www.niddk.nih.gov/health-information/digestive-diseases/constipation/symptoms-causes
  27. https://www.health.harvard.edu/diseases-and-conditions/dont-bomb-the-bowel-with-laxatives
  28. https://www.health.harvard.edu/diseases-and-conditions/dont-bomb-the-bowel-with-laxatives
  29. https://www.health.harvard.edu/diseases-and-conditions/dont-bomb-the-bowel-with-laxatives
  30. http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/patientinstructions/000120.htm

Informazioni su questo wikiHow

Medico Naturopata
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Zora Degrandpre, ND. La Dottoressa Degrandpre lavora come Medico Naturopata Registrato a Washington. Ha conseguito la Laurea in Naturopatia presso il National College of Natural Medicine nel 2007.
Categorie: Apparato Digerente
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