Come Andare in Vacanza con un Bambino Piccolo

Per molte persone, andare in vacanza con un bambino significa non andare affatto in vacanza. È vero che i bambini, soprattutto se molto piccoli, richiedono attenzioni e cure particolari e può essere stressante dar da mangiare o far addormentare il piccolo quando ci si trova in un luogo diverso da casa. Tuttavia, con un’attenta organizzazione è possibile divertirsi e rilassarsi in vacanza anche con un bambino al seguito.

Metodo 1 di 3:
Parte 1: Organizzare il Viaggio

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    Scegli una località a misura di bambino. Puoi portare un bambino praticamente ovunque, ma trascorrerai una vacanza migliore se nello scegliere la località terrai in considerazione i bisogni del tuo piccolo. La cosa migliore sarebbe evitare destinazioni che rischiano di essere molto rumorose o affollate o vacanze che ti costringono a seguire un itinerario prestabilito (come i tour organizzati).
    • Le vacanze al mare possono essere problematiche se hai bambini molto piccoli. Ricordati che devono essere protetti dal sole (e i neonati sotto i 6 mesi d’età non sempre possono usare le creme solari) e non devono trascorrere troppo tempo nell’acqua salata.
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    Valuta il periodo migliore per andare vacanza. Una volta scelta la località, cerca di programmare il tuo viaggio scegliendo il giusto periodo dell’anno. Preferisci la bassa stagione, quando i luoghi di vacanza saranno meno affollati. Tieni in considerazione anche le condizioni climatiche: il tuo bambino starà meglio se eviterai temperature troppo calde o troppo fredde.
    • In generale, la vacanza può durare quanto vuoi. Se però il piccolo non tollera bene l’ambiente circostante, dovresti considerare di accorciare il viaggio.
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    Seleziona l’alloggio con attenzione. Quando scegli un hotel, un ostello o un appartamento in affitto, tieni bene a mente le esigenze del tuo bambino. Dovrà esserci abbastanza spazio per tutte le sue cose e dovrà anche avere un posto comodo per dormire.
    • Se è possibile, scegli un alloggio che abbia una cucina dotata di frigorifero. Potrebbe costare un po’ di più ma, a meno che il bambino non venga esclusivamente allattato al seno, ti servirà un posto dove mettere cibo, snack, succhi di frutta e i farmaci che potresti portare con te. Un lavandino in cucina renderà più semplice preparare e pulire il biberon.
    • Cerca un posto che offra culle per bambini. Non è assolutamente necessario averne una, ma se il tuo bambino a casa dorme in una culla, probabilmente dormirà meglio se la utilizzerà anche in vacanza.
    • La cosa migliore sarebbe evitare i posti affollati. Potrebbe essere difficile se non impossibile in hotel o in ostello, ma il tuo piccolo dormirà meglio lontano dai rumori. Inoltre se di notte piange (come succede a molti, soprattutto se si trovano in posti poco familiari), eviterai di disturbare gli altri ospiti. Per questo motivo (ma anche per questione di spazio e accessibilità a una cucina), la soluzione ideale è affittare un appartamento.
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    Organizza gli spostamenti. Ti muoverai in aereo, in macchina, in treno o in autobus? Se la località che hai scelto si trova a breve distanza, è meglio se usi la tua macchina: il bambino è abituato a viaggiare così, ti potrai fermare quando vuoi per dargli da mangiare o per cambiargli il pannolino e non rischierai che il piccolo si senta a disagio a causa delle differenze di pressione associate ai voli aerei. I treni sono preferibili agli autobus per viaggi piuttosto lunghi perché sono più stabili; inoltre potrai camminare con il bambino avanti e indietro nei corridoi.
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    Procurati tutti i documenti necessari. Se vai in un altro Paese, probabilmente sia tu sia il bambino avrete bisogno di un passaporto. Devi pensarci con un po’ di anticipo perché le procedure per il rilascio richiedono tempo.
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    Porta il bambino dal pediatra prima di partire. Il dottore potrà verificare che il bambino stia bene e potrà darti dei consigli per il viaggio. Potrebbe anche darti delle indicazioni specifiche da seguire nel caso viaggiaste in aereo o la vostra destinazione fosse un Paese straniero.
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Metodo 2 di 3:
Parte 2: Fare le Valigie

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    Metti in valigia vestiti e scarpe comode. Ricordati che camminerai molto e avrai spesso in braccio il piccolo, quindi porta con te vestiti comodi e alcuni ricambi in più: la vita con un bambino è complicata, anche in vacanza.
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    Organizzati in modo da poter vestire il bambino a strati. Informati sul clima della destinazione di vacanza ma metti in valigia abiti che ti permettano di vestirlo a strati. Potrebbe esserci abbastanza caldo da far indossare al piccolo solo tutina e calzini, ma spesso ristoranti, negozi e hotel esagerano con l’aria condizionata per cui potrebbe fare freddo. Allo stesso modo potrebbe essere freddo fuori ma caldo e soffocante all’interno. Porta cambi in abbondanza, soprattutto se non hai la possibilità di lavare gli abiti. I bambini si sporcano facilmente.
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    Porta sufficienti scorte di cibo. A seconda dell’età del bambino e di quello che mangia, potrebbero essere necessari un tiralatte, latte in polvere, bavaglini e alimenti per l’infanzia.
    • Fai qualche ricerca prima di partire per capire che cosa è disponibile nel luogo di vacanza. Potresti trovare anche lì latte in polvere e cibo per l’infanzia. Porta comunque abbastanza scorte per il viaggio e anche qualcosa in più – in modo da non trovarti a corto di rifornimenti se ti trovi imbottigliato nel traffico o se il tuo volo fa ritardo.
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    Prendi con te un paio di coperte e asciugamani in più per il bambino. Potresti averne bisogno durante il viaggio e, una volta arrivati a destinazione, potrebbero tornare utili: come coperte extra in una stanza di albergo fredda, come superficie su cui cambiare il pannolino o come protezione dalla luce del sole.
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    Seleziona l’equipaggiamento necessario. Probabilmente vorrai ridurre i bagagli al minimo, soprattutto se voli in aereo, ma la tua vacanza sarà molto più semplice se avrai con te il seggiolino da auto e il passeggino. Potresti optare anche per una fascia porta-bimbo, soprattutto se hai un neonato, in modo che sia più comodo portare il piccolo in giro con te.
    • Se non l’hai mai usata ma vuoi comunque portarne una, fai pratica prima di partire. Ti renderai subito conto se al tuo bambino non piace; altrimenti, potrai abituare te e il piccolo in modo che diventi naturale quando sarete in vacanza.
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    Non dimenticare le protezioni solari. Se stai andando in un posto caldo e soleggiato, dovrai prendere precauzioni extra per proteggere gli occhi e la pelle del tuo bambino. Porta con te un parasole, cappelli e occhiali da sole, e, se il bimbo ha più di 6 mesi, anche una crema solare con il fattore di protezione più alto possibile.
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    Porta i suoi giochi preferiti. Se il piccolo ha dei giocattoli preferiti o un peluche con cui dorme sempre, portali con te. In questo modo avrà degli oggetti familiari in un ambiente estraneo.
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    Metti in valigia le salviette umidificate. Torneranno utili non solo per il cambio del pannolino: potresti usarle se il bambino si sporca o per rinfrescargli il viso nel caso facesse molto caldo.
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    Chiedi al pediatra che medicine portare. Il dottore può consigliarti le medicine da portare per il bambino. A seconda dell’età del piccolo e della vostra meta di vacanza, potresti aver bisogno di un antipiretico per abbassare la febbre, disinfettante, trattamenti per punture di insetti ed eruzioni cutanee, e medicine per trattare la diarrea e altri problemi gastrointestinali.
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Metodo 3 di 3:
Parte 3: Godersi la Vacanza

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    Sistema le vostre cose prima possibile. Una volta arrivato a destinazione, disfa le valigie e organizza gli spazi dove il bambino dormirà, giocherà e mangerà. Le abitudini di casa si interrompono quando si è in vacanza, e va bene, ma i bambini hanno bisogno di tempo e spazio per mangiare e dormire.
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    Dai priorità al sonno del tuo bambino. Alcune abitudini possono essere modificate, ma la tua vacanza sarà molto più divertente e rilassante se metti al primo posto il bisogno di dormire del tuo piccolo. Prova a mantenere la routine di casa – se prima della nanna gli dai il biberon, gli fai un bagno o gli canti una ninna nanna, fai lo stesso anche in vacanza – e non trascurare i pisolini.
    • Se viaggi con il coniuge o il partner, potreste alternarvi al momento del pisolino, con uno di voi che sta con il piccolo e l’altro che fa qualcosa di divertente.
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    Rendi il momento dei pasti il più tranquillo possibile. Sarebbe meglio non portare il piccolo in ristoranti di lusso: probabilmente passeresti il tempo a preoccuparti di non disturbare gli altri clienti o pagheresti una fortuna per una cena che nemmeno mangeresti, dovendo stare tutto il tempo fuori a consolare un bambino irritato. Scegli un posto piacevole, alla mano e rumoroso.
    • Andare a cena al ristorante è una parte importante delle vacanze di molte persone, ma prendi in considerazione di fare colazione e/o pranzare nel tuo alloggio, specialmente se hai accesso a una cucina. Sarà molto meno stressante e potrai pianificare i pasti in base al ritmo dei pisolini del bambino.
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    Trascorri molto tempo all’aperto. Assicurati di proteggere il piccolo dai raggi solari e goditi con lui l’aria fresca e il sole. E se non dorme bene in una culla che non è la sua, potrebbe fare degli ottimi pisolini nel passeggino.
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    Non fare programmi troppo rigidi. È meglio approfittare dei momenti in cui il piccolo è di buon umore, piuttosto che forzarlo a seguire un programma prestabilito. Cerca di essere il più flessibile possibile.
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    Informati sui servizi per bambini. Diversi hotel offrono servizi per bambini o possono consigliare una babysitter. Se vuoi prenderti una giornata per andare a nuotare, fare un giro turistico o fare qualcosa di speciale con il tuo partner, questa può essere la soluzione ideale.
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Consigli

  • Adatta le tue aspettative. Una vacanza con un bambino probabilmente non contemplerà intere giornate spese in visite turistiche o al mare. Potrai comunque divertirti e rilassarti, a patto di renderti conto che un bambino porrà comunque dei limiti alle tue attività.
  • Sii flessibile. Per massimizzare il divertimento e minimizzare la frustrazione, devi essere flessibile e pronto a cambiare o adattare i tuoi piani. Se vuoi andare fuori a cena ma il tuo bambino è esigente, potresti ordinare qualcosa a domicilio; se il piccolo fa un pisolino più lungo del previsto, approfitta del tempo libero e fai qualcosa con il coniuge o il partner e non ti preoccupare di adattare i tuoi programmi.

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Categorie: Viaggiare
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