Come Applicare un Rivestimento Epossidico al Pavimento del Garage

Hai sempre voluto un rivestimento epossidico per il tuo garage, ma non sai da dove iniziare? Questo articolo ti spiega come applicarlo.

Parte 1 di 4:
Preparare il Pavimento

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    Verifica se il pavimento è già rivestito. Le resine epossidiche reagiscono con altre finiture, quindi ricorda che una base in poliuretano o in lattice non è adatta a un rivestimento di questo tipo. Se il tuo garage è rivestito con uno di questi materiali, dovrai prima toglierlo e poi applicare la vernice epossidica.
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    Controlla se ci sono macchie di olio o grasso. Se hai versato del lubrificante o la tua macchina ha perso dell’olio, ci saranno dei residui che devono essere rimossi prima dell’applicazione. Saranno necessari degli sgrassatori industriali o dei solventi: ricorda che devi proteggerti dal rischio di asfissia e combustione quando esegui questo tipo di pulizia.
    • Una volta che il pavimento è pulito, devi concentrarti sulle macchie di olio o grasso. Il prodotto più economico e semplice da usare è lo sgrassatore per cemento, lo puoi acquistare in ferramenta o nei negozi di bricolage. Versane un po’ sul pavimento e comincia a strofinare. La fase successiva può sembrare poco ortodossa: aspetta che lo sgrassatore penetri nel cemento per qualche minuto e poi ricopri le macchie con la lettiera per gatti. Camminaci sopra e poi lascia riposare il tutto 24 ore prima di spazzarlo via.
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    Controlla se ci sono dei residui di gomma lasciati dai pneumatici. Si tratta di un materiale che deve essere smerigliato o raschiato via perché i solventi comuni non riescono a toglierlo.
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    Fai un controllo casuale in altre zone del pavimento per accertarti che non ci siano rivestimenti o finiture di altro tipo. In una piccola ciotola mescola 1 parte di acido muriatico in 4 di acqua. Fai gocciolare la soluzione in vari punti del pavimento. Controlla se queste zone cambiano la loro consistenza, colore o brillantezza. Se la soluzione “frizza” con una schiuma giallognola, allora non ci sono altri rivestimenti.
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Parte 2 di 4:
Acidificare il Pavimento

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    Procurati un detergente specifico. Puoi acidificare il pavimento con acido muriatico o un detergente per superfici murarie. La maggior parte prevede anche dei kit che puoi utilizzare; segui accuratamente le istruzioni fornite con il prodotto. Usa una spazzola per mescolarlo bene, un negozio di bricolage o di materiali per l’edilizia può fornirti tutto ciò di cui hai bisogno.
    • Questo processo è molto importante perché apre i pori del cemento così che il rivestimento epossidico vi possa aderire. Se non acidifichi il pavimento, il rivestimento mostrerà molte imperfezioni. Devi applicare dell’acido muriatico o fosforico e poi neutralizzare il pavimento con una idropulitrice ad alta pressione.
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    Bagna il pavimento. Usa un tubo da giardino per bagnarlo completamente.
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    Prepara 4 litri di soluzione acqua-acido con un rapporto di 4:1. Versa in modo uniforme la soluzione che dovrebbe essere sufficiente per 6-9 mq. Cerca di lavorare per zone le più uniformi possibili. Usa uno spazzolone a setole rigide lungo 45-60 cm e strofina la soluzione con un movimento circolare, dovresti ottenere una reazione “schiumosa”. Passa poi alla zona successiva e ripeti le operazioni.
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    Risciacqua tutto il pavimento. Ora che tutta la superficie è stata acidificata, devi lavarla con acqua. Usa una scopa per eliminare l’eccesso di acqua.
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    Aspetta che il pavimento sia completamente asciutto. Se rimarrà dell’umidità intrappolata fra la resina epossidica e il cemento, l’aderenza verrà compromessa. In base all’umidità e alla temperatura, potrebbero essere necessari 7-10 giorni prima che il cemento sia asciutto. Controlla l’umidità del cemento appoggiandovi un oggetto che non assorba l’umidità. Lascialo in posizione per tutta la notte. Per questo test va benissimo una piastrella in vinile che puoi comprare in un negozio per il fai da te. Il giorno successivo rimuovi la piastrella e verifica l’eventuale presenza di condensa o di macchie scure: in questo caso il cemento è ancora umido.
    • Per prima cosa devi controllare che il pavimento sia asciutto. Sigilla un grande foglio di plastica al pavimento con del nastro adesivo forte. Assicurati che tutti i bordi siano ben chiusi. Aspetta 24 ore e controlla: sotto la plastica non deve esserci segno di condensa. Il pavimento deve essere perfettamente asciutto, altrimenti la vernice non aderirà.
    • Alcuni produttori consigliano di usare un metodo a secco per pulire il cemento perché l’acido muriatico mal risciacquato potrebbe danneggiare il rivestimento.
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Parte 3 di 4:
Rivestire il Pavimento

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    Scegli il prodotto che vuoi usare. In base al produttore possono esserci delle differenza ma solitamente i tre ingredienti più usati sono:
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    Calcola quanto materiale ti serve per il tuo lavoro. La vernice epossidica non copre tanta superficie quanto le altre, quindi controlla le istruzioni specifiche per il prodotto che hai acquistato. Solitamente 4 litri di materiale combinato coprono 18-19 mq, un piccolo garage. Dato che vorrai applicare una miscela unica per ogni mano, assicurati di avere abbastanza rivestimento e comprane molto di più di quanto necessario.
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    Applica il rivestimento. Ora sei pronto per stendere la vernice secondo le istruzioni del produttore. Ecco il procedimento di base:
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    Decoralo, se vuoi. Se vuoi inserire delle schegge di colore, dovresti farlo dopo avere applicato la resina su una superficie di 15x15 cm. Quando le distribuisci, gettale in modo che ricadano sulla resina fresca. In questo modo otterrai un effetto “più casuale” rispetto a miscelare direttamente le schegge nella vernice.
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Parte 4 di 4:
Tocchi Finali

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    Smaltisci i materiali utilizzati. Quando hai finito di stendere la vernice, smaltisci il rullo perché i solventi per pulire la resina epossidica sono pericolosi e costosi, quindi non ti conviene pensare di pulire gli attrezzi.
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    Lascia che la resina si stabilizzi. Leggi sempre le istruzioni del produttore poiché i tempi possono variare molto da marca a marca.
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    Segui scrupolosamente le istruzioni in merito al numero di mani da stendere. È meglio aggiungere uno strato in più per dare una rifinitura lucente al pavimento, che allo stesso tempo fissa le schegge di colore al suolo e garantisce una resistenza maggiore. Ricorda che se aspetti troppo fra una mano e l’altra è dannoso tanto quanto aspettare troppo poco tempo.
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Consigli

  • Ricorda che la preparazione è più della metà dell’opera.
  • Se desideri preparare al meglio il pavimento, noleggia una smerigliatrice diamantata e un sistema di aspirazione senza polvere.
  • Quello sopra descritto è un metodo per ottenere i risultati migliori possibili con un procedimento ad acido. È 'semplice' da mettere in pratica ma non così facile farlo alla perfezione.
  • Alternative possibili: esistono molti sostituti 'più sicuri' ed 'ecologici' dell’acido muriatico.

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Avvertenze

  • Aggiungi sempre l’acido all’acqua e mail il contrario.
  • Indossa tutte le protezioni secondo le istruzioni riportate sul contenitore del prodotto che decidi di usare. Queste includono, ma non si limitano, a: stivali e guanti di gomma, occhiali di protezione, camicia e pantaloni lunghi.
  • Per ogni fase di lavoro assicurati che ci sia sempre un ottimo ricircolo dell’aria.
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Cose che ti Serviranno

  • Materiali per pulire in base alle condizioni del pavimento in cemento
  • Contenitori e attrezzi per preparare le miscele
  • Componenti epossidici
  • Equipaggiamento di sicurezza


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