Come Assumere i Probiotici Acidophilus

Scritto in collaborazione con: Claudia Carberry, RD, MS

Il Lactobacillus acidophilus è un probiotico, ossia un tipo di batterio "buono" presente naturalmente nel corpo. Tuttavia, l'organismo non può fornirne una quantità sufficiente per sconfiggere i batteri patogeni che si trovano nell'organismo. Sebbene il corpo sia in grado di produrre i probiotici in maniera naturale, puoi mettere in pratica delle semplici azioni per integrarli con l'alimentazione; in questo modo ti senti più sano ed espelli i batteri dannosi dall'organismo con maggior facilità.

Parte 1 di 3:
Conoscere il Lactobacillus Acidophilus

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    Informati in merito a questo probiotico. Si tratta di un batterio "buono" che aiuta a scomporre il cibo nel colon e a proteggerlo dai batteri nocivi. Gli studi clinici hanno riscontrato che il Lactobacillus acidophilus sopprime la crescita degli agenti patogeni nel tratto digestivo, come i batteri nocivi o altri microrganismi che possono provocare malattie. Questo probiotico è indicato per trattare i disturbi gastrointestinali, riduce la diarrea indotta dalle terapie antibiotiche, aiuta il processo digestivo e allevia altri problemi, come le infezioni polmonari o le malattie della pelle. Questo probiotico, oltre che nell'intestino, è presente anche nella zona vaginale per proteggerla da infezioni batteriche e da lieviti. Il Lactobacillus acidophilus, però, non è l'unico probiotico disponibile, sebbene la maggior parte di questi appartenga comunque alla specie Lactobacillus.
    • L'acidophilus è comunque il più diffuso e il più usato.
    • Sono stati condotti degli studi per verificare l'efficacia di tale probiotico contro l'intolleranza al lattosio, per irrobustire il sistema immunitario o per trattare altri disturbi.
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    Tieni in considerazione gli effetti collaterali e le interazioni. In realtà sono davvero pochi gli effetti nocivi di questo probiotico. Quello tipico è la produzione di gas intestinale, ma di solito il Lactobacillus acidophilus è sicuro da assumere, purché venga usato in modo appropriato. Tra gli altri effetti collaterali potresti riscontrare diarrea e nausea, che però tendono a scomparire dopo i primi giorni, man mano che l'organismo si adatta.
    • Rivolgiti immediatamente al medico, se le reazioni avverse permangono per più di qualche giorno.
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    Chiedi consiglio al medico o al farmacista in merito al dosaggio. Questo può variare in base alle tue condizioni di salute. Inoltre, alcuni integratori contengono un ceppo specifico di Lactobacillus che potrebbe non essere compatibile con le tue caratteristiche personali. Il medico saprà dirti quale risulta più efficace per la tua situazione specifica. Inoltre, è sempre opportuno parlare con un operatore sanitario prima di assumere degli integratori.
    • Consulta il medico prima di prendere i probiobici, se hai un sistema immunitario debole, se sei incinta, stai allattando o soffri di malattie gastrointestinali.
    • Chiedi informazioni anche sulla posologia da seguire per assumere questo batterio buono nel modo più efficace, se tu o il tuo bambino soffrite di colite ulcerosa, diarrea da rotavirus, enterocolite necrotizzante, coliche o infezioni polmonari.
    • Non devi assumere il probiotico se stai prendendo la sulfasalazina per la colite ulcerosa, in quanto degli studi hanno riscontrato che provoca reazioni avverse.
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Parte 2 di 3:
Scegliere il Tipo Giusto di Probiotico Acidophilus

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    Acquista i batteri "buoni" da un produttore affidabile. Nella tua ricerca dei probiotici adatti a te, devi prestare particolare attenzione alla loro origine. Rivolgiti presso un negozio qualificato che possa garantirti la qualità del prodotto. Molti fornitori si avvalgono di organizzazioni riconosciute a livello nazionale per certificare la qualità dei loro prodotti. Sebbene non sempre sia possibile ottenere la garanzia di sicurezza o efficacia, i laboratori che eseguono le analisi possono però rilevare la presenza di sostanze contaminanti e accertare che il prodotto contenga quanto dichiarato in etichetta.
    • Il motivo per cui devi essere cauto è dovuto al fatto che, sebbene i probiotici siano considerati degli integratori alimentari, non sempre vengono riconosciuti (come accade negli Stati Uniti dove la FDA non li approva). Tuttavia, esiste una blanda normativa per questi prodotti. Il che significa che, sebbene esistano dei criteri standard per la produzione e gli enti di controllo li verifichino regolarmente, c'è il rischio che in realtà gli integratori non contengano ciò che dichiarano oppure che siano contaminati. Quanto scritto finora è valido per gli integratori e i probiotici di dubbia provenienza o che puoi acquistare in internet senza sapere esattamente da dove arrivino. In Italia sono previsti un protocollo e una serie di procedure normative per autorizzare la messa in vendita di questo tipo di prodotti.
    • Ogni integratore di Lactobacillus acidophilus dovrebbe garantire una certa quantità di unità formanti colonie (UFC), che viene determinata al momento della produzione. La maggior parte di questi integratori in genere ne contiene tra 1 e 2 miliardi. Non acquistare un prodotto che non riporti la quantità garantita di UFC.
    • Se il probiotico che acquisti viene venduto refrigerato, assicurati che la catena del freddo non sia mai stata interrotta e fai il possibile per non spezzarla tu stesso.
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    Acquista un probiotico che contenga alcuni ingredienti. Controlla l'etichetta, alcuni produttori inseriscono dei batteri a crescita lenta con altri invece che si sviluppano rapidamente, per aumentare il numero di UFC e dare al consumatore l'impressione che il prodotto sia più efficace. Evita però di acquistare questo tipo di integratore, perché i batteri aggiunti non sono quelli di cui hai bisogno.
    • Per ottenere risultati migliori, cerca quelli che contengono solo il Lactobacillus acidophilus; sull'etichetta potresti leggere anche semplicemente L. acidophilus.
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    Scegli il tipo di integratore. Esistono diverse soluzioni e formati con differenti dosaggi, come in capsule, in pastiglie o anche in polvere. In genere vengono assunti per trattare vari disturbi, come l'eczema o la colite ulcerosa. Chiedi al medico il formato più adatto alla tua situazione specifica.
    • Se un singolo ceppo di probiotici non porta ai risultati sperati, valuta di prendere un integratore che contenga diverse specie. Proprio come un certo tipo di antibiotico è più efficace per alcune persone anziché per altre, lo stesso vale per i probiotici.
    • Le pastiglie e le capsule in genere vengono realizzate con probiotici liofilizzati. Assicurati di conservare il prodotto in maniera corretta e leggi le istruzioni riportate sulla confezione. Ci sono diversi tipi di integratori che devono essere conservati in frigorifero.
    • I probiotici in polvere rischiano di contaminarsi più facilmente, perché sono spesso esposti all'aria ed entrano in contatto con il cucchiaio o il misurino, perdendo in parte la loro efficacia.
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    Bevi il latte arricchito con il batterio. Per aumentare l'apporto di questo probiotico, puoi valutare di bere il latte fermentato con il L. acidophilus. Puoi trovarlo nei negozi di alimenti naturali o nei supermercati più forniti. Questo tipo di latte ha un sapore un po' più aspro e una consistenza leggermente più densa rispetto al normale latte vaccino. In questo caso, però, diversamente da pastiglie, capsule o polvere, la quantità di probiotici presente non è verificata.
    • In tal modo diventa più difficile sapere quanto Lactobacillus acidophilus stai assumendo.
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    Mangia alimenti che ne siano ricchi. Se non vuoi bere il latte fermentato, puoi scegliere lo yogurt o i prodotti a base di soia che contengono la forma naturale di questo batterio. Quando scegli lo yogurt per il suo contenuto di probiotici, assicurati che indichi chiaramente che si tratti di una coltura di L. acidophilus e che sia senza zuccheri aggiunti. Anche alcuni frutti freschi e verdure, come le carote, contengono questo batterio.
    • Ricorda che, sebbene sia un'ottima idea mangiare cibi ricchi di probiotici, non è sufficiente per garantire il fabbisogno quotidiano; è importante prendere anche gli integratori.
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    Assumi il Lactobacillus acidophilus in modo corretto. Se vuoi essere certo della sua efficacia, l'integratore non deve essere scaduto e deve essere stato conservato in modo appropriato, altrimenti non puoi godere appieno dei suoi benefici. Se sei in terapia farmacologica, soprattutto antibiotica, assumi il probiotico due ore prima o dopo il medicinale.
    • Nella maggioranza dei casi non è importante quando lo prendi, devi però assicurarti di assumerlo regolarmente. A volte i produttori consigliano di prenderlo durante i pasti o subito prima di colazione. Fai una ricerca sul sito web del prodotto che hai scelto o leggi l'etichetta sulla confezione per avere maggiori dettagli.
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Trattare Malattie Specifiche con il Lactobacillus Acidophilus

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    Tratta la sindrome dell'intestino irritabile. Per gestire questo disturbo, devi assumere i probiotici per 6 settimane. Scegli un integratore, come Lacteol Forte, che contiene dei ceppi di batteri liofilizzati vitali, come il Lactobacillus, i bifidobatteri e lo Streptococcus. Puoi assumerlo in forma liquida o in compresse. Quando acquisti il prodotto, assicurati che contenga 10 miliardi di UFC di batteri e assumilo due volte al giorno.
    • Alcune persone traggono beneficio dall'assunzione congiunta di probiotici ed enzimi digestivi per lenire il tratto gastrointestinale e aiutare la digestione.
    • I batteri L. acidophilus colonizzano l'intestino crasso, contribuiscono a riparare i danni generati dalla sindrome dell'intestino irritabile e tengono sotto controllo la diarrea e la stitichezza.
    • Nei primi giorni, questo tipo di terapia probiotica potrebbe innescare la formazione di ulteriore gas o aggravare la diarrea. Tuttavia, i sintomi dovrebbero ridursi e scomparire una volta che l'organismo si è adattato all'integratore. Rivolgiti al medico se hai la dissenteria per più di due giorni e interrompi l'assunzione del L. acidophilus.
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    Preparati a una terapia antibiotica. Puoi sfruttare i benefici del batterio per preparare l'organismo a superare gli effetti collaterali di un ciclo di antibiotici. I probiotici bilanciano le reazioni avverse innescate da questa classe di medicinali e sono importanti perché durante la terapia verrà uccisa buona parte della flora intestinale insieme agli agenti patogeni. Puoi ripopolare l'organismo con batteri buoni assumendo almeno 20 miliardi di UFC al giorno.
    • Prendi il L. acidophilus due ore prima o dopo avere assunto l'antibiotico. Il farmaco riduce l'efficacia delle colture attive, quindi può essere utile assumerle a distanza di tempo.
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    Tratta la diarrea del viaggiatore. Quando si viaggia, a volte si è soggetti a questo disturbo. Per evitarlo e prevenirlo, scegli un prodotto che non si degradi a temperatura ambiente, come accade per la maggior parte degli acidophilus, e che non debba essere refrigerato. In questo modo sarà più facile portarlo con te in viaggio.
    • Prendi 2 miliardi di UFC di Lactobacillus rhamnosus per ogni giorno di viaggio, così previeni la diarrea. Acquistalo sotto forma di capsule, per poterlo mettere agevolmente in valigia.
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    Combatti le infezioni da lieviti. Dato che la vagina è normalmente protetta dai batteri acidophilus, puoi usare i probiotici per trattare alcune malattie batteriche della zona. In caso di infezioni da lieviti, puoi assumere il L. acidophilus per bocca o con degli ovuli. Prendi una o due pastiglie di Gynoflor che contengono almeno 10 milioni di UFC, ciascuna insieme a 0,3 mg di estriolo. Continua con questo dosaggio per 6 giorni oppure segui le istruzioni riportate sul bugiardino.
    • Puoi usare anche degli ovuli vaginali che contengono da 100 milioni a 1 miliardo di UFC; inseriscili due volte al giorno per sei giorni.
    • Se opti per gli ovuli, potresti notare un aumento delle secrezioni vaginali.
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Consigli

  • Fai attenzione alle date di scadenza che sono riportate sulle confezioni di tutti i prodotti con L. acidophilus. Le colture attive muoiono e sono meno efficaci quando il prodotto è scaduto.
  • Potrebbe essere necessario provare diversi tipi di probiotici prima di trovare quello adatto alle tue necessità.
  • Non confondere i probiotici con i prebiotici, che in genere sono una fonte di fibra solubile e che contribuiscono al processo digestivo.

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Informazioni su questo wikiHow

Dietista Registrata
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Claudia Carberry, RD, MS. Claudia Carberry lavora come Dietista Ambulatoriale presso la University of Arkansas for Medical Sciences. Ha conseguito un Master in Alimentazione presso la University of Tennessee Knoxville nel 2010.
Categorie: Salute
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