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Un flusso ridotto di urina può essere frustrante e causare parecchio disagio. Hai difficoltà a iniziare a urinare? La pipì esce debolmente? Non hai mai la sensazione di avere svuotato completamente la vescica? Questi disturbi, negli uomini, sono comunemente causati dalla prostata ingrossata. Tuttavia, i problemi di minzione hanno numerose eziologie, sia nelle donne sia negli uomini; le cure mediche, i farmaci e i rimedi casalinghi possono aiutarti a incrementare il flusso di urina.

Parte 1
Parte 1 di 4:
Trattare la Prostata Ingrossata

  1. 1
    Vai dal medico per una valutazione della prostata una volta compiuti i 50 anni di età. La prostata è una ghiandola maschile presente nel basso addome che ingrandendosi può comprimere l'uretra; di conseguenza, il paziente lamenta un flusso ridotto e debole di pipì, difficoltà a iniziare a urinare e gocciolamento. È molto comune che gli uomini che hanno più di 60 anni abbiano la prostata iperplastica.[1] Questa anomalia viene definita iperplasia prostatica benigna (IPB), cioè un ingrossamento non canceroso della ghiandola; se hai problemi di minzione, vai dal medico per sottoporti ai dovuti accertamenti.
    • La IPB è davvero molto comune, ma anche il cancro prostatico, per quanto più raro, causa i medesimi sintomi; è quindi fondamentale eseguire dei controlli regolari a partire dai 50 anni di età (o anche prima, se un parente ha avuto un tumore alla ghiandola).[2]
  2. 2
    Cambia le abitudini in bagno. Ci sono diversi piccoli accorgimenti che puoi mettere in pratica per minimizzare i sintomi. Ecco qualche suggerimento:[3]
    • Fai pipì due volte. Ogni volta che vai in bagno cerca di svuotare due volte la vescica;
    • Rilassati e prenditi tutto il tempo necessario. Fai alcuni respiri profondi mentre aspetti che il flusso di urina inizi a scorrere; concediti parecchio tempo e non preoccuparti se ce ne vuole un po'. Leggi una rivista o un libro nell'attesa.
    • Siediti per urinare; se sei abituato a fare pipì in piedi, prova a sederti per rilassarti e facilitare il processo.
    • Apri il rubinetto. Il suono dell'acqua corrente potrebbe stimolarti; se non è possibile farlo, cerca di immaginare il suono dell'acqua che scorre.
    • Mantieni una buona idratazione. Forse ti senti frustrato per il flusso ridotto e cerchi di evitare di andare in bagno quanto più possibile; tuttavia, non bere acqua a sufficienza non fa altro che peggiorare la situazione. Sorseggiala durante tutta la giornata evitando di farlo la sera tardi per non doverti alzare spesso durante la notte.
    • Non consumare sostanze che disidratano. Tutto quello che può privare l'organismo di liquidi rende ancora più difficile la minzione. Non bere alcool o prendere farmaci che innescano la disidratazione o complicano l'espulsione dell'urina; se non sai quali medicinali possono essere problematici, chiedi al dottore.
  3. 3
    Prendi l'estratto di Serenoa repens. Acquistalo in erboristeria o in farmacia;[4] questa pianta è una palma usata da decenni per le sue proprietà medicinali.[5] Alcuni uomini hanno trovato giovamento dai sintomi della IPB grazie a questo integratore, sebbene non ci siano prove scientifiche al riguardo; prima di assumere qualsiasi medicinale o integratore, parlane con il dottore.
    • Acquista un integratore in capsule da 160 mg e prendilo due volte al giorno, a meno che il medico non ti suggerisca una posologia differente; leggi attentamente l'etichetta per accertarti che il prodotto contenga "85-95% di acidi grassi e steroli".
  4. 4
    Assumi dei medicinali su prescrizione per trattare i sintomi lievi. Gli alfabloccanti sono quelli più usati per aiutare gli uomini con disturbi mediamente fastidiosi; dato che causano un abbassamento della pressione arteriosa e capogiri quando ci si alza, devi essere cauto quando inizi tale terapia. Fra gli alfabloccanti si ricordano tamsulosin, terazosina, doxazosina, alfuzosin e silodosina.[6] [7]
    • Il medico potrebbe anche prescrivere un inibitore dell'alfa-reduttasi (un tipo di antiandrogeno), come il finasteride o il dutasteride, per trattare la prostata ingrossata.[8]
    • Se assumi il Viagra o un altro medicinale per gestire la disfunzione erettile, non prendere la terazosina o la doxazosina senza aver prima consultato il medico.
  5. 5
    Sottoponiti alla chirurgia per risolvere i sintomi moderati e gravi. Esistono diverse procedure che rimuovono o distruggono parte della prostata accedendo dall'uretra. Durante l'intervento vieni sedato o anestetizzato per non provare dolore; potresti trascorrere la notte in ospedale o andare a casa il giorno stesso. Il medico decide insieme a te quale fra queste procedure è più adatta alla tua situazione:[9]
    • Resezione endoscopica della prostata: parte della ghiandola viene rimossa per migliorare lo scorrimento dell'urina; potrebbe avere ripercussioni sulla vita sessuale, come problemi di eiaculazione.
    • Ablazione transuretrale con ago: parte della prostata viene bruciata con il calore o la luce. Tale procedura è più indicata a uomini con altri problemi di salute, perché genera un minore sanguinamento rispetto alla resezione.
    • Alcune procedure poco invasive comportano effetti collaterali minimi e possono essere eseguite in regime di day-surgery, sebbene i problemi urinari possano ripresentarsi. Fra queste si ricordano l'allargamento dell'uretra con l'incisione della prostata, l'ablazione a radiofrequenza, la termoterapia a microonde e il sollevamento prostatico.
  6. 6
    Sottoponiti a un'asportazione della prostata. Se sei in buone condizioni di salute, ma la ghiandola è molto grossa, pesa più di 100 g o causa gravi sintomi urinari che peggiorano la qualità della vita, puoi rimuoverla con un intervento.[10]
    • Se noti spesso la presenza di sangue nelle urine, soffri con frequenza di infezioni al tratto urinario, calcoli nella vescica, problemi renali o non riesci a urinare, forse hai bisogno di un'operazione.[11]
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Parte 2
Parte 2 di 4:
Trattare Fisicamente il Bacino e la Vescica

  1. 1
    Esegui gli esercizi di Kegel per rafforzare il pavimento pelvico. Sia le donne sia gli uomini possono trarre beneficio da questi esercizi che minimizzano gli episodi di incontinenza e migliorano il flusso urinario.[12] Puoi svolgerli in qualsiasi luogo seguendo queste semplici istruzioni:[13]
    • Mentre fai pipì contrai i muscoli che bloccano il flusso, ossia quelli che vuoi isolare; puoi esercitarti in qualsiasi posizione;
    • Contrai tali muscoli per 5 secondi, poi rilassali. Ripeti per diverse volte consecutive;
    • Aumenta gradualmente la durata delle contrazioni fino a 10 secondi. Esegui quindi tre serie da 10 ripetizioni ogni giorno.
    • Non contrarre altri muscoli come gli addominali, quelli delle gambe o i glutei; concentrati solamente per stimolare quelli del pavimento pelvico.
  2. 2
    Ottieni un supporto fisico per la vescica. A volte il parto vaginale, un'intensa crisi di tosse o lo sforzo possono indebolire i muscoli che tengono la vescica in sede, causandone il prolasso nella vagina. Questo problema altera la minzione e, se provi una sensazione di pienezza o pressione sulla vagina o nel bacino, se le difficoltà peggiorano quando ti sforzi o ti chini, se hai l'impressione di non riuscire mai a svuotare completamente la vescica dopo essere stata in bagno, perdi l'urina durante un rapporto sessuale o senti una protuberanza nel canale vaginale, il prolasso potrebbe essere la causa delle tue difficoltà.[14]
    • Chiedi al ginecologo se puoi inserire un pessario, un sostegno per la vescica che si introduce nella vagina;
    • Nei casi gravi potrebbe essere necessario un intervento per rinforzare i muscoli e i legamenti pelvici.
  3. 3
    Usa una crema con estrogeni. La maggior parte delle donne con perdite urinarie o un flusso debole di pipì manifesta dei problemi dopo la menopausa, dato che i livelli di estrogeni diminuiscono, la pelle e i tessuti si assottigliano e perdono tonicità. Usare una crema con estrogeni da applicare in vagina potrebbe aiutare a tonificare i tessuti circostanti; chiedi al ginecologo se un intervento topico di questo genere può essere di aiuto.[15]
  4. 4
    Applica degli impacchi caldi sul basso addome. Metti la borsa dell'acqua calda o un impacco simile fra l'ombelico e l'osso pubico; proprio come con qualsiasi altro muscolo, il calore rilassa la vescica e aiuta l'urina a scorrere.[16]
    • Puoi anche fare una doccia molto calda o immergerti in un bagno caldo.
  5. 5
    Valuta i farmaci colinergici. Si tratta di medicine che aumentano l'intensità delle contrazioni della vescica aiutandoti quindi a urinare quando il flusso debole è causato da problemi nervosi. Solitamente, si prescrive il betanecolo, ma comporta parecchi effetti avversi e devi quindi valutarlo insieme al ginecologo.[17]
    • Chiedi al medico quali sono le origini del tuo problema urinario e quali farmaci potrebbero aiutarti, tenendo conto anche dei possibili effetti collaterali.
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Parte 3
Parte 3 di 4:
Trattare le Cause Mediche

  1. 1
    Sottoponiti a delle cure mediche, se lamenti un flusso debole accompagnato da dolore inguinale. La prostatite (infiammazione della prostata) potrebbe essere innescata da un'infezione che riduce la forza e il volume del flusso di urina negli uomini; potresti lamentare dolore al bacino o all'inguine, forse brividi o febbre. Se questi sintomi si presentano in concomitanza con le difficoltà di minzione, vai dal medico per sottoporti a una sua valutazione.[18]
    • La prostatite viene curata con antibiotici nel caso l'origine fosse un'infezione batterica.
  2. 2
    Rivolgiti al medico se provi bruciore. Le infezioni del tratto urinario sono molto più comuni nelle donne che fra gli uomini; possono innescare flogosi o gonfiore che blocca l'urina.[19] Se manifesti i seguenti disagi, non esitare a contattare il dottore:[20]
    • Un intenso stimolo di urinare;
    • Bruciore o dolore durante la minzione;
    • Bisogno di fare spesso pipì, anche se la quantità è minima o il flusso è debole;
    • L'urina è torbida, rosa, rossa o marrone;
    • Dolore al centro del bacino;
    • Urina maleodorante.
  3. 3
    Tratta la costipazione. Se sei stitico, le feci indurite possono a volte comprimere l'uretra o la vescica bloccando lo scorrimento dell'urina. Se non riesci a fare pipì o questa esce debolmente e sei anche costipato, cerca di rimediare al problema intestinale e osserva se migliora anche quello urinario.[21]
    • Bevi dell'acqua in più, mangia le prugne ed evita i latticini per ridurre la stitichezza;
    • Prendi dei lassativi da banco o fai un clistere;[22] chiedi dei consigli al farmacista in merito.
  4. 4
    Sottoponiti a degli accertamenti per del tessuto cicatriziale. Se in passato hai subito degli interventi chirurgici nell'area addominale, potrebbero essersi formate delle cicatrici. Vai dal medico per una visita e informalo di ogni malattia, operazione o problemi di salute che hai avuto a vescica, reni, uretra, vagina o prostata. Il tessuto cicatriziale può essere in genere rimosso con una chirurgia di minima offrendo all'urina maggiore spazio per fluire.[23]
    • Queste aree possono essere aperte con dei dilatatori che stirano i tessuti e permettono un passaggio migliore del fluido corporeo; tali procedure devono essere ripetute con il passare del tempo.[24]
  5. 5
    Sospendi l'assunzione di medicinali che riducono la minzione. Stai alla larga dagli antistaminici come il Benadryl e dai decongestionanti come la pseudoefedrina che viene spesso usata nei farmaci contro il raffreddore; questi principi attivi peggiorano il problema urinario.[25]
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Parte 4
Parte 4 di 4:
Gestire l'Idratazione

  1. 1
    Rimani idratato. Se hai un flusso urinario debole, forse hai solo bisogno di bere. Gli uomini dovrebbero consumare circa 3 litri d'acqua e altri fluidi ogni giorno, mentre le donne circa 2,2 litri;[26] bevi ancora di più se sudi parecchio, ti alleni o vivi in un clima molto caldo. L'acqua, i succhi e il tè rientrano nel conteggio giornaliero di liquidi idratanti.
    • Se la pipì è scarsa e scura, potresti essere disidratato.
  2. 2
    Riduci l'apporto di sale. Consumare alimenti ricchi di sodio causa la ritenzione idrica, un fenomeno che limita la quantità di urina. Riduci il sale nell'alimentazione evitando i fast food, gli alimenti industriali e tutti gli altri prodotti che si trovano sullo scaffale delle merendine. Insaporisci i piatti con erbe aromatiche e spezie invece che con il sale da tavola.
  3. 3
    Prendi un diuretico. Se hai una patologia che induce il corpo a trattenere molta acqua, come l'insufficienza cardiaca, il dottore potrebbe prescriverti questo tipo di medicinale. Si tratta di una sostanza che aumenta la minzione e che viene utilizzata solo per trattare specifiche malattie; discuti quindi dei tuoi problemi urinari con il dottore e chiedigli se questa può essere una buona soluzione per te.
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Consigli

  • Le diete ricche di grassi contribuiscono all'iperplasia prostatica benigna in futuro; segui quindi un'alimentazione sana, povera di grassi, ricca di verdure e cereali integrali per tutta la vita.[27]
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Avvertenze

  • Prendi le medicine solamente come ti è stato indicato e discuti preventivamente con il medico l'uso di farmaci o integratori.
  • Tutti gli interventi chirurgici comportano dei rischi; soppesa i vantaggi e gli svantaggi di ogni procedura con il dottore.
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  1. https://www.uptodate.com/contents/benign-prostatic-hyperplasia-bph-beyond-the-basics
  2. http://www.nytimes.com/health/guides/disease/enlarged-prostate/print.html
  3. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/urinary-incontinence/in-depth/bladder-control-problems/art-20044228?pg=2
  4. http://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/womens-health/in-depth/kegel-exercises/art-20045283
  5. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/cystocele/basics/symptoms/con-20026175
  6. https://www.kkh.com.sg/HealthPedia/Pages/FemaleUrinaryDisordersVoidingDisorders.aspx
  7. https://medlineplus.gov/ency/article/003143.htm
  8. http://emedicine.medscape.com/article/321273-medication#2
  9. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/prostatitis/home/ovc-20271415
  10. https://www.bcm.edu/healthcare/care-centers/obstetrics-gynecology/conditions/urinary-retention
  11. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/urinary-tract-infection/basics/symptoms/con-20037892
  12. https://www.bcm.edu/healthcare/care-centers/obstetrics-gynecology/conditions/urinary-retention
  13. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/constipation/diagnosis-treatment/treatment/txc-20252759
  14. https://medlineplus.gov/ency/article/003143.htm
  15. https://www.kkh.com.sg/HealthPedia/Pages/FemaleUrinaryDisordersVoidingDisorders.aspx
  16. https://www.uptodate.com/contents/benign-prostatic-hyperplasia-bph-beyond-the-basics
  17. http://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/nutrition-and-healthy-eating/in-depth/water/art-20044256
  18. https://www.drmcdougall.com/misc/2010nl/oct/prostate.pdf

Informazioni su questo wikiHow

Robert Dhir, MD
Co-redatto da:
Urologo e Chirurgo Iscritto all'Albo
Questo articolo è stato co-redatto da Robert Dhir, MD. Il Dottor Robert Dhir è un urologo e chirurgo iscritto all’albo. È il fondatore del centro HTX Urology a Houston, Texas. Con oltre 10 anni di esperienza, la competenza del Dottor Dhir comprende trattamenti minimamente invasivi per l'ingrossamento della prostata (UroLift), calcoli renali, chirurgia dei tumori urologici e salute maschile (disfunzione erettile, basso livello di testosterone e infertilità). "HTX Urology" è stato nominato "Centro di Eccellenza" per la procedura UroLift e, utilizzando la sua "Wave Therapy" brevettata, il Dottor Dhir è un pioniere nell’ambito delle procedure non chirurgiche per il trattamento della disfunzione erettile. Si è laureato in Medicina alla Georgetown University e ha ricevuto riconoscimenti nei suoi studi di preparazione alla facoltà di medicina, urologia, ortopedia e oftalmologia. Oltre a completare un internato in chirurgia generale, è stato capo degli specializzandi durante il suo internato come urologo e chirurgo alla University of Texas di Houston/MD Anderson Cancer Center. È stato votato "Top Doctor" in Urologia nel 2018 e nel 2019 e uno dei tre migliori urologi di Houston nel 2019 e nel 2020. La rivista "Texas Monthly" lo ha inserito nella lista dei "Texas Super Doctors Rising Stars" nel 2019 e nel 2020. Questo articolo è stato visualizzato 45 547 volte
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