Come Aumentare il Traffico Organico per il Proprio Sito

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Molte aziende si affidano a un sito web per fornire informazioni e promuovere le vendite. Il basso traffico sul web si può migliorare con la pubblicità pay-per-click, ma è possibile fare anche altre cose per migliorare il posizionamento nei motori di ricerca e indirizzare le persone senza dover necessariamente pagare. Per traffico organico si intende l'insieme delle visite a un sito che possono essere incrementate attraverso l'ottimizzazione di parole chiave, contenuti, social media e collegamenti strategici.

Parte 1 di 5:
Creare Contenuti Interessanti

  1. 1
    Scopri le informazioni mancanti dai contenuti online. Mettiti nei panni dei clienti ed esegui ricerche su contenuti inerenti alla tua attività. Considera le tendenze ricorrenti e le mode attuali che hai notato nel tuo mercato e usale come base per le ricerche. Esamina le informazioni che un cliente vorrebbe conoscere, ma che non riesci a ottenere con le ricerche.[1] Chiediti "se fossi una persona che cerca il mio prodotto o servizio, cos'altro vorrei conoscere oltre a quanto è stato scritto?"
    • Ad esempio, se hai un'attività di toelettatura per animali domestici e numerosi clienti hanno chiesto recentemente uno shampoo fai da te per cani, scopri quali informazioni su questo argomento sono disponibili online e quali mancano.
    • Se svolgi un'attività di ristorazione e i clienti chiedono di continuo informazioni sulle norme per la sicurezza alimentare, verifica gli articoli sul tema che sono riportati sul sito e che cosa manca.
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    Crea contenuti di alta qualità per completare le informazioni più richieste. Una volta individuato ciò che manca, inizia a scrivere contenuti autorevoli, ben documentati e pertinenti che rispondano alle esigenze della clientela. Utilizza l'esperienza e la conoscenza del tuo mercato per scrivere articoli, comunicati stampa (se è il caso) e per aggiornare le pagine del sito. Metti in pratica tecniche SEO da hacker etico: questo significa fondamentalmente scrivere contenuti legittimi e originali, progettati per le persone, non per i motori di ricerca. Concentrati solo su contenuti educativi, informativi, divertenti o interessanti.
    • Nell'esempio della toelettatura per animali domestici, scrivi un articolo sui migliori ingredienti per uno shampoo fai da te per cani o una guida per realizzarne uno.
    • Nell'esempio dell'attività di ristorazione, ricerca le norme sulla sicurezza alimentare vigenti nella tua zona e prepara una pagina di FAQ sul sito, facilmente accessibile, che riporti le informazioni che i clienti vorrebbero conoscere.
    • Pubblica articoli e altri contenuti sul sito, inviali anche a periodici e a siti d'informazione rispettabili e rendili pure disponibili in siti di alta qualità in nicchie affini o complementari alla tua.
    • Includi collegamenti pertinenti al tuo sito in tutti i contenuti che hai diffuso avvalendoti di pubbliche relazioni.[2]
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    Avvia un blog aziendale e postalo attraverso il tuo sito. Potrebbe essere necessario chiedere al programmatore web di dotarlo di una piattaforma blog, come Tumblr o WordPress. Impara a utilizzare la piattaforma o dai l'incarico a qualcuno di gestirla.
    • Scrivi su argomenti rilevanti che credi possano interessare e coinvolgere la clientela. Posta sul blog articoli su aspetti specifici del tuo mercato. Ricorda, i clienti leggono un blog per imparare qualcosa di nuovo, per farsi una risata, o perché trovano l'argomento davvero interessante, non per sentir magnificare la tua azienda.
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    Scrivi post per i blog con regolarità. Le informazioni di qualità, la consulenza di esperti e i guest blogger guideranno più traffico al tuo sito perché lo renderanno più facile da trovare per i motori di ricerca. Inoltre, crea collegamenti ai siti dei tuoi guest blogger, ma non basarti esclusivamente su questi per generare traffico.
    • Scrivi almeno un blog a settimana e anche più se è possibile. Se la spesa rientra nel budget, considera di affidarti a professionisti tra cui scrittori freelance o specialisti di contenuti che possono farlo per te.
    • Scopri gli eventi importanti durante l'anno che si riferiscono alla tua attività o al tuo mercato e crea una pianificazione di contenuti che coincidano con le loro date.[3] Per esempio, un negozio di fiori dovrebbe avere contenuti pronti per tutte le festività principali e soprattutto per la festa della mamma.
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    Includi immagini nei tuoi post. Le immagini spezzano il testo, rendono il sito più attraente e possono aumentare la frequenza con cui appare nei risultati di ricerca attraverso immagini.
    • Includi sempre link di testo assieme a tag con immagini per offrire agli utenti più opportunità di navigazione.
  6. 6
    Crea una newsletter mensile. Per le newsletter valgono le stesse regole dei blog: usale per condividere contenuti interessanti, informativi o divertenti per la clientela. Includi collegamenti al tuo sito e account di social media e incoraggia le persone a servirsene per visitarlo.
    • Chiedi sempre ai nuovi clienti gli indirizzi e-mail da aggiungere ai tuoi elenchi. Predisponi collegamenti o finestre a comparsa sul tuo sito dove gli utenti possono iscriversi per avere notizie e informazioni.
  7. 7
    Promuovi i tuoi contenuti. Trova persone in mercati affini (anche se non identici) e chiedi cortesemente se fossero disposte a postare di nuovo i tuoi contenuti o a inoltrarli a clienti potenziali. Sii conciso quando cerchi di convincerli.
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Parte 2 di 5:
Inserire Keywords nei Contenuti

  1. 1
    Scopri parole chiave pertinenti. Crea un elenco di una decina di argomenti che la clientela è più propensa a usare quando cerca il tuo prodotto o servizio.[4] Fatto questo, estrapola le parole e le frasi che la clientela potrebbe utilizzare quando cerca informazioni su questi argomenti.
    • Le parole chiave sono importanti perché se riesci a scoprire i termini utilizzati per cercare i prodotti o i servizi che offri, puoi servirtene per indirizzare nuovi clienti al tuo sito. La clientela non riesce a trovare il tuo sito perché non usi le parole chiave giuste, a prescindere dalla qualità dei contenuti.
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    Esegui una ricerca di parole chiave. Quando ne hai un elenco di possibili, puoi sondarle con strumenti specifici per la loro ricerca. È consigliabile orientarsi su termini rilevanti per l'azienda che abbiano un elevato volume di ricerche e poca concorrenza. Di seguito, ecco alcuni strumenti usati per la scelta:
    • Strumento di pianificazione delle keyword di Google AdWords
    • Google Trends
    • Microsoft Bing Ads Intelligence
    • Wordtracker's Free Basic Keyword Demand
    • HubSpot's Keywords
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    Concentrati sulle "code lunghe" e documentati sul concetto. Si tratta in genere di frasi di tre o quattro parole formate da parole chiave molto specifiche.[5] Le code lunghe ti aiuteranno anche ad attirare al sito il giusto tipo di visitatori, perché sono usate per lo più da utenti che hanno deciso o sono in procinto di comprare. Questo significa che queste frasi sono utilizzate più frequentemente da persone che non sono lì tanto per navigare, ma sono pronte ad acquistare.[6]
    • Le parole chiave più comuni, formate da una sola parola, avranno moltissima concorrenza e sarà per te quasi impossibile riuscire a raggiungere la vetta dei risultati di ricerca se ti concentri su queste, dovrai infatti competere con le aziende più grandi e più ricche.
    • Le parole chiave dalla coda lunga sono invece specifiche e possono anche includere informazioni sui luoghi. Ad esempio, se operi nel settore dell'arredo per piccoli esercizi commerciali, competere con grandi aziende è quasi impossibile. Così invece di concentrati su parole chiave brevi e generiche che richiamano molta concorrenza come "mobili", cerca "tavoli da cucina Agrate Brianza", per esempio.
  4. 4
    Includi parole chiave nei contenuti. Riscrivi anche quelli esistenti per includerle. Ma è importante che eviti il keyword stuffing (la saturazione di parole chiave, in genere quando queste superano il 10% delle parole di un contenuto). Gli algoritmi dei motori di ricerca oggi privilegiano l'uso di un linguaggio normale e comprensibile rispetto a un testo imbottito di parole chiave; quindi usale in modo intelligente e incorporale con naturalezza per evitare che il contenuto si presenti come spam.
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    Utilizza parole chiave con immagini, tag e URL. Tutto quello che posti d'ora in avanti dovrebbe utilizzare parole chiave. Queste includono descrizioni delle immagini e tag, titoli e frontespizi, descrizioni alternative (alt tag) e gli URL al tuo sito se possibile [7] Usarle così contribuirà a migliorare significativamente la tua posizione nell'elenco dei risultati di ricerca.
    • Aggiungi un URL personalizzato su ogni immagine che rinvia al tuo sito. Quando qualcuno fa una ricerca per immagini e clicca su una delle tue, sarà reindirizzato al tuo sito.
    • Separa le parole chiave in un URL con dei trattini se contengono più di un termine.[8]
  6. 6
    Crea titoli unici e meta-descrizioni che incorporino le parole chiave. Le meta-descrizioni sono quelle che accompagnano i risultati visualizzati in una pagina di ricerca. Anche se non influenzano la graduatoria, potranno incoraggiare o scoraggiare i lettori dal cliccare sul risultato che rinvia al tuo sito.[9]
    • Prepara titoli non più lunghi di 60 caratteri, contenenti almeno una parola o una frase obiettivo.
    • Contieni le meta-descrizioni in non più di 160 caratteri. Privilegia i verbi di azione per incoraggiare gli utenti a cliccare.
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Parte 3 di 5:
Connettersi sui Social Media

  1. 1
    Collega i post del blog e i contenuti del sito ai tuoi canali sui social media e ad altri blog. Chiedi agli affiliati e ai partner di collegarsi ai tuoi contenuti, perché questo migliorerà il traffico organico.
  2. 2
    Imposta una pagina su Facebook. Facebook ha pagine per aziende che i clienti possono apprezzare, seguire e controllare per informazioni, senza dover dare "l'amicizia". In questo modo puoi condividere istantaneamente video, messaggi, notizie e immagini con clienti in tutto il mondo. Se la gente vuole saperne di più su di te e sulla tua azienda, sarà propensa a cercarti prima su Facebook per poi visitare il tuo sito.
    • Utilizza gli account sui social media per ripubblicare i blog, le notizie e le newsletter presenti sul tuo sito.
    • Condividi spesso contenuti pertinenti e aggiorna l'account frequentemente.
    • Gli account Facebook sono gratuiti, ma il sito offre anche campagne pubblicitarie mirate per le imprese.
  3. 3
    Apri un account Twitter. Ciò è particolarmente importante se fai parte di un settore di nicchia o vendi business to-business (b2b o da impresa a impresa). Twitter viene spesso utilizzato per scambiare informazioni fra utenti che operano negli stessi mercati.
    • Utilizza Twitter per informare in tempo reale i clienti nella tua zona su vendite riservate, negozi temporanei e altri eventi speciali.
    • Fatti coinvolgere nelle conversazioni di tendenza. La gente ama le comunità online e puoi utilizzare i social media per crearne una e servirtene per fidelizzare il marchio.
  4. 4
    Iscriviti a Pinterest e a Instagram. Ciò è particolarmente importante se gli aspetti visivi contano nella tua attività. Puoi sollecitare l'interesse e indirizzare il traffico al tuo sito tramite la pubblicazione di immagini e collegamenti che saranno visualizzati anche nelle ricerche tramite immagini. Per esempio:
    • I ristoranti possono caricare foto di pietanze e piatti del giorno per invogliare i clienti.
    • I negozi al dettaglio possono utilizzare immagini per suggerire modi differenti per indossare i capi di moda più recenti.
  5. 5
    Collega i tuoi account sui social media. Con siti di gestione dei social media, come Hootsuite o SocialOomph, puoi monitorare tutti gli account e pianificare e automatizzare i post. Questa è una grande risorsa per le persone che non hanno specialisti dedicati ai social media o non hanno tempo a disposizione per seguire ogni account singolarmente.
  6. 6
    Utilizza gli hashtag nei post pubblicati sui social media. Gli # Hashtags sono tag di metadati che la gente usa sui social media e blog per classificare i contenuti in base al tema. Questi moltiplicano le persone che possono trovare il tuo sito e consentono di interagire con la clientela su argomenti che fanno tendenza.
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Parte 4 di 5:
Sviluppare una Rete di Collegamenti

  1. 1
    Crea associazioni per la condivisione di collegamenti nelle comunità a livello locale e sul web. Le imprese che operano in mercati simili possono aiutarsi a vicenda scambiando link senza pagare alcun prezzo. Trova modi naturali per incorporare questi collegamenti nel contenuto del tuo sito, diversamente le pagine sembreranno spam.
    • Prendi in considerazione i collegamenti con i fornitori, con gli affiliati o con i rivenditori che distribuiscono i tuoi prodotti o vendono i tuoi servizi.
  2. 2
    Incorpora nel tuo sito i collegamenti esterni. Prevedi solo link a contenuti pertinenti su siti di buona qualità, perché gli altri o gli spam possono influenzare negativamente la tua reputazione. Per avere un'idea del tipo di siti cui collegarsi, verifica i link usati dai tuoi concorrenti.
    • I collegamenti devono privilegiare la qualità, non la quantità. Un buon link a un sito autorevole è meglio di 10 a siti non pertinenti.
  3. 3
    Lavora con blogger rispettati. Puoi anche ospitare blog di terzi sul tuo sito e puoi scrivere blog da pubblicare sui loro siti come ospite. Scambia i link e chiedi che i collegamenti di terzi in entrata al tuo sito utilizzino una delle tue parole chiave.
    • I blogger spesso accetteranno prodotti gratuiti in cambio di una recensione o di un post su quei prodotti.
  4. 4
    Collega le pagine tra loro. I collegamenti interni incoraggiano gli utenti a passare più tempo sul tuo sito, facilitano la ricerca delle informazioni e aumentano la probabilità che gli utenti vedano i contenuti correlati.[10]
    • Includi collegamenti a pagine statiche e dinamiche, o sempreverdi, nei post del blog.
  5. 5
    Segui le tracce dei tuoi link. Vuoi sapere come la gente trova il tuo sito e che cosa clicca quando è lì. Software come Google Analytics, Bitly o Bing Webmaster Tools possono seguire le tracce di cose diverse, tra cui i collegamenti in entrata che indirizzano i visitatori al tuo sito, quelli interrotti, il tempo trascorso sulle tue pagine e informazioni specifiche e dettagliate sul traffico.
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Parte 5 di 5:
Ottimizzare il Sito per i Motori di Ricerca

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    Rivolgiti a uno sviluppatore di back end per gestire il tuo sito. Il back end comprende il server, il database e le applicazioni. Gli sviluppatori di back end gestiscono le informazioni memorizzate sul sito in modo che i motori di ricerca le trovino.[11] Se hai un'azienda di e-commerce per la gestione di tutto questo, hai bisogno di contattarla per apportare qualunque modifica.
    • Avrai bisogno di capire il tipo di sito che hai e trovare qualcuno con esperienza di codifica o di progettazione web nella piattaforma utilizzata.
    • I siti si basano generalmente su WordPress, Drupal o sono personalizzati.
  2. 2
    Installa sul tuo sito uno strumento di ottimizzazione per i motori di ricerca. Gli strumenti SEO, come quelli offerti da HubSpot, garantiscono che tutti i messaggi siano ottimizzati con parole chiave e collegamenti prima di essere pubblicati.
  3. 3
    Inserisci il markup dei dati strutturati (sdm) nelle tue pagine. Si tratta di un metodo di formattazione delle informazioni attraverso il quale i motori di ricerca le riconoscono, le indicizzano e le promuovono meglio.[12] Migliorerà anche il modo in cui vengono presentati i contenuti nei risultati di ricerca.
    • Prodotti come Google's Structured Data Markup Helper possono prenderti per mano per accompagnarti in questo processo.
  4. 4
    Usa Schema. Schema è un formato per i microdati che possono essere codificati nel tuo sito. Con questi sarà più facile da trovare e le informazioni che contiene saranno più intellegibili per i motori di ricerca. Anche se non hanno effetti sulla tua posizione in graduatoria, renderanno il sito più visibile. Come il markup dei dati strutturati, Schema migliorerà anche il modo in cui i contenuti sono visualizzati in una pagina di risultati di ricerca e incrementerà significativamente il numero delle visite.[13]
    • Il progetto di Schema nasce da una collaborazione tra tutti i principali motori di ricerca e può davvero semplificarti la vita nel processo di codifica del tuo sito.
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Consigli

  • La chiave per aumentare il traffico organico è l'uso coerente di questi principi. Il traffico a pagamento consente di vedere risultati subito, ma questi dureranno solo fino a quando si continua a pagare. Invece, l'ottimizzazione dei motori di ricerca, l'aggiornamento e il rinnovo costante dei contenuti e gli account sui social media sono più lenti ma danno solidità alla tua presenza nella comunità online.[14]

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Informazioni su questo wikiHow

Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Internet
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