Come Aumentare le Piastrine

Le piastrine sono dei piccoli corpi cellulari dalla forma piatta, presenti nel flusso sanguigno, che giocano un ruolo importante nella guarigione, nella formazione di coaguli di sangue e in altri processi corporali essenziali. Chi soffre di una condizione medica chiamata trombocitopenia (o piastrinopenia) presenta bassi livelli di piastrine nel sangue che provocano sintomi che possono essere semplicemente fastidiosi, ma anche gravi. Per trattare questo problema possono essere necessari cambiamenti nella dieta, farmaci, interventi chirurgici o trasfusioni. Per valutare quale tipo di cura è più adatto alla tua situazione specifica, è indispensabile avvalerti di una consulenza medica. Non affidarti semplicemente a suggerimenti o indicazioni che trovi online come alternativa a una visita medica personale. Continua a leggere per avere maggiori informazioni.

Parte 1 di 3:
Conoscere la Trombocitopenia

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    Fatti visitare da un medico. Il primo passo per capire e trattare qualsiasi problema di salute (trombocitopenia inclusa) è quello di sottoporti a una visita medica. Oltre a diagnosticare con precisione la malattia, un professionista può anche aiutarti a scegliere una terapia adatta alle tue esigenze. Se il medico ritiene che hai bassi livelli di piastrine, molto probabilmente ti consiglierà degli esami del sangue e un esame fisico.
    • Anche se sei sicuro di avere una bassa conta di piastrine, è altamente consigliato chiedere il parere professionale di un medico prima di iniziare un piano di trattamento. Alcuni sintomi della trombocitopenia sono simili ad altre patologie. Inoltre, a volte, bassi livelli di piastrine non presentano alcun sintomo esterno.
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    Cerca i sintomi di una bassa conta di piastrine. Un livello normale va da 150.000 a 450.000 piastrine per micro-litro di sangue. Livelli piastrinici inferiori a questo range non sempre mostrano sintomi evidenti. Tuttavia, anche chi non presenta sintomi può rispondere alla terapia e incrementare la produzione di piastrine. In molti casi, però, la trombocitopenia è accompagnata da una grande varietà di sintomi. Dato che le piastrine hanno la funzione di formare coaguli di sangue, molti segnali di un loro basso livello consistono nell'incapacità del corpo di controllare l'emorragia. I più comuni sono:
    • Prolungata emorragia da piccoli tagli e graffi o dopo un intervento chirurgico.
    • Epistassi.
    • Sanguinamento della bocca o delle gengive (specialmente dopo l'uso dello spazzolino da denti).
    • Sanguinamento mestruale molto forte.
    • Sangue nelle urine e nelle feci.
    • Inspiegabili lividi o piccole macchie rosse sulla pelle chiamate petecchie.
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    Conosci le cause di una bassa conta di piastrine. La trombocitopenia non ha una sola causa. Può esserci una varietà di origini naturali e non. Può anche essere il risultato di una malattia più grave. Per questo motivo è particolarmente importante fare una indagine accurata con il proprio medico per determinare la causa. Ecco alcune delle cause più comuni di trombocitopenia:
    • Malattie ereditarie (genetiche).
    • Malattie del midollo osseo (leucemie, eccetera) o disfunzioni.
    • Milza ingrandita o mal funzionante.
    • Effetti collaterali di un farmaco o di un trattamento che stai seguendo (radiazioni, eccetera).
    • Malattie autoimmuni (lupus, artrite, AIDS, porpora trombocitopenica idiopatica, eccetera).
    • Infezione batterica nel sangue.
    • Gravidanza e parto (anche se in questi casi la trombocitopenia è di solito lieve).
    • TTP (porpora trombotica trombocitopenica), un disturbo raro in cui vengono attivate le piastrine quando si formano in tutto il corpo molti piccoli coaguli.
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Parte 2 di 3:
Trattare la Trombocitopenia con i Farmaci

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    Informa il medico circa i farmaci che stai assumendo. Dato che la trombocitopenia ha numerose possibili cause, il medico può stabilire diversi tipi di trattamento in base al principale responsabile della bassa conta piastrinica. A volte le terapie sono piuttosto semplici; se il medico stabilisce che il problema è un effetto collaterale di un farmaco che stai prendendo, potrebbe essere sufficiente interrompere o cambiare il medicinale.
    • Tieni presente che se stai assumendo alcuni potenti anticoagulanti come l'eparina, la conta piastrinica non può aumentare quando interrompi il trattamento con il farmaco. In questo caso potrebbe essere necessario prendere ulteriori farmaci per guarire.
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    Aumenta i livelli di piastrine con i farmaci. Il medico potrebbe prescriverti alcuni farmaci che aumentano la produzione di piastrine e combattere così la trombocitopenia. Questi farmaci, come l'eltrombopag e il romiplostim, sono disponibili in una varietà di forme: possono essere somministrati in pillole o iniezioni. Possono anche essere assunti unitamente a una delle molte altre opzioni di trattamento per la trombocitopenia, a seconda della causa specifica.
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    Sottoponiti a un trattamento steroideo. Gli steroidi possono ridurre la funzione del sistema immunitario del corpo. Grazie a questa loro caratteristica, sono utili per trattare la trombocitopenia dovuta a una malattia autoimmune, ossia una patologia in cui il sistema immunitario attacca erroneamente il corpo stesso anziché gli agenti patogeni esterni. Dal momento che gli steroidi indeboliscono il sistema immunitario, possono alleviare gli effetti di un caso di trombocitopenia correlata a una disfunzione del sistema immunitario. Tuttavia, un indebolimento del sistema immunitario comporta un maggior rischio di infezione, quindi potrebbero essere necessari ulteriori trattamenti per compensare questo nuovo problema.
    • Sappi che gli steroidi prescritti in questo caso dal medico (come il prednisone) sono diversi da quelli che vengono usati illegalmente dagli atleti per migliorare le prestazioni fisiche.
    • Nei casi più estremi di trombocitopenia autoimmune, il medico può prescriverti delle immunoglobuline per via endovenosa (IVIG) o degli anticorpi per rallentare ulteriormente la risposta immunitaria del corpo.
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    Sottoponiti alla plasmaferesi o al plasma-exchange. In presenza di malattie del sangue più rare associate alla trombocitopenia (come la TTP e la sindrome uremico-emolitica detta anche HUS), i medici possono consigliare una procedura che prevede il trattamento del plasma sanguigno. Il plasma è la parte di sangue che contiene, tra le altre cose, gli autoanticorpi, i componenti mal funzionanti del sistema immunitario che provocano appunto le malattie autoimmuni. Per questo motivo, trattare o sostituire il plasma può essere efficace nella cura di disturbi del sangue e malattie autoimmuni. La plasmaferesi e il plasma-exchange sono simili, ma vengono seguite procedure distinte per trattare il plasma sanguigno.
    • Nel plasma-exchange il sangue viene separato in cellule e plasma. Il plasma viene scartato e sostituito con quello di un donatore, una soluzione salina o albumina. Questo processo viene fatto gradualmente in modo da non asportare troppo sangue in un unico momento.
    • Nella plasmaferesi, dopo avere separato le cellule del sangue, il plasma viene trattato e restituito al paziente.
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    Rimuovi la milza. Nei casi di trombocitopenia particolarmente resistente può essere necessario un intervento chirurgico chiamato splenectomia che consiste nella rimozione della milza. Anche se la funzione della milza non è chiara al 100%, i ricercatori sanno che agisce come un filtro per il sangue, eliminando i vecchi globuli rossi e le piastrine dal flusso sanguigno. In alcuni casi, la milza si ingrossa ed elimina più piastrine del normale, causando la trombocitopenia. Una splenectomia può risolvere questo problema; tuttavia, in genere, i medici cercano delle soluzioni più conservative come primo approccio, in quanto una volta rimossa la milza, non è più possibile annullare la splenectomia.
    • Solitamente la splenectomia ha successo in circa il 66% dei casi. Tuttavia, nel tempo, è possibile che la trombocitopenia si ripresenti.
    • Le persone sotto i 40 anni che si sottopongono a una splenectomia hanno una maggiore possibilità di aumentare la conta piastrinica.
    • Dopo la rimozione della milza, la conta piastrinica spesso diventa elevata in modo anormale, portando a una condizione medica chiamata trombocitosi. Nei casi più gravi e/o prolungati, questo può causare una specifica serie di problemi.
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    Sottoponiti a una trasfusione di piastrine. Se hai meno di 50.000 piastrine per micro-litro di sangue e soffri di emorragie, il medico può consigliarti una trasfusione di piastrine o di sangue per ridurre il sanguinamento. Oppure, se hai meno di 50.000 piastrine per micro-litro di sangue e non stai sanguinando attivamente ma devi sottoporti a un intervento chirurgico, il medico può eventualmente prescriverti una trasfusione. In entrambi i casi, la procedura consiste in una somministrazione per via endovenosa di sangue o piastrine sane che vengono inseriti direttamente nel flusso sanguigno.
    • In alcuni casi potrebbe venire prescritta una trasfusione anche quando non si hanno emorragie e non è programmato un intervento chirurgico. Ma si tratta di casi riservati a coloro che hanno meno di 10.000 piastrine per micro-litro di sangue.
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    Non fare nulla. Non tutti i casi di trombocitopenia richiedono un trattamento. Per esempio, se la conta delle piastrine è bassa perché sei incinta, puoi semplicemente scegliere di aspettare fino alla nascita del bambino per vedere se i livelli aumentano. I casi lievi possono anche non mostrare sintomi evidenti: potresti anche non riscontrare un aumento di emorragie. In casi come questi, quando la condizione può migliorare nell'arco di breve tempo o quando la vita non viene condizionata in alcun modo, il medico può consigliare un piano di trattamento molto conservativo (o inesistente).
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Parte 3 di 3:
Trattare la Trombocitopenia con Cambiamenti nello Stile di Vita

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    Integra la dieta con vitamina B12 e acido folico. Sia tratta di due nutrienti necessari per una sana produzione di vari elementi del sangue, tra cui le piastrine. Dato che l'organismo non è in grado di conservare per molto tempo questi nutrienti, devi assicurarti di consumarli spesso. Per aumentarne l'assunzione puoi prendere degli integratori alimentari che li contengano o mangiare cibi ricchi di queste vitamine.
    • Cibi come spinaci, agrumi, kiwi e fagioli secchi, sono ricchi di folati, mentre le uova, il latte, il formaggio, il fegato e la carne di montone sono ad alto contenuto di vitamina B12.
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    Riduci o elimina il consumo di alcool. L'alcool interferisce con la normale produzione e funzione delle piastrine. L'effetto immediato dell'assunzione di alcool (nei consumatori abituali) è quello di limitare la risposta piastrinica entro 10 o 20 minuti dall'ingestione. Tuttavia, negli alcolisti gravi, la funzione piastrinica in realtà aumenta notevolmente e può causare diversi problemi di salute. In entrambi i casi, la riduzione del consumo di alcool può aiutare a riportare alla normalità la funzionalità piastrinica.
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    Riduci le attività che possono causare emorragie. Se soffri di bassi livelli clinici di piastrine, devi evitare il sanguinamento, in quanto può essere difficile da fermare e può portare a complicazioni potenzialmente pericolose. Questo può significare evitare gli sport di contatto, i lavori con il legno, i lavori di costruzione o altre attività fisiche che comportano un elevato rischio di lesioni.
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    Chiedi al medico circa i farmaci antidolorifici da banco. Alcuni farmaci disponibili in commercio senza prescrizione, soprattutto quelli contenenti aspirina o ibuprofene, possono inibire la produzione e la funzione piastrinica. Per esempio, l'aspirina riduce la capacità delle piastrine di legarsi tra loro, bloccando la funzione di determinate strutture proteiche fondamentali sulle piastrine, inibendo la formazione di coaguli di sangue. In questi casi, il medico può consigliarti di interrompere l'assunzione di questi farmaci o indicarti una valida alternativa.
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Categorie: Salute
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