Come Avere a Che Fare da Adulto Con una Pessima Madre

Non scegliamo i nostri genitori. Se vivi in famiglia con una madre violenta, debole o disturbata, puoi adottare alcune misure per proteggere te stesso e i tuoi fratelli. Ricorda che tu sei l'unico che può costruirsi per sé una vita felice e gratificante.

Passaggi

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    Crea un espediente per dare alla tua vita le prospettive di cui ha bisogno. È importante farlo scrivendo e non parlandone con qualcuno. Questo lo farai in una fase successiva. Inizia a scrivere su un diario o su un blog ma fai in modo che tua madre non possa leggerlo. L'obiettivo è quello di guarire, diventare più forte e rimuovere tutti i comportamenti che ti intossicano la vita, non quello di ferire tua madre.
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    Pensaci bene e fai delle liste molto dettagliate su tua madre. Perché è così infelice? Com'erano i suoi genitori e la sua famiglia? Quali sono i suoi sogni infranti e le sue frustrazioni? Come puoi rompere una catena non diventando come lei? Quali speranze nutri per lei e per te stesso? Per i tuoi fratelli e/o sorelle? Cosa ti aspetti da lei e dal tuo comportamento?
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    Cerca di prendere le distanze - questa è la parte più difficile ma devi assolutamente effettuare questo passaggio. Immagina di provenire da un altro pianeta e di osservare i dialoghi e gli schemi di un comportamento distruttivo. Quali sono le cause scatenanti? Come rispondi alle sue crisi di nervi? Scrivi tutte le tue osservazioni sul diario. Inizia con il tuo comportamento nei suoi confronti. Annota degli stralci delle vostre conversazioni emotive e rileggile. Stai alimentando in qualche modo il suo comportamento in qualche maniera o stai mettendo benzina sul fuoco? Se la risposta è sì, smetti immediatamente.
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    Scopri quando e come iniziano le conversazioni spiacevoli o i litigi con lei. Annota i punti salienti. Si verificano ogni volta che apri bocca o solo quando c'è qualcuno in particolare nei paraggi? Quali sono i fattori scatenanti? L'autocoscienza è il potere. Tuo fratello e tua sorella ti possono aiutare ma devi prima aiutare te stesso per aiutare loro.
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    Sappi che l'aggressività di tua madre nei tuoi confronti o il suo preferire un fratello a un altro ha a che fare con la sua poca riuscita in quanto persona. Potrebbe essere cosciente o inconsapevole di quanto sia dannoso il suo atteggiamento. Il comportamento emotivo è la cosa più difficile da cambiare, ma tu puoi farti coinvolgere meno e diventare più obiettivo. Ti renderà più forte.
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    Proteggi te stesso. Per sei mesi sii l'unico osservatore non coinvolto nelle tragedie familiari. Lei noterà il tuo cambiamento e potrebbe aumentare le aggressioni. Manitieni la calma, osserva e continua a scrivere.
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    Parla e fai domande a ogni fratello e sorella. Di' loro che stai cercando di creare le condizioni per rendere più felice la vita familiare e che hai bisogno del loro aiuto.
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    Chiedi le loro osservazioni su vostra madre e quali siano i motivi scatenanti dei litigi. Inizierai a vedere le dinamiche e le difficoltà familiari da un punto di vista più ampio, ma ci potrà volere anche un anno o più. Continua a segnare tutto sul diario.
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    Valuta se sia il caso di mantenere i rapporti con lei. La compagnia di alcune persone è talmente deleteria e dannosa che potrebbe distruggerti. Se questo è il tuo caso, allenta i rapporti e non parlarle/non renderle visita per un certo periodo di tempo. Scrivile una lettera dicendole che hai bisogno di spazio ma che la contatterai quando sarà giunto il momento più opportuno. Il momento potrà anche non essere mai opportuno, ma almeno ti sarai salvato.
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    Convinciti che essere il figlio di una persona infelice è molto difficile e dai a te stesso lo spazio necessario per essere felice e farti una vita. Vai verso l'indipendenza facendo un passo alla volta. Nel tempo ti accorgerai che ciò che pensa di te tua madre NON è quello che sei realmente. La sua opinione distorta che ha nei tuoi confronti o in quelli di un fratello non avrà molto valore quando avrai capito quanto possa fare male ed essere distruttiva. Il tuo compito non è rendere felice tua madre. Questo non fa di te una persona "cattiva, egoista, etc.", ma una persona sana.
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    Aiuta i tuoi fratelli quando ti sei liberato dalle sue grinfie. Trova delle soluzioni per averci a che fare che hanno funzionato per te e suggeriscile a loro. Di' loro che vuoi che abbiano un'opinione positiva di loro stessi e di essere forti. Sii un modello di comportamento mentale sano nei confronti loro e di lei. Consolali quando non ce la fanno.
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    Fuggi dalla trappola del senso di colpa. Questa è la prima ragione per cui le persone continuano delle relazioni distruttive. Tu sei responsabile per te stesso, non per lei.
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Consigli

  • Non riferire a tutti in famiglia quello che stai facendo - la voce potrebbe arrivare a tua madre innescando un nuovo motivo di litigio di cui non hai bisogno.
  • Concedi un po' di tempo per sfogare il dolore se non hai ottenuto qualcosa di cui avevi bisogno. O per il fatto che non vuoi questo tipo di persone nella tua vita. Ma non ti ci crogiolare per anni, l'autocommiserazione è distruttiva.
  • Se hai bambini impara come essere la migliore madre o il miglior padre possibile, questa è l'occasione perfetta per spezzare la catena distruttiva generata da tua madre.
  • Se possibile, favorisci la solidarietà tra fratelli nell'affrontare le difficoltà create da vostra madre. Spesso questo tipo di madri vuole avere il controllo sulle relazioni tra figli, riuscendo davvero a tenerli divisi per fare in modo che tutti vadano da lei in caso di bisogno. I fratelli spesso sono manipolati in queste situazioni. Se però riescono a rendersi conto di provare tutti le stesse esperienze di violenza psicologica da parte della madre e creare una rete di supporto reciproca, quest'ultima può essere di immenso aiuto per tutti. Non solo potranno confrontarsi con qualcuno che meglio di chiunque altro capisce la situazione dei rapporti con la madre, ma avranno anche la conferma che il problema non sono loro... sentimento che la maggior parte dei figli che hanno subito violenze psicologiche dalla madre sono stati portati a credere. Molte madri di questo genere sono narcisistiche e hanno messo loro le leve che continuano ad azionare per causare dolore.
  • Raccontalo al tuo migliore amico o a un compagno. Innanzitutto accertati che sia una persona solidale e comprensiva nei riguardi della tua situazione e che non rivelerà a terze persone la tua situazione delicata.
  • La maggioranza delle persone o sono figlie di pessime madri o conoscono qualcuno che lo è. Gestire il tuo comportamento è la cosa più importante.
  • Non cercare nemmeno di cambiarla, a prescindere dalla tua età lei sarà sempre più grande di te. La sua impostazione mentale non cambia, non forzare le cose, per trovare la pace interiore con lei e con te stesso o la abbandoni o continui ad averci a che fare.
  • Cerca di non ferire i tuoi sentimenti paragonando tua madre con altre madri affettuose, accetta il fatto che lei è quella che ti è toccata e per te la sfida risiede nell'imparare ad averci a che fare.
  • Imposta un timer o registra le tue conversazioni telefoniche. Ti aiuterà a concludere le conversazioni o a comprendere dei punti di vista.
  • Non coinvolgere tuo padre finché non avrai capito che anche lui ha i suoi problemi. Lui è sposato con questa persona ed è logico che starà dalla sua parte. Ricorda che l'obiettivo è migliorare le cose, non essere distruttivo e ferire come fa lei.

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Avvertenze

  • A volte dobbiamo proprio abbandonare un rapporto del tutto, quando diventa troppo dannoso. A ognuno è PERMESSO compiere questa decisione senza sensi di colpa.
  • Proteggi i tuoi figli/marito se ce n'è bisogno. Non coinvolgerli nei problemi familiari. Sii un modello "forte" per i tuoi bambini nell'affrontare una persona distruttiva. A loro servirà moltissimo nella vita.
  • Non essere mai cattivo con lei. Metti dei paletti nel rapporto con tua madre. Urlare o maledire ti farà solo sentire male e in colpa. Puoi semplicemente dirle con educazione "Adesso riattacco" o: Ora me ne vado". Poi fallo! Hai tutto il diritto di terminare una conversazione con le persone che ti denigrano o ti umiliano. Hai anche il diritto di essere arrabbiato con qualcuno a cui vuoi bene, ma non lasciare che la rabbia o il risentimento ristagnino dentro di te. Impara in qualche modo a perdonare a lasciarti scivolare addosso le cose brutte.
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Cose che ti Serviranno

  • Un diario o un computer
  • Un po' di tempo e calma per riflettere
  • Un cronometro o un timer
  • Un registratore

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