Come Avviare una Piccola Impresa

Scritto in collaborazione con: Michael R. Lewis

In questo Articolo:Stabilire le BasiScrivere un Business PlanGestire le Tue FinanzeOccuparsi dell’Aspetto LegalePubblicizzare la Tua AttivitàLanciare la Tua ImpresaSommario dell'ArticoloRiferimenti

Avviare una piccola attività commerciale è indubbiamente difficile, ma fortunatamente è un progetto che può essere realizzato da chiunque abbia un’idea originale, un’etica professionale sviluppata e valide risorse. L’avvio di un’attività presuppone lo sviluppo di un progetto imprenditoriale, la stesura di un business plan, non trascurando il suo aspetto finanziario e infine le operazioni di marketing e lancio.

Parte 1
Stabilire le Basi

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    Individua i tuoi obiettivi. Sei alla ricerca dell’indipendenza economica, per poi rivendere la tua attività al miglior offerente? Miri a un progetto senza grosse pretese e gestibile che ti permetta di dedicarti a una tua passione e da cui vuoi ricavare un reddito fisso? Questi sono tutti aspetti che è bene valutare a priori.
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    Parti da un’idea. Potrebbe trattarsi di un prodotto che hai sempre desiderato realizzare, o di un servizio che soddisfi le esigenze dei clienti. Potrebbe anche trattarsi di qualcosa di cui le persone non sanno di avere bisogno, perché non è stato ancora inventato!
    • Sarebbe utile se altre persone brillanti e creative si unissero a te per una sessione di brainstorming. Parti da una semplice domanda del tipo “Che cosa facciamo?”, poiché lo scopo non è quello di realizzare un business plan, ma semplicemente di stimolare uno scambio di idee. Molte di queste saranno irrealizzabili e anche abbastanza comuni, ma potrebbero emergerne alcune brillanti e con un alto potenziale.
    • Valuta il tuo talento, la tua esperienza e le tue conoscenze pregresse, quando opti per un determinato progetto imprenditoriale. Se sei dotato di particolari competenze o capacità, chiediti come tali risorse possano essere sfruttate per soddisfare le esigenze del mercato. Mettere le tue abilità e conoscenze a servizio della comunità aumenta le probabilità di sviluppare un’idea imprenditoriale di successo.
    • Per esempio, forse hai lavorato come dipendente nel settore dell’elettronica per molti anni e hai notato la richiesta di una forma particolare di lavoro sul tuo territorio, pertanto la tua esperienza associata alle esigenze del mercato può permetterti di attirare i clienti.
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    Pensa a un nome da dare alla tua attività. Potresti trovarne uno perfino prima di avere un’idea precisa sull’attività e, se il nome è valido, potrebbe aiutarti a sviluppare la tua idea imprenditoriale. Man mano che il tuo progetto crescerà e che le cose inizieranno a prendere forma, potrebbe venirti in mente il nome ideale, ma non lasciare che questo rappresenti un ostacolo, nella fase iniziale. Pensa a un nome da utilizzare all’inizio e non esitare a modificarlo successivamente.
    • Controlla che il nome non sia stato utilizzato da qualcun altro prima di te. Cerca di trovarne uno chiaro e facile da ricordare.
    • Pensa ai nomi di marchi noti come “Apple”, che rimangono impressi nella memoria, sono chiari e facili da pronunciare.
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    Seleziona il tuo team. Hai intenzione di avviare l’attività da solo o di avvalerti della collaborazione di uno o due amici fidati? Ciò consentirebbe una maggiore sinergia, poiché potrebbe portare a un proficuo scambio di idee. Spesso l’unione fa la forza.
    • Pensa ad alcune delle storie di maggior successo dei tempi recenti, come quelle di John Lennon e Paul McCartney, Bill Gates e Paul Allen, Steve Jobs e Steve Wozniak, Larry Page e Sergey Brin. In tutti i casi l’unione si è rivelata vantaggiosa per entrambe le parti.
    • Considera le aree di competenza in cui sei carente o in cui non sei particolarmente ferrato. Trovare dei partner compatibili con il tuo carattere e che riescano a supplire alla tua mancanza di determinate conoscenze o competenze è un ottimo sistema per assicurarti che l’attività disponga delle risorse necessarie per avere successo.
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    Scegli i tuoi partner con criterio. Quando scegli la persona o le persone con cui avviare l’attività, presta attenzione. Anche se si tratta del tuo migliore amico, non significa che sia un buon socio in affari. Inizia con una persona affidabile. Gli aspetti da considerare quando scegli i tuoi colleghi e il team che ti affiancherà nella tua attività includono:
    • L’altra persona riesce a compensare le tue carenze? O entrambi avete le stesse competenze? Nel secondo caso, stai attento a non circondarti di troppe persone che svolgono le tue stesse mansioni, correndo il rischio di lasciare scoperti altri settori.
    • Siete pienamente d’accordo sul progetto finale? Le divergenze di opinione sui dettagli sono ovvie e utili per progredire, ma non condividere il progetto nella sua complessità, cioè lo scopo reale dell’attività, potrebbe provocare contrasti insanabili.
    • Se devi occuparti della selezione del personale, procurati un manuale per imparare a individuare il vero talento al di là del titolo di studio, dei certificati o della mancanza degli stessi. Il settore di formazione di una persona non è necessariamente quello in cui ha maggior talento. Un candidato potrebbe avere una formazione da contabile, ma la sua esperienza e la tua valutazione potrebbero aiutarti a capire che è la persona ideale per affiancarti nel settore marketing.

Parte 2
Scrivere un Business Plan

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    Scrivi un business plan. Ti aiuta a individuare le risorse di cui pensi di aver bisogno per lanciare la tua impresa, piccola o grande che sia. Esso sintetizza lo scopo della tua attività in un documento singolo e rappresenta anche un punto di riferimento per gli investitori, le banche e le altre parti interessate, affinché possano valutare come aiutarti nel migliore dei modi e decidere se la tua attività sia realizzabile o meno. Il tuo business plan dovrebbe tener presente gli elementi sottolineati nei passaggi successivi.
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    Descrivi la tua attività. Esponi le caratteristiche della tua impresa più dettagliatamente e spiega la sua posizione sul mercato in generale. Specifica se la tua attività è una SpA, una Srl o un’impresa individuale e il motivo per cui hai scelto questa forma giuridica. Descrivi il tuo prodotto, mettendo in evidenza le sue caratteristiche e il motivo per cui le persone lo acquisterebbero. Rispondi alle seguenti domande:
    • Chi sono i tuoi potenziali clienti? Dopo aver capito chi sono e che cosa vogliono, sviluppa una strategia di marketing.
    • Quanto sono disposti a pagare per il tuo prodotto o servizio? Perché sceglierebbero il tuo prodotto o servizio, anziché quello dei tuoi concorrenti?
    • Chi sono i tuoi concorrenti? Esegui un’analisi dei mercati concorrenziali per individuare i concorrenti principali. Scopri chi si occupa di qualcosa di simile a ciò che stai progettando e come ha raggiunto il successo. È altrettanto importante scoprire chi ha fallito e le cause che hanno determinato il fallimento.
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    Scrivi un piano operativo. Questo serve per descrivere il modo in cui realizzerai o distribuirai il tuo prodotto o servizio e tutti i costi correlati.
    • Come realizzerai il tuo prodotto? Si tratta di un servizio, o se è un software o un articolo più complesso, come un giocattolo o un tostapane, come sarà costruito? Definisci le fasi di produzione, dalle materie prime all’assemblaggio e alle finiture, l’imballaggio, l’immagazzinamento e la spedizione. Avrai bisogno di altro personale? Saranno coinvolti i sindacati? Tutti questi aspetti devono essere presi in considerazione.
    • Chi sarà a capo dell’attività e chi saranno i suoi dipendenti? Definisci la struttura gerarchica, a partire dalla receptionist fino agli amministratori, stabilendo la loro posizione in base alla qualifica funzionale e al trattamento economico. Conoscere l’organizzazione aziendale ti aiuterà a pianificare i costi operativi e a stabilire l’ammontare del capitale necessario per avviare la tua attività.
    • Ascolta il parere degli altri. I tuoi amici e familiari sono le persone ideali a cui rivolgere delle domande e da cui ottenere un feedback, pertanto non esitare a sfruttarli come cassa di risonanza.
    • Hai necessità di allargare i tuoi spazi. Ciò accade più spesso del previsto. Quando la merce inizia ad aumentare, potrebbe accumularsi nel tuo soggiorno, nella tua stanza da letto e nella rimessa del tuo giardino. Valuta la possibilità di prendere in affitto un deposito, se è necessario.
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    Scrivi il piano di marketing. Il piano operativo descrive le fasi di produzione del tuo prodotto, mentre il piano di marketing descrive le strategie da applicare nella vendita dello stesso. Quando realizzi il piano di marketing, domandati come lo farai conoscere ai tuoi potenziali clienti.
    • Dovrai pensare al canale da utilizzare. Per esempio, lo pubblicizzerai attraverso gli annunci radiofonici, i social network, le promozioni, i cartelloni pubblicitari, la partecipazione a incontri d’affari, o sfrutterai tutti i canali menzionati?
    • Dovrai definire anche il messaggio da trasmettere: in altre parole, che cosa dirai per persuadere i clienti a scegliere il tuo prodotto? Dovrai concentrarti sul tuo punto di forza (conosciuto in inglese come "USP"), ossia sul vantaggio esclusivo che il tuo prodotto offre ai suoi potenziali clienti: per esempio potrebbe essere il suo prezzo competitivo, la sua maggiore praticità o la sua qualità superiore rispetto a quella dei prodotti dei tuoi concorrenti.
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    Sviluppa una strategia di prezzo. Parti dall’analisi dei prezzi dei tuoi concorrenti. Cerca di capire il prezzo di vendita del loro prodotto. Puoi aggiungere qualcosa (valore aggiunto) per rendere il tuo articolo migliore e quindi il suo prezzo più accattivante?
    • La concorrenza non riguarda semplicemente i prodotti e i servizi in se stessi, ma anche la credibilità sociale e ambientale. I consumatori sono sempre più attenti alle condizioni dei lavoratori e all’impatto che le attività hanno sull’ambiente. Le certificazioni emesse da enti riconosciuti possono rassicurare i tuoi clienti, dimostrando che il tuo prodotto o i tuoi servizi sono maggiormente in linea con i loro valori, rispetto a quelli di un’azienda che ne è priva.
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    Occupati dell’aspetto finanziario. Il bilancio traduce in numeri, cioè in profitti e flusso di cassa, il piano di marketing e quello operativo. Esso individua la somma di denaro di cui hai bisogno e il profitto che ne potresti ricavare. Siccome è la parte più dinamica del tuo progetto, e forse la più importante per garantire la sua stabilità a lungo termine, dovresti aggiornarlo mensilmente nella prima annualità, trimestralmente nella seconda e successivamente annualmente.
    • Occupati del problema dei costi di avvio. Come hai intenzione di finanziare la tua impresa, all’inizio? Chiedendo un prestito bancario, vendendo azioni agli investitori o con i tuoi risparmi? Sono tutte opzioni fattibili. Quando avvii un’attività cerca di essere realistico, poiché probabilmente non riuscirai a sviluppare il 100% di ciò che hai previsto, pertanto hai bisogno di fondi sufficienti per coprire le spese, finché non ti metterai veramente in carreggiata e avvierai l’attività. Una delle cause più comuni del fallimento di un’azienda è la sottocapitalizzazione.
    • A quale prezzo intendi vendere il tuo prodotto o servizio? Quali costi dovrai sostenere per la sua produzione? Elabora una stima approssimativa del profitto netto, includendo le spese fisse come l’affitto, l’energia elettrica, i salari, ecc.
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    Elabora un un riassunto esecutivo. La prima parte di un business plan è il riassunto esecutivo. Dopo aver sviluppato le altre sezioni, esponi l’idea generale dell’attività, come sarà finanziata, di quanti fondi avrai bisogno, la sua posizione attuale (anche legale), le persone coinvolte con una breve storia, e qualsiasi altra cosa che contribuisca a far apparire la tua impresa come una proposta vincente.
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    Costruisci il tuo prodotto o sviluppa il tuo servizio. Dopo aver pianificato tutto, trovato i fondi per finanziare l’attività e aver selezionato il personale di base, procedi. Che tu debba richiedere la codifica e la convalida del software da parte di ingegneri, ritirare e spedire le materie prime in fabbrica (alias il tuo "garage") oppure acquistare all’ingrosso e aumentare i margini di profitto, il processo di costruzione è la fase in cui ti prepari per il lancio sul mercato. Durante questa fase potresti prendere atto che è necessario:
    • Apportare delle leggere modifiche alle tue idee iniziali. Forse dovresti cambiare il colore, la forma o la dimensione del prodotto. Forse i tuoi servizi devono essere ampliati, ridotti o resi più dettagliati. In questo momento devi occuparti di tutto ciò che salta fuori durante le fasi di approvazione e sviluppo. Devi imparare a riconoscere quando un prodotto necessita di cambiamenti per essere migliorato o per diventare concorrenziale.

Parte 3
Gestire le Tue Finanze

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    Provvedi ai costi di start-up. La maggior parte delle imprese ha bisogno di capitali nella fase di avvio. Solitamente serve denaro per acquistare le forniture e le attrezzature, così come per mantenere l’attività operativa prima che produca un utile. Devi contare principalmente su te stesso.[1].
    • Hai fatto degli investimenti o hai dei risparmi? Se sì, valuta di usarne una parte per finanziare la tua impresa. Non dovresti mai investire tutti i tuoi risparmi in un’attività, perché potrebbe fallire. Inoltre non dovresti mai spendere tutto il denaro messo da parte per far fronte a situazioni di emergenza (gli esperti consigliano di accantonare per questo scopo almeno la somma equivalente a 3 o 6 mensilità) o il denaro di cui avrai bisogno negli anni successivi per l’assolvimento degli impegni assunti nei confronti delle banche.
    • Considera un prestito vitalizio ipotecario. Se hai una casa di proprietà, questa potrebbe essere una buona idea, poiché questo genere di prestiti solitamente viene concesso facilmente (poiché la tua casa funge da garanzia), sebbene dovresti valutare il tasso di interesse applicato dalle banche.
    • Se hai un piano pensionistico, considera un prestito pensionistico. Questo è uno strumento che permette al lavoratore privato di percepire un assegno fino al raggiungimento dei requisiti per il pensionamento.
    • Un’altra opzione potrebbe essere quella di mettere da parte del denaro. Se hai un’occupazione fissa, risparmia una somma del tuo stipendio mensile per coprire le spese di avvio dell’attività.
    • Rivolgiti alle banche per chiedere informazioni sui prestiti commerciali o le linee di credito praticate. Per essere certo di ottenere un tasso d’interesse vantaggioso, metti a confronto diversi istituti di credito.
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    Controlla i costi di gestione. Fai in modo che i costi di esercizio non superino le somme preventivate. Nel caso in cui noti bollette alte di energia elettrica e telefono e spese eccessive per la cancelleria e l’imballaggio, guardati attorno per valutare le tue reali esigenze e riduci o azzera le spese in tutti i modi possibili. Cerca di risparmiare in fase di avvio, per esempio noleggiando le attrezzature, invece di acquistarle e usando i piani prepagati dei servizi al posto di sottoscrivere contratti a lungo termine.
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    Cerca di avere qualcosa in più del capitale minimo. Potresti decidere che sono necessari 50.000 euro per avviare la tua impresa, e va benissimo. Hai a disposizione 50.000 euro, che spendi per acquistare le scrivanie, le stampanti e le materie prime; il mese successivo sei ancora in fase di produzione, ma devi affrontare le spese dell’affitto e degli stipendi ai dipendenti, pertanto i conti salgono improvvisamente alle stelle. Quando ciò accade, l’unica soluzione è quella di fare i bagagli. Se riesci, cerca di avere le spalle coperte per affrontare un anno senza utili.
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    Tira la cinghia. Cerca di ridurre al minimo i costi delle attrezzature di ufficio e le spese generali, in fase di avvio. Non hai bisogno di uffici megagalattici, delle ultime novità nel settore dell’arredamento e di quadri costosi appesi alle pareti. Uno sgabuzzino è più che sufficiente, se ogni volta riesci a dare appuntamento ai tuoi clienti in un bar nei paraggi (incontrali nell’atrio). Molte imprese sono fallite perché si sono concentrate sull’acquisto di oggetti inutili e costosi, anziché sull’attività stessa.
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    Stabilisci la modalità di pagamento. Devi decidere in quale modo ricevere i pagamenti dai tuoi clienti. Puoi acquistare Square, che è perfetto per le piccole imprese, in quanto non richiede la compilazione di molte scartoffie e comporta delle spese di commissione minime. Tuttavia, se non sei appassionato di tecnologia, potresti informarti su un conto commerciale tradizionale.
    • L’apertura di un credito bancario è un contratto in base al quale la banca offre una linea di credito a un commerciante che desidera accettare le transazioni di carte di credito di un particolare istituto. In passato, senza un credito bancario, non era possibile accettare i pagamenti dai maggiori istituti di credito, ma con l’avvento di Square la situazione è cambiata, pertanto non precluderti alcuna possibilità e informati meglio.
    • Square è un dispositivo dotato di bande magnetiche che si connette a uno smartphone o a un tablet e diventa una sorta di registratore di cassa. Forse hai già notato questo dispositivo negli esercizi commerciali che frequenti, perché sta diventando comune nei bar, nei ristoranti, nei punti di ristoro che si trovano per strada e in altre attività commerciali (cerca un quadrato di plastica, della dimensione di un francobollo, inserito in un tablet o in un cellulare).
    • Nota che PayPal, Intuit e Amazon offrono soluzioni simili. Assicurati di vagliare tutte le opzioni a tua disposizione, prima di scegliere.
    • Se svolgi un’attività online, servizi come PayPal dispongono di un sistema eccellente per ricevere e inoltrare i pagamenti.

Parte 4
Occuparsi dell’Aspetto Legale

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    Chiedi la consulenza di un avvocato o di un consulente legale. Dovrai affrontare molti ostacoli, dai problemi creati dai dipendenti all’eccesso di lavoro, magari sottopagato. Alcuni di questi ostacoli sono le pile di documenti con norme e regolamenti, che vanno da accordi edilizi a ordinanze comunali, permessi regionali, oneri statali, tasse, imposte, contratti, quote e altro ancora. Poter contare su qualcuno che puoi chiamare nel momento del bisogno non solo ti tranquillizzerà, ma ti offrirà anche delle risorse indispensabili per avere successo.
    • Scegli qualcuno con cui riesci a comunicare liberamente e che dimostra di conoscere la tua attività imprenditoriale. Dovrai cercare un legale esperto nel settore, per evitare di incorrere in sanzioni pecuniarie o perfino pene detentive.
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    Trova un commercialista. Dovrai cercarne uno che riesca ad amministrare bene le tue finanze, ma anche se ritieni di poter gestire da solo i tuoi registri contabili, hai comunque bisogno di qualcuno che vanti una certa esperienza nel campo tributario delle imprese. Le tasse per le imprese sono una questione molto complessa, pertanto devi avere (almeno) un consulente fiscale. Ricorda che, indipendentemente dalle somme di denaro da gestire, deve essere una persona affidabile.
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    Scegli la tipologia di impresa. Dovrai decidere la forma giuridica maggiormente adatta alla tua attività, sia per ragioni fiscali che, si spera, per attirare eventuali investitori. Dovrai farlo dopo aver deciso se hai bisogno di denaro sotto forma di prestiti o quote societarie e dopo aver consultato un consulente legale e commerciale. Questo è uno degli ultimi passaggi prima di investire i tuoi soldi o chiederli a qualcuno. La maggior parte delle persone conosce le società per azioni, le Srl ecc., ma nella maggior parte dei casi dovrai scegliere una delle seguenti forme giuridiche:
    • Ditta individuale, se gestirai l'impresa da solo (esclusi i dipendenti) o insieme al tuo coniuge.
    • Società in nome collettivo, se gestirai la tua impresa insieme a un socio.
    • Società in accomandita semplice, composta da alcuni soci che rispondono con il proprio patrimonio e altri soci che hanno responsabilità limitate e rispondono solo con il capitale investito nell'azienda. Tutti i soci dividono utili e perdite.
    • Società a responsabilità limitata in cui i soci hanno, appunto, una responsabilità limitata alla quota di capitale che investono.

Parte 5
Pubblicizzare la Tua Attività

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    Realizza un sito web. Se vendi i tuo prodotti online, dai una marcia in più al tuo commercio elettronico e realizza un sito o affida la sua realizzazione a qualcun altro. È la tua vetrina, pertanto non esitare a fare del tuo meglio per spingere le persone a “visitarlo” e a fare acquisti.
    • In alternativa, se la tua attività è maggiormente orientata verso l’approccio “ad personam”, il marketing tradizionale potrebbe essere altrettanto importante. Se, per esempio, stai avviando un’attività di progettazione, spargi la voce presso i tuoi vicini, prima di realizzare un sito web.
    • Quando realizzi un sito web, ricorda che la semplicità e la chiarezza sono fondamentali. Un’interfaccia semplice che illustri la tua mission, le modalità di vendita e i costi è molto più efficace. Ricorda di sottolineare il motivo per cui la tua azienda va incontro alle esigenze dei suoi clienti.
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    Affidati a web designer professionisti. Se decidi di far realizzare il tuo sito web da terzi, assicurati che assuma un aspetto professionale. Il lavoro dei web designer comporta dei costi, ma un sito accattivante e affidabile è essenziale. Deve avere un aspetto professionale e un’interfaccia facile da navigare. Se hai intenzione di accettare i pagamenti online, investi nella crittografia di sicurezza e assicurati di avere a che fare con compagnie affidabili.
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    Scopri il pubblicitario che è in te. Potresti credere ciecamente nel tuo prodotto o servizio, ma, affinché riscuota successo, tutti devono crederci. Se non hai competenze nel settore pubblicitario o di marketing o non ami gli slogan, è giunto il momento di superare le tue remore e di vestire i panni del pubblicitario. Devi elaborare uno slogan breve e di effetto per convincere le persone che hanno bisogno del tuo prodotto o servizio, che rifletta il valore, lo scopo e il potenziale di ciò che la tua impresa offre. Metti per iscritto lo slogan in forme diverse, finché non ne troverai una che ti soddisfi, che racchiuda il tutto in un'unica frase e che sia orecchiabile. Successivamente, ripeti lo slogan all'infinito!
    • A seconda della tua attività, potrebbe essere opportuno stampare dei biglietti da visita interessanti e accattivanti.
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    Impegnati per sviluppare una presenza attiva sui social network, che garantisca una maggiore visibilità della tua attività. Ciò potrebbe essere fatto ancor prima che l’attività sia pronta, aumentando le aspettative dei clienti. Usa Facebook, Google+, Twitter e qualsiasi altro social network a cui sei iscritto per creare fermento e spargere la voce. Devi diffondere la notizia, affinché le persone inizino a seguirti (assicurati di scegliere account commerciali per la tua attività e di tenerli separati da quelli personali – i messaggi dovrebbero essere formulati diversamente, in base all’account da cui sono inviati).
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    Implementa i piani di marketing e distribuzione. Dopo aver realizzato il prodotto o sviluppato i servizi, quando hai un’idea abbastanza realistica su quando sarai pronto per la vendita, occupati del marketing.
    • Se farai pubblicità sui periodici, dovrai fornire il materiale o le immagini due mesi prima della pubblicazione.
    • Se venderai nei negozi, procedi con i pre-ordini e riserva sugli scaffali lo spazio necessario per esporre il tuo prodotto. Se venderai online, prepara il sito per la vendita.
    • Se offrirai un servizio, pubblicizzalo sui giornali e sui quotidiani commerciali e professionali del settore e anche online.

Parte 6
Lanciare la Tua Impresa

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    Assicurati gli spazi necessari. Che si tratti di un ufficio o di un magazzino, se hai bisogno di spazi più ampi rispetto al tuo garage e alla stanza da letto, adesso è arrivato il momento di trovarli.
    • Se abitualmente non ti serve un ufficio, oltre a casa tua, ma potresti aver bisogno occasionalmente di una location per le riunioni, ci sono dei posti che soddisfano queste esigenze. Digitando su Google le parole chiave "affitto locali riunioni [nome città]", visualizzerai molte opzioni di affitto nella tua zona.
    • Contatta il tuo Comune per richiedere informazioni in merito alla pianificazione urbanistica e commerciale. L’apertura di una nuova attività è regolamentata da una serie di normative, in conformità con le condizioni minime di compatibilità urbanistica, ambientale e funzionale.
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    Lancia il tuo prodotto o servizio. Quando il prodotto è davvero ultimato, confezionato, approvato, messo online e pronto per essere venduto, oppure quando i tuoi servizi sono perfettamente funzionanti e pronti, organizza una festa di inaugurazione per lanciare la tua attività. Pubblica delle inserzioni sui giornali, spargi la voce più che puoi. Posta gli annunci su Twitter, Facebook e fai in modo che la voce si sparga su tutto il mercato – hai una nuova attività!
    • Organizza una festa e invita le persone che potrebbero aiutarti a spargere la voce. Non deve gravare sulle tue finanze: compra il cibo e bevande all'ingrosso e coinvolgi la tua famiglia e i tuoi amici, affinché ti diano una mano (in cambio puoi offrire loro un tuo prodotto o servizio).

Consigli

  • Offri sempre il massimo del valore e del servizio a coloro che potrebbero diventare tuoi clienti, anche se attualmente non lo sono. Quando avranno bisogno del tuo prodotto, si rivolgeranno a te.
  • Con l’avvento di internet le attività online probabilmente sono il sistema più semplice per iniziare e sono meno gravose in termini di costi di avvio rispetto ai negozi tradizionali.
  • Tieniti sempre aggiornato e diventa flessibile rispetto ai cambiamenti. Trova amici, mentori, associazioni commerciali, forum su internet e scrivi un articolo su wikiHow per parlare delle difficoltà di gestione di un’attività di piccole dimensioni. È molto più semplice per chiunque gestire un’impresa e prosperare quando non si sprecano energie e tempo per ripartire da zero.
  • La maggior parte delle aziende che si occupa di vendita diretta ha un capitale di start-up inferiore a quello dei negozi con punti vendita fisici. Potresti anche chiudere in pareggio abbastanza velocemente rispetto a quello che succede alle attività tradizionali.
  • Puoi anche valutare la possibilità di commerciare su eBay o Etsy.
  • È perfetto iniziare con uno o due prodotti e successivamente aggiungere sempre nuove idee in corso d'opera!
  • Non temere di sperimentare con i prezzi. Dovresti determinare il prezzo minimo per il tuo prodotto o servizio per andare in pareggio, ma prova con prezzi più bassi o con le variazioni di prezzo in base all’andamento del mercato.
  • Abbi sempre fiducia in te stesso anche quando i fondi sono in netta discesa.

Avvertenze

  • Non fidarti delle persone che ti chiedono del denaro in anticipo. Il commercio è redditizio se si basa su un guadagno reciproco,[2] pertanto un’azienda dovrebbe essere disposta a retribuire i tuoi servizi. Un negozio in franchising o un’attività svolta da casa dovrebbero avere dei costi di avvio legittimi, ma dovrebbero avere un costo equo per consentirti di avviare l’attività: i manager devono guadagnare attraverso il tuo successo, non solo per averti consentito l'accesso a un'attività.
  • Diffida di chi ti offre qualcosa in cambio di “niente”: prima o poi dovrai pagare le spese. Queste truffe hanno molte varianti, alcune più insospettabili di altre. Il modello del marketing piramidale[3] e i messaggi di posta elettronica fraudolenti con richiesta di versamento anticipato ne sono un esempio.

Sommario dell'ArticoloX

Se desideri avviare una piccola impresa, elabora un progetto per raggiungere i tuoi obiettivi scrivendo un business plan che include la descrizione dell'attività, il modo in cui si inserisce nel mercato e un piano operativo che indica come distribuirai i tuoi prodotti o servizi e tutti i costi relativi. Trova il capitale iniziale, chiedendo un piccolo prestito se necessario, poi individua un luogo dove allestire la tua impresa, fai pubblicità alla tua società e lancia sul mercato il tuo prodotto o servizio. Se vuoi ricevere altri consigli dal nostro co-autore esperto d'impresa, per esempio su come creare un sito web o utilizzare i social per attirare interesse nei confronti della tua società, continua a leggere!

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Michael R. Lewis. Michael R. Lewis è un dirigente aziendale in pensione, un imprenditore e un consulente di investimento che vive in Texas. Ha oltre 40 anni di esperienza nel settore di Business e Finanza.

Categorie: Business

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