Come Calcolare la Potenza Elettrica

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow | 14 Riferimenti

In questo Articolo:Calcolare Matematicamente Watt AssorbitiUsare uno Strumento di Calcolo AutomaticoInformazioni Aggiuntive sulla Potenza

Per calcolare la potenza (watt) assorbita da un dispositivo elettronico basta risolvere una semplice equazione. Le uniche informazioni necessarie al calcolo sono il numero di ampere (A) e il numero di volt necessari al funzionamento del dispositivo in esame. Comprendi che conoscere i watt consumati da un determinato apparato elettrico è molto importante, perché ti consente di risparmiare energia preziosa e quindi denaro.

Parte 1
Calcolare Matematicamente Watt Assorbiti

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    Determina i watt erogati dalla fonte di energia. Per farlo, hai la necessità di conoscere il numero di ampere di volt forniti all'apparato in oggetto. Per calcolare la potenza erogata, occorre eseguire una semplice moltiplicazione.
    • Il numero di watt è uguale al numero di ampere moltiplicato per il numero di volt. Semplice vero? In altre parole, l'equazione da usare è la seguente: P = I x V (dove P è la potenza espressa in watt, V è la tensione espressa in volt e I è la corrente espressa in ampere).[1]
    • Per esempio, se la corrente è pari a 3 A e la tensione è di 110 V, applicando la formula in oggetto otterremo che la potenza è pari a 330 W. La formula è la seguente P = 3 A * 110 V = 330 W.
    • Questo è il motivo per cui a volte i watt sono indicati come volt-ampere.
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    Allo stesso modo puoi determinare gli ampere o i volt. Per farlo dovrai utilizzare la formula inversa ottenibile dall'equazione di partenza. Per esempio, ipotizziamo di avere un alimentatore AC 24-40; questo significa che è in grado di fornire una potenza di 40 watt con una tensione di 24 volt.[2]
    • Questo alimentatore è in grado di erogare una corrente di 1,6 A. La formula usata per il calcolo è la seguente: 40 = I x 24. Quindi, risolvendo l'equazione in base a I, si ottiene I = 40 / 24 cioè 1,6 A.[3]
    • Ecco un altro esempio per cui potresti aver la necessità di utilizzare questa formula. Ipotizziamo che tu voglia conoscere la potenza assorbita da un ventilatore da soffitto. Come dato iniziale sei a conoscenza del numero di ampere necessari al suo funzionamento. A questo punto devi scoprire il numero di volt che devono essere forniti al dispositivo (per farlo puoi chiamare il costruttore o eseguire una ricerca online). Come ultimo passaggio, moltiplica fra loro i due numeri per ottenere una stima della potenza necessaria per il normale funzionamento del ventilatore.[4]
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    Determina la potenza assorbita da un resistore. A tal fine devi conoscere la tensione (V) applicata al componente e la corrente (I). L'equazione che lega queste tre grandezze è conosciuta come Legge di Ohm.[5]
    • L'equazione alla base di tale legge viene espressa nel modo seguente: P = V * I. [6]. In alcune formule la potenza, anziché essere indicata con la lettera P, potrebbe essere indicata con la lettera W.
    • La formula diviene molto più complessa se applicata nel campo reale, dove la potenza assorbita varia in base al tempo. In questo caso occorre tenere conto anche del tempo, per calcolare la potenza media. Si tratta di un calcolo molto complesso, quindi, nel caso di questo tipo di misurazioni, è sempre meglio utilizzare un apposito strumento chiamato wattmetro.

Parte 2
Usare uno Strumento di Calcolo Automatico

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    Trova un calcolatore online. Nel web puoi trovare numerose risorse che possono essere utilizzate per calcolare la potenza assorbita da un determinato dispositivo. Alla base di questi calcolatori vi è sempre l'equazione della Legge di Ohm, ma con il vantaggio che eseguiranno i calcoli al posto tuo.[7]
    • Normalmente questi calcolatori elettronici richiedono di fornire la tensione (in volt) e la corrente (in ampere), andrà poi premuto il pulsante "Calculate" o "Calcola" per ottenere il numero di watt.
    • Ricorda che questi strumenti non sono sempre accurati in quanto ogni elettrodomestico o dispositivo necessità di una tensione di alimentazione leggermente differente.
    • Alcuni strumenti online forniscono il numero di watt necessari in base al tipo di dispositivo selezionato, per esempio un televisore o un computer desktop.[8] Alcuni siti web forniscono inoltre una rappresentazione grafica della potenza assorbita dai diversi dispositivi, a partire dai frigoriferi fino ad arrivare alle radio stereo portatili.[9]
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    Controlla le specifiche del tuo elettrodomestico. Leggendo l'etichetta riportata direttamente sul dispositivo sarai in grado di conoscere con precisione la potenza assorbita.
    • Normalmente tale etichetta si trova sulla parte posteriore dell'elettrodomestico. Molto probabilmente troverai elencati i volt, gli ampere e i watt necessari al dispositivo per il suo normale funzionamento. Se queste informazioni non sono riportate sull'elettrodomestico, fai sempre riferimento al manuale di istruzioni fornito dal costruttore.[10]
    • Collegando un wattmetro all'elettrodomestico scoprirai immediatamente l'esatta quantità di potenza necessaria al suo funzionamento. Il numero di watt assorbiti da un determinato dispositivo può variare in base alle impostazioni di funzionamento. Per esempio, una radio assorbirà più potenza se ne aumenti il volume.

Parte 3
Informazioni Aggiuntive sulla Potenza

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    Comprendi perché la potenza è importante. La potenza espressa in watt indica come l'energia viene generata o utilizzata. Molte compagnie che forniscono elettricità basano l'emissione delle proprie bollette esattamente sul numero di watt che vengono consumati. In sostanza la potenza esprime la quantità di energia utilizzata da un dispositivo o da un elettrodomestico.[11]
    • Il numero di watt nominali indica la quantità di potenza necessaria per mantenere in funzione un elettrodomestico o un dispositivo. Per esempio, normalmente un frigorifero richiede 500 watt per il suo normale funzionamento.[12]
    • La potenza di picco indica la quantità di watt massima assorbita dal dispositivo, che generalmente corrisponde a quella necessaria all'avvio, cioè quando viene acceso il motore o il compressore. Per esempio, un normale frigorifero potrebbe avere una potenza di picco di 2000 watt nel momento in cui viene avviato il compressore.
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    Usa l'energia in modo efficiente. Il watt è l'unità di misura della potenza (elettrica, meccanica o termica). Il motivo per cui i watt sono molto importanti è che, una volta compresone il significato, consentono di usare l'energia in modo efficiente.
    • Diminuisci il numero di watt consumati. In questo modo aumenterai l'efficienza energetica e diminuirai i costi. Per esempio, ipotizziamo che tu abbia acquistato una lampadina da 100 watt e una da 23. Se quella da 100 watt fosse la più economica, potresti pensare che si tratti della migliore opzione di acquisto a tua disposizione. Tuttavia, nel tempo, la lampadina da 23 watt ti permetterà di risparmiare più soldi.[13]
    • Per determinare la differenza di potenza esegui una semplice sottrazione. Nel nostro esempio otteniamo una differenza di 77 watt (100-23). Le compagnie che forniscono elettricità, normalmente, addebitano le proprie bollette in base ai kilowatt consumati. Per calcolare il numero di kilowatt occorre semplicemente dividere il numero di watt per 1000 per poi moltiplicare il numero di kilowatt per le ore di utilizzo; come risultato otterremo i kilowattora (kWh). Per poter calcolare il tuo risparmio, moltiplica i kilowattora per la tariffa applicata dalla compagnia che ti fornisce l'energia elettrica. Il risultato finale sarà il costo annuale dell'energia consumata.
    • Per esempio, ipotizziamo di avere 10 lampadine da 100 watt ciascuna. La potenza complessiva sarà pari a 10 x 100 = 1000 watt. Per ottenere i kilowatt dividiamo il risultato per 1000 ottenendo 1 kWh. Ipotizziamo di utilizzare tutte le lampadine per 2000 ore all'anno; otterremo quindi 1 kW x 2000 ore = 2000 kWh. Se la società che fornisce la corrente elettrica applicasse una tariffa di 10 centesimi a kWh, otterremo 2000 kWh x 0,10 = 200 €. Questo è il costo che dovrai sostenere per utilizzare le lampadine in oggetto ogni anno.

Consigli

  • È importante tenere conto di una piccola quantità di potenza aggiuntiva per ogni dispositivo che collegherai al circuito o all'inverter. Molti apparecchi elettronici, infatti, assorbono energia anche quando sono spenti, in particolare quelli che presentano la classica luce LED dello stand-by.

Avvertenze

  • Se richiedi troppa potenza all'inverter rischierai di bruciarlo.
  • Troppi dispositivi collegati all'uscita di un inverter potrebbero risultare sottoalimentati. Tale situazione potrebbe danneggiarli o causarne lo spegnimento.
  • I valori calcolati in questo articolo sono approssimativi; se hai la necessità di misurare valori reali con precisione devi utilizzare un wattmetro.[14]

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.

Categorie: Fisica

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