Come Calcolare la Tua Ovulazione

5 Metodi:Usare un CalendarioAnalizzare il Muco CervicaleMonitorare la Temperatura BasaleFare il Test dell’OvulazioneRilevare l’Infertilità

L’ovulazione avviene nella fase del ciclo mestruale in cui un ovulo maturo viene rilasciato dalle ovaie e raccolto dalle tube di Falloppio, e può potenzialmente essere fecondato se uno spermatozoo entra in contatto con esso. Dato che la gravidanza può avvenire solo durante l'ovulazione, molte donne ritengono importante calcolare il momento in cui avviene, se stanno programmando di avere un bambino. Questo non è un metodo consigliato per sostituire gli anticoncezionali, in quanto la previsione è piuttosto incerta e inoltre gli spermatozoi possono sopravvivere fino a sette giorni nel tratto riproduttivo femminile. Per avere dei risultati più affidabili, calcola il momento dell’ovulazione seguendo più metodi, e tieni traccia dei risultati per molti mesi.

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Usare un Calendario

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    Tieni traccia del tuo ciclo mestruale, oltre a usare altri metodi. Questo non è il metodo più accurato, ma è una cosa semplice e utile da fare mentre tieni annotati altri dati. Acquista o imposta un calendario per annotare i cicli mestruali mensili. Cerchia il primo giorno del ciclo, che è quello in cui iniziano le mestruazioni. Tieni controllata la durata del ciclo, che mediamente è di 28 giorni.
    • Segna quanti giorni dura l’intero ciclo, incluso il primo giorno. L'ultimo giorno di ogni ciclo è il giorno che precede le mestruazioni successive.
    • Tieni annotati i cicli in questo modo per almeno 8-12 mesi. Più cicli monitori e più accurato sarà questo metodo.
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    Fai un grafico della durata dei cicli. Quando hai ormai tenuto conto di almeno otto cicli, puoi riportare i dati in un grafico. Trascrivi il giorno del mese in cui inizia il ciclo in una colonna e il numero di giorni del ciclo in una seconda colonna.
    • In alternativa, puoi avvalerti di un calcolatore di ovulazione online. Basta una semplice ricerca in internet e ne troverai diversi. Assicurati di inserire nel calcolo tutte le informazioni descritte di seguito, altrimenti la previsione sarà meno precisa.
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    Usa il grafico per calcolare il periodo fertile nel mese attuale. È difficile prevedere il giorno esatto in cui avrai l’ovulazione con il solo utilizzo di un calendario. Tuttavia, è uno strumento utile per determinare l’arco dei giorni in cui sarai fertile, che può essere più o meno lungo da donna a donna, come verrà spiegato in seguito.
    • Determina il primo giorno fertile nel ciclo attuale, individuando il ciclo più breve avuto nel periodo analizzato e riportato nel grafico. Sottrai 18 dal numero totale dei giorni di quel ciclo per trovare il primo giorno fertile, vale a dire il primo giorno nel quale potresti rimanere incinta. Ad esempio, se il ciclo più breve è durato 26 giorni, il primo giorno fertile sarebbe l’ottavo di ogni ciclo (26 - 18 = 8), contando quando inizi le mestruazioni come primo giorno.
    • Calcola l'ultimo giorno fertile nel ciclo attuale, individuando il ciclo più lungo nel periodo analizzato e riportato nel grafico. Sottrai 11 giorni dal numero totale dei giorni per conoscere l'ultimo in cui sarai fertile in quel mese. Ad esempio, se il ciclo più lungo è durato 31 giorni, l’ultimo giorno potenzialmente fertile in ogni ciclo sarebbe il ventesimo del ciclo (31 - 11 = 20).
    • Tieni presente che più la durata del tuo ciclo è regolare, più questo metodo è efficace.

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Analizzare il Muco Cervicale

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    Comprendi il ruolo del muco cervicale. Si tratta di una sostanza protettiva presente sulla cervice che cambia nei diversi periodi del mese. Il corpo produce più muco proprio durante l’ovulazione per facilitare la fecondazione dell'ovulo. Quando impari a conoscerne bene il meccanismo nel tuo corpo, puoi tenerlo in considerazione per calcolare il giorno dell’ovulazione.
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    Tieni traccia dei cambiamenti del tuo muco. Per imparare a controllarlo, puoi leggere questo articolo. Monitoralo ogni giorno, una volta finite le mestruazioni, e osserva i cambiamenti durante il mese. Annota le modifiche su un calendario.
    • Registra i giorni in cui hai le mestruazioni, i giorni in cui non hai affatto muco e quelli invece in cui il muco è appiccicoso, viscido e particolarmente umido.
    • Prendi nota dei cambiamenti di colore e odore, oltre che della consistenza. Presta attenzione se ha un aspetto torbido o chiaro.
    • Annota tutto nella maniera più approfondita e accurata possibile, soprattutto nei primi mesi, quando stai ancora prendendo confidenza con questo metodo.
    • Se allatti al seno, hai delle infezioni, stai assumendo alcuni farmaci o si verificano altre circostanze, sappi che tutto ciò può influire sul muco cervicale, quindi è importante tenere presenti anche questi fattori.
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    Interpreta le modifiche e l’andamento del tuo muco per calcolare il giorno dell'ovulazione. Questo, di solito, è quando il muco appare più umido e viscido. Nei giorni successivi a tale picco, soprattutto quando la cervice è ancora asciutta, la fertilità è nella sua fase minima.

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Monitorare la Temperatura Basale

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    Acquista un termometro per la temperatura basale. Il momento di poco precedente l'ovulazione è il più fertile per una donna. La temperatura corporea sale leggermente subito dopo l’ovulazione e resta tale per tutto il resto del ciclo, fino alle mestruazioni successive. Sappi quindi che il picco massimo di fertilità si ha durante i giorni appena precedenti all’aumento della temperatura basale. Dato che l’incremento di temperatura è quasi impercettibile da un giorno all’altro, un normale termometro non fornisce risultati accurati. I termometri per misurare la temperatura basale sono digitali, quindi più precisi, e puoi trovarli facilmente nelle farmacie.
    • Per avere risultati più accurati, i punti migliori dove rilevare la temperatura sono la vagina o il retto, ma esistono anche alcuni modelli progettati per effettuare la lettura in bocca. La cosa importante è che tu mantenga sempre la stessa zona di rilevazione durante tutto il periodo, cercando ogni volta di misurare la temperatura sempre alla stessa profondità e angolazione.
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    Misura la temperatura ogni giorno. È importante rilevarla sempre alla stessa ora, in quanto cambia durante le diverse fasi della giornata. L’ideale sarebbe misurarla come prima cosa al mattino, dopo almeno cinque ore di sonno e prima di alzarti dal letto. Annota il valore con una sensibilità di 1/10 di grado. Metti un puntino o un altro simbolo nel grafico per segnare i giorni in cui possono esserci altri fattori che alterano la lettura, come una malattia, un sonno agitato o l’assunzione di farmaci per abbassare la febbre, come l'aspirina, la tachipirina e l’ibuprofene.
    • La temperatura corporea media della donna è di circa 35,6-36,7 ºC prima dell'ovulazione e 36,1-37,2 ºC dopo l'ovulazione. Se riscontri dei risultati parecchio al di fuori di questo intervallo, verifica le istruzioni del termometro per essere certa che lo stai usando nel modo corretto.
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    Annota la temperatura. Registra il risultato quotidiano su una tabella delle temperature che ti permetta di creare un grafico e monitorare così i cambiamenti nel corso del tempo. Puoi consultare questo link per avere un esempio di un grafico per monitorare la temperatura basale.
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    Impara a leggere il tuo andamento delle temperature. Tenendo controllata regolarmente la temperatura basale, con il passare dei diversi mesi potrai notare il giorno in cui sale. Molto probabilmente, a quel punto l'ovulazione sarà già avvenuta, e così saprai che il momento più fertile sarà appena prima. Una volta ottenuti dati sufficienti, puoi capire in quali giorni del ciclo hai maggiori probabilità di ovulare.

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Fare il Test dell’Ovulazione

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    Acquista un test per l’ovulazione. Puoi trovarlo in farmacia e parafarmacia; si tratta di un kit in grado di individuare la quantità di ormone luteinizzante (LH) presente nell’urina, che è maggiore uno o due giorni prima dell’ovulazione. È un dispositivo digitale, molto simile a un test di gravidanza, e si utilizza tenendolo sotto il flusso di pipì.
    • In commercio è presente un altro tipo di kit che permette di osservare un campione di saliva asciugata al microscopio per cercare un’immagine simile a una "felce" che spesso indica un aumento dei livelli di estrogeni nei primi giorni precedenti all’ovulazione. Si tratta di un test meno affidabile rispetto a quello dell’LH, soprattutto se non vedi bene e non sei in grado di distinguere lo schema sul vetrino.
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    Modera la tua assunzione di acqua nelle ore precedenti il test. Un’urina molto concentrata o molto diluita può alterare i risultati. Per ottenere delle risposte accurate evita la caffeina o l’alcool nel giorno del test, fai in modo di non disidratarti, ma non bere in maniera eccessiva e aspetta che la vescica sia piena.
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    Interpreta i risultati del test. Urina sullo stick e aspetta che si formi una nuova linea sulla finestrella. Troverai già una linea nera che servirà come paragone di controllo; se quella che si forma è molto simile a questa, allora ci sono grosse probabilità che stai ovulando. Una linea poco visibile non è un indicatore affidabile.
    • I test di ovulazione sono in grado di fornire dati accurati sul livello di LH presente nelle urine, ma l’impennata di questo ormone dura solo 24-48 ore, quindi hai poco tempo per individuarla. È sempre meglio usare più metodi contemporaneamente per prevedere i giorni dell’ovulazione.
    • Alcuni test funzionano in maniera leggermente diversa, quindi fai sempre riferimento alle istruzioni che trovi sulla confezione. Per alcuni modelli si deve urinare in un contenitore e poi immergere lo stick, oppure potrebbe apparire il simbolo del sorriso invece che una linea per indicare fertilità.
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    Ripeti il test, se necessario. Eseguilo ogni giorno nel periodo in cui sono maggiori le probabilità di ovulare (puoi individuarlo seguendo le indicazioni riportate nel metodo del calendario). Se non hai tenuto traccia delle tue precedenti ovulazioni e puoi permetterti l’acquisto di più kit, esegui il test due volte al giorno.

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Rilevare l’Infertilità

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    Verifica l’assenza dei cambiamenti previsti. Grazie alla temperatura basale, al test di ovulazione o al metodo del muco cervicale, potresti accorgerti che non presenti i cambiamenti associati alla fertilità, all’ovulazione e al normale ciclo mestruale. Un solo episodio del genere non significa necessariamente che tu non sia fertile; ad esempio potresti avere perso il picco di LH che è avvenuto tra una rilevazione e l’altra. Tuttavia, se noti queste irregolarità per più cicli o la tua “finestra fertile” è molto ridotta, allora vale la pena seguire i passaggi riportati qui di seguito.
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    Rivolgiti a un medico. Fissa un appuntamento con il ginecologo o con un endocrinologo specializzato nella riproduzione umana per sottoporti a degli esami più accurati e precisi di quelli che puoi fare a casa. Tra questi ci saranno un esame del sangue per misurare il livello di progesterone e di altri ormoni, oppure dei test per controllare la funzionalità tiroidea e i livelli di prolattina, se il medico crede che questi possano essere il tuo problema. Un’ecografia analizzerà eventuali anomalie strutturali del tratto riproduttivo che potrebbero interferire con l’ovulazione.
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    Chiedi al tuo partner sessuale di sottoporsi a degli esami. Anche gli uomini possono fare dei test per l’infertilità. Per prima cosa viene monitorato il ciclo vitale degli spermatozoi, e si può proseguire con un'ecografia per evidenziare eventuali problemi nel tratto riproduttivo.
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    Richiedi di sottoporti a dei trattamenti. Se il ginecologo sospetta che tu non sia fertile a causa dell’anovulazione (mancanza dell’ovulazione), potrebbe consigliarti una serie di farmaci, in base alle tue condizioni generali di salute. Non dare per scontato che le tue difficoltà di concepimento siano causate dall’assenza dell’ovulazione finché non sarai di fronte a una diagnosi ufficiale, dato che l’eziologia è varia. Il medico valuterà anche l’eventuale presenza di ostruzioni alle tube di Falloppio, problematiche degli spermatozoi del tuo compagno, difficoltà dell’ovulo a impiantarsi, anomalie uterine e diminuzione delle qualità dell’ovulo dovute all’età.

Consigli

  • Maggiore è il tempo in cui monitori il ciclo, più precise saranno le informazioni che potrai ottenere. Se hai più di 35 anni o hai un periodo fertile molto breve per altre cause, dovresti consultare un medico mentre metti in pratica questi metodi.
  • Se hai tracciato le ovulazioni ma i tentativi di concepimento non sono andati a buon fine per sei mesi o più, allora contatta il ginecologo o un endocrinologo specializzato nella riproduzione umana per procedere a indagini e valutazioni più accurate. Questo è particolarmente importante se hai più di 35 anni. Potresti avere problemi di fertilità correlati agli spermatozoi del tuo compagno o anomalie strutturali come le tube ostruite.
  • Puoi fare una stima approssimativa del periodo di ovulazione contando a ritroso i giorni dalla fine del ciclo, ma otterrai un dato suscettibile di un errore di tre giorni.

Avvertenze

  • Il controllo dell’ovulazione non è una tecnica contraccettiva affidabile. Non è possibile predire con accuratezza il giorno dell’ovulazione, inoltre gli spermatozoi possono sopravvivere fino a sette giorni nel corpo della donna dopo un rapporto sessuale.
  • Monitorare l’ovulazione non ti protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili.

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Categorie: Salute Donna

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