Come Capire Se Hai la Sinusite

Scritto in collaborazione con: Chris M. Matsko, MD

L'infezione dei seni paranasali, più conosciuta come sinusite, è un disturbo molto diffuso del tratto respiratorio superiore, che colpisce milioni di persone ogni anno. Di solito si verifica quando si infiammano le membrane dei seni paranasali, quei piccoli spazi pieni d'aria situati all'interno del cranio intorno al naso. Tutto ciò provoca una certa pressione nella zona, con un conseguente accumulo di aria e muco nella cavità nasale. Se provi dolore ai seni nasali, puoi mettere in atto pochi semplici metodi per capire se soffri di sinusite e prendere provvedimenti per alleviare i sintomi.

Parte 1 di 2:
Riconoscere l'Infezione

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    Verifica se hai una congestione sinusale e dolore. La sinusite presenta molti sintomi diffusi, tra cui il principale è la congestione nasale. Questa di solito è anche associata a dolore al naso e alle zone adiacenti, causato dalla pressione della cavità sinusale infiammata. È questa pressione che spesso provoca il mal di testa.
    • Puoi provare dolore quando muovi la testa in avanti o quando tocchi le zone sovrastanti le cavità sinusali. I seni mascellari, che si trovano nell'area sotto gli occhi, possono essere dolenti o provocare disagio se vengono premuti o schiacciati.
    • I sintomi potrebbero sembrare molto simili al comune raffreddore, con una medesima sensazione di congestione, ma con un dolore e pressione ai seni nasali decisamente ridotti.
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    Controlla la presenza di muco dal colore strano. Un altro segno tipico di infezione è la presenza di una secrezione mucosa dall'aspetto piuttosto insolito, che può essere tendenzialmente verdastro, giallognolo o anche rosso se contiene tracce di sangue. Ciò è causato dal virus presente nell'organismo, che tende ad alterare il colore normale del muco.
    • La fuoriuscita di muco potrebbe anche essere piuttosto densa e difficile da espellere soffiandosi il naso.
    • Questa è una caratteristica che distingue un'infezione dei seni nasali da un comune raffreddore. La secrezione nasale che si verifica con il raffreddore di solito è abbondante e frequente, ma in genere è di colore chiaro, mentre il muco causato da una sinusite ha sempre un aspetto torbido e scuro.
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    Presta attenzione alla tosse. Oltre ai sintomi nasali, potresti manifestare anche la tosse. La secrezione nasale tende spesso a drenare verso la gola e i polmoni, causando un gocciolamento rinofaringeo; in questo modo potresti percepire la presenza di fluido nella parte posteriore della gola che potrebbe provocare, a sua volta, una tosse produttiva o secca (con o senza espettorato).
    • Potresti anche sviluppare una lieve febbre.
    • Questa tosse però non viene dai polmoni, perché la sinusite non è causata dalla produzione di muco da parte di questi organi. La tosse che si sviluppa durante un'infezione dei seni nasali è il modo in cui il corpo reagisce al gocciolamento rinofaringeo per espellere il catarro che si muove verso i polmoni.
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    Distingui la sinusite causata da allergie croniche. Alcuni tipi di allergie possono provocare un'infezione dei seni nasali. Le allergie e la sinusite hanno alcuni sintomi comuni (come l'infiammazione dei seni nasali) che pongono le basi per lo sviluppo dell'infezione. Se soffri di questo disturbo, la pressione e il dolore ai seni nasali potrebbero manifestarsi nei giorni precedenti alla comparsa dell'infezione. Puoi notare un cambiamento di colore del muco quando la sinusite si trasforma da allergica a batterica.
    • Chi soffre di allergie croniche potrebbe anche sviluppare polipi nasali, che ostacolano il drenaggio e facilitano lo sviluppo dell'infezione.
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    Rivolgiti al dottore. La durata dei sintomi è il fattore più importante per determinare la necessità di un intervento medico. Se noti che i sintomi di un'infezione si protraggono oltre una settimana e non migliorano, devi rivolgerti al medico. In questo caso ci sono maggiori probabilità che possa svilupparsi un accumulo di batteri all'interno delle cavità nasali, causando un'infezione secondaria. Questo non farà altro che peggiorare il tuo disturbo causando ulteriore dolore e disagio.
    • La sinusite batterica si presenta come un raffreddore accompagnato da intenso dolore e pressione dei seni nasali che non scompare da solo.
    • Il medico può decidere di sottoporti a trattamenti di diverso tipo. C'è un po' di polemica in merito all'utilità degli antibiotici contro la sinusite, dato che non c'è alcuna prova che aiutino a sconfiggere i virus.
    • Se i sintomi durano meno di una settimana, non è necessario rivolgersi al medico. Fino al 70% delle persone affette da sinusite guarisce senza l'uso di farmaci o senza farsi visitare da un medico.
    • Se il medico sospetta una possibile infezione intracranica o una cellulite orbitaria, potrebbe richiedere una TAC in maniera da poter fare una diagnosi più accurata.
    • Potrebbe inoltre prescrivere l'assunzione orale di decongenstionanti come la pseudoefedrina o l'uso di farmaci antistaminici e mucolitici.
    • Se non dovessi notare alcun miglioramento con questi interventi, spesso ti verrà prescritto un antibiotico come l'amoxicillina o l'Augmentin.
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Parte 2 di 2:
Trattamenti Casalinghi

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    Assumi dei minerali. Ci sono alcuni trattamenti e metodi di prevenzione che possono essere di aiuto, se hai la sinusite o pensi di soffrirne. Appena sospetti che possa manifestarsi la sinusite o un raffreddore, prendi dello zinco il prima possibile. Degli studi hanno riscontrato che lo zinco assunto entro 24 ore dall'insorgenza dei sintomi ne riduce notevolmente la gravità e la durata.
    • Alcune ricerche hanno inoltre rilevato che una dose tra 75 e 150 mg al giorno riduce del 42% la durata di un raffreddore.
    • Puoi assumere lo zinco attraverso degli integratori in compresse che trovi facilmente in farmacia senza necessità di ricetta medica. Ci sono diverse case farmaceutiche che li commercializzano. Per assumere lo zinco, sciogli la compressa in una tazza di acqua e bevi la soluzione ogni 1-3 ore, attenendoti alla dose giornaliera raccomandata.
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    Prendi la vitamina C. Assumere una grande quantità di vitamina C rafforza in modo naturale le difese immunitarie. Così facendo puoi combattere meglio i sintomi della sinusite. Diversi studi hanno riscontrato che 2000 mg di vitamina C assunti ogni giorno portano grandi benefici nel ridurre non solo la durata, ma anche la gravità dei sintomi.
    • Se vuoi controllare la sintomatologia, devi prenderne almeno 1000 mg al giorno. Eventualmente, puoi anche assumerne una dose superiore a 2000 mg, perché non sono stati rilevati degli effetti collaterali o casi di ipervitaminosi.
    • Puoi assumere ogni giorno più vitamina C grazie al consumo di agrumi e verdure a foglia verde. Se lo desideri, puoi anche acquistare degli integratori da banco in polvere o in pastiglie anche masticabili.
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    Fai una doccia nasale. Quando inizi a percepire un po' di infiammazione, puoi usare un neti lota per fare un'irrigazione alle cavità nasali. Si tratta di un dispositivo a forma di piccola teiera che permette di lavare i seni nasali irrigando con acqua calda una narice e facendo uscire il liquido dall'altra. Per utilizzarlo, riempi il contenitore con acqua calda a circa 50 °C. Inclina la testa da un lato per permettere all'acqua di entrare in una narice e di defluire dall'altra.
    • Usare un irrigatore nasale può essere pericoloso. Se respiri durante la doccia nasale, può introdurre i batteri nelle cavità nasali e causare potenzialmente una polmonite.
    • Ci sono stati alcuni rari casi di amebiasi, un'infezione causata da un parassita fecale che vive in acque sporche e che può essere introdotto nell'organismo con pratiche di scarsa igiene. Questo problema però non si riscontra nelle aree con adeguate reti idriche e fognarie. Se temi che l'acqua del tuo rubinetto non sia adeguatamente pura, falla bollire per almeno 10 minuti e poi lasciala raffreddare alla temperatura consigliata prima di utilizzarla.
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    Prova l'echinacea. Si tratta di una pianta medicinale che può aiutare a ridurre la durata dei sintomi. Alcune ricerche hanno dimostrato che l'echinacea è efficace in queste situazioni. Anche se non c'è un parere unanime circa il giusto dosaggio giornaliero, la maggior parte dei professionisti consiglia di prendere 3 compresse da 176-300 mg ogni giorno per una settimana, durante la manifestazione dei sintomi della sinusite.
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    Prendi dei farmaci per le allergie. Se la tua sinusite è causata da allergie croniche, puoi trovare diverse tipologie di farmaci da banco che possono aiutarti ad alleviare i sintomi. Questi farmaci sono disponibili in compresse o sotto forma di spray nasali. Puoi prendere delle pastiglie, come Clarityn e Zyrtec, da assumere in dosi da 5-10 mg al giorno. Puoi anche provare degli spray nasali, come Flixonase, a base di steroidi che non creano dipendenza; i cortisonici, però dovrebbero essere prescritti da un medico.
    • Ci sono altri spray nasali presenti in commercio, ma hanno vari effetti collaterali negativi. Lo spray decongestionante Neo-Sinefrina contiene un elemento che crea dipendenza a causa dell'effetto rebound, e la congestione può peggiorare, se il prodotto non viene utilizzato quotidianamente e nel modo appropriato.
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Informazioni su questo wikiHow

Medico di Medicina Generale
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Chris M. Matsko, MD. Il Dottor Matsko è un Medico in pensione che vive in Pennsylvania. Si è laureato presso la Temple University School of Medicine nel 2007.
Categorie: Vie Respiratorie
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