Il mughetto, chiamato anche candidosi orale, è un'infezione micotica causata da un aumento delle quantità minime e fisiologiche di un fungo che vive nelle mucose umane, la candida albicans. Anche se la sua presenza nell'organismo umano è normale, in quantità elevate può diventare dannoso.[1] Il mughetto è abbastanza facile da riconoscere perché provoca placche bianco-giallastre localizzate ai lati e alla base della lingua e all'interno delle guance, arrossamento e dolore. Se sospetti di essere infetto, consulta il medico per farti prescrivere un trattamento adeguato in modo che non si diffonda. Oltre alle cure mediche, puoi intervenire consumando yogurt o assumendo il lactobacillus acidophilus sotto forma di integratore.

Metodo 1 di 3:
Riconoscere i Sintomi

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    Nota se sono presenti placche bianche o giallastre sulla lingua e all'interno delle guance. Osserva dentro la bocca per individuare l'eventuale comparsa di macchie bianche di varie dimensioni. Queste lesioni potrebbero avere un aspetto puntiforme o presentarsi sotto forma di grandi chiazze biancastre diffuse sulla lingua o sulle guance. Inoltre, potrebbero sembrare voluminose e lattescenti (aspetto di latte raffermo). Se le vedi, potrebbero indicare una candidosi orale.[2]
    • Il mughetto può diffondersi al palato, alle tonsille, alle gengive e in fondo alla gola, perciò è possibile che le placche siano localizzate anche in queste zone.

    Consiglio: se rimosse, le lesioni possono persino sanguinare.

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    Nota se avverti una sensazione di ruvidità in bocca. Il mughetto provoca secchezza delle fauci, quindi potresti avvertire una sensazione di ruvidità sulla lingua e sulle guance. È come avere dei batuffoli di ovatta in bocca. Considera se la lingua e le guance sono secche e irritate perché, in questo caso, potrebbero dipendere da una candidosi orale.[3]
    • Probabilmente niente allevia questa secchezza. Ad esempio, potresti bere molta acqua, ma sentire ancora la bocca asciutta.
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    Nota se ci sono tagli e arrossamenti agli angoli della bocca. Dal momento che il mughetto secca la pelle, comprese le labbra, può provocare piaghe con conseguente sanguinamento agli angoli della bocca. Anche le labbra possono essere interessate da queste lesioni. Controllale per vedere se soffri di cheilite angolare.[4]
    • A seconda di quanto sono secche, potresti notare lesioni anche su altre zone delle labbra.
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    Considera se avverti arrossamento, bruciore o dolore in bocca. Il mughetto può provocare dolore nel cavo orale, soprattutto se non viene trattato tempestivamente. Osserva la lingua, le guance e le gengive per vedere se sono arrossate. Inoltre, cerca di capire se ti fanno male o bruciano. Questi sintomi potrebbero indicare una candidosi orale.[5]
    • È possibile che il dolore e l'irritazione ostacolino la deglutizione. Potresti anche notare che questi due sintomi peggiorano quando mangi e bevi.
    • Se porti la dentiera, l'arrossamento e il dolore potrebbero essere localizzati sotto la protesi.
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    Nota eventuali alterazioni del senso del gusto. In alcuni casi, il mughetto può diventare così aggressivo da impedirti di riconoscere i sapori dei cibi. Le placche sulla lingua riescono a inibire le papille gustative. Considera se gli alimenti hanno un sapore diverso o se non riesci più a distinguerli. Potrebbe essere un segno di infezione da candidosi orale.[6]
    • Potresti accorgerti di essere inappetente perché tutto quello che mangi è insipido.
    • Assaggia i tuoi cibi preferiti per vedere se hanno un sapore diverso dal solito.
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    Consulta il medico se hai difficoltà nella deglutizione. Nei casi più gravi, le lesioni possono diffondersi alla gola, ostacolando la deglutizione. Di solito succede quando si ha un sistema immunitario indebolito. In questo caso, non esitare a recarti dal medico o al pronto soccorso per farti curare.[7]
    • Potresti avere l'impressione che il cibo si blocchi in gola ogni volta che deglutisci.
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    Fatti curare immediatamente se hai la febbre. Se l'infezione peggiora, la temperatura corporea rischia di salire. In alcuni casi, vuol dire che l'infezione micotica si è diffusa a livello sistemico. Recati subito dal medico o al pronto soccorso per ricevere cure adeguate.[8]
    • Non preoccuparti, perché guarirai. Tuttavia, è meglio intervenire subito in modo che l'infezione non continui a diffondersi.
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Metodo 2 di 3:
Ricevere la Diagnosi Medica

  1. 1
    Consulta il medico se sospetti di avere il mughetto. È importante trattarlo immediatamente in modo che non si diffonda, perciò rivolgiti al medico affinché possa emettere una diagnosi precisa e prescriverti la terapia. Esaminerà la bocca e confermerà i tuoi sospetti.[9]
    • Anche il dentista può fornirti indicazioni terapeutiche. Tuttavia, dovrai consultare il medico per escludere eventuali patologie all'origine della candidosi orale.
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    Fai esaminare le placche biancastre. Il medico osserverà le lesioni per vedere se dipendono dal mughetto. Riferisci i tuoi sintomi e da quanto tempo si sono manifestati. Sulla base dell'esame fisico, il medico deciderà se devi sottoporti a ulteriori analisi o se può emettere una diagnosi.[10]
    • Se le lesioni sono diffuse alla faringe, il medico potrebbe prescriverti un tampone oro-faringeo o un esame endoscopico durante il quale si introduce una videocamera nella gola per verificare la presenza di lesioni.
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    Sottoponiti al tampone faringeo. Il medico di laboratorio preleverà un campione in uno o più punti della bocca. Se con questa manovra le placche cominciano a sanguinare, vuol dire che sei affetto da candidosi orale. Quindi, le analisi confermeranno questo sospetto diagnostico. Consulta il medico per conoscere i risultati.[11]
    • In alcuni casi, il medico potrebbe decidere di non prescriverti il tampone faringeo se è certo della diagnosi.
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    Sottoponiti agli esami diagnostici per individuare la causa. Se il medico sospetta che il mughetto sia determinato da un problema di salute, molto probabilmente ti prescriverà le analisi del sangue per riscontrare la presenza di un'infezione o i segni di una patologia. Sottoponiti a un esame emocromocitometrico con formula leucocitaria per stabilire la presenza di alcune malattie. Quindi, consulta il medico per la terapia.[12]
    • Se non tratti il problema di salute all'origine della candidosi, è probabile che l'infezione diventi recidivante.
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Metodo 3 di 3:
Curare il Mughetto

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    Usa un raschietto per la lingua dopo aver lavato i denti per rimuovere le placche. Una volta lavati i denti al mattino, pulisci delicatamente la lingua con un apposito raschietto. Questo strumento non elimina l'infezione, ma contribuisce a migliorare l'aspetto della lingua se è ricoperta da lesioni biancastre.[13]
    • Una buona igiene orale può aiutarti a combattere l'infezione e guarire in poche settimane.[14]
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    Fai risciacqui con 15 ml di olio di cocco per 20 minuti ogni mattina. L'olio di cocco contribuisce a uccidere il fungo responsabile del mughetto.[15] Tutte le mattine mettine un cucchiaio in bocca e agitalo per circa 20 minuti, assicurandoti di spingerlo tra i denti e muoverlo in tutto il cavo orale. Quando hai finito, sputalo nella pattumiera per evitare di infettare le tubature.[16]
    • Si tratta di un rimedio tradizionale che si chiama "oil pulling".
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    Evita gli alimenti trasformati o zuccherati. I cibi ricchi di zuccheri e carboidrati raffinati possono favorire la presenza di agenti patogeni fungini che peggiorano la candidosi orale.[17] Evita caramelle, bevande zuccherate, prodotti da forno dolci e alimenti trasformati a base di zuccheri aggiunti.
    • Anche gli zuccheri naturali, come quelli della frutta, possono favorire la crescita eccessiva del fungo. Se soffri di mughetto, non mangiare più di 1-2 frutti al giorno.
    • Se ti piace la frutta, limitati a quella povera di zuccheri, come i frutti di bosco e gli agrumi. Evita quella più dolce, come mango, uva e pere.
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    Chiedi al medico se puoi assumere un integratore di acido caprilico. L'acido caprilico, contenuto in natura nell'olio di cocco, aiuta a combattere la candidosi orale.[18] Chiedi al medico se può indicarti un buon integratore di acido caprilico.
    • Consulta sempre il medico prima di assumere integratori. Mettilo al corrente se prendi farmaci o altre sostanze per la supplementazione alimentare per evitare interazioni pericolose.
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    Opta per lo yogurt in modo da equilibrare la presenza della candida albicans a livello sistemico. Per ottenere risultati migliori, compra uno yogurt con fermenti lattici vivi. Può aiutarti a ripristinare l'equilibrio della flora orale e intestinale (e vaginale se sei donna). Consumane una porzione al giorno per favorire la guarigione.[19]
    • Una porzione di yogurt equivale a 180 ml o un vasetto monodose.
    • Lo yogurt potrebbe anche aiutare a combattere una lieve infezione da mughetto. Tuttavia, è meglio rivolgersi al medico per farsi prescrivere una terapia farmacologica.
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    Prendi un integratore di lactobacillus acidophilus per equilibrare la flora batterica orale. Il lactobacillus acidophilus è in grado di ripristinare l'equilibrio dell'ecosistema batterico all'interno dell'organismo ed evitare un'eccessiva presenza di funghi. Consulta il medico per escludere controindicazioni nell'assunzione del lactobacillus acidophilus sotto forma di integratore. Quindi, prendilo seguendo le indicazioni.[20]
    • Puoi comprarlo in farmacia o su Internet.
    • Come lo yogurt, anche l'integratore di lactobacillus acidophilus può aiutarti a guarire da una lieve infezione da mughetto. Tuttavia, ti conviene consultare il medico per assicurarti che l'infezione sia scomparsa.
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    Chiedi al medico un farmaco antimicotico. Sicuramente avrai bisogno di un antimicotico per trattare la diffusione della candidosi orale. Usa il farmaco seguendo scrupolosamente le indicazioni. In genere, bisogna prenderlo tutti i giorni per un periodo di 10-14 giorni. Il medico potrebbe prescriverti una delle seguenti opzioni:[21]
    • Pastiglie ad azione antimicotica;
    • Gel medicato;
    • Risciacqui antifungini;
    • Pillole contro le micosi.
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    Usa una crema antifungina per i capezzoli se tuo figlio ha contratto il mughetto durante l'allattamento. Se un neonato in fase allattamento sviluppa una candidosi orale, l'infezione passa ai capezzoli. Questo significa che potrebbe crearsi tra la madre e il figlio il cosiddetto effetto ping-pong (passaggio del contagio tra due soggetti). Per interrompere la trasmissione, chiedi al medico una crema antimicotica da applicare sui capezzoli. Usala seguendo le indicazioni terapeutiche.[22]
    • Il medico prescriverà un lieve farmaco antifungino anche per tuo figlio. Somministraglielo in base alle istruzioni che hai ricevuto.
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    Tratta il problema di salute principale. Potresti essere affetto da una patologia che ti predispone allo sviluppo della candidosi orale. In questo caso, collabora con il medico per trattarla, altrimenti il mughetto potrebbe essere recidivante.[23]
    • Ad esempio, il diabete può aumentare il rischio di mughetto. Tuttavia, tieni sotto controllo la glicemia e segui i consigli del medico per limitare il rischio di sviluppare un'altra infezione micotica alla bocca.
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Consigli


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Informazioni su questo wikiHow

Luba Lee, FNP-BC, MS
Co-redatto da
Comitato di Revisione Medica
Questo articolo è stato co-redatto da Luba Lee, FNP-BC, MS. Luba Lee lavora come Infermiera di Famiglia Iscritta all’Albo in Tennessee. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche alla University of Tennessee nel 2006. Questo articolo è stato visualizzato 42,711 volte
Categorie: Denti & Bocca
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