L'idrocele indica la presenza di fluido accumulato attorno a uno o entrambi i testicoli; solitamente, non è doloroso, ma può provocare gonfiore e disagio. Si tratta di un disturbo piuttosto frequente nei neonati e in genere scompare da solo. Negli adulti può essere la conseguenza di una lesione o di altre infiammazioni dello scroto, ma di solito non è pericoloso.[1] Ci sono alcuni sintomi a cui puoi prestare attenzione per capire se soffri di questa patologia.

Metodo 1 di 3:
Riconoscere i Sintomi

  1. 1
    Controlla il gonfiore. Mettiti di fronte a uno specchio e osserva lo scroto. Se soffri di idrocele, almeno un lato è più grande del solito.[2]
    • Se stai cercando di capire se un neonato è affetto da questo disturbo, la procedura è simile: verifica se i testicoli appaiono gonfi. Il rigonfiamento può essere su uno o entrambi i lati dei testicoli.[3]
  2. 2
    Percepiscilo al tatto. Spesso, è possibile sentire l'idrocele come una sacca piena di liquido all'interno dello scroto.[4]
    • Generalmente, non è doloroso; ma se provi dolore al tatto contatta il medico, in quanto potrebbe essere indizio di qualche problema più grave.
    • Se un neonato ha un testicolo gonfio, puoi capire che si tratta di idrocele tastando delicatamente lo scroto. All'interno dovresti sentire il testicolo, ma in presenza di tale disturbo potresti sentire un secondo rigonfiamento, come una sacca morbida piena di fluido, che nei neonati è piccola come un'arachide.[5]
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    Presta attenzione se hai difficoltà a camminare. Più lo scroto è gonfio e maggiori probabilità ci sono di camminare con disagio.[6] Gli uomini affetti da tale disturbo affermano di avvertire una sensazione di trascinamento, come se ci fosse qualcosa di pesante legato ai loro testicoli.[7] Questo disturbo è causato dalla forza di gravità che tira lo scroto verso il basso, ma anche dalla presenza del liquido, che è una condizione insolita e che rende quindi tutto l'apparato genitale più pesante del normale.
    • Potresti provare questa sensazione anche quando ti alzi dopo essere stato seduto o sdraiato per un po'.
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    Controlla se il gonfiore aumenta con il passare del tempo. Se non inizi una cura, lo scroto continua a dilatarsi; in questo caso, può diventare difficile indossare i normali pantaloni e potresti optare per dei modelli più larghi e comodi, in modo da non applicare pressione sullo scroto gonfio.
    • Se temi di avere l'idrocele, è meglio rivolgersi a un dottore per definire la causa del problema; a volte, può essere una conseguenza di un'ernia, nel qual caso è necessario un trattamento medico.[8]
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    Presta attenzione al dolore durante la minzione. Solitamente, non dovresti provare dolore mentre urini, pur in presenza di idrocele. Tuttavia, se la patologia è causata da un'infezione nell'epididimo e nei testicoli (conosciuta come epididimo-orchite), è piuttosto normale percepire una certa sofferenza quando si va in bagno. Se questo è il tuo caso, dovresti parlarne con il medico quanto prima.[9]
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Metodo 2 di 3:
Conoscere l'Idrocele negli Adulti

  1. 1
    Informati sulle cause di questa patologia negli adulti. Gli uomini possono soffrire di idrocele per molte ragioni, tra le quali le tre più comuni sono: infiammazione, infezione (per esempio un'infezione sessualmente trasmissibile) e lesione a uno o entrambi i testicoli. Può essere anche la conseguenza di una lesione o infezione nell'epididimo (un tubicino simile a una spirale che si trova dietro i testicoli e che è responsabile della maturazione, conservazione e trasporto del liquido seminale).[10]
    • A volte, l'idrocele si può formare anche quando la tunica vaginale (la membrana che copre i testicoli) raccoglie troppo liquido senza essere in grado di sbarazzarsene.
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    Sii consapevole che anche l'ernia può provocare tale disturbo. Tuttavia, questa forma di idrocele si manifesta come un gonfiore più in alto nello scroto; più precisamente, il gonfiore si presenta solitamente a circa 2-4 cm dalla base dello scroto.[11]
    • L'ernia è in genere la protrusione di un organo dai tessuti che lo contengono.[12] Nel caso di un idrocele, non è insolito che una parte di intestino fuoriesca dalle pareti addominali verso lo scroto; in questa situazione si parla di ernia inguinale.
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    Sappi che la filariasi linfatica può causare un tipo di idrocele. Questa è una malattia tropicale dovuta ai parassiti filaria che entrano nei vasi linfatici; si tratta degli stessi vermi che provocano l'elefantiasi. Anziché un accumulo di fluido addominale, questi parassiti causano un rigonfiamento - conosciuto come chilocele - che in realtà non è pieno di fluido, ma di colesterolo.[13]
    • Se vivi in Europa e non sei mai stato in Asia, in Africa, nelle Isole dell'Oceano Pacifico, ai Caraibi o in Sud America, non devi temere per questa malattia; se però ti sei recato in questi Paesi o hai trascorso del tempo in queste aree geografiche prima di manifestare un idrocele, dovresti farti visitare dal medico il prima possibile.
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    Recati dal medico. Se presenti questa patologia, è solitamente opportuno che tu ti faccia visitare, in quanto può essere segno di qualche malattia più grave.[14]
    • Prima di presentarti all'appuntamento, prendi nota dei traumi recenti che hai subito nell'area genitale, se si sono verificati, oltre a qualunque altro sintomo che puoi aver manifestato (per esempio dolore o difficoltà a camminare), i farmaci che stai assumendo e quando hai notato l'idrocele.
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Metodo 3 di 3:
Conoscere l'Idrocele nei Neonati

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    Informati sullo sviluppo normale dei testicoli nei neonati. Per capire cosa si sta verificando nel bambino, è importante conoscere il normale processo di sviluppo, in modo da verificare cosa non è andato nel verso giusto. I testicoli si sviluppano nell'addome del feto, molto vicino ai reni, e poi scendono nello scroto attraverso un tunnel, conosciuto come canale inguinale. In questa fase, i testicoli sono preceduti da una sacca formata dal rivestimento addominale (chiamata processo vaginale).[15] [16]
    • Il processo vaginale si chiude solitamente sopra i testicoli, impedendo al fluido di entrare; se però non si chiude correttamente, si forma un idrocele.
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    Sii consapevole che i bambini possono avere un idrocele comunicante. In questo caso, la sacca attorno ai testicoli (il processo vaginale) rimane aperta, anziché chiudersi come dovrebbe fare; quando resta aperta, il fluido entra nello scroto provocando appunto l'idrocele.[17]
    • Se la sacca rimane aperta, il fluido passa dall'addome allo scroto e viceversa, il che significa che le dimensioni dell'idrocele possono variare, diventando più grande o più piccolo durante il giorno.
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    Tieni presente che il bambino potrebbe anche avere un idrocele non comunicante. Questo si forma quando i testicoli scendono regolarmente, come dovrebbero con il processo vaginale che si chiude attorno a loro; tuttavia, il fluido che entra nella sacca insieme ai testicoli non viene assorbito, restando intrappolato nello scroto e formando così l'idrocele.[18]
    • Questo tipo di rigonfiamento scrotale scompare entro il primo anno di vita del neonato; se però persiste anche superata questa età, il bimbo deve essere visitato dal pediatra. Se tuo figlio è nato con un idrocele non comunicante che non scompare superato l'anno di vita, chiedi al medico di visitarlo ancora.
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    Parla con il pediatra. Sebbene non sia in genere nulla di preoccupante, se il bambino ha un idrocele che non è ancora stato sottoposto all'attenzione medica, dovresti informarne il dottore, soprattutto se il bimbo ha già superato l'anno di età; potrebbe infatti trattarsi di un problema più grave.[19]
    • Prendi nota di quando hai visto la prima volta l'idrocele, se il bimbo manifesta o meno dolore e qualunque altro disturbo correlato alla patologia.
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Consigli

  • Il medico può eseguire un piccolo test per capire se si tratta effettivamente di idrocele, puntando una luce dietro lo scroto; se c'è un idrocele, lo scroto si illumina a causa del liquido presente.
  • Sii consapevole che se hai subito un intervento chirurgico per un'ernia, hai meno probabilità di soffrire di idrocele, sebbene siano stati riportati alcuni casi nel passato.
  • Solitamente, l'idrocele non guarisce da solo negli adulti o nei bambini con più di un anno di età. Questo è il motivo per cui è importante farsi visitare dal medico.[20]

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Avvertenze

  • Sebbene si tratti di un disturbo solitamente indolore, è meglio sottoporlo all'attenzione del medico per escludere eventuali altre cause pericolose.
  • Un idrocele trascurato per molto tempo può calcificarsi, il che significa che assume una consistenza simile a quella della pietra.
  • Anche le infezioni sessualmente trasmissibili possono provocare un idrocele. Se soffri di questo disturbo e hai avuto rapporti sessuali non protetti, sottoponiti a dei controlli per escludere questa possibile causa.[21]
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Categorie: Salute Uomo
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