Come Capire se Hai la Sinestesia

2 Parti:Riconoscere i Segni della SinestesiaOttenere una Diagnosi Professionale

La sinestesia è un fenomeno raro e anomalo che prevede la contaminazione dei sensi (vista, udito, gusto, olfatto e tatto). In pratica la stimolazione di un senso innesca una risposta predicibile e riproducibile in un altro senso.[1] Ad esempio, un soggetto con sinestesia riesce a udire i colori, percepire i suoni e assaporare le forme. Nella maggior parte dei casi si tratta di una condizione innata, quindi le persone che la vivono non conoscono un modo diverso di percepire il mondo. Tuttavia, quando le persone con la sinestesia descrivono la loro esperienza, gli interlocutori possono accusarle di avere delle allucinazioni o di essere pazze. Ottenendo una "diagnosi" di sinestesia, gli individui che la vivono trovano sollievo e rassicurazione in merito alla loro salute mentale.

Parte 1
Riconoscere i Segni della Sinestesia

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    Ricorda che si tratta di un fenomeno relativamente raro, ma allo stesso tempo poco diagnosticato. La sinestesia è considerata un'alterazione neurologia poco frequente che colpisce i sensi, ma molte persone che la vivono non hanno mai ricevuto una diagnosi formale o danno semplicemente per scontato che tutti gli individui percepiscano il mondo allo stesso modo. Si stima che le persone con la sinestesia possano essere da 1 su 100.000 fino a 1 su 200 (0,5% della popolazione).[2] Per tale ragione, se credi di avere la sinestesia, sappi che non sei così "raro".
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    Sappi che non tutti quelli che ce l'hanno la avvertono a livello fisico. Se vedi effettivamente colori nell'aria, negli odori, percepisci o ascolti delle cose, si parla di "sinestesia proiettata". Questa forma è ancora più rara della sinestesia associata ed è quella che viene subito in mente quando si parla di questo fenomeno. La sinestesia associata avviene quando la reazione si manifesta a livello intellettivo. Per esempio, se questo fenomeno è associato al rapporto tra un colore e una lettera, nel caso dello stimolo proiettato vedresti la lettera colorata mentre nel caso. Per esempio, può accadere che un sinesteta descriva il suono (inducer) del proprio bambino che piange come un colore giallo sgradevole (concurrent). La relazione tra un inducer e un concurrent è sistematica, nel senso che a ogni inducer corrisponde un preciso concurrent.
    • Alcuni individui con la sinestesia (definiti sinesteti) odono, annusano, assaporano o provano dolore fisico attraverso la percezione dei colori.[3] Altri invece riescono ad assaporare le forme o a percepire le lettere scritte come se fossero di colori differenti. Ad esempio potrebbero vedere la "F" in rosso e la "P" in giallo mentre leggono un testo.
    • Alcuni sinesteti sono in grado di vedere i concetti astratti, come le forme astratte, le unità di tempo o le equazioni matematiche, come se fluttuassero nello spazio esterno ai loro corpi – in questo caso si parla di "sinestesia concettuale".
    • Se pensi di avere questa alterazione sensoriale, allora dovresti sottoporti a un test affidabile, redatto secondo delle basi scientifiche, come questo: http://synesthete.org/?&lang=italian
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    Identifica i fattori di rischio. Secondo delle ricerche svolte negli Stati Uniti, ci sono alcune condizioni strettamente correlate alla sinestesia. Ad esempio il numero delle donne sinestete è tre volte maggiore di quello degli uomini (negli USA).[4] Le persone con sinestesia sono per lo più mancine e nel 40% dei casi hanno un parente che vive le stesse percezioni. Questo sembra dimostrare che l'alterazione neurologica abbia un fattore ereditario legato in particolare al cromosoma X che si trasferisce da madre a figli.
    • Nel Regno Unito, le donne con sinestesia sono otto volte più numerose rispetto agli uomini, sebbene le ricerche al riguardo non siano state in grado di addurre la motivazione.
    • Il sinesteta ha generalmente un'intelligenza normale o sopra la media, il fenomeno quindi non è collegato a una sorta di ritardo mentale o autismo.
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    Non confondere la sinestesia con le allucinazioni. Spesso, quando le persone parlano della propria sinestesia, gli altri pensano che si tratti di allucinazioni o effetti delle droghe, ma questi casi sono molto rari. Ciò che distingue la vera sinestesia dalle allucinazioni è che le risposte sensoriali sono ripetibili, prevedibili e non casuali o inattese.[5] Ad esempio, se senti il sapore delle fragole quando ascolti una certa canzone, allora questa dovrà stimolare sempre la stessa sensazione in maniera costante e predicibile per poter essere considerata un fenomeno sinestetico. Inoltre, le allucinazioni sono delle esperienze imprevedibili che si vivono a livello mentale, mentre un sinesteta vede letteralmente i colori e gli schemi con i suoi occhi fisici, pur senza perdere di vista l'ambiente e le persone che lo circondano.
    • Le persone che vivono questa esperienza vengono spesso prese in giro e ridicolizzate (in genere fin dall'infanzia), perché descrivono delle sensazioni che gli altri non possono provare.
    • Alcuni cantanti e compositori famosi hanno la sinestesia, come Mary J. Blige e Pharrell Williams.[6][7]
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    Sii consapevole del fatto che non esistono due persone con sinestesia che provino le stesse sensazioni. Questo fenomeno è una sorta di "cablaggio invertito" fra i nervi e le sinapsi cerebrali che controllano i cinque sensi e non ci sono due sinesteti che abbiano il medesimo "impianto elettrico cerebrale". Ad esempio, la forma più comune di sinestesia prevede la percezione dei suoni come colori – i suoni, le voci o la musica che raggiungono l'udito innescano anche una risposta da parte degli occhi che vedono, così, i colori.[8] Tuttavia, un individuo può vedere rosso quando ode la parola "cane", mentre un altro reagisce vedendo l'arancione. Le percezioni sinestetiche sono specifiche per ogni persona.
    • I ricercatori pensano che questo fenomeno sia causato da una connessione anomala delle cellule cerebrali e/o da un numero maggiore di queste connessioni rispetto agli individui che non hanno la sinestesia.[9]
    • Alcuni scienziati ritengono che tutti nascano con la sinestesia, ma che con il tempo questo "cablaggio invertito" diventi sempre più isolato, mentre il sinesteta mantiene l'anomalia attiva per il resto della vita.[10]

Parte 2
Ottenere una Diagnosi Professionale

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    Fatti visitare da un neurologo. Dato che la sinestesia presenta dei sintomi analoghi a quelli di altre patologie e di traumi cranici, allora devi sottoporti all'attenzione di uno specialista del cervello (neurologo) per escludere ogni opzione grave. Il medico controllerà la funzionalità del cervello, i riflessi e i sensi per capire se ci sono problemi fisici o deficit. Ricorda che un sinesteta in genere supera ogni esame neurologico standard e viene considerato del tutto normale.[11] Se hai un deficit neurologico che causa anche delle sensazioni visive, allora è poco probabile che si tratti di un caso di sinestesia.
    • Il trauma cranico, la sindrome postcommozionale, i tumori e le infezioni al cervello, le emicranie, le convulsioni con aura, l'ictus, le reazioni a sostanze tossiche, i "flashback" da LSD e l'assunzione di alcuni allucinogeni (come funghi e peyote) possono tutti causare dei fenomeni sensoriali simili alla sinestesia.
    • Il vero fenomeno sinestetico è presente nel soggetto fin dalla nascita, quindi lo sviluppo in età adulta è molto raro. Se si presenta improvvisamente in un individuo adulto, allora è indispensabile un pronto intervento medico, perché potrebbe essere correlato a un problema cerebrale o nervoso.[12]
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    Vai da un medico. Le sensazioni visive della sinestesia possono essere simili a quelle generate da malattie e disturbi oculari; vale quindi la pena sottoporsi alle cure di un oculista per una visita accurata. I traumi, i glaucomi (pressione alta dell'occhio), le cataratte, i distacchi di retina o di vitreo, l'edema corneale, la degenerazione maculare e le alterazioni del nervo ottico sono tutti problemi che causano dei fenomeni ottici e distorsioni dei colori.[13]
    • La maggior parte dei "veri" sinesteti non soffre di alcun problema fisico a livello degli occhi.
    • È sicuramente più indicato rivolgersi all'oftalmologo (lo specialista delle malattie degli occhi) rispetto all'optometrista, dato che il campo d'azione di quest'ultimo si concentra maggiormente su vizi di rifrazione, acutezza visiva e prescrizione di correzioni ottiche.
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    Vai da uno specialista che abbia già trattato vari casi di sinestesia. Se non ci sono anomalie da un punto di vista neurologico o oculare e in linea di massima sei una persona sana, allora devi recarti da un medico che sia esperto di questa alterazione sensoriale. Potrebbe essere un neurologo, un medico di famiglia, uno psichiatra, uno psicologo, un logopedista, un terapista occupazionale o un chiropratico – il campo di specializzazione non è importante. Ciò che è fondamentale invece è che il professionista sia esperto nel riconoscere i sintomi di sinestesia e che possa fornirti delle prove della tua condizione, dei consigli, una guida e/o supporto.
    • Uno specialista in questo campo ti sottoporrà a diversi test, eseguirà degli esperimenti visivi e uditivi per capire se sei davvero un sinesteta.[14] Si tratta di una serie di esami del tutto indolore che può essere portata a termine in poche ore.
    • L'ipnosi può ridurre le sensazioni e i fenomeni di sinestesia, anche se molti sinesteti apprezzano la loro situazione senza volerla cambiare; in genere vogliono solo conoscerla meglio.
    • Dovrebbero essere escluse anche le patologie psichiatriche, come la schizofrenia e il disturbo delirante, soprattutto se le percezioni sinestetiche si sono manifestate in età adulta.

Consigli

  • Iscriviti a gruppi online dedicati alla sinestesia, in questo modo potrai saperne di più.
  • Accetta il fatto che la sinestesia sia un fenomeno anomalo, ma ricorda che non si tratta di una malattia o disabilità. Non sentirti e non pensare di essere "strano".
  • Chiedi ai tuoi parenti quale sia la loro percezione sensoriale – potrebbero avere reazioni ed esperienze simili alle tue e offrirti perciò il loro sostegno.

Avvertenze

  • Se vedi improvvisamente dei colori o delle forme anomale, in realtà potresti avere le allucinazioni, una crisi convulsiva, un attacco di emicrania o un ictus, quindi non dare per scontato che si tratti di sinestesia. Fatti visitare dal medico, se questi sintomi appaiono per la prima volta e sono accompagnati da un qualunque tipo di disagio.

Informazioni sull'Articolo

Categorie: Disturbi & Trattamenti

In altre lingue:

English: Tell if You Have Synesthesia, Español: saber si tienes sinestesia, Português: Dizer se Você Tem Sinestesia, Русский: понять, что у вас синестезия, Deutsch: Synästhesie erkennen, Français: savoir si vous êtes synesthète, Bahasa Indonesia: Mengetahui Apakah Anda Memiliki Sinestesia, Nederlands: Weten of je synesthesie hebt, العربية: معرفة ما إذا كان لديك مرض التصاحب الحسي

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