Come Capire se Sei Allergico o se Hai il Raffreddore

A volte, quando il naso comincia a gocciolare è difficile capire se ti stai ammalando o se soffri di allergie. Risolvi il mistero analizzando i sintomi, consultando un esperto o facendo delle analisi. Continua a leggere per saperne di più.

Metodo 1 di 4:
Riconoscere Sintomi Simili

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    Nota che lo starnuto si presenta sia in caso di allergie sia di raffreddori. Lo starnuto è una difesa naturale del corpo che cerca di eliminare agenti esterni. La stessa reazione fisica si verifica sia in caso di allergeni sia in presenza di virus del raffreddore, pertanto, lo starnuto non è generalmente il sintomo migliore per distinguere fra allergie e raffreddori. Tuttavia, se lo starnuto si presenta in concomitanza con gli altri sintomi elencati nella sezione allergie o raffreddore dell’articolo, sarà più semplice capire che cosa ti affligge.
    • Quando agenti esterni (come polline o virus) sono intrappolati nei piccoli peli del naso - conosciuti come ciglia - essi iniziano a solleticarlo. Questa sensazione di solletico incita il cervello a innescare lo starnuto per espellere allergeni o virus dal naso.
    • Tra gli allergeni più comuni che provocano gli starnuti notiamo: polvere, polline, pelle morta dal pelo di animali e muffa.
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    Osserva il muco dopo esserti soffiato il naso. Anche se può sembrare una cosa alquanto disgustosa, guardare il muco può aiutare a capire se si tratta di allergie o raffreddore. In caso di infezioni da virus, o di allergia intensa, il naso si chiude e inizia a gocciolare; osserva a questo punto il colore del muco:
    • Se è chiaro, è probabile che si tratti di allergie.
    • Se è giallo, verde o grigiastro, è più probabile che si tratti di raffreddore.
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    Controlla se senti dolore nella cavità sinusale. In particolare, verifica se senti dolore intenso o pressione nel naso, occhi e fronte. Le cavità sinusali sono degli spazi d’aria infossati situati su fronte, nella zona posteriore degli zigomi e tra gli occhi. Il muco viene rilasciato dalle cavità sinusali con lo scopo di tenere alla larga allergeni e corpi estranei.
    • Quando il corpo rilascia istamine, la cavità sinusale si infiamma portando alla sinusite.
    • La cavità sinusale può essere dolorante anche per via di raffreddori poiché il virus potrebbe infettarla.
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    Verifica se hai mal di gola o se senti prurito in gola. Le tonsille sono due masse di tessuto che filtrano e intrappolano germi e altri microorganismi (come gli allergeni) quando entrano nelle vie respiratorie. Queste masse si trovano dietro la gola e sono in grado di produrre anticorpi per combattere le infezioni. Se grandi quantità di microorganismi (come i virus del raffreddore) si intrappolano nelle tonsille, la gola si infetta.
    • Se il tuo mal di gola è causato dal raffreddore, la sentirai infiammata e sensibile e potresti avere difficoltà ad ingoiare.
    • In caso di allergie, sentirai una sensazione di prurito e il desiderio di grattare la gola come con la pelle.
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    Fai attenzione alla tosse intensa. Un’altra reazione naturale del corpo, sia in caso di allergia sia di raffreddore, è la tosse, soprattutto se l’infezione o gli allergeni hanno raggiunto il tratto respiratorio.
    • La tosse causata dal raffreddore ha un effetto produttivo, in quanto inizierai ad espellere il muco.
    • La tosse da allergia, al contrario, è generalmente secca, pertanto non tossirai muco.
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Metodo 2 di 4:
Riconoscere i Sintomi Legati Esclusivamente alle Allergie

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    Osserva se ci sono sfoghi cutanei sul corpo. Gli sfoghi cutanei causati da allergie sono generalmente delle protuberanze o dei cerchi gonfi. Quando il corpo rilascia istamine come reazione ad allergie, i piccoli vasi sanguigni della pelle possono espandersi facendo gonfiare e arrossare la pelle circostante.
    • L’ orticaria è il sintomo più visibile per determinare se sei affetto da allergie.
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    Controlla se senti prurito. Lo strato superficiale della pelle (termine clinico: epidermide) contiene delle fibre nervose speciali, conosciute come fibre-C, responsabili per la sensazione di prurito. Quando il corpo reagisce a un allergene, le cellule della pelle si infiammano colpendo o danneggiando tali fibre. Quando il danno si verifica, percepirai una sensazione di prurito.
    • In caso di allergia, le zone più comunemente affette da prurito includono: occhi, naso, orecchie, gola, labbra e la zona circostante della bocca.
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    Prendi nota se hai il fiato corto. Se si infiammano i canali respiratori attraversati dall’aria, questi tubi diventano più stretti. Come conseguenza, sentirai il fiato corto o farai fatica a respirare. Questa condizione può essere molto pericolosa se l’infiammazione dovesse peggiorare.
    • Se hai difficoltà a respirare, prendi un antistaminico (medicina per le allergie), informa qualcuno circa i tuoi sintomi e se necessario vai in ospedale.
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    Ascolta rantoli nel respiro. Se il sistema immunitario rileva la presenza di corpi estranei nocivi (in questo caso, allergeni), come reazione, rilascia dell’istamina in forma chimica nelle cellule vicine. L’istamina provoca l’espansione e l’infiammazione dei piccoli vasi sanguigni. Quando l’infiammazione è anche nella gola e nelle vie respiratorie, la trachea si restringe rendendo il respiro difficoltoso. Come risultato, noterai un fischio acuto ogni volta che respiri.
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Metodo 3 di 4:
Riconoscere i Sintomi Legati Esclusivamente al Raffreddore

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    Sappi che i sintomi del raffreddore generalmente persistono solo per 2-14 giorni massimo. I sintomi diventano più evidenti uno o due giorni dopo la contrazione del virus. Se durano più di 14 giorni, potrebbe trattarsi di allergia o di infezioni batteriche.
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    Controlla se hai la febbre, anche lieve. Se la temperatura corporea si aggira fra i 37.2°C ai 37.8°C, allora hai la febbre di basso grado. Quando il corpo inizia a combattere un’infezione, come il virus del raffreddore, esso rilascia pirogeni, i quali alzano la temperatura corporea.
    • Molti microorganismi, inclusi alcuni virus del raffreddore, non possono sopravvivere alle temperature elevate.
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    Controlla la presenza di sintomi di fatica e dolore ai muscoli. Le infezioni ti fanno sentire debole e dolorante. Questo avviene perché mentre il corpo cerca di combattere un’infezione, i muscoli si infiammano. Tale infiammazione può essere interpretata dal cervello come dolore, causando quindi la sensazione di fatica e fastidio.
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    Prendi nota se noti di avere poco appetito. Quando il corpo è impegnato a combattere un’infezione, le tue abitudini alimentari possono cambiare, in particolare in caso di febbre. Con l’alzarsi della temperatura corporea, gli enzimi presenti sulle papille gustative smettono di funzionare diminuendo la sensazione di fame.
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    Controlla se hai gli occhi lacrimosi. Quando hai il raffreddore, i condotti lacrimali possono bloccarsi e infiammarsi a causa dell’infezione. Di conseguenza, le lacrime si accumulano nell’occhio rendendolo lacrimoso.
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Metodo 4 di 4:
Usare Test Diagnostici

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    Fai un prick test della pelle per verificare allergie. Questa procedura è in grado di determinare velocemente la presenza di allergie. Una piccola quantità di liquido contenente un allergene è applicata direttamente sulla pelle; successivamente, il medico punge delicatamente la pelle per verificare eventuali reazioni cutanee nella zona interessata. Gli allergeni più comuni testati con questo metodo includono:
    • Polvere, polline, pelo di animali e cibi.
    • I test di provocazione orale con alimenti sono simili a quello precedente, ma sono eseguiti solo per verificare la presenza di allergie alimentari. L’esame è da effettuarsi presso uno studio medico ed è potenzialmente pericoloso; esso consiste nella somministrazione di una piccola quantità di cibo per il quale si sospetta un’allergia e l’osservazione della comparsa di sintomi di reazione allergica.
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    Prova ad eliminare alcuni alimenti dalla dieta per valutare eventuali allergie. Se pensi di soffrire di allergie alimentari, parla con il medico circa la possibilità di eliminare alcuni cibi dalla tua dieta. Ogni settimana, un gruppo alimentare viene eliminato per valutare un eventuale miglioramento delle allergie. Ruota in seguito i cibi eliminati fino a capire quale alimento è responsabile dei sintomi.
    • I cibi più comuni che provocano allergie includono: uova, frutta secca, grano, latte e soia.
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    Chiedi al tuo medico di fare un tampone della gola per vedere se hai il raffreddore. I tamponi servono per capire da quale virus sei affetto. Il medico prende un cotton fioc e lo strofina delicatamente all’interno della gola. Anche se può essere leggermente fastidioso, questo esame aiuta a stabilire la cura migliore in caso di raffreddore.
    • Dopo avere prelevato il campione, esso viene analizzato presso un laboratorio di analisi.
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    Prova ad usare un tampone nasale per testare il raffreddore. Come il tampone alla gola, il tampone nasale preleva un campione di muco direttamente dal naso. Anche in questo caso, il test viene effettuato dal medico, il quale invia il campione in laboratorio per farlo analizzare.
    • Generalmente, i risultati delle analisi sono pronti nel giro di 48 ore.
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    Fai degli esami sanguigni se pensi di soffrire di allergie gravi. Dopo il prelievo - effettuato presso uno studio medico - un campione di sangue viene spedito in laboratorio dove verrà esposto a diversi allergeni con lo scopo di determinare con esattezza la causa delle tue allergie.
    • Questo tipo di analisi richiede generalmente più tempo (anche alcune settimane) prima di ricevere i risultati e viene eseguito solo in caso di allergie gravi.
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Consigli

  • Se i sintomi persistono più a lungo di 14 giorni, allora non si tratta di raffreddore. Tuttavia, potresti comunque soffrire di allergie o infezioni batteriche. Vai dal medico a fare una visita.

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Categorie: Vie Respiratorie
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