Come Capire se il Gatto è Morto

Scritto in collaborazione con: Lauren Baker, DVM, PhD

A volte può essere difficile capire se il proprio micio sta semplicemente dormendo o se è morto; potrebbe essere raggomitolato su se stesso o disteso, potrebbe sembrare nel bel mezzo di un pisolino ed essere invece semplicemente morto in serenità. Come puoi fare per capirlo? Esistono diversi segnali che ti aiutano a stabilirlo, per esempio puoi verificare la respirazione, sentire il battito cardiaco e osservargli gli occhi. Per quanto possa essere sconvolgente dover controllare questi parametri, riconoscerli può essere utile per assicurarti che sia effettivamente morto e iniziare di conseguenza a prepararti per seppellirlo o cremarlo.

Metodo 1 di 3:
Controllare i Segni Vitali

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    Chiamalo. Pronuncia il suo nome con lo stesso tono con cui lo chiami quando gli dai il cibo. Un gatto che dorme è spesso in grado di sentirti e, di conseguenza, svegliarsi; dopotutto, come potrebbe perdere l'occasione di un bel pasto? Se il micio è morto o sta molto male, probabilmente non risponderà alla tua chiamata.
    • Questo metodo non funziona se è sordo o se ha problemi d'udito; in questo caso, puoi provare a mettere il cibo vicino al suo naso in modo che ne senta il profumo. Diversamente, usa il solito metodo di sempre per avvisarlo che è arrivato il momento di mangiare.
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    Controlla la respirazione. Il suo petto si solleva e si abbassa regolarmente? Puoi vedere il suo addome che si muove? Metti uno specchio vicino al suo naso; se si appanna, significa che il micio respira. Se non noti alcun segno di appannamento, è poco probabile che il gatto stia respirando.
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    Osserva gli occhi per capire se sono aperti. Dopo la morte, il micio li tiene aperti perché è necessario il controllo muscolare per chiudere le palpebre;[1] inoltre, quando è morto, le pupille appaiono più grandi del solito.
    • Toccagli delicatamente i bulbi oculari, ma assicurati di indossare prima un paio di guanti monouso. Se il micio è vivo, dovrebbe ammiccare al tuo tocco; tieni inoltre presente che, se è morto, i bulbi dovrebbero essere molli e non sodi.
    • Presta attenzione se le pupille sono dilatate e fisse; se il gatto è morto, dovrebbero essere grandi e non reattive alla luce. Puntagli brevemente una luce brillante sugli occhi per verificare la reazione del cervello; se le pupille rispondono, il gatto non è cosciente, ma non è morto.
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    Controlla l'arteria femorale. Puoi verificare il battito cardiaco mettendo due dita su questa arteria, che si trova all'interno della coscia, vicino all'inguine. Dovresti percepire un incavo naturale creato dai muscoli della coscia, proprio nell'area centrale della zampa lungo l'osso; esercita un po' di pressione su questa zona e aspetta 15 secondi. Se il gatto è vivo, dovresti sentire la pulsazione.[2]
    • Usa una orologio da parete o da polso con la lancetta dei secondi per contare il numero di pulsazioni in 15 secondi e moltiplica il risultato per 4; in questo modo ottieni i battiti totali in un minuto.
    • Una frequenza cardiaca sana e normale per un gatto dovrebbe essere compresa tra 140 e 220 battiti al minuto.
    • Ripeti il controllo mettendo le due dita ogni volta in posti diversi nell'area dell'interno coscia; a volte, può essere difficile trovare il polso.
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    Presta attenzione al rigor mortis. Si tratta dell'irrigidimento del corpo che si verifica circa tre ore dopo la morte. Indossa dei guanti e solleva il micio per sentire il suo corpo; se è molto rigido, è piuttosto probabile che sia morto.[3]
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    Controllagli la bocca. Se il cuore ha smesso di battere, la lingua e le gengive sono molto pallide e non hanno il solito colore rosa. Quando provi a premergli delicatamente le gengive, non puoi notare il riempimento capillare; questo è un tipico segno che l'animale è morto o che sta per morire.
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Metodo 2 di 3:
Passaggi Successivi alla sua Morte

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    Chiama il veterinario. Una volta stabilito che il micio è deceduto, devi contattare il medico, il quale può confermarne la morte definendone probabilmente anche la causa. Se hai altri gatti in casa, conoscere il motivo della morte può aiutarti a evitare il rischio di diffondere una eventuale malattia contagiosa o un'altra patologia che ha colpito il micio morto.
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    Seppelliscilo. Una volta accertata la morte, puoi scegliere di interrare l'animale. Valuta il posto in cui desideri che riposi per sempre. Vuoi tenerlo nel giardino di casa tua? Oppure portarlo in un cimitero per animali? Devi decidere come procedere, dato che esistono diverse norme sanitarie che vietano alcune pratiche; per esempio, non puoi seppellirlo in zone pubbliche o in aree che non sono di tua proprietà. Trovato il luogo adatto, indossa dei guanti, prendi una pala e scegli un contenitore per il corpo del gatto; celebra una breve cerimonia in sua memoria.
    • Puoi anche procurarti un grande sasso o una lapide per indicare il luogo della sepoltura.
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    Chiedi al veterinario di occuparsi della cremazione. Non è sempre possibile seppellire il micio; in questo caso devi affidarti al veterinario che organizzi la cremazione. In seguito, puoi riporre le ceneri in un'urna o un contenitore, tenerle in casa o cospargerle all'aperto (in questo secondo caso informati sulle leggi vigenti, dato che non è sempre concesso).
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    Concediti di vivere il lutto. Affrontare la perdita del proprio gatto è un'esperienza molto dolorosa. Ricorda che la sofferenza è del tutto normale e sana e che ciascuno supera questa fase secondo i propri ritmi. Nel frattempo, non sentirti in colpa per la morte del micio, ricorda a te stesso che si sentiva amato e che ha condotto una vita felice; appoggiati agli altri quando hai bisogno di supporto e presta attenzione a qualsiasi indizio di depressione.
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Metodo 3 di 3:
Aiutare il Gatto che Sta Male o è Morente

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    Esegui la rianimazione cardiopolmonare. Se il micio ha smesso di respirare e/o il cuore non batte più, puoi eseguire questa manovra di rianimazione che prevede la respirazione artificiale, le compressioni toraciche e quelle addominali.
    • Se hai successo, sei in grado di rianimarlo, ma devi comunque portarlo subito dal veterinario; qualsiasi cosa lo abbia indotto a smettere di respirare potrebbe ripresentarsi. Tieni tuttavia presente che la rianimazione cardiopolmonare potrebbe causare delle lesioni.
    • Mentre esegui la rianimazione è opportuno che qualcuno telefoni al veterinario per un consiglio o lo informi che stai per portargli l'animale.
    • Non procedere con le compressioni toraciche se il gatto ha ancora polso.
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    Portalo dal veterinario. Se pensi che il micio stia male o stia morendo, ove possibile portalo immediatamente dal medico; in questo modo non sei costretto a procedere tu stesso alla rianimazione e assicuri al tuo amico felino le migliori cure possibili.
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    Tienilo al caldo. Avvolgi il micio malato con coperte calde, magliette o asciugamani; dovresti mettere questi tessuti in una scatola o in un trasportino in cui far sdraiare l'animale, in modo che sia circondato dal calore. Se si tratta di un cucciolo, è molto importante regolargli la temperatura corporea per mantenerlo in vita.
    • Quando lo avvolgi con le coperte e i teli accertati di non coprirgli la testa né di stringere troppo.
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Consigli

  • Se non hai il coraggio di controllare se il gatto è morto, chiedi a qualcuno di aiutarti; potrebbe essere un'esperienza davvero dura, soprattutto se eri molto affezionato al micio.

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Avvertenze

  • Lavati sempre le mani dopo aver toccato il gatto, indipendentemente dal fatto che sia vivo o morto.
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Informazioni su questo wikiHow

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Lauren Baker, DVM, PhD. La Dottoressa Baker è Veterinaria e Dottoranda in Scienze Biomediche Comparate. Si è laureata in Veterinaria all’Università del Wisconsin nel 2016 e ha proseguito gli studi iniziando un Dottorato di Ricerca grazie al suo lavoro nel Laboratorio di Ricerca Ortopedica Comparata.
Categorie: Gatti
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