Come Capire se il tuo Cavallo ha Bisogno di Iniezioni al Garretto

Scritto in collaborazione con: Ryan Corrigan, LVT, VTS-EVN

Il garretto è la giuntura che si trova tra la tibia e le ossa del tarso nella zampa di un cavallo. Le iniezioni ai garretti sono una procedura veterinaria in cui un corticosteroide ad azione prolungata o un acido ialuronico (o una combinazione dei due) viene iniettato nella capsula articolare del garretto di un cavallo. Lo scopo di questa terapia è di ridurre l'infiammazione nel garretto e aumentare la viscosità (densità) del liquido sinoviale. Se ti accorgi di cambiamenti nel garretto, indicazioni generali di dolore o segnali di un dolore localizzato nel garretto, il tuo cavallo potrebbe aver bisogno di ricevere iniezioni ai garretti.

Metodo 1 di 2:
Riconoscere i Segnali Generali di Dolore

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    Gli indizi di dolore possono indicare un certo numero di lesioni. Esiste una considerevole sovrapposizione tra segnali di dolore alla parte inferiore del dorso, all'anca e al garretto, e un cavallo che mostri alcuni dei seguenti sintomi andrebbe esaminato alla ricerca delle cause del dolore. I metodi descritti nel precedente passaggio possono aiutare a stabilire se il dolore è causato dal garretto.
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    Fai attenzione a segni comportamentali di dolore. Alcuni cavalli interpretano il dolore come qualcosa che li sta attaccando, e il loro istinto è quello di fuggire. Quindi alcuni cavalli diventano irritabili quando vengono montati, scartano ai salti, rifiutano gli ostacoli o sgroppano mentre prima erano mansueti.[1]
    • Un segnale di dolore può essere rappresentato da un cambiamento nel carattere, come cercare di mordere il padrone quando gli sta strigliando il posteriore, sgroppare o un generale cattivo umore.
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    Valuta se il cavallo stia lavorando con impegno come al solito. Un'altra dimostrazione comune è che il cavallo non lavora al massimo delle sue potenzialità. Cerca di limitare la sofferenza evitando di sforzarsi, il che potrebbe significare che:
    • Non si muove velocemente o facilmente come prima.
    • Quando salta, non raggiunge la sua altezza normale.
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    Nota se il cavallo comincia a muoversi con il peso sulla parte anteriore. Questo significa che il tuo cavallo cerca di sottrarre peso dai quarti posteriori e sposta in avanti il suo baricentro. Quando si comporta così:
    • Mette più peso sulle zampe anteriori e si muove in maniera più faticosa perché deve sforzarsi di più per sollevare le zampe anteriori.
    • Il dolore altera il modo in cui il cavallo si muove, ovvero la sua "andatura". Il dolore ai garretti o al posteriore spinge il cavallo a camminare a passettini con le zampe posteriori. Trasferisce il peso sulle zampe anteriori, il che gli dà una silhouette incurvata, con i quarti posteriori nascosti sotto e la testa bassa.
    • Quando monti il cavallo, chiedi a un amico di stare parallelo a voi e di filmare il vostro movimento. Osserva se il cavallo abbassa la testa per controbilanciare il posteriore, e controlla se tutte le zampe stanno facendo passi uguali o una li sta facendo più brevi rispetto alle altre.
    • Quando monti il cavallo, chiedi a un amico di stare a distanza di sicurezza dietro di voi e fare un video. Osserva se i fianchi si muovono su e giù ugualmente. Un cavallo con una zampa posteriore dolorante cercherà di proteggere quella zampa con il risultato che l'anca si muoverà di meno.
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    Nota se il tuo cavallo non sta usando il posteriore. Perché il movimento sia fluido, il cavallo usa l'energia che si trova nel posteriore, sotto a cui raggruppa le zampe posteriori per fornire la spinta in avanti.
    • Se il cavallo associa la spinta sulle zampe posteriori con il dolore, sarà riluttante a usare il posteriore, e probabilmente si muoverà più lentamente del normale.
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    Prendi nota della capacità di saltare del cavallo. Per saltare, il cavallo deve spostare il peso all'indietro e aggiungere ancora più carico sulle zampe posteriori. Se sono presenti crampi o dolore, potrebbe cercare di evitare questa sofferenza non usando completamente i muscoli per spingersi in alto.
    • Il tuo cavallo potrebbe presto perdere altezza, il che significa che urterà contro gli ostacoli che prima saltava facilmente.
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    Nota qualunque difficoltà abbia il cavallo nell'atterraggio dopo il salto. Atterrare dopo il salto comporta piegare le zampe posteriori sotto il corpo per fornire la molla che spinge in avanti il cavallo verso la successiva falcata.
    • Quando il tuo cavallo ha una zampa posteriore che gli fa male, potrebbe scivolare e atterrare goffamente.
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    Osserva il modo in cui il cavallo sta eretto. Il dolore al garretto o una sofferenza generale all'estremità posteriore altera il modo in cui il cavallo si mantiene eretto. Tende a spostare il suo peso per ridurre al minimo la pressione sulla zampa dolorante.
    • Quando sta in piedi potrebbe, di preferenza, far riposare una zampa.
    • Potrebbe anche avere la tendenza a mantenersi eretto con la zampa dolorante piegata sotto il ventre, in modo che il garretto sia dritto e la zampa non vi proietti sopra alcun peso.
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    Guarda se l'andatura del cavallo è cambiata. Il dolore altera la maniera in cui il cavallo si muove, ovvero la sua "andatura". Il dolore al garretto e all'estremità posteriore tende a far accorciare al cavallo le falcate con le zampe posteriori. Trasferisce peso sulle sue zampe anteriori, il che gli conferisce un profilo incurvato, con i quarti posteriori piegati sotto e la testa in posizione bassa.
    • Dal momento che flettere la giuntura è doloroso, il cavallo potrebbe non sollevare la zampa con precisione e avere la tendenza a inciampare.
    • Un consiglio utile è far andare il cavallo al passo e al trotto sulla sabbia per poter seguire le impronte dei suoi zoccoli. La zampa dolorante tende a muoversi verso la linea centrale, piuttosto che seguire quella della zampa anteriore corrispondente.
    • Se il garretto è infortunato, il cavallo potrebbe avere difficoltà a camminare all'indietro in linea retta, in quanto la zampa dolorante compie passi più brevi, il che porta a un andamento curvilineo inclinato verso il lato che provoca dolore.
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    Cerca sintomi di amiotrofia. Se noti che vi è una perdita di massa muscolare sopra la coscia e l'anca della gamba dolorante, il cavallo potrebbe avere un problema al garretto. Questa perdita di massa muscolare è il risultato di una atrofia, il che significa che il cavallo protegge la zampa utilizzandola di meno. Quando non vengono utilizzati, i muscoli possono cominciare a diminuire di massa. Tuttavia, sappi che l'amiotrofia può insorgere a causa del dolore in qualsiasi parte dell'arto, non necessariamente al garretto.
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    Considera di contattare un veterinario per ulteriori indicazioni. Se sei certo che il cavallo ha un problema motorio, è una buona idea chiamare il tuo veterinario di fiducia e fargli controllare la situazione. Se pensi comunque di cavartela da solo, cerca di localizzare il problema nel garretto.
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Metodo 2 di 2:
Stabilire se il Dolore è Causato dal Garretto

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    Cerca segni di ingrossamento. Una lesione al garretto, come una slogatura, fa in modo che i tessuti danneggiati rilascino ormoni, come istamina, prostaglandine e bradichinina. Queste sostanze chimiche agiscono sui vasi sanguigni e li rendono permeabili, in modo che il liquido si accumuli nella zona della lesione, causandone il rigonfiamento. Questo ha un doppio effetto: il liquido aiuta a isolare dalla circolazione generale qualunque sostanza nociva, ed è anche ricco di cellule bianche che proteggono contro l'infezione.
    • Se non sei sicuro se un garretto è ingrossato, paragonalo all'altro. Controlla se le aree normalmente concave sono invece gonfie e piene. A volte passare una mano sul garretto normale e poi su quello infortunato piò aiutare a farti percepire immediatamente la differenza.
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    Fai attenzione a sintomi di atrofia da disuso. Se ti accorgi di una perdita di massa muscolare nella coscia e nell'anca della zampa interessata, il tuo cavallo potrebbe avere un problema al garretto. Questa perdita di massa muscolare potrebbe essere il risultato di una "atrofia da disuso", il che significa che il cavallo ha protetto quella zampa e l'ha sottoutilizzata. Quando i muscoli non vengono utilizzati, iniziano a deperire.[2]
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    Verifica se il garretto è caldo. L'infiammazione del garretto genera calore. Per questa ragione, dovresti toccarlo sul garretto: se la zona è più calda rispetto alle parti circostanti, il tuo cavallo potrebbe aver subito una lesione al garretto.
    • Confronta la temperatura del garretto lesionato con quella del garretto dell'altra zampa.
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    Effettua il test di flessione. La base di questa prova consiste nel flettere (piegare) il garretto in una posizione estrema e di tenercelo per un periodo che va da 30 secondi a 3 minuti. L'idea è che, se il garretto è già dolorante, quando rilasci la zampa il tuo cavallo presenterà un aumento di zoppia. Ecco cosa fare per effettuare questa prova.[3]:
    • Prima del test di flessione: stai in piedi dietro al cavallo e fallo allontanare al trotto in linea retta. Cerca di vedere quale delle due anche si muove maggiormente su e giù.
    • Durante il test di flessione: fletti il garretto e fai ripetere il trotto al cavallo. L'idea è che, se il garretto è dolorante, la zoppia sarà peggiore rispetto a prima della flessione.
    • Il ragionamento dietro questo test di flessione è lievemente difettoso, perché è impossibile flettere isolatamente la giuntura del garretto. L'azione del sollevare la zampa e mantenerla in flessione cambia anche la posizione del nodello e delle giunture dell'anca. Quindi, nonostante la maggior parte della pressione venga esercitata sull'articolazione del garretto, è possibile che il dolore aumenti in un'altra giuntura, confondendo i risultati del test di flessione.
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    Fai effettuare a un veterinario un test dei blocchi nervosi regionali. L'idea su cui si basa questo test è che, se il dolore al garretto viene temporaneamente rimosso, un cavallo, che prima era zoppo, dopo il blocco dovrebbe stare bene. Dovresti aspettare che il veterinario effettui questa prova. Ecco cosa fare durante il test.
    • Per prima cosa, il veterinario sterilizza la pelle, dove andrà inserito l'ago, con un disinfettante chirurgico. Un ago da 38 mm e 20 o 22 gauge viene usato per iniettare circa 1 ml di anestetico locale appena sotto la pelle, in corrispondenza del passaggio del ramo cutaneo del nervo fibulare superfiale e profondo.
    • Dopo l'iniezione dell'anestetico locale, il test di flessione va effettuato entro 15 minuti, perché l'anestetico può diffondersi all'estremità inferiore dell'arto intorpidendo la zampa, il che può ugualmente alterare l'andatura.
    • Se l'estremità dell'arto si intorpidisce eccessivamente, il cavallo potrebbe trascinare la zampa e sfregare il retro dello zoccolo. Se dovesse accadere, è consigliabile fasciare l'estremità della zampa per ridurre il rischio di abrasioni.
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    Valuta la possibilità di sottoporlo a un esame radiografico. Se un test di flessione e un blocco dei nervi regionali indicano un dolore al garretto, a volte si esegue una radiografia. La radiografia è utile nella localizzazione di fratture, variazioni ossee (che si verificano con l'artrite), infezioni e cancro delle ossa, ingrossamento della capsula articolare.
    • Per eseguire la radiografia, il veterinario lavorerà con il cavallo in posizione eretta e utilizzerà un'apparecchiatura a raggi X portatile. Generalmente vengono prese due immagini: un'esposizione della veduta laterale, presa di fianco (guardando verso il cavallo), e una anteroposteriore presa di fronte alla giuntura del garretto, guardando verso la coda del cavallo.
    • È possibile che i raggi X non rilevino nulla ma che il cavallo continui a provare dolore. Questo perché i raggi X ci evidenziano danni ossei, piuttosto che infiammazioni del rivestimento articolare. Molti veterinari preferiscono escludere eventuali fratture prima di fare delle iniezioni al garretto, perché lo steroide potrebbe ritardare la guarigione ossea, se questa è la ragione di fondo della zoppia. Se i raggi X sono a posto ma il garretto è sempre doloroso, questa è una forte indicazione per dare una iniezione al garretto.
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    Cerca l'aiuto di un veterinario. Il veterinario cercherà altri segni rivelatori di disagio, come oscillazione della testa, insolito posizionamento dello zoccolo, passi accorciati e spostamento del peso. Inoltre cercherà di vedere se il peso del cavallo è distribuito uniformemente tra le coppie diagonali opposte di zampe. La zoppia tende a essere più evidente a ritmi più lenti, come ad esempio durante una semplice passeggiata o al trotto.
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Consigli

  • Se il tuo cavallo ha un garretto lesionato, potrebbe avere difficoltà a camminare all'indietro in linea retta, perché la zampa dolorante compie falcate più corte e quindi il cavallo si sposta naturalmente in una curva lungo il lato interessato.
  • Cerca l'aiuto di un veterinario. Il veterinario cercherà altri segnali rivelatori di sofferenza, come un ondeggiamento della testa, una collocazione insolita degli zoccoli, falcate accorciate e spostamenti di peso. Cercherà anche di vedere che il peso del cavallo sia distribuito equamente tra le coppie di zampe diagonalmente opposte. La zoppia tende a essere più evidente ad andature ridotte, come il passo o il trotto.

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Riferimenti

  1. Manual of Equine Lameness. Gary Baxter. Wiley-Baxter
  2. Manual of Equine Lameness. Gary Baxter. Wiley-Baxter
  3. Manual of Equine Lameness. Gary Baxter. Wiley-Baxter

Informazioni su questo wikiHow

Tecnico Veterinario Certificato
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Ryan Corrigan, LVT, VTS-EVN. Ryan Corrigan lavora come Tecnico Veterinario Registrato in California. Ha conseguito la Laurea di Primo Livello in Tecnologie Veterinarie alla Purdue University nel 2010.
Categorie: Cavalli
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