Come Capire se il tuo Gatto ha Problemi di Stitichezza

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

In questo Articolo:Controllare la LettieraNotare Alterazioni dell'Appetito6 Riferimenti

Esistono diversi motivi per cui un gatto può diventare stitico. Le possibili cause sono associate a una mancanza di esercizio fisico, un ridotto apporto di acqua, ostruzioni intestinali dovute a palle di pelo o materiali estranei e lo stress; ciascuna di queste potrebbe essere il segnale di una patologia più grave. La costipazione viene innescata anche da malattie di fondo, come quelle renali o l'artrite. Anche se conosci bene il tuo gatto, non è sempre facile notare i sintomi correlati a questo disturbo. Con pazienza e qualche attenzione in più, sarai in grado di rilevare i segnali preoccupanti; quando vengono diagnosticati precocemente, puoi tentare di risolverli con rimedi casalinghi prima che si trasformino in una situazione di emergenza.

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Controllare la Lettiera

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    Accertati che il gatto usi la lettiera. A volte, quando l'animale è costipato e ha difficoltà a evacuare, finisce per associare la lettiera con il dolore e la evita completamente. Se questo accade, potresti trovare delle palline dure di materiale fecale in altre zone della casa, come nella vasca da bagno, nell'ingresso o nell'armadio. Cerca di rendere la lettiera quanto più gradevole possibile agli occhi del micio, rimuovendo eventuali coperture, se presenti. Queste piccole accortezze ti permettono di monitorare regolarmente le abitudini igieniche dell'animale e accorgerti di qualsiasi alterazione prima che diventi un problema più grande.[1]
    • Cerca di tenere la lettiera in una zona aperta facilmente accessibile;
    • Non nasconderla in un armadietto o in un ripostiglio piccolo;
    • Ricorda che un gatto anziano che soffre di artrite potrebbe non riuscire ad accedere alla vaschetta igienica come in passato.
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    Osserva se si sforza nella lettiera. In assenza di feci, questo è il primo segnale che il gatto potrebbe essere stitico; in certi casi, potrebbe lamentarsi o essere chiaramente in difficoltà mentre spinge, restando sulle punte dei piedi e incurvandosi eccessivamente nel tentativo di liberarsi. Se noti qualunque comportamento anomalo di questo tipo, potrebbe esserci un problema.
    • Un gatto sano e normale ha almeno un movimento intestinale al giorno, ma molti esemplari evacuano anche due o più volte.
    • I mici anziani che hanno l'artrite possono trovare beneficio dall'uso di prodotti quali integratori per le articolazioni e, a volte, antidolorifici che permettono loro di accucciarsi comodamente nella lettiera.
    Consiglio dell'Esperto
    Pippa Elliott, MRCVS

    Pippa Elliott, MRCVS

    Veterinaria del Royal College of Veterinary Surgeons
    La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali.
    Pippa Elliott, MRCVS
    Pippa Elliott, MRCVS
    Veterinaria del Royal College of Veterinary Surgeons

    Non dare per scontato che il gatto sia costipato solo perché si sforza nella lettiera. Può essere indice di altri problemi, come la diarrea o un'ostruzione urinaria. Ispeziona la lettiera e nota se è presente una pozza di urina e se ci sono feci molli. Questo aiuterà il veterinario a stabilire la terapia più adeguata.

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    Fai attenzione ai segnali indicatori di infezioni urinarie. Se ci sono poche macchie di urina o sono del tutto assenti, il disagio e lo sforzo manifestato dal gatto potrebbero essere correlati a un blocco urinario, soprattutto se nella lettiera ci sono residui di feci; si tratta di una situazione d'emergenza che ha bisogno di attenzioni veterinarie.
    • Gli sforzi in "bagno" possono essere confusi con una patologia più seria: il blocco urinario; quando noti questi comportamenti, devi osservare se è presente dell'urina nella lettiera dopo che il gatto l'ha usata.
    • I blocchi renali sono più frequenti fra gli esemplari di sesso maschile, ma possono manifestarsi anche fra le gatte. Se hai qualsiasi dubbio in merito alle cause che innescano questo comportamento nel tuo amico felino, rivolgiti immediatamente al veterinario. Controlla minuziosamente la lettiera, per evitare di confondere un problema urinario con la stitichezza.
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    Valuta di utilizzare dei lubrificanti. Esistono alcuni prodotti che puoi dare al gatto come rimedio domestico per aiutarlo a espellere le feci in caso di necessità; chiedi consiglio al veterinario in merito a queste sostanze e al loro utilizzo. In genere, viene prescritto un farmaco che contiene oli minerali e vegetali per alleviare la costipazione e che viene aromatizzato in modo che il micio sia invogliato a mangiarlo; è un prodotto facile da somministrare, perché risulta appetitoso per il micio.
    • Questi lubrificanti possono essere anche spalmati sul palato dell'animale, sotto il naso, sul labbro superiore oppure su una zampa anteriore. Se non riesci ad applicarli direttamente nella sua bocca, sappi che l'animale si lecca in genere sotto il naso o sulle zampe quando nota la presenza di una sostanza estranea; sii paziente e se ti accorgi che sta diventando ansioso o frustrato, concedigli qualche pausa.[2]
    • Se usi un farmaco lubrificante, somministra una dose di 3 cc, 1-2 volte al giorno.
    • La vaselina può essere usata in sicurezza come rimedio domestico; prova a dargliene mezzo cucchiaino al giorno come bocconcino o mescolata al cibo umido.
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    Valuta se i problemi di evacuazione sono persistenti. Se il micio non riesce a defecare normalmente 24 ore dopo avergli somministrato un rimedio casalingo, è giunto il momento di rivolgersi al veterinario. Nei casi lievi di stitichezza, il medico potrebbe consigliare un lassativo o un emolliente per le feci; nei casi più gravi si ricorre a un clistere o alla rimozione manuale delle feci dopo aver sedato l'animale. Tuttavia, la chirurgia è necessaria solo nelle circostanze molto gravi; potrebbe essere consigliata se il gatto non ha evacuato per parecchio tempo o se si è sviluppata una stipsi.
    • La stipsi è l'incapacità da parte del micio di svuotare il colon, portando di conseguenza all'accumulo di grandi quantità di feci. Quando questo accade, il colon si può gonfiare perdendo la normale motilità; in tal caso, viene preso in considerazione l'intervento chirurgico per salvare la vita all'animale.[3]

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Notare Alterazioni dell'Appetito

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    Osserva se il micio mangia come al solito. Per stabilire se soffre di costipazione non devi però fare affidamento sui soli cambiamenti delle abitudini alimentari, dato che questo sintomo può essere correlato a una lunga lista di disturbi.
    • Se noti delle variazioni nella dieta, cerca di palpare la pancia dell'animale applicando una leggera pressione sul suo addome, tenendolo in posizione verticale per percepire qualunque bozzo duro; se riesci a sentire queste formazioni, porta il micio dal veterinario per un esame fisico professionale e confermare i tuoi sospetti.
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    Previeni la stitichezza grazie all'alimentazione. Alcuni mici con una storia clinica di stitichezza cronica trovano beneficio nel lungo termine apportando dei cambiamenti alimentari oppure consumando degli integratori di fibre consigliati dal veterinario.[4]
    • La zucca in scatola è un alimento sicuro per il gatto ed è ricca sia di fibre sia di acqua.
    • Se il tuo amico felino preferisce un'alimentazione esclusivamente basata sulle crocchette, trova una marca che contenga molte fibre, altrimenti aggiungi un po' di Metamucil in polvere o in capsule al suo cibo.[5]
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    Aumenta l'apporto di acqua. La disidratazione è la principale responsabile di costipazione. I gatti traggono la maggior parte dei liquidi dall'alimentazione; la dieta a base di cibo in scatola fornisce una maggiore quantità di acqua rispetto a quella a base di crocchette e aiuta l'animale a restare idratato.
    • Puoi anche mettere a disposizione del micio diverse ciotole di acqua disposte in maniera strategica in casa; così facendo, puoi incoraggiarlo a bere di più. Verifica che in ogni contenitore ci sia acqua fresca, pulita e che attiri l'animale. L'installazione di una fontanella è una valida alternativa per stimolare il gatto a bere a sufficienza; puoi trovare questo tipo di dispositivi nei negozi di animali.

Consigli

  • Verifica che il problema non sia la lettiera sporca; alcuni gatti non usano un "bagno" trascurato.
  • Se il gatto mostra i seguenti sintomi, è probabile che sia costipato: evacuazioni assenti o poco frequenti, produzione di piccole quantità di feci o feci liquide con muco o sangue; potresti notare anche inappetenza, vomito, depressione o irritabilità.[6]

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali.

Categorie: Animali

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