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Cardare la lana significa separare e raddrizzare il vello della pecora usando due spazzole, in modo che possa trasformarsi in fibre o filo da maglia. Queste spazzole sono molto simili a quelle che si utilizzano per la toelettatura degli animali, ma sono in realtà specifiche per la lana. Durante il processo si possono mescolare fibre diverse o di colori differenti. Una volta appresa l'arte della cardatura, puoi iniziare a lavorare manualmente la lana a casa.[1]

Parte 1 di 3:
Lavare la Lana

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    Scuoti il vello per eliminare ogni residuo superficiale di sporcizia o vegetazione. Devi cardare solo la lana pulita, dato che ogni particella potrebbe impedire il corretto utilizzo dei Cardatura_tradizionale cardacci. La lana appena tosata contiene anche della sporcizia in profondità, devi quindi lavarla accuratamente.
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    Riempi una vaschetta con acqua calda. Prendi un secchio o libera un lavandino per usarlo come contenitore. Il recipiente dovrebbe essere abbastanza ampio da accogliere tutta la lana che vuoi lavare. La temperatura dell'acqua deve essere di circa 80 °C; quella troppo calda può eliminare gli oli naturali del vello.
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    Versa un po' di detersivo per i piatti. Per proteggere le fibre della lana, evita i saponi o i detergenti che contengono candeggina o altri additivi; mescola la soluzione per ottenere un'acqua saponata.[2]
    • Per ottenere i risultati migliori, scegli un detersivo o sapone con un pH compreso tra 7 e 9.
    • La maggior parte dei prodotti delicati per i piatti è neutra (pH pari a 7) e dovrebbe essere sicura per questa operazione.[3]
    • Puoi acquistare il detersivo neutro in qualunque supermercato della zona.
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    Immergi la lana. Lasciala in ammollo per 10 minuti circa, per allentare le particelle di sporcizia in modo che si separino più facilmente o per rendere meno impegnativa la loro rimozione quando strofini leggermente il vello; sfregalo con le mani e lavalo scrupolosamente.[4]
    • Ripeti la procedura tutte le volte che si rendono necessarie; dovrai forse mettere la lana in ammollo due o tre volte prima che sia perfettamente pulita.
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    Svuota il lavello. Togli la lana ed estrai il tappo per scaricare l'acqua oppure gettala via dal secchio; risciacqua i residui di sporcizia che restano sul fondo del contenitore.
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    Risciacqua le fibre da tutto il sapone. Puoi capire di aver eliminato tutto il detersivo quando non si formano più bolle o schiuma; può essere necessario ripetere la procedura tre o più volte.[5]
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    Metti il vello bagnato sopra un asciugamano spesso. Il tessuto assorbe l'acqua in eccesso facendo asciugare le fibre leggermente più in fretta; avvolgile nel panno e strizzale leggermente per eliminare la maggiore quantità possibile di umidità.[6]
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    Distendi la lana in uno strato piatto per asciugarla. Puoi sgomberare una scrivania o un piano di lavoro e disporre le fibre su un altro panno pulito e asciutto; in alternativa, appoggiale su uno stenditoio e attendi tutta una notte. Non cercare di cardare la lana prima che sia perfettamente asciutta.
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Parte 2 di 3:
Cardare Manualmente la Lana

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    Acquista dei cardacci manuali presso un negozio di materiali per l'artigianato o di filati. Si tratta di palette la cui superficie più ampia è ricoperta da aghi che assomigliano sovente alle spazzole per la toelettatura di cani o gatti; fai attenzione a non comprare degli attrezzi per il cotone, ma solo quelli specifici per la lana.[7]
    • I cardacci per lana sono disponibili in misura piccola e grande; quelli grandi sono più difficili da maneggiare per le persone con poca forza nella parte superiore del corpo.
    • Alcuni sono dotati di dentelli molto fitti che rendono il lavoro più faticoso, ma che permettono di allineare le fibre creando una lana più fine.
    • Sono disponibili anche modelli con aghi di vario tipo che vengono utilizzati per scopi differenti. Quelli con punte più distanziate servono per cardare le fibre più grossolane come la lana e il mohair; i cardacci a punte fini sono in genere destinati per la lavorazione di fibre più morbide come il cotone e l'angora.
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    Ricopri lo strumento con un sottile strato di lana. Questa dovrebbe toccare il lato del cardaccio dotato di punte; distendine uno strato che ricopra quasi tutti gli aghi, ma non tanto grande da far penzolare frammenti di fibre oltre i bordi; l'altro cardaccio deve restare così com'è.
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    Siediti accertandoti di avere parecchio spazio davanti a te. Tieni il manico del cardaccio pieno di lana con la mano sinistra e appoggialo sul ginocchio sinistro con le fibre verso l'alto; se sei mancino, usa la mano e il ginocchio destro.
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    Afferra il cardaccio "vuoto" per il manico usando la mano destra (o comunque quella dominante). Dovresti orientarlo in modo che il lato dentellato sia rivolto verso il basso e verso lo strato di lana dell'altro strumento.
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    Spazzola il cardaccio "pieno" con quello vuoto. Inizia dalla parte superiore (quella opposta al manico) e strofina delicatamente lo strumento verso il basso con movimenti continui rispettando un'unica direzione. Non c'è bisogno di premere con molta forza, i piccoli aghi dovrebbero trattenere alcune fibre alla volta allineandole sul secondo cardaccio.[8]
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    Ripeti il processo fino a quando tutto lo strato di fibre non si è trasferito sulla "spazzola" destra. Se vedi dei nodi, continua a spazzolare finché non riesci a rimuoverli e spostarli sul secondo attrezzo. Puoi impiegare anche fino a cinque minuti per portare a termine il lavoro, in base al ritmo che decidi di seguire.
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Parte 3 di 3:
Raffinare la Lana Cardata

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    Ripeti la procedura descritta nella seconda sezione dell'articolo per raffinare ulteriormente la lana. Porta il cardaccio, che ora è pieno di fibre, sul ginocchio sinistro e prendi quello "vuoto" con la mano destra; strofinalo delicatamente sul primo come hai fatto in precedenza.
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    Continua a scambiare la posizione dei cardacci. Procedi in questa maniera finché non noti più alcuna traccia di sporcizia e la lana è molto uniforme. Osserva attentamente le fibre spazzolate: se ti sembrano disposte in linee parallele, sono pronte.
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    Solleva la lana cardata e raffinata dallo strumento. Inizia dalla parte superiore e muoviti lentamente verso il manico sollevando interamente lo strato di fibre; puoi usare l'altro cardaccio per aiutarti in questa operazione. Mentre procedi, puoi arrotolare il materiale in maniera lasca come un involtino; questo rotolo viene definito "nastro cardato".[9]
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Consigli

  • Se devi cardare tanta lana, valuta di comprare una cardatrice a tamburo, un macchinario che ti permette di lavorare rapidamente grandi quantità di materiale.
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Avvertenze

  • Potresti provare affaticamento alle braccia e alle spalle dopo aver cardato grandi quantità di lana o dopo avere svolto questo lavoro per molto tempo; ricorda di fare una pausa e di sgranchirti ogni mezz'ora circa.
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Cose che ti Serviranno

  • Cardacci manuali
  • Lana di pecora appena tosata
  • Sacchi di materiale traspirante
  • Acqua
  • Detersivo per i piatti
  • Secchio
  • Asciugamano

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Categorie: Artigianato
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