Come Caricare la Batteria dell'Auto

Scritto in collaborazione con: Mike Parra

In questo Articolo:Prepararsi a Caricare la BatteriaUsare un Caricatore Lento o uno RapidoFornire la Carica per un Avvio d'EmergenzaRisolvere i Problemi della BatteriaSommario dell'Articolo18 Riferimenti

Le batterie delle automobili mantengono la carica sfruttando la potenza in eccesso del motore; la maggior parte dura almeno cinque anni senza bisogno di essere ricaricata o sostituita.[1] Tuttavia, anche i modelli migliori alla fine si scaricano oppure "muoiono" prematuramente quando lasci i fari accesi per troppo tempo a motore spento. Ritrovarsi con la batteria completamente scarica potrebbe rappresentare un inconveniente piuttosto serio, ma per ricaricarla bastano pochi attrezzi e qualche conoscenza di meccanica.

Parte 1
Prepararsi a Caricare la Batteria

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    Indossa i dispositivi di protezione appropriati. La sicurezza è sempre la priorità quando si lavora attorno al veicolo. Inizia indossando gli occhiali di protezione, per evitare che gli occhi entrino in contatto con qualunque materiale che cade da sotto il cofano, con le scintille o con gli schizzi del liquido della batteria (nel caso questa fosse danneggiata); dovresti anche usare dei guanti. Verifica inoltre che l'area di lavoro sia ben ventilata e illuminata a sufficienza, per permetterti di vedere cosa stai facendo e su quale componente stai lavorando.[2]
    • I guanti non sono indispensabili, ma ti proteggono da piccoli tagli e possibili incidenti mentre lavori nel vano motore.
    • Assicurati che non ci siano bambini in zona mentre lavori sulla batteria; se i cavi positivo e negativo entrano in contatto, le scintille generate potrebbero essere pericolose.
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    Determina il tipo di batteria in tuo possesso. Per poterla caricare correttamente, devi prima capire il modello che è montato sulla vettura. Puoi trovare queste informazioni scritte in qualche punto della batteria oppure puoi consultare il sito internet della casa automobilistica, se l'etichetta non c'è o è troppo danneggiata per essere leggibile. Dovresti anche identificare il voltaggio, che puoi leggere sempre sull'etichetta o sul manuale d'uso e manutenzione. I vari tipi di batteria sono:[3]
    • Batterie convenzionali al piombo-acido con elettrolita liquido a cui è possibile fare della manutenzione, il che significa che puoi fare qualcosa per migliorarne la carica e prolungarne la vita.
    • Batterie AGM, che sono completamente sigillate e non hanno bisogno di manutenzione. Queste sono meno comuni sui veicoli, a meno che non vengano montate come pezzo personalizzato dopo l'acquisto della vettura.
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    Acquista un caricabatterie per auto. Scegli un modello che sia adatto per la batteria e le tue necessità. La maggior parte funziona con tutte, ad eccezione delle AGM; esistono dei caricatori rapidi, che possono dare velocemente energia alla batteria o anche provvedere a un avvio di emergenza, e modelli Trickle "trickle", che procedono più lentamente ma garantiscono una carica più duratura. Molti dispositivi moderni sono dotati di un microprocessore che monitora la quantità di carica raggiunta dalla batteria; questi modelli digitali si fermano automaticamente quando l'accumulatore è al 100%. I caricatori più vecchi e semplici devono essere fermati manualmente per evitare sovraccarichi pericolosi; non andrebbero mai lasciati incustoditi e in azione per lunghi periodi.[4]
    • Leggi il manuale delle istruzioni del caricabatterie, per essere certo di utilizzarlo correttamente.
    • Anche i nuovi modelli digitali andrebbero controllati con attenzione durante il procedimento, in modo da essere sicuro che funzionino correttamente e si fermino per non sovraccaricare la batteria.
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    Scollega e smonta la batteria dal veicolo, se necessario. È importante staccarla dall'impianto elettrico prima di provvedere a qualunque riparazione o lavoro di manutenzione sulla vettura. Nella maggior parte dei casi è possibile ricaricare la batteria senza toglierla fisicamente dalla macchina, ma se è difficile raggiungerla oppure risulta complesso far entrare i cavi di ricarica nel vano motore o nel bagagliaio in cui si trova l'alloggiamento della batteria, vale la pena smontarla prima di procedere.[5]
    • Se non conosci con certezza il punto in cui è alloggiata la batteria, consulta il manuale dell'auto. In alcuni veicoli si trova nel bagagliaio, anche se nella maggior parte dei casi è sotto il cofano.
    • Quando rimuovi la batteria, scollega prima il terminale negativo e poi quello positivo.
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    Pulisci i terminali. La presenza di sporcizia o polvere può impedire ai cavi di ricarica di stabilire una buona connessione con la batteria, è quindi fondamentale eliminarla in maniera accurata. Usa del bicarbonato di sodio e uno straccio bagnato oppure un blocco smeriglio per togliere la ruggine o le incrostazioni. Accertati che i terminali siano di metallo nudo prima di continuare, per garantire una buona ricarica.[6]
    • A volte, puoi accorgerti che l'accumulatore è perfettamente carico, ma i terminali incrostati impediscono il flusso dell'elettricità.
    • Non toccare i terminali a mani nude, soprattutto se sono ricoperti di polvere bianca. Questa sostanza è di solito acido solforico secco e potrebbe ustionarti al contatto.

Parte 2
Usare un Caricatore Lento o uno Rapido

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    Appoggia il caricabatterie su una superficie stabile. Non metterlo mai direttamente sulla batteria, perché potrebbe causare un cortocircuito danneggiando il caricatore stesso, rovinando l'accumulatore e causando potenzialmente un incendio. Adagialo invece su una superficie solida lontana dalla batteria, per quanto lo consenta la lunghezza dei cavi. Prima di collegare il caricabatterie alla presa elettrica, controlla che l'ambiente sia ben ventilato aprendo la porta del garage o le finestre, se ti trovi all'interno.[7]
    • Verifica che la superficie che sostiene il caricatore sia robusta e stabile, per evitare che il dispositivo possa cadere o che i cavi si stacchino dalla batteria.
    • Sfrutta tutta la lunghezza dei cavi per allontanare i due elementi quanto più possibile.
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    Connetti il caricatore alla batteria. Fissa il cavo nero del caricatore, identificato con un segno meno (-), al terminale negativo della batteria, che è etichettato con lo stesso simbolo. Successivamente, collega il cavo rosso, che presenta un segno più (+) su di esso, al terminale positivo, che è identificato allo stesso modo. Controlla accuratamente le connessioni prima di inserire la spina del caricatore nella presa di corrente e di azionarlo; invertire i cavi potrebbe danneggiare la batteria e provocare perfino un incendio.[8]
    • Alcune vetture riportano le lettere POS invece del simbolo "+" e la sigla NEG al posto del "-".
    • Accertati che i cavi siano fissati in maniera sicura, per consentire all'elettricità di fluire dal caricatore alla batteria.
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    Imposta il caricabatterie. I modelli digitali sono in grado di indicare la tensione residua della batteria e mostrano il livello di differenza di potenziale raggiunto; i modelli più vecchi possono essere solo accesi e spenti. I caricatori rapidi sono dotati della funzione di regolazione della velocità di ricarica (di solito queste impostazioni sono indicate con il disegno di una tartaruga e di un coniglio). Una ricarica rapida è adatta per una batteria che è "morta" recentemente per aver lasciato i fari o un altro dispositivo analogo acceso; mentre gli accumulatori che non funzionano già da un po' andrebbero ricaricati lentamente prima che siano ancora riutilizzabili.[9]
    • Se puoi decidere il livello di voltaggio a cui il caricatore deve fermarsi, impostalo al valore specifico della batteria o a quello indicato dal manuale.
    • Se devi lasciare la macchina incustodita, non scegliere mai la procedura di ricarica rapida.
    • Se la batteria è completamente scarica, dovresti lasciare il dispositivo in funzione per tutta la notte, impostato con una ricarica lenta.
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    Controlla la batteria. Dopo aver atteso il tempo di ricarica, controlla che funzioni. Alcuni caricabatterie digitali mostrano sul display se la batteria è in grado di conservare la carica o se invece è necessario sostituirla. Tale informazione viene in genere espressa con il valore "100%", che indica una batteria completamente carica. Puoi anche usare un voltmetro per misurare la differenza di potenziale dell'accumulatore, una volta scollegato dal caricatore; a questo scopo metti in contatto le sonde positive e negative dello strumento con i corrispettivi terminali della batteria. Se questa si trova ancora nella vettura, il modo più semplice per verificare la carica è quello di ripristinare le connessioni con l'impianto elettrico e cercare di avviare il motore.[10]
    • Se il voltmetro riporta una lettura corretta per la batteria, il caricatore indica che l'accumulatore è carico oppure il motore si accende senza difficoltà, significa che la batteria è abbastanza carica.
    • Se il voltmetro o il caricatore segnalano che la batteria è danneggiata o il motore non si avvia, potrebbe esserci un altro problema da risolvere oppure potresti aver bisogno di un pezzo di ricambio.

Parte 3
Fornire la Carica per un Avvio d'Emergenza

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    Parcheggia un'auto funzionante davanti a quella in panne. Un avvio di emergenza sfrutta il sistema elettrico di un altro veicolo in funzione, per dare alla batteria una quantità di energia sufficiente ad accendere il motore e permettere quindi all'alternatore di ricaricarla. Prima di parcheggiare l'auto funzionante, devi individuare l'alloggiamento della batteria di entrambi i veicoli, dato che su certi modelli viene montata nel bagagliaio. Quando conosci la posizione degli accumulatori, spingi l'auto in funzione vicina a quella in panne, per permettere ai cavi di emergenza di collegare le due batterie.[11]
    • Se una si trova nel bagagliaio, muovi l'auto in retromarcia verso l'altra per permettere la connessione con i cavi.
    • Aziona il freno a mano di entrambe le vetture per assicurarti che non possano muoversi durante la procedura di ricarica.
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    Usa i cavi di emergenza per collegare le due batterie. Ricorda che una volta connessi i cavi, mettendo in contatto l'estremità positiva e negativa sull'altro capo, si generano delle scintille potenzialmente pericolose. A motori spenti, fissa il cavo di emergenza al terminale positivo della macchina in panne e unisci l'altra estremità con quello positivo della vettura funzionante. Durante questa procedura accertati che i cavi negativi non penzolino nel vano motore, all'interno del quale potrebbero entrare in contatto con del metallo, che agirebbe come messa a terra e chiuderebbe il circuito. In seguito, collega il cavo negativo al corrispondente terminale della batteria morta e poi unisci l'altra estremità al terminale negativo della batteria funzionante.[12]
    • Potrebbe essere necessario pulire i terminali di entrambi gli accumulatori per garantire un buon collegamento.
    • Verifica che i terminali siano tutti collegati in maniera appropriata, dato che scambiarli potrebbe causare dei danni e un incendio.
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    Avvia la macchina funzionante. Quando i cavi sono fissati in maniera sicura, accendi il motore, in modo che l'impianto elettrico inizi a caricare la batteria in panne. Durante questa procedura lascia il cambio in folle e non disattivare il freno di stazionamento. Lascia che il motore resti acceso per alcuni minuti prima di tentare di avviare l'altra vettura.[13]
    • Trascorso un minuto o due, prova ad accendere il motore dell'auto in panne; se la batteria si è esaurita recentemente, dovresti riuscire a far partire il motore.
    • Se la macchina non si avvia dopo uno o due minuti, aspetta ancora un po'. Se la batteria è "morta" da qualche tempo, potrebbe essere necessario più tempo per raggiungere la carica necessaria all'avvio.
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    Stacca i cavi e lascia acceso il motore. Quando il veicolo parte, puoi staccare i cavi di emergenza da ogni macchina. Lascia che il motore della vettura in panne resti acceso per alcuni minuti, affinché la batteria si ricarichi. Potresti essere riuscito a fornire energia sufficiente all'avvio, ma se spegni immediatamente il motore, potrebbe non esserci abbastanza elettricità per un secondo tentativo. Lasciando l'automobile accesa, consenti all'alternatore di caricare la batteria.[14]
    • Se il motore si spegne un'altra volta dopo avere scollegato i cavi, verifica che la batteria sia ben connessa all'impianto.
    • Se non ci sono problemi, guida la macchina per un breve tragitto, in modo da caricare completamente la batteria prima di spegnere il motore.

Parte 4
Risolvere i Problemi della Batteria

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    Fai controllare la batteria da un elettrauto. Se l'hai caricata con un caricabatterie o attraverso un altro veicolo, ma continua a non funzionare, smontala (se non l'hai già fatto) e portala presso un elettrauto che può controllarla, verificare se funziona, se ha bisogno di manutenzione o se deve essere sostituita. Se si tratta di un modello AGM o di una batteria senza manutenzione, dovrai cambiarla, se non tiene la carica.[15]
    • Se l'accumulatore è malfunzionante, devi comprarne uno di ricambio.
    • Se la batteria è completamente carica e in ordine, ma il motore non si avvia, controlla i cavi per accertarti che non siano danneggiati e che i collegamenti siano a posto.
  2. 2
    Testa l'alternatore. Un problema a livello di questo pezzo può impedire alla macchina di caricare la batteria quanto basta per avviare nuovamente il motore e potrebbe anche impedire di produrre sufficiente corrente per mantenere il veicolo in movimento. Puoi anche controllare eventuali anomalie dell'alternatore avviando la macchina e poi scollegando il cavo positivo dal terminale della batteria. Un alternatore in buone condizioni produce abbastanza energia elettrica per mantenere acceso il motore senza l'aiuto della batteria; se la macchina però si spegne, potrebbe essere necessario sostituire l'alternatore.[16]
    • In certi casi, è possibile stabilire se l'alternatore funziona a dovere osservando le luci dell'abitacolo. Se sono più luminose quando premi il pedale dell'acceleratore e diventano più soffuse quando lo rilasci, l'alternatore potrebbe essere danneggiato.
    • Se lo smonti dalla vettura, puoi portarlo presso parecchi negozi di autoricambi, dove verrà sottoposto a un test per verificare che ci sia davvero un problema prima di ordinare il ricambio.
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    Presta attenzione a degli schiocchi. Se la vettura non parte, ma produce un suono percepibile quando giri la chiave, significa che non c'è abbastanza energia elettrica nella batteria per avviare il motore. Potresti non essere riuscito a caricare correttamente la batteria oppure quest'ultima è troppo usurata per tenere la carica. Cerca di avviarla con i cavi di emergenza oppure smontala e falla controllare.[17]
    • Accertati che sia collegata per bene quando la ricarichi, altrimenti non sarà in grado di avviare la macchina.
    • Lo schiocco indica che c'è un po' di elettricità nell'accumulatore, ma non abbastanza per far partire il motore.
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    Fai attenzione se il motore si spegne. Se la vettura parte dopo aver caricato la batteria, ma si spegne subito dopo, potrebbe esserci un problema all'alternatore. Se si avvia ancora oppure continua a girare ma senza avviarsi, il problema non è di origine elettrica; potrebbe esserci qualche anomalia con il carburante o l'apporto di aria.[18]
    • Per funzionare correttamente, un motore ha bisogno di carburante, aria ed elettricità.
    • In questo caso, potrebbe essere necessario portare l'auto da un meccanico per identificare il problema.

Sommario dell'ArticoloX

Per caricare la batteria dell'auto con un caricabatterie, scollegala dal veicolo e connettila al dispositivo. Normalmente non è necessario rimuoverla del tutto dall'auto, a meno che non si trovi in un punto difficile da raggiungere. Fai attenzione a connettere il cavo nero negativo con il terminale negativo e il cavo rosso positivo con il terminale positivo. Imposta quindi la tensione appropriata e aspetta semplicemente che la batteria sia completamente carica prima di provarla. Per sapere come caricare la batteria dell'auto collegandola a un'altra vettura, continua a leggere!

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Mike Parra. Mike Parra lavora come Maestro Meccanico in Arizona. Possiede certificazione ASE (Eccellenza Servizio Automobilistico), è diplomato in tecnologia di riparazione automobilistica e si occupa di riparazioni auto dal 1994.

Categorie: Riparazione & Manutenzione dell'Auto

In altre lingue:

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