Anche se non ami particolarmente i gatti, è difficile resistere alla vista di un cucciolo che sembra in pericolo. Che si tratti del tuo quartiere o di un'area industriale o commerciale, ci sono sempre buone probabilità di imbattersi in un micio che sembra non avere una casa e può essere difficile non farsi intenerire; dopotutto, è un tenero cucciolo bisognoso di aiuto. Se incontri un gattino che cerca casa, puoi essere tentato di acciuffarlo; tuttavia, ci sono alcune cose che devi fare per procedere in sicurezza e senza causare dolore a te e al cucciolo.

Metodo 1 di 3:
Esaminare la Situazione

  1. 1
    Stabilisci se la madre è nei paraggi. Quando vedi un cucciolo che sembra solo, la prima cosa da fare è capire se la madre è ancora nelle vicinanze; è possibile che l'abbia abbandonato, ma potrebbe anche semplicemente essersi allontanata per cercare cibo. Il solo modo di sapere se il cucciolo è orfano è aspettare; devi osservare la situazione per più di qualche minuto. Mettiti in qualche punto in cui non possa notarti, in modo che non scappi via spaventato.
    • Sii paziente; ricorda che sei lì per aiutarlo e non devi allontanarlo dalla madre se non è necessario. Solitamente, le mamme gatte vanno a caccia di cibo verso metà pomeriggio, quando i cuccioli dormono; se vedi il micio da solo durante la mattina, potrebbe essere abbandonato.[1]
  2. 2
    Cerca di capire la sua età. Anche se non riesci a fare una stima esatta, è comunque molto importante tentare di individuarne l'età. Le mamme gatte iniziano in genere la fase dello svezzamento quando i cuccioli hanno circa 6 settimane; devi capire quindi se è più giovane, in modo da essere preparato a prendertene cura.
    • Esistono alcuni metodi per riuscire a riconoscere in maniera approssimativa l'età di un cucciolo. I mici aprono gli occhi quando hanno circa 10 giorni; se quello che stai osservando li ha ancora chiusi, saprai di avere che fare con un neonato.[2]
    • Un altro criterio di valutazione è il livello di attività. Solitamente, i gattini iniziano a camminare a circa 3 settimane; se la creatura di tuo interesse è in grado di camminare e gioca senza barcollare eccessivamente, puoi essere quasi sicuro che abbia almeno 4 settimane.[3]
  3. 3
    Parla con i vicini del quartiere. In sostanza, vuoi essere certo che si tratti di un cucciolo randagio. Anche se è giovane, potrebbe essere l'animale domestico di qualcuno che l'ha smarrito; prenditi del tempo per cercare di capire, parla con le persone che vivono nei dintorni per sapere se hanno notizie del micio e se questo appartiene a qualcuno. Puoi anche appendere dei volantini nel quartiere, oltre a parlare direttamente con le persone del vicinato.[4]
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    Informati in merito ai gatti selvatici. Il micio che ti sta incuriosendo può anche essere selvatico. Quando affronti un animale non addomesticato devi essere molto cauto; devi sapere che i gatti randagi sono molto diversi dai cuccioli che puoi vedere nei negozi di animali o a casa di qualche amico: sono volubili e non sono abituati alle persone.
    • Inoltre, non puoi conoscere la sua storia clinica e dovresti quindi essere piuttosto cauto (indipendentemente da quanto appare tenero e carino). Contatta il veterinario della zona o il gattile e chiedi se hanno delle informazioni in merito ai gatti che vivono nella zona.[5]
  5. 5
    Predisponi un piano. Ovviamente, vuoi fare la cosa giusta e assicurarti di tenere il cucciolo al sicuro, ma questo richiede alcune considerazioni e una programmazione da parte tua. Dovresti prima di tutto porti alcune domande; per esempio, devi valutare se hai abbastanza tempo a disposizione per procedere nella maniera giusta. Catturare un gatto randagio richiede un impegno di diversi giorni e devi dedicarvi dei momenti per prendertene cura, una volta riuscito nel tuo intento. Devi assicurarti inoltre di avere tutto il materiale necessario e di aver preso contatti con il veterinario in modo da sapere dove portarlo per le opportune valutazioni mediche quando l'hai acciuffato.
    • Che tu decida di tenerlo o di trovargli un'altra casa, devi assicurarti che sia sano; fai in modo di pensare per tempo alle misure da mettere in atto per catturarlo e gestirlo una volta raggiunto l'obiettivo.[6]
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Metodo 2 di 3:
Catturare il Micio

  1. 1
    Usa una trappola. Che si tratti di una trappola casalinga o acquistata nei negozi, devi assicurarti che non sia una crudele; non devi rischiare di ferire il cucciolo che stai così faticosamente cercando di recuperare. Fai anche attenzione a non farti male tu stesso e che non ti rimangano le dita incastrate nella trappola. Uno dei metodi migliori per catturarlo in maniera sicura è di usare il cibo come esca e metterlo nella trappola; il pesce in scatola è un alimento efficace e poco costoso che puoi usare.[7]
    • Per trappola non crudele si intende uno strumento che non ferisca né uccida la creatura. Se hai scelto di acquistarla, chiedi al veterinario della zona di consigliarti una marca o un modello; cercala presso i negozi per animali o nelle ferramenta.
    • Se scegli di realizzarla tu stesso, fai delle ricerche per individuare un modello che non ferisca o uccida il micio. Usane una con uno sportello che si chiude delicatamente ma in fretta e con fermezza quando il gattino è all'interno; chiedi alla ferramenta qual è il materiale più adatto.
    • Non cercare di catturare il cucciolo la prima volta che lo blocchi. Devi invece preparare la trappola e dedicare alcuni giorni per inserirvi il cibo, evitando però che l'apertura si chiuda; in questo modo, il gattino inizia a entrare nella trappola volentieri una volta imparato ad associarla al cibo.
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    Sii compassionevole. In particolare, cerca di essere quanto più gentile possibile con lui; ricorda che non ha molta familiarità con le persone e la cattura potrebbe essere un'esperienza piuttosto traumatica. Fai in modo di essere calmo, tranquillo e delicato quando ti avvicini al cucciolo.[8]
  3. 3
    Fai una pausa. Catturare un gattino può essere un'esperienza frustrante; devi essere paziente, non solo con il micio ma anche con te stesso. Prenditi tutto il tempo necessario per portare a termine il tuo piano; ricorda che è meglio conoscere alcune cose in merito al cucciolo (età, condizione della mamma), aspetto che richiede di per sé un po' di tempo. In seguito, concediti una pausa prima di iniziare il processo vero e proprio di cattura. Più ti senti rilassato e sicuro di te, più facile sarà recuperare il micio.[9]
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    Attiralo in uno spazio limitato. Se non ti piace l'idea di usare la trappola, non preoccuparti, perché hai altre opzioni. Puoi cercare di attirarlo verso uno spazio ristretto; usa lo stesso metodo che useresti se volessi catturarlo con la trappola con il cibo. Una volta che sei riuscito a confinarlo in uno spazio definito (per esempio un angolo da cui non abbia vie di fuga), puoi guidarlo delicatamente nel trasportino.
    • Prima di tentare questo metodo devi essere certo di avere a portata di mano un contenitore adatto (o anche una scatola con coperchio).[10]
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    Guadagnati la sua fiducia. Potrebbe anche non essere necessario attirare o intrappolare il cucciolo. Se hai abbastanza tempo e pazienza da dedicare a questo processo, puoi diventare un suo amico quanto basta per riuscire a portarlo facilmente a casa con te. Per ottenere la sua fiducia, devi diventare un punto di riferimento importante nella sua vita; dagli da mangiare regolarmente, sempre alla stessa ora e per diversi giorni, sii calmo e delicato quando sei con lui. Una volta trascorso abbastanza tempo (potrebbe trattarsi di giorni o settimane), il cucciolo imparerà gradualmente ad accettare la tua presenza senza timore.[11]
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Metodo 3 di 3:
Prendersi Cura del Micio

  1. 1
    Afferralo con delicatezza. Il tuo lavoro non finisce una volta che l'hai catturato, ma devi essere pronto a maneggiarlo con cautela. Quando gestisci un cucciolo devi avere a portata di mano un paio di guanti e non devi toccarlo direttamente senza prima averlo fatto visitare da un veterinario.
    • I gattini sono creature tenere e possono diventare adorabili, ma in questa fase si tratta ancora di un animale selvatico; se scappa dalla sua gabbia (recinto o trasportino) devi cercare di prenderlo delicatamente avvolgendolo in un telo.[12]
  2. 2
    Prova a isolarlo. Si tratta di un processo fondamentale quando si introduce un micio in un nuovo ambiente; per evitare che si traumatizzi ancora di più, dovresti introdurlo alle cose nuove (persone, suoni e altri animali) in maniera molto graduale. Quando decidi di recuperare un gattino, devi assicurarti di avere un posto sicuro in cui portarlo; potrebbe trattarsi di una piccola stanza, come il bagno, o anche una scatola confortevole in cui possa rimanere tranquillo.
    • Fai in modo che sia a proprio agio nello spazio che gli hai riservato; forniscigli gli elementi basilari, come un telo per dormire, cibo, acqua e qualcosa che possa utilizzare per i suoi bisogni (può essere una piccola lettiera o anche della carta da giornale).
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    Cerca cure mediche. È importante sottoporlo a un esame fisico presso il veterinario; chiedi al medico di eseguire tutti gli accertamenti e le vaccinazioni necessarie. Potrebbe essere un impegno piuttosto costoso, ma devi essere preparato a questo. Tieni inoltre presente che per il micio può essere un processo spaventoso, devi quindi trasportarlo all'ambulatorio e poi di nuovo a casa nella maniera più attenta e silenziosa possibile.
    • In particolare, verifica che il veterinario esamini le sue condizioni di salute generali, come la presenza di vermi, cimurro, rabbia ed eventuali problemi respiratori; è inoltre una buona idea discutere con il medico in merito alla possibilità di sterilizzarlo o castrarlo.[13]
  4. 4
    Trova una famiglia che lo adotti. Il cucciolo è sicuramente una creatura adorabile, ma potresti anche scegliere di non tenerlo oppure potresti non essere in grado di prendertene cura; in tali circostanze, la cosa migliore da fare è trovargli una famiglia che se ne occupi. Se hai del tempo da dedicare a questa fase (e vuoi anche poterlo vedere ogni tanto), cerca tra la tua rete di amicizie se qualcuno è disposto ad adottarlo. Posta delle foto del cucciolo sui social media che trattano di gatti: chi ama questi felini avrà difficoltà a resistergli! Se non riesci a trovare una casa per il micio, contatta l'associazione animalista o il centro di recupero animali della zona; possono aiutarti a trovare un luogo sicuro per il gattino.[14]
  5. 5
    Adottalo tu. Forse non puoi resistere a quel dolce musetto e decidi che la casa migliore per lui è la tua! Questa è un'ottima scelta! Impegnati però per diventare il miglior proprietario possibile di un animale domestico; oltre a garantirgli tutte le necessità (lettiera, cibo, giochi ed eventuali farmaci), devi essere pronto anche emotivamente.
    • Ricorda che questo è un grande cambiamento per un cucciolo randagio e ci vorrà tempo prima che si abitui. Chiedi consiglio al veterinario e al centro di recupero animali della zona per sapere come instaurare un legame corretto con il micio; si spera che con il tempo riuscirai ad avere un nuovo grande amico![15]
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Consigli

  • Sii paziente; si tratta di un'esperienza nuova per entrambi.
  • Devi essere gentile, dato che sarà sicuramente spaventato.

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Avvertenze

  • Procedi con cautela quando ti avvicini a un animale selvatico; cerca cure mediche se ti morde o ti graffia.
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Informazioni su questo wikiHow

Pippa Elliott, MRCVS
Co-redatto da
Veterinaria
Questo articolo è stato co-redatto da Pippa Elliott, MRCVS. Laureata in Scienze Veterinarie e membro del Royal College of Veterinary Surgeons, la Dottoressa Elliott ha oltre 30 anni di esperienza nel settore della chirurgia veterinaria e nella pratica della medicina per animali di compagnia. Ha conseguito la laurea in medicina e chirurgia veterinaria alla University of Glasgow nel 1987. Lavora da più di 20 anni presso la stessa clinica veterinaria della sua città natale. Questo articolo è stato visualizzato 8 372 volte
Categorie: Gatti
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